Vi avevo promesso di parlarvi di una mia idea riguardante il settore Education.
Questo post spiega (sinteticamente) tutto.

Eduki (“insegnare” in lingua esperanto) è un progetto che consegnerò tra tre giorni al Rolex Award for Enterprise, riguardante la creazione e il mantenimento di una piattaforma software aperta per mettere a disposizione un ambiente in cui insegnanti, studenti, università e aziende possono contribuire alla creazione di contenuto libero e aperto.
Il progetto si limita all’Italia, ma un suo eventuale successo potrebbe renderlo internazionale.

Il Rolex Award è un premio che viene consegnato ogni due anni a cinque persone nel mondo, consiste in 100.000 dollari da poter utilizzare per realizzare il progetto. La procedura per presentare il progetto è chiara e ricca di spunti e suggerimenti, ma l’impegno per dettagliare ogni aspetto è piuttosto gravoso, e come potete immaginare mi ha portato via tanto tempo!

A maggio 2008 vengono annunciati i vincitori: se io fossi tra questi, dedicherò questa cifra alla realizzazione di Eduki.

Tecnicamente Eduki consiste in:
– Una piattaforma aperta (come Communia del Politecnico di Torino, ILIAS, SLOOP, e altri);
– La creazione di una community di volontari (nello stile di Wikipedia);
– Attività volte a coinvolgere un grande numero di scuole primarie, secondarie ed università, creando una base di contenuti didattici che sia sufficiente per innescare un circolo virtuoso di creazione di contenuti.
– Una organizzazione non-profit che gestisce la proprietà di marchi, i rapporti con la stampa, con il mondo accademico e scolastico, con il Ministero della Pubblica Istruzione, l’assunzione di personale per il mantenimento della struttura, la ricerca di fondi per rendere sostenibile l’iniziativa nel lungo termine.

I contenuti saranno sempre rilasciati con licenze Creative Commons che consentano la copia, l’utilizzo e la distribuzione, anche a fini commerciali.
I software e le piattaforme utilizzate saranno tutti open source, possibilmente GPL, e ovviamente basati su Linux.

Nel progetto è richiesto di indicare da 3 a 5 referenti, ovvero persone con competenze in materia che conoscano nei dettagli il progetto e siano in grado di rispondere alle domande della Commissione del Rolex Award.
Il Prof. Angelo Raffaele Meo, del Politecnico di Torino, ha già dato la sua disponibilità.
Tim O’Reilly deciderà se dare la sua disponibilità entro domani (è in attesa di alcuni dettagli che invierò stasera).
Mark Shuttleworth, essendo già stato un membro della giuria nel 2006, non può essere coinvolto (nonostante abbia gradito l’idea).
Altre due persone stanno decidendo se darmi la loro disponibilità.

COME POTETE AIUTARMI:
Considerando che lunedì dovrò inviare la documentazione completa del progetto, ci sono due cose in cui potreste aiutarmi.

A) Referenti: se siete le persone giuste, o conoscete le persone giuste, inviatemi una email (simone punt0 brunozzi at gmail punto com); vi girerò la mia documentazione e, se lo riterrò opportuno, includerò la persona tra i referenti.
Il referente ideale è competente in materia di didattica e conosce problematiche e caratteristiche delle odierne tecnologie di e-learning. Per essere referente è necessario inviarmi anche i recapiti, come telefono, indirizzo, email, e un curriculum vitae.

B) Pubblicità nei media: se avete un blog, conoscete un giornalista, o simili, fate in modo che si parli di Eduki; una piccola notorietà mediatica potrebbe aiutare il progetto ad essere eletto tra i vincitori.

Presto includerò in questo blog ulteriori informazioni sul progetto (in lingua inglese).

Sarei molto felice di sapere cosa ne pensate!

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Guerra dei desktop

28-09-2007

Ha ragione Felipe: come spesso accade, questa insulsa guerra danneggia tutti, tranne i trafficanti di finestr… ehm, di armi.
:-)