Ubuntu 8.10 vs Mac OS X

06-10-2008

E va bene, l’avete voluto.
Sono un felice possessore di MacBook (quello bianco). Fin qui, nulla da dire.
Da due mesi uso Mac OS X per lavoro e svago.
Conclusioni?
Ubuntu 8.10 è decisamente migliore.
Vi spiego perchè.
ATTENZIONE: non sto parlando dell’hardware Apple (che invece mi piace molto), ma del software.

– Mac è fatto per imbecilli, o per chi vuole far finta di essere imbecille quando usa un PC. Io, quando uso il PC, cerco in tutti i modi di sembrare intelligente (se poi ci riesco o no, è un altro discorso).
– Su iTunes, non ho trovato il modo per spostare l’ordine delle canzoni che ascolto.
– Non esiste “Taglia”.
– Quando modifico le immagini con iPhoto, le salva in una cartella sua (il che cozza col mio modo di gestire i miei dati, ovvero tutti in cartelle all’interno di una cartellona chiamata “dati”, che così è facile fare backup).
– Ho provato TimesMachine, funziona benino, ma per uno che fa l’informatico funziona meglio rsync o simile.
– Installare software è un po’ un casino. E’ molto più facile in Ubuntu.
– La “dock” è figa, ma alla fine si riduce ad un abbellimento estetico, che tra l’altro ruba spazio al monitor.
– Mac OS X ti forza a fare delle cose (appunto, per imbecilli), ma io le voglio fare come dico io, e ci incazziamo.
– Per installare certi software bisogna incazzarsi (Picasa, o quello per gestire il telecomando, eccetera).

Spiacente, caro Mac OS X. Ubuntu vince su tutti i fronti. Ho provato la nuova 8.10, e finalmente ha due cose che ritengo fondamentali: un Network Manager decente, e una cartella cifrata di default.

Ora, ditemi: chi di voi usa Ubuntu (in dual boot, magari) su MacBook? Vi ci trovate bene? Sapete se la 8.10 funziona bene (drivers, ecc)? Se si, il 30 ottobre festeggio, e torno ad Ubuntu.

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101 Responses to “Ubuntu 8.10 vs Mac OS X”

  1. durban's Says:

    interessantissimo post.

    sul mio notebook ACER ho tutti e 2 i sistemi operativi.
    Xp: estremamente versatile, lo uso per la estrema compatibilita’ con i programmi.
    Ubuntu: per il suo senso di sicurezza e privacy che da’ (forse fittizia perche’ non so cosa succede dietro la ‘scorza’) e per la quantita’ di software presente, gratuito e a portata di mano.

    OsX: noioso ma graficamente piacevole (ma anche monotono).

    la palla a voi.

  2. slystone Says:

    Io ho installato una Suse sul Macbook in dual boot, ma non sono ancora riuscito a farla bootare… non posso smanettare più di tanto al momento, scrivendoci la tesi, dopo dicembre vediamo ;)


  3. io uso tutti e due e mi trovo bene con essi. Uso pure Xp e mi trovo bene con tutti e tre. Comunque con Ubuntu mi diverto a smanettare mentre OS X lavorare e Xp a cazzeggiare. Quindi, non c’è un meglio o peggio reale, ognuno giudica da quello che fa. E certi os sono meglio di altri per certe cose ma non per altre. Questo è il mio parere.

  4. fulvio Says:

    non ho un mac ma per lavoro ho avuto modo di provare ubuntu su hardware apple e devo dire che è una bellezza vedere il risultato. anche emulato con parallels ubuntu fa una figura eccellente. se non fosse per il prezzo prenderei un macbook a occhi chiusi e ci metterei ubuntu in solitaria.

