Buone notizie per Eduki: Tim O’Reilly (se non lo conoscete: Tim su wikipedia-it non esiste; Tim su wikipedia-en) ha accettato di fare da referente! :-)

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Oggi, 30 settembre, è il compleanno di mio Fratello Marco. Auguri fratellone!
E’ anche il compleanno di UbuntuSemplice, che soffia sulla prima candelina :-)

Spiacente, ma non sono d’accordo con la cancellazione della voce wikipediana di UbuntuSemplice.
Non credo che la scelta sia stata dettata da una valutazione oggettiva. Credo che ci sia anche (non SOLO, ma ANCHE) qualcos’altro, a monte. Ma non riesco a immaginare bene cosa sia.

wikipedia ubuntusemplice

Ora che la votazione si è conclusa e che gli utenti italiani di wikipedia hanno deciso per la cancellazione, vorrei dire due cose.
La prima: circa due anni fa ho donato 100 euro a wikipedia. Mi sono sinceramente pentito di averlo fatto.
Non riceverete altre donazioni da me in futuro.

Ultima cosa: chiedo ai wikipediani italiani, e alla loro supposta COERENZA, di rimuovere con altrettanta solerzia le migliaia di pagine NON MERITEVOLI di essere incluse in wikipedia.
E’ forse questo il motivo principale che mi rende amara questa loro decisione.

Invito comunque i “simpatizzanti” di UbuntuSemplice ad evitare “flame” vari in giro.
Ne ho letti alcuni oltraggiosi e stupidi, che non meritano nemmeno menzione.
Non ho mai mancato di rispetto agli wikipediani, nè a chi ha rimosso UbuntuSemplice, nè intendo farlo o vederlo fare nel futuro.

E ora torno a Eduki, che ho ancora tante cose da scrivere.

Vi avevo promesso di parlarvi di una mia idea riguardante il settore Education.
Questo post spiega (sinteticamente) tutto.

Eduki (“insegnare” in lingua esperanto) è un progetto che consegnerò tra tre giorni al Rolex Award for Enterprise, riguardante la creazione e il mantenimento di una piattaforma software aperta per mettere a disposizione un ambiente in cui insegnanti, studenti, università e aziende possono contribuire alla creazione di contenuto libero e aperto.
Il progetto si limita all’Italia, ma un suo eventuale successo potrebbe renderlo internazionale.

Il Rolex Award è un premio che viene consegnato ogni due anni a cinque persone nel mondo, consiste in 100.000 dollari da poter utilizzare per realizzare il progetto. La procedura per presentare il progetto è chiara e ricca di spunti e suggerimenti, ma l’impegno per dettagliare ogni aspetto è piuttosto gravoso, e come potete immaginare mi ha portato via tanto tempo!

A maggio 2008 vengono annunciati i vincitori: se io fossi tra questi, dedicherò questa cifra alla realizzazione di Eduki.

Tecnicamente Eduki consiste in:
– Una piattaforma aperta (come Communia del Politecnico di Torino, ILIAS, SLOOP, e altri);
– La creazione di una community di volontari (nello stile di Wikipedia);
– Attività volte a coinvolgere un grande numero di scuole primarie, secondarie ed università, creando una base di contenuti didattici che sia sufficiente per innescare un circolo virtuoso di creazione di contenuti.
– Una organizzazione non-profit che gestisce la proprietà di marchi, i rapporti con la stampa, con il mondo accademico e scolastico, con il Ministero della Pubblica Istruzione, l’assunzione di personale per il mantenimento della struttura, la ricerca di fondi per rendere sostenibile l’iniziativa nel lungo termine.

I contenuti saranno sempre rilasciati con licenze Creative Commons che consentano la copia, l’utilizzo e la distribuzione, anche a fini commerciali.
I software e le piattaforme utilizzate saranno tutti open source, possibilmente GPL, e ovviamente basati su Linux.

Nel progetto è richiesto di indicare da 3 a 5 referenti, ovvero persone con competenze in materia che conoscano nei dettagli il progetto e siano in grado di rispondere alle domande della Commissione del Rolex Award.
Il Prof. Angelo Raffaele Meo, del Politecnico di Torino, ha già dato la sua disponibilità.
Tim O’Reilly deciderà se dare la sua disponibilità entro domani (è in attesa di alcuni dettagli che invierò stasera).
Mark Shuttleworth, essendo già stato un membro della giuria nel 2006, non può essere coinvolto (nonostante abbia gradito l’idea).
Altre due persone stanno decidendo se darmi la loro disponibilità.

COME POTETE AIUTARMI:
Considerando che lunedì dovrò inviare la documentazione completa del progetto, ci sono due cose in cui potreste aiutarmi.

A) Referenti: se siete le persone giuste, o conoscete le persone giuste, inviatemi una email (simone punt0 brunozzi at gmail punto com); vi girerò la mia documentazione e, se lo riterrò opportuno, includerò la persona tra i referenti.
Il referente ideale è competente in materia di didattica e conosce problematiche e caratteristiche delle odierne tecnologie di e-learning. Per essere referente è necessario inviarmi anche i recapiti, come telefono, indirizzo, email, e un curriculum vitae.

B) Pubblicità nei media: se avete un blog, conoscete un giornalista, o simili, fate in modo che si parli di Eduki; una piccola notorietà mediatica potrebbe aiutare il progetto ad essere eletto tra i vincitori.

Presto includerò in questo blog ulteriori informazioni sul progetto (in lingua inglese).

Sarei molto felice di sapere cosa ne pensate!

Guerra dei desktop

28-09-2007

Ha ragione Felipe: come spesso accade, questa insulsa guerra danneggia tutti, tranne i trafficanti di finestr… ehm, di armi.
:-)

Forza Alessandro

26-09-2007

Non mi interessa il colore politico, la provenienza, o il fatto che non lo ho mai incontrato “dal vivo”.
Leggo il suo blog da vari mesi, ormai, e sarei quasi pronto a giurare sulla mia pelle che Alessandro è un politico con gli attributi, e che dedica alla sua attività l’impegno dovuto.
Fatemi sapere cosa ne pensate.

… che se ne vanno?

E perchè in maniera così tragica?

Buona fortuna, Enrico.

addio enrico