Open Source Funding, Mark Cuban

14-02-2009

Quasi nessuno in Italia conosce Mark Cuban, un miliardario americano, proprietario della squadra di basketball Dallas Mavericks. Seguo il suo blog perchè Mark è uno dei migliori esempi di “evangelist” del pianeta.

Alcuni giorni fa, Mark se ne esce con una idea bizzarra ma secondo me molto stimolante: Open Source Funding.
Vi consiglio la lettura integrale dell’articolo, in inglese.
In sostanza, Mark offfre di investire nelle idee da lui ritenute più interessanti, e con un ritorno economico immediato, che vengano presentate pubblicamente nel suo blog.
Lo scopo è di offrire una possibilità a chi si trova in condizioni finanziarie disagevoli, ma che abbia al tempo stesso voglia di accettare nuove sfide.

Questo pensiero si innesta in altri ragionamenti che stavo facendo proprio in questi giorni, anche in compagnia di un caro amico, Daniele. Entrambi pensiamo che il credito, e le banche, abbiano fatto il loro tempo, e sia giunto il momento di una rivoluzione. Sia nel bancario, e nei prestiti, sia negli investimenti per “startup”.
Si tratta solo di pensieri ed idee, e nulla di concreto, finora. Sarebbe bello se riuscissimo però a venire fuori con una proposta pratica. Sono convinto che sarebbe un business eccellente, oltre che un business che potrebbe fare del bene a tante persone.

Se poi avete tempo, guardatevi cosa fanno Zopa, Kasbia, Booper e anche questo articolo. Anche Webank non scherza.

In pieno spirito “open”, si aprono le danze… commentate, ditemi cosa ne pensate.

4 Responses to “Open Source Funding, Mark Cuban”

  1. traba86 Says:

    l’idea di Cuban è molto interessante, anche perchè il problema molte volte è che le idee non vengono messe in pratica a causa della mancanza di finanziatori o dalla paura di rimetterci troppo…
    Io personalmente sono un finanziatore di zopa da un anno e qualcosa, essendo studente non ho prestato molto, però l’anno scorso ho deciso di fare questa prova e di mettere la metà dei miei risparmi in prestito e l’altra in banca, il risultato è che, seppur poco, i soldi in zopa stanno dando un minimo di interesse, i soldi in banca calano a causa delle varie ed inutili tasse che ci sono…
    Webank sarebbe da provare, ma non so perchè non riesco a fidarmi (e sbaglio probabilmente); il perchè è semplice, se da un giorno all’altro non trovo più i soldi in banca so da chi andare, su webank che faccio? mando una mail?

  2. Daniele Gioffré Says:

    Sarebbe carino provare a replicare in un modo differente l’idea di Cuban, creare cioé un sito dove vengono pubblicate delle idee per un periodo limitato poi, tramite votazione degli utenti si scelgono le tre finaliste e si sviluppano. Magari non nasce niente ma sarebbe comunque un’esperienza costruttiva ed un bell’esperimento.

  3. simone Says:

    Ottima idea… :)

  4. Daniele Gioffré Says:

    Grazie, una cosa tipo launch48 ma con un po’ piú di tempo a disposizione.


I commenti sono chiusi.

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