    p.s.: la versione provata però non era la 8.10 :P

  5. Gospel Says:

    Penso esattamente l’opposto, ma non è un problema, il mondo è bello perché vario.
    Sta di fatto che né mi sento imbecille, né tantomeno voglio far finta di esserlo.
    Ho usato linux per una vita, ora ne faccio anche a meno sul desktop, e pure volentieri.
    Direi che la mia produttività personale ne ha guadagnato.
    Al tuo contrario, però, non ho nulla di negativo da dire su linux, almeno per me.
    Che poi per molti sia un’impresa riuscire ad utilizzarlo è un altro paio di maniche.
    Non capisco però né cosa tu intenda con “non ho trovato il modo per spostare l’ordine delle canzoni che ascolto”, né con “non esiste taglia”.
    Iphoto non sei obbligato a usarlo, ovviamente. Trovo anche io limitante il fatto che salvi tutto nella sua cartella ma, in fondo, basterebbe etichettare allo stesso modo la cartella “dati” (per rimanere a come fai tu) e quella di iphoto per non scordarsi mai di farne il backup… ;)
    Time Machine… Ok, hai ragione… ;)
    Il dock… beh… questione di gusti, non mi sento di ribattere.
    La difficoltà nell’installare applicazioni, invece, mi lascia completamente basito… Forse parli di applicazioni particolari… O_O

    Chiedo non per polemica, ma per capire.
    Ti leggo sempre con piacere ma non mi aspettavo questo post.
    Lungi da me fare il fan boy della situazione, non lo sono e non lo sarò mai.

    Saluti.
    Gospel

  6. Lore! Says:

    Mi associo a quello che dice Gospel..

    Il taglia non esiste solo nel Finder (e nessuno ha mai capito perchè, e anche a me scoccia), ma per spostare un file, anche da un disco all’altro, basta tenere premuto il tasto mela durante il trascinamento. In tutte le altre applicazioni il mela-x funziona.

    Per iTunes non ho capito cosa intendi con l’impossibilità di riordinare le canzoni. Basta crearsi una playlist d’ascolto e ordinarle come più si vuole (ammenochè non si sia in modalità shuffle) oppure usare il Party Mix.

    Le applicazioni di solito si installano con un semplice drag-n-drop sulla cartella applicazioni (alcuni dmg hanno pure l’alias incorporato, quindi non bisogna neanche andare a cercarla) oppure con un normalissimo installer come su win.

    Time Machine non l’ho mai usato, per il Dock credo sia questione di gusti e abitudini. Lo si può anche rendere minuscolo e usare spotlight come launcher delle applicazioni.

    Però, soprattutto, non mi sento imbecille perchè uso MacOS.

  7. Eric Says:

    Quindi…. Leopardista?!

    che delusione ;)

  8. Gianni Says:

    Quoto Lore (e quindi Gospel!), con la differenza che uso entrambi i sistemi ‘quasi’ indifferentemente. Con una piccola considerazione .. Ubuntu gira bene ovunque, MacosX lo lascerei girare solo su hardware Apple. Leopard sul mio iBook G4 (800 Mhz) non è malaccio e per me che inizio a viaggiare e spostarmi è ancora un piccolo gioiello, lento ma proprio grazie al sistema OSX molto comodo. Mi sono sentito per tanti mesi combattuto se scegliere l’uno o l’altro sistema, ma li adoro entrambi insistintamente. Il mio consiglio? Lasciare MacosX sul MacBook, anche se si è ‘costretti’ ad usare iTunes o tutti gli altri software ahimè proprietari Apple. Macosx sul mio iBook e un MacMini, Ubuntu 8.10 (in quasi beta) sul desktop e 8.04 su un altro vecchio portatile Asus. E ‘viviamo’ tutti felici e contenti. :) Forse il prossimo sara’ un UMPC e qui Ubuntu non avra’ rivali.

