Certe cose mi fanno sempre piacere, soprattutto oggi che è il mio COMPLEANNO!!
(compio 31 anni, per la cronaca!).

Leggete di questa iniziativa, diffondete, e fate i complimenti a Ludwig e Luca!
Bravi!

Buongiorno,
siamo i responsabili dell’Associazione culturale senza scopo di lucro GuruAtWork, Free Software & Linux User Group di Grosseto.

La nostra Associazione ha partecipato ad un bando della Regione Toscana organizzato dal Corecomed è risultata essere tra i vincitori. (comitato regionale per le comunicazioni)

Il Corecom è un organo di consulenza e di gestione della Regione Toscana in materia di comunicazione, nonché organo funzionale dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

L’oggetto del bando consisteva nel presentare un’idea per uno spot pubblicitario riguardante i temi della promozione sociale.

GuruAtWork ha proposto la registrazione di uno spot sul tema della libertà dell’informazione, dell’arte e della creatività.

La registrazione è stata fatta con l’aiuto dell’emittente televisiva TV9 (/), in collaborazione con il Comune di Grosseto, la Provincia di Grosseto, l’Istituto Statale di Istruzione tecnica di Grosseto.

Il nostro spot, rilasciato con licenza Creative Commons (CC), utilizza una colonna sonora, anch’essa CC, dell’etichetta discografica Beatpick.com.

Nel nostro sito web potete trovare tutte le informazioni a riguardo, il video dello spot, il video e le foto del dietro le quinte.
Vi chiediamo, se possibile, di aiutarci a diffondere lo spot attraverso la pubblicazione della notizia sul vostro sito.

In attesa di un vostro cortese riscontro, porgiamo i nostri più distinti saluti.

Ludwig Bargagli
ludwig.bargagli@gmail.com

Luca Ceccarelli
l.ceccarelli@gmail.com

www.guruatwork.com

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Leggete e, se potete, partecipate… 26 marzo ore 15:00, presso il Dipartimento di Matematica e Informatica di Perugia… dove io ho studiato “da giovane” ;-)
Qui il PDF.

Ho appena letto con molto interesse (e, alla fine, con molto piacere) questo articolo di Emilator (che considera il suo blog “un test”, secondo me ben riuscito e da continuare come una cosa vera): Sulla pirateria e il software libero.
Le cose che mi piacciono sono: chi scrive dimostra testa e raziocinio, affronta le cose per parlarne (e non per insultare o cercare popolarità gratuita), e giunge a conclusioni interessanti.

Vorrei ovviamente dire la mia, perchè la sinteticità del mio post a cui Emilator si riferisce è la causa principale di un “misunderstanding”.

Sostengo che la pirateria AIUTA il software proprietario (che sia open source, o closed source), perchè le persone si abituano ad usare un software (senza pagarlo), per poi essere “costrette” a comprare la licenza qualora si troveranno in una situazione in cui non è ammissibile non avere tale licenza (es. in azienda).
La strategia di Microsoft e compagnia è ben chiara: facciamo in modo che piratare il software sia facile, così a casa tutti usano Windows e Office; facciamo anche in modo che per gli studenti e le università sia possibile acquistare licenze a prezzi stracciati; una volta che queste persone si troveranno in azienda, l’azienda dovrà far leva sul software che loro già sanno usare, e comprare le relative licenze.

Se, fin dall’inizio, le persone fossero costrette a pagare, meno persone in casa avrebbero Windows e Office, usando come alternativa Linux e OpenOffice.

A supporto della mia opinione, pensate a quanto sia IMPOSSIBILE piratare World Of Warcraft (se non hai la chiave, non puoi loggarti online) :-)

Unica nota per Emilator: io so benissimo la differenza tra Open Source e Free Software (infatti il mio titolo parlava di Free Software, a differenza di quello di Illusion); questo discorso di cui sopra vale per i software con COSTI DI LICENZA, se vogliamo dirla tutta, e quindi include software CHIUSI con COSTI DI LICENZA, e software OPEN con COSTI DI LICENZA (pensate a Java, anche se ora sta cambiando tutto).

Ovviamente, i software interessati, per volume, sono principalmente quelli “chiusi” e “proprietari”.

Tutto qui.