Almeno così sembra… Il motivo? Rischiano l’estinzione.
E quindi, personalissimo parere, devono far credere che “saranno più buoni”.
Patetico.

No, no, tranquilli: se lo usate dentro Wine, i virus non funzionano granchè :-)

Ottimo tutorial, semplice ed efficace.

Wine Doors!

24-06-2007

Un lodevole tentativo di far girare in Ubuntu (Gnome) il software nativo di Windows.
Speriamo bene, servirebbe a molto: Forza Wine Doors!

wine-doors

Lo dico da anni… ora ho trovato un altro che la pensa come me.
Norton Antivirus is a virus.

Ubuntuuuuuu

19-06-2007

Varie su Ubuntu:

1) Ubuntustats, una specie di repository centrale che raccoglie le attività inerenti ad Ubuntu.
http://www.ubuntustats.com

2) Video del backstage con il team Ubuntu di Dell:
http://www.ubuntuvideo.com/backstage_with_dells_ubuntu_team

2b) Ah, vota qui se vuoi PC con Dell anche in altri paesi del mondo, oltre gli USA:
http://www.dellideastorm.com/article/show/66672

3) Un video molto intelligente su Linux e Windows:
http://www.ubuntuvideo.com/warning_a_linux_commercial

4) Macbook con Ubuntu:
http://polishlinux.org/reviews/macbook-and-linux-beauty-and-the-beast

5) Pocket PC e Ubuntu.

6) Il movimento Open Source cambierà il mondo.

7) Google si prepara a lanciare nuove applicazioni per Linux.

A forza di usare Ubuntu, Windows inizia a sembrare più arcaico, schifoso, antipatico.

Titolo quasi impreciso: in realtà, Microsoft non sta violando brevetti, ma la stessa licenza GPL con la quale sono stati rilasciati sia Linux stesso, che centinaia di altri progetti Free Software.

Premessa: tutto quello che è scritto in questo blog è una mia opinione personale, quindi potrebbero venire fuori affermazioni imprecise o non veritiere, ma tuttavia io non sono perseguibile in alcun modo per tali errori.

microsoft longhorn

Dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi, in cui Microsoft accusava Linux di aver violato oltre 200 brevetti dei propri software, questa notizia sembra prenderli decisamente in contropiede.

Questa violazione riguarderebbe LONGHORN, ovvero la prossima versione di Windows Server, sulla quale già da 4 anni i tecnici Microsoft sono all’opera, e che è stata ribattezzata come “Windows Server 2008” lo scorso 15 maggio (tra l’altro, il mio 30° compleanno!).

Sembra che tali violazioni riguardino i seguenti settori:

- Gestione Processi
- Gestione Memoria
- Accesso Disco
- Accesso File System
- File System
- System Call
- Networking
- Trusted Computing
- Gestione memoria virtuale
- Terminal Services
- Screensaver
- Risparmio Energia

Purtroppo, come in tutti i casi di software chiuso e proprietario, non ci è dato sapere con certezza se tutto questo è vero o no… Nell’attesa, io posso già dichiarare solennemente che:

CARA MICROSOFT, DORMI SONNI TRANQUILLI: NELLA MIA INFINITA BONTA’, HO DECISO DI NON DENUNCIARTI… PER ORA.

Sono altresì spiacente se qualche consumatore, leggendo questa notizia, deciderà di non comprare Windows in attesa di avere più chiarezza sulla vicenda. O se il titolo perde qualche punto percentuale.

D’altronde, gli stessi timori hanno colto i clienti Linux, no?

Pollycoking

14-05-2007

[Dal verbo "to pollycoke": avere a che fare, pensare a, ragionare su Pollycoke, il mio blog linuxiano preferito.]

Negli ultimi giorni mi sono occupato dell’impiccio Microsoft, e quindi recupero il tempo perduto segnalandovi alcune cose interessanti, lette su Pollycoke. Ovviamente ve le sto segnalando per commentare anche io!

1) Intel rilascia powertop per Linux

Intel ha rilasciato Powertop (fonte inglese), ovvero un tool per far risparmiare energia ai PC.
Secondo me è una notizia GALATTICA, per due motivi:
a) i laptop con Linux avranno una durata della batteria superiore;
b) una delle “roccaforti” del codice proprietario ha ceduto, e di solito quando qualcosa cede, prima o poi arriva la valanga :-)

2) Ripensare la distribuzione Linux

Questo articolo parla del web-OS, ovvero un sistema operativo basato interamente su una interfaccia. Siamo lontani qualche anno, ma presto arriverà.
Secondo me si prospettano due scenari, uno apocalittico, uno paradisiaco:
a) emerge un Sistema Operativo “web”, i computer diventano solo una mera interfaccia, poche grandi aziende riescono a monopolizzare l’utilizzo del sistema grazie a delle “fees” sulla connessione internet, Linux e l’Open Source non muoiono, ma vengono confinati in una casa di riposo in stile “amici miei”;
b) la connessione ad internet è un diritto di tutti, come respirare, e quindi il movimento FOSS (Free Open Source Software) riesce ad imporre un proprio sistema aperto, sul quale le aziende *eventualmente* possono inserire proposte commerciali.

