Presentare in pubblico

06-05-2009

E’ da un po’ di settimane che sto ragionando su una cosa. Come sapete, il mio lavoro consiste nel presentare in pubblico (e altre cose). Credo di essere migliorato molto, e alcune persone mi hanno suggerito di sfruttare questa “competenza” per offrire dei veri e propri corsi.
La cosa mi entusiasma in sè, ma come l’esperienza insegna, tra il dire e il fare c’è di mezzo… “e il”.
Il mio dubbio è se ci sia un reale interesse, in Italia, per una cosa del genere, e se le persone sarebbero disposte a pagare per fare una cosa del genere.
Boh.
Voi che ne dite?

Intanto, la conversazione impazza su Friendfeed.

8 Responses to “Presentare in pubblico”

  1. jekbau Says:

    Personalmente, credo che la cosa sia di grandissimo interesse. L’ideale sarebbe proporre dei corsi che possano fornire una “formazione” a 360°, e non specifica per una determinata competenza (come può essere l’informatica nel tuo caso).
    Credo che una proposta di questo genere potrebbe essere davvero utile.

  2. Marco Says:

    Prima di fare dei corsi dovresti acquisire esperienza in fatto di presentazioni di vario genere e non solo quelle che riguardano la tua azienda.
    Poi metterei tutta l’esperienza in un libro e in seguito penserei a fare corsi.

  3. Oskar NRK Says:

    Al corso che ho sostenuto a Bolzano (di cui ti avevo parlato) abbiamo avuto qualche ora di lezione circa il parlare in pubblico e il sostenere colloqui nella miglior maniera possibile.
    Per quanto mi riguarda non ho particolari problemi, per propensione caratteriale e lavoro (speaker radiofonico e vocalist) sono sempre stato abituato ad avere gente davanti, ma molti miei compagni hanno tratto spunti interessanti.
    Cosa che forse interessa a te, il docente è stato chiamato appositamente per spiegarci questo. Secondo me è un campo di interesse.


  4. […] Web Services Technology Evangelist. Simone è molto bravo a presentare in pubblico e giustamente si chiede se gli sia possibile offrire corsi al riguardo. Non so se esista un mercato per qualcosa del genere, però posso condividere le mie impressioni da […]

  5. Davide Says:

    E’ di interesse a vario livello. D’altronde si tratta di “retorica” nel suo senso etimologico e nobile. Mi vengono in mente almeno due esempi:
    1. come tecnica di “marketing”, per esposizione di idee più o meno nuove in forma efficace;
    2. come tecnica di insegnamento, per rendere una lezione (in qualunque campo e di fronte a qualsiasi platea) interessante.
    All’Università Bocconi (Milano) ci sono dei corsi appositi, alcuni dei quali mi sembra aperti al pubblico e a pagamento (e, come è noto, le somme bocconiane non sono basse).
    Attenzione, però: non basta saperlo fare, ma è necessario anche saperlo insegnare… Fa’ un po’ di prove con un pubblico ristretto di amici e conoscenti di amici!

  6. simone Says:

    Grazie Davide, ottimo spunto :)
    Potresti darmi il contatto di qualcuno coinvolto in questi insegnamenti in Bocconi?

    • Davide Says:

      Non riesco ora come ora a trovare le e-mail. Non vorrei averle cancellate.
      Comunque, ovviamente non potrei darti alcun nome in chiaro!

  7. simone Says:

    Davide, simone punto brunozzi at gmail :)


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