  9. dg Says:

    Dire che Ubuntu vince su tutti i fronti mi sembra esagerato. Vengo da 10 anni di linux (che comunque utilizzo anche ora): ho iniziato con una redhat 5.2, poi mandrake, mandriva, ubuntu/kubuntu ed ora fedora. Da pochi mesi però utilizzo con soddisfazione anche mac os X.
    Capisco cosa intendi quando parli di rigidita nell’uso di certi software (per esempio iphoto): dopo anni di digikam anche a me sembrava impossibile non avere il pieno controllo delle cartelle.
    Però inizio ad apprezzare questa filosofia, cosi come apprezzo molto l’integrazione tra le varie applicazioni, il desktop environment, ed i dispositivi hardware (per esempio ipod).
    Sicuramente può essere considerato un sistema troppo chiuso e rigido, però è ben fatto a mio modo di vedere.
    In conclusione utilizzo linux per lavoro, ma a casa, non avendo più voglia di “smanettare” utilizzo mac os X.
    In ultimo qualche appunto sulla tua lista relativa al software:
    – Il dock lo puoi tranquillamente nascondere con alt-cmd-D
    – Per quanto riguarda l’installazione del software mi sembra il sistema operativo più pulito ed intuitivo.
    -Non ho mai aperto time machine: per i backup su hd esterni uso rsync

    Ciao

  10. Aladark Says:

    Non ho ancora un mac, ma per quello che so e che ho potuto provare, trovo che Leopard sia meglio di Ubuntu, in quanto il software è implementato con l’hardware alla perfezione. Per quanto riguarda l’installazione dei programmi, MacOSX è il più semplice in assoluto (tranne qualche applicazione particolare).
    Secondo me è meglio tenerli entrambi :)

  11. erme2 Says:

    cmq taglia è mela+x

  12. erme2 Says:

    anzi, già che ci sono:
    “Mac è fatto per imbecilli”… Mah io direi che è immediato
    – Su iTunes, non ho trovato il modo per spostare l’ordine delle canzoni che ascolto.
    -> basta creare una playlist
    – Non esiste “Taglia”.
    ->tglia = mela+x | copia = mela+c | incolla = mela + v
    – Quando modifico le immagini con iPhoto, le salva in una cartella sua (il che cozza col mio modo di gestire i miei dati, ovvero tutti in cartelle all’interno di una cartellona chiamata “dati”, che così è facile fare backup).
    ->iPhoto ha una sua libreria e tutte le foto sono dentro lo stesso file è comodo quando devi passare da un mac ad un altro per il resto puoi esportare le foto (in tutti i formati e le misure)
    – Ho provato TimesMachine, funziona benino, ma per uno che fa l’informatico funziona meglio rsync o simile.
    ->in effetti è solo molto scenografico
    – Installare software è un po’ un casino. E’ molto più facile in Ubuntu.
    ->se sei usare apt! altrimenti è più facile con osX, generalmente basta copiare la nuova applicazione nella cartella “applicazioni”…
    – La “dock” è figa, ma alla fine si riduce ad un abbellimento estetico, che tra l’altro ruba spazio al monitor.
    -> se riduci al minimo le icone e attivi il genio fa miracoli…
    – Mac OS X ti forza a fare delle cose (appunto, per imbecilli), ma io le voglio fare come dico io, e ci incazziamo.
    ->il vero problema è che fink non è ancora perfetto su leopard
    – Per installare certi software bisogna incazzarsi (Picasa, o quello per gestire il telecomando, eccetera).
    ->dipende dal soft, che ci fai con picasa quando hai già iPhoto?

  13. Gondor Says:

    – Per installare certi software bisogna incazzarsi (Picasa, o quello per gestire il telecomando, eccetera).
    ->dipende dal soft, che ci fai con picasa quando hai già iPhoto?

    Neanche io mi trovo bene con iPhoto, ora sto usando Lightroom, ma non mi da le stesse semplici funzioni di Picasa.

    x ubuntista: come sei riuscito ad installare Picasa alla fine? Utilizzato Darwine o altri mezzi?

  14. Samox Says:

    Infatti mac lo usano i grafici ed i fighetti. Altrimenti fai bene a stare su linux.