3) JPack, una specie di Synaptic, per Solaris

Sun ha rilasciato Jpack, sulla falsariga di Synaptic. Sono convinto che Sun aprirà tutto il codice di Solaris (già OpenSolaris ne è un esempio), e diverrà probabilmente un tutt’uno con Ubuntu. Sono così simili (e così QUASI-PERFETTI) che l’unione delle loro forze è solo positiva per entrambi.

4) Intel rilascia in Open Source i driver per il nuovo chipset grafico 965GM Express

Come per la notizia 1: sommo gaudio. Bravi, questa è la strada giusta. Più ci saranno drivers Open Source, e più Linux sarà competitivo nei confronti di Windows e Apple.

Ecco, finalmente, il testo integrale dell’intesa, lo trovate qui.

Spiccano, tra le tante cervellotiche fritture d’aria, queste tre perle, che non potevo non segnalarvi:


PERLA N. 1:
(Da quando la Microsoft è a favore di: “avere tutti accesso al mercato”, “interoperabilità dei sistemi”, eccetera?)
protocollo_governo-microsoft_a1

PERLA N. 2:
(1.000.000 di dollari in tre anni, ovvero 735.000 euro, ovvero un granello di sabbia rispetto a quanto spenderanno le regioni… e sono sicuro che per questi tre Innovation Center verranno acquistati ALMENO 735.001 euro di licenze Microsoft!)
protocollo_governo-microsoft_a2

PERLA N. 3:
(Diamo il giusto spazio a questi geniali dipendenti pubblici!)
protocollo_governo-microsoft_a3

Ok…. devo aggiungere altro?

 Dell Ubuntu

Ancora non è ufficiale, ma possiamo considerarlo tale: Dell (www.dell.com), il secondo produttore al mondo di PC, ha scelto Ubuntu per lanciare l’offerta di PC con Linux Preinstallato.

Dell inizierà offrendo:

- Desktop “Essential” (link), ovvero un desktop compatto e potente;
- Desktop “Dimension” (link), simile all’ Essential;
- Portatili “Inspiron” (link), di dimensioni e potenza medie.

Alcune fonti:
DesktopLinux
Fabian Rodriguez

Io spero veramente che sia la volta buona, e che questo porti ad una larga diffusione di Ubuntu, e la fine del predominio Windows.

Odio il predominio Windows solo perchè costringe gli utenti all’uso di formati e software proprietari, e questo è un danno per le libertà delle persone. Come già detto altre volte, rispetto Microsoft in quanto azienda.

Ho il timore, tuttavia, che questo passo nasconda dei pericoli, e che non sia questa la “maniera Ubuntu” di fare le cose.

Vi allego qui sotto una mia lettera a Mark Shuttleworth (in inglese), in cui condivido con lui le mie perplessità. Liberi di leggerla, e volendo anche di commentare.

Greetings Mark,
I’d like to share with you some thoughts on Ubuntu PC.

Managing to sell and maintain PCs with Ubuntu preinstalled (instead of Windows) is a difficult task, but I think there is a key to penetrate Microsoft’s egemony in the market.

There are rumors about Dell and Mark Shuttleworth (YOU) talking about Ubuntu on Dell PCs. I think that Dell will never be the right partner, because Microsoft has a powerful twist on Dell, and so it could prevent Dell from doing things in favor of the diffusion of Ubuntu, or boycott it in many ways.
Dell has an extraordinary platform to sell hardware worldwide, and this one could really be beneficial. How to use Dell’s strength, without being undermined by Microsoft?

The key is the same key which is moving Ubuntu up in the enterprise market: you provide the neutral platform, they develop on it. You provide Ubuntu, completely free and without future restrictions, they develop and maintain software products for Ubuntu because it can be good for our business.
That is to say: you provide a neutral platform to manage hardware and sales for many small/medium Indipendent Hardware Vendors, and they do the rest.

Let’s dream for a moment, and say that this platform already exists.
I’m Bill Whatsoever, and I’m the owner of a small company, about 40 employees, that sells hardware to customers, of which half of them are private, and the other half are business clients.
Up to now, I sold PCs, printers, scanners, cameras, monitors, webcams, mouses, keyboards, external storages, video cards, laptops with Windows preinstalled.
I want to catch customers that demand Linux on their hardware, but I want to be able to manage them without extra efforts, or with efforts that are paid by more revenues.
Here’s how.
I use the Ubuntu PC Platform, which allows me to:

- upload a disk image of a system in which I installed and optimized Ubuntu;
- download a disk image of a system installed by someone else (to use it);
- train my employees to correctly install and configure Ubuntu, with tests and a certification webpage for them (something like LPI for example);
- look for trained technicians if I want to hire them, or find online technicians on-demand;
- use the forum, in which hundreds of small companies like mine look for help in installing, configuring, solving problems on Ubuntu PCs;
- Remotely assist clients (only clients that activated a special “Remote Desktop”), automatically billing them with my standard fee that goes automatically on my bank account;
- have access to tons of articles, tutorials, images, videos about installing/upgrading/etcetera;
- buy or sell hardware that other companies will sell to final customers;
- consult a list of perfectly compatible hardware (printers, scanners, etcetera);
- have fun!

With this Platform, hundreds of companies will rival with Dell, HP and others, and will probably succeed in some cases.
It’s the power of the new business model of Ubuntu and of Open Source.

I’m sure this short presentation seems trivial, but I think behind it there is a nice solution waiting to blossom. :-)

Best,

Simone 

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