Non esageriamo… Oppure sì?

13-10-2008

Qualche giorno fa mi scrive una persona, che preferisco non citare esplicitamente (il nome non è importante).
Questa persona mi conosce personalmente, e ha seguito molte delle mie peripezie. Non lo definisco un amico, ma nemmeno un semplice conoscente. Qualcosa a metà.

La persona in questione, commentando un mio recente post sulla diffusione di Ubuntu nel mondo, e sulle possibili ragioni, mi spara tranquillo tranquillo che, se si doveva nominare una singola persona responsabile di questo successo, quella persona… Avete capito, si stava riferendo a ME.

Premetto che considero questa cosa comunque esagerata. Ci sono persone che hanno speso molto più tempo, energie, ed altro, per la diffusione di Ubuntu in Italia.
Tuttavia, nel pieno spirito di curiosità, mi sento di voler chiedere a tutti voi un commento su COSA HA FATTO SIMONE PER UBUNTU, in Italia e all’estero.
Non voglio darvi suggerimenti… vediamo cosa vi ricordate.

Ovviamente, sono ben accetti sia commenti positivi, che negativi.

P.S. evitate commenti del tipo “ti sei montato la testa”, eccetera… Non me la sono montata, e il punto di questo post non è questo. Non voglio auto-celebrarmi. Voglio capire cosa vi è rimasto. Mi fa piacere capirlo perchè credo che sia importante vedere SE, e in quale MISURA, certe cose che ho fatto (a volte con sacrificio) hanno avuto un senso o meno.

Grazie :-)

19 Responses to “Non esageriamo… Oppure sì?”

  1. Giulietto Says:

    Io ti ho conosciuto al Linux Day 2007 a Pisa… E ricordo che quel giorno hai parlato a Perugia e Lucca, prima di Pisa. Tre Linux Day in un giorno… devo aggiungere altro?
    Eheh complimenti Simone, non so se sei tu la persona che ha davvero dato il maggior contributo ad Ubuntu, ma sei certamente sul podio.
    Un tuo affezionato lettore,

  2. Aladark Says:

    Dunque, io mi ricordo…
    Ubuntu Semplice
    Vari interventi e presentazioni in Italia
    Hai praticamente creato il dominio ubuntu.it
    Poi l’articolo su nova

  3. LuNa Says:

    Ubuntu semplice, Linux Day. lo so è stato già detto ma senza dubbio queste 2 cose me le ricordo. Che devo aggiungere ? una su tutte: Ubuntista.it !, poi che altro, mmm, Simone for President ? :P
    Continua così

  4. Luca Rossetto Casel Says:

    Per me, soprattutto INFORMAZIONE. Con equilibrio e competenza: è anche grazie a te che ho adottato un pinguino!

  5. Fabio Celsalonga Says:

    Non ti conosco personalmente, ma da quando ho conosciuto i tuoi lavori, ho cominciato ad apprezzare Ubuntu e quindi sicuramente hanno contribuito al mio switch da Suse.
    Mi ha fatto immensamente piacere leggerti su nova, con un articolo molto semplice, adatto al target di utenti previsto.
    Ammiro da sempre l’efficienza incredibile che dimostri, il commento di Giulietto sui Linux Day ne è una dimostrazione efficace, quindi a parer mio SI! evidentemente quello che hai fatto e che stai facendo ha sicuramente un senso.
    …dovresti insegnarci i tuoi trucchi però… :) come fai ad essere così dannatamente efficace e sbrigativo? :) alias come fai a fare tutte queste cose? dicci la verità: siete in due! :)

  6. Lazza Says:

    Quoto totalmente Luca Rossetto Casel. “Informazione” è la prima parola che mi è venuta in mente leggendo il tuo post. Di sicuro è un’ottima cosa, perché facendo conoscere le cose alle persone, esse possono fare le scelte di solito giuste. ;-)

  7. lollolo Says:

    Grazie a te (ricordi quando avevi il dominio che hai gentilmente concesso alla canonical, “ubuntu.it”? E’ da quel tempo che ti conosco :3 )mi sono affacciato sul mondo di ubuntu, ed ho scoperto quanto sia “umano” Linux…

  8. ilmirk Says:

    sei un idolo! e poi tu hai donato il dominio “ubuntu.it”…direi che è giàpiù che abbastanza! mi metto anch’io nel coro di quelli che dicono che fai informazione. Sensata e corretta, è sempre un piacere leggerti. E spingi a provare, a cambiare, a innovarsi e a sperimentarsi. Non a caso sei un esmpio per molti!

  9. Gilberto Says:

    Quasi assolutamente nulla. Il quasi è perchè so che hai ceduto il dominio ubuntu.it gratuitamente alla comunità nata successivamente.

  10. Mattia Says:

    Ho sempre apprezzato la tua voglia di coinvolgere, di far sperimentare. Cose come UbuntuSemplice mi danno l’idea di una persona intraprendente, da cui imparare qualcosa. E forse è proprio questo il motivo per cui ho voluto conoscerti.

  11. ubuntista Says:

    Ammazza quanti siete! Grazie… Tante belle parole :-)

  12. jekbau Says:

    Ho già avuto occasione di farti i miei complimenti in passato e ti racchiudo tra i miei “miti”. Sicuramente di te mi piace la semplicità nel porti con la comunità, la tua sincerità e la tua naturalezza. Tutti i progetti che sono stati elencati sopra sono stati di vitale importanza per lo sviluppo e la diffusione, soprattutto in Italia, di Ubuntu, quindi credo che sia proprio grazie a persone come te che Ubuntu abbia goduto di un così grande successo.

  13. dado Says:

    io sapevo tutte queste cose messe insieme ma non sapevo fossi tu. Sarò distratto o pirla?

  14. fabio Says:

    Seguo le tue “avventure” via feed e la cosa che più mi colpisce, in modo positivo, è il tuo spirito di iniziativa intimamente legato alla fede che riponi nelle cose che fai. Cerco di spiegarmi: se ti piace qualcosa, non solo si percepisce che ti piace davvero, ma fai qualsiasi cosa per realizzarla.
    Mazzini avrebbe detto pensiero e azione. Purtroppo è una qualità che manca in giro, almeno dalle nostre parti

  15. Andrea Says:

    Informazione: questo penso sia quello che mi è rimasto (sicuramente ho la memoria corta :-)). Per quanto mi riguarda, il primo sito in italiano che ho visitato per informazioni su Ubuntu è stato ubuntu.it (donato poi a canonical). E non dimentico certo ubuntusemplice, che da completo ignorante in materia, ho strausato.

  16. betaversion Says:

    Ti seguo da ormai diverso tempo. Non per altro sei uno dei miei primissimi feed sotto la categoria ubuntu.
    Credo che come personificazione del responsabile della diffusione di ubuntu sia un filino esagerato, ma è pur vero che se ci fosse un candidatura a quel posto, saresti il + titolato che conosco

  17. karalis Says:

    Sono diventata una fedele ubuntista solo grazie a te.

    Prima di leggere i tuoi post ero una windowsiana, e per giunta, contenta di esserlo.

    Grazie Simone.

  18. c0cc0bill Says:

    E’ giusto esagerare. Perchè bisogna dare a Cesare ciò che è di Cesare.

    Ubuntu in Italia non avrebbe avuto la diffusione capillare che ha avuto senza Simone l’Ubuntista.

    E dirò di più, senza l’apporto di Simone, Ubuntu non sarebbe stato l’Ubuntu che conosciamo.

    Continua così Simone: il vero evangelista del codice Ubuntu.

  19. ubuntista Says:

    coccobill :-) super grazie troppo gentile!


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