  15. Shaytan Says:

    Io vedo un Mac come un buon hardware supportato da una cura costruttiva e un’assistenza eccellenti quindi si reputa un buon investimento duraturo nel tempo.
    Per quel che riguarda l’OS non avendolo mai provato a fondo non posso dare giudizi in merito.
    Il mio prossimo portatile sarà quindi un mac con sopra GNU/Linux ed in duale boot OSX, penso che sia una delle soluzioni migliori da adottare allo stato attuale.

  16. LuNa Says:

    Simone stavolta (credo l’unica) mi deludi assai.
    La tua analisi (a mio parere) è superficiale.
    MAC è un mondo a parte, molto diverso e molto specifico per determinati utilizzi.
    Non ha senso confrontare Ubuntu (o linux) con il sistema della mela. Estrazione completamente differente, modo di essere scritto e gestito completamente differente.
    Anyway, a ogniuno il suo, come si dice. E questo è legge. Ma non per i motivi che elenchi, IMHO.

  17. erme2 Says:

    ma quale telecomando? quello apple? per quello basta configurare meglio il front row (premi menu sul telecomando)… Se proprio hai esigenze particolari… Quello della tv invece non ho dovuto configurarlo, mi funziona perfettamente con eyetv (il soft che mi hanno dato con la schedatv). Come al solito non ho dovuto configurare nulla, ho fatto solo la scansione dei canali.

    PS se hai il telecomando apple prova iAlertU

  18. Didimo Says:

    Dalle precedenti osservazione si può evincere che:

    1) diversi OS si equivalgono e, malgrado alcune risorse specifiche, non si può dire in assoluto quale sia il più affidabile, facile, produttivo. In questa fase si esplicita la demistificazione di MacOSX, che si rivela tutt’altro che “eccezionale”, “speciale”, “unico”, etc.;

    2) nessun acquirente Apple riesce a valutare obiettivamente il rapporto qualità/prezzo di ciò che ha comprato, complice a livello subliminale l’elevato costo dei prodotti. Questa è la radice del consenso ed della gratificazione propria dell’Iuser, scaturita dal sorpassato criterio “costa di più, quindi vale di più”;

    3) il modello progettuale, produttivo e finanziario di Apple è destinato ad essere soffocato nei prossimi anni dall’evoluzione, non solo dei mercati, ma dal rapporto stesso tra uomo e tecnologia. Insomma, se non cambia strategie, finirà presto nel dimenticatoio. Del resto si sa come darwinianamente sopravvive solo chi è più flessibile… Probabilmente Jobs ha fatto la sua epoca.

    Auguri a tutti coloro che comprano un Mac!

  19. Alex Says:

    Certo che dire che Ubuntu vince su tutti i fronti può significare solamente due cose: 1 che non conosci OS X (mi sembra chiaro visto che non sai come fare taglia e incolla e come riordinare una playlist su itunes), 2 che sei troppo fazioso. Io utilizzo a casa linux, in ufficio windows e a casa della mia ragazza mac. Sicuramente quest’ultimo è il S.O. che utilizzo meno, ma cavolo, è fantastico! Essenziale, stabile, efficiente, completo.
    Ora non voglio passare per un fan accanito di apple (per alcuni versi non la sopporto sopratutto per gli atteggiamenti di chiusura), ma trovo non sia neanche corretto fare falsa informazione criticando un S.O. senza una vera argomentazione.

    P.S.: E’ vero che IPhoto ti organizza le foto in una sua directory, ma se proprio ne hai la necessità puoi sempre utilizzare i link simbolici per farla puntare alla tua directory (non ti dimenticare che sotto c’e’ unix!).


  20. finalmente un post all’altezza di Ubuntista.

  21. Marko Says:

    io uso il mac a lavoro, leopard, va benino, ma odio come gestisce le finestre. C’è una cosa tanto semplice quanto utile su ubuntu che non so perchè non l’abbiano ancora implementata in mac o win, è il “sempre in primo piano” dal menù di ