Quasi nessuno in Italia conosce Mark Cuban, un miliardario americano, proprietario della squadra di basketball Dallas Mavericks. Seguo il suo blog perchè Mark è uno dei migliori esempi di “evangelist” del pianeta.

Alcuni giorni fa, Mark se ne esce con una idea bizzarra ma secondo me molto stimolante: Open Source Funding.
Vi consiglio la lettura integrale dell’articolo, in inglese.
In sostanza, Mark offfre di investire nelle idee da lui ritenute più interessanti, e con un ritorno economico immediato, che vengano presentate pubblicamente nel suo blog.
Lo scopo è di offrire una possibilità a chi si trova in condizioni finanziarie disagevoli, ma che abbia al tempo stesso voglia di accettare nuove sfide.

Questo pensiero si innesta in altri ragionamenti che stavo facendo proprio in questi giorni, anche in compagnia di un caro amico, Daniele. Entrambi pensiamo che il credito, e le banche, abbiano fatto il loro tempo, e sia giunto il momento di una rivoluzione. Sia nel bancario, e nei prestiti, sia negli investimenti per “startup”.
Si tratta solo di pensieri ed idee, e nulla di concreto, finora. Sarebbe bello se riuscissimo però a venire fuori con una proposta pratica. Sono convinto che sarebbe un business eccellente, oltre che un business che potrebbe fare del bene a tante persone.

Se poi avete tempo, guardatevi cosa fanno Zopa, Kasbia, Booper e anche questo articolo. Anche Webank non scherza.

In pieno spirito “open”, si aprono le danze… commentate, ditemi cosa ne pensate.

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Questa ve la racconto.
Tempo fa scarico un animation trailer (28 MB, lo trovate qui) del film “City of Ember” (questo è il trailer ufficiale del film), segnalato da qualcuno, non ricordo chi, su Twitter. Il film in italiano si chiama “Ember – il mistero della città di Luce”.

Passano circa quattro mesi.

Mi ritrovo ad ascoltare di nuovo l’animation trailer… Si, dico bene, ASCOLTARE. Il trailer è simpatico, ma la musica mi piace davvero un sacco. Decido di approfondire. Cerco su Google, trovo la soundtrack del film, ne ascolto dei sample, ma nessuna delle musiche è quella giusta.
Intuisco che quelli di Luna Pictures, l’azienda che si è occupata degli effetti grafici del film, quando ha preparato l’animation trailer ha aggiunto quella canzone lì.

Cerco la lista delle persone che lavorano per Luna Pictures. Ne trovo alcuni su Facebook, mando loro un messaggio. Uno di loro, Pavel, mi risponde… Leggete sotto…

facebook-pavel-city-of-ember

Come vedete, l’artista si chiama Kid Koala, l’album è “your mom’s favorite DJ”, e la canzone ha un titolo insolito: “Slew Test 2/Gimme a K!/Mosquito vs. Water Buffalo/Slew Test“.

Bingo.

Trovo l’album su Amazon, e ora sono in procinto di ordinarlo (sono indeciso se comprarlo nuovo o usato, o se spendere qualche altro minuto e cercare la single track). Sono gusti, certo, ma a me quella canzone piace un casino.

Alcune cose mi vengono in mente:

1) Se raccontavi una cosa del genere anche solo 10 anni fa, ti prendevano per matto. Oggi molti di voi penseranno “Embè? Che hai fatto di speciale?”

2) Ad un amico che mi diceva “lascia perdere, non la troverai mai la canzone”, mi viene di dire: “nulla è impossibile. Basta l’impegno”. E mi vengono in mente diversi esempi, nella vita, in cui effettivamente con l’impegno e la “tigna” sono riuscito a compiere cose che sembravano impossibili… E non perchè sono speciale io: piuttosto, perchè ci ho creduto fino in fondo.

3) La classe politica italiana, e la classe dirigente, mancano di tutto questo. Il motivo è semplice: l’età. Basterebbe svecchiarle, e l’Italia magicamente tornerebbe ad essere un paese incredibile. Come fare?