Witricity, elettricità senza fili

05-01-2009

Ne parleranno al CES di Las Vegas tra qualche giorno, secondo quanto riporta il Telegraph: Witricity, ovvero elettricità senza fili.
Il concetto non è nuovo, ma finora nessuno è mai riuscito a realizzarlo con dispositivi economici. Che sia la volta buona?

10 Responses to “Witricity, elettricità senza fili”

  1. DnaX Says:

    Beh, faceva già esperimenti Tesla ai suoi tempi… E Comunque è possibile ma avremmo un grosso inquinamento elettromagnetico!

    Dei prototipi di diffusori di energia li avevo già visti, una piattaforma simile a un tappetino per mouse che appoggiandoci gli oggetti sopra come cellulare e macchine fotografiche venivano ricaricate. Se non sbaglio su usava un campo magnetico per trasferire l’energia.

    Per portare l’energia a distanza è anche possibile usare le microonde e renderle direzionali, senza dispersione. Ma è meglio non trovarsi nel fascio di microonde… Inoltre se rompono le scatole per il Wi-Fi se fa male o meno, figuriamoci con i livelli di una trasmissione di energia!

  2. Stefano Says:

    @DnaX
    Mi sa che mi trovi d’accordo sai?

    Comunque, ricercare in questa direzione, credo possa accendere delle lampadine che a tutt’oggi non vediamo. L’uso massiccio (leggi visibile ed util€) dell’opera di Boole si è avuto probabilmente dopo quasi un secolo dalla sua morte.

    Per inciso:
    L’esempio da solo basterebbe ad aprire un ampio discorso sull’utilità degli investimenti per ricerca scientifica e sviluppo. Mejo lasciar perdere cmq, staremmo qui a parlare fino a dopodomani.

  3. simone Says:

    Occhio, se leggete bene la “trasmissione” di energia avviene in una maniera priva di emissioni elettromagnetiche (se non erro)…

  4. Proto Says:

    Dal Corriere della Sera
    “Non ultimo, i ricercatori sottolineano che lo
    scarsissimo impatto dei campi magnetici sugli organismi biologici
    garantisce anche agli umani l’assenza di minacce alla salute.”
    Mah, anche il wi-fi non dovrebbe presentare minacce per la salute eppure c’è qualcuno che ha qualcosa da ridire.Io continuo a dormire sonni tranquilli con il mio wireless-N a 5 Ghz. e quando arriverà witricity sarò lieto di introdurlo a casa mia!

  5. Stefano Says:

    @Simone
    [
    … la “trasmissione” di energia avviene in una maniera priva di emissioni elettromagnetiche (se non erro)…
    ]

    Un supporto fisico per trasferire potenza dovrebbe esserci, che si tratti di supporti hard [fili di rame, leve metalliche, fluidi in movimento, tette al silicone :)] o di qualcosa di più etereo come il campo em. Se hanno inventato il teletrasporto per l’energia (ma tele di brutto!), ..zzo allora la cosa è veramente epocale.
    Premetto che nn ho letto quindi nn so nemmeno se “witricity” e “trasferimento di potenza” non c’azzeccano minimamente l’un l’altro!(provvederò)

    @Proto
    [
    “… i ricercatori sottolineano che lo
    scarsissimo impatto dei campi magnetici sugli organismi biologici garantisce anche agli umani l’assenza di minacce alla salute.”
    ]

    Piacerebbe anche a me, … tuttavia
    – c’hanno venduto ethernit per 50 anni!
    – ci dicono che gli inceneritori emettono zero
    – altro? … qualcuno ha qualcosa da aggiungere?

    Io nel u-onde ci cuocio le bistecche. Va bene, le molecole d’acqua vibrano tanto bene a quei valori di frequenza… ma non sono fatto di sola acqua … e che ne so se a qualche altra frequenza non c’è dell’altro che vibra e si cuoce dentro di me??? :)

  6. Pix Says:

    Boh, a me sembra che sia ancora peggio delle onde elettromagnetiche: sostanzialmente da una parte un laserino e dall’altra una cella fotovoltaica…

  7. Stefano Says:

    @pix
    [
    … a me sembra che sia ancora peggio delle onde elettromagnetiche …
    ]

    :) Un pò d’ordine. Il laser è un’onda elettromagnetica.

    Microonde, infrarossi, luce visibile, ultravioletti, raggi x, raggi gamma … sono tutte onde elettromagnetiche. Siamo praticamente immersi nelle onde elettromagnetiche. Il campo elettromagnetico è ovunque intorno a noi.

    Un laser di luce concentrata visibile, rossa, te lo ritrovi nel lettore cdrom del tuo computer. A meno che non te lo spari dritto in una pupilla per un tempo sufficiente, non è che faccia danno più di tanto.

    Un laser di raggi gamma, ammesso che esista la tecnologia per concentrare questo tipo di radiazione,
    … non lo so, lo ignoro … fa “un pò male”!!! I raggi gamma, come i raggi x e, scendendo in frequenza, gli ultravioletti, fanno male anche se non concentrati!

  8. maxbruno Says:

    Grande Tesla!
    Come al solito la supremazia “intellettuale” proviene sempre dal vecchio continente e non dagli Stati Uniti.
    Adesso può sembrare una novità, in realtà è roba vecchia..

    Max

  9. Stefano Says:

    Grande?!?!, … Grandissimo Nikola Tesla!!!

    Purtroppo però ha potuto lavorare bene solo fintanto che fu $otto l’ombrello di J.P. Morgan.

    E’ fondamentalmente il problema delle grandi menti.
    Poche sono infatti quelle che hanno saputo conciliare capacità scientifiche e imprenditoriali.

    Uno di questi pochi, cito per malinconico campanilismo, chiamasi Andrea Viterbi, oggi malinconicamente Andrew!

  10. mistico86 Says:

    speriamo non la facciano mai…ci serve altro inquinamento elettrico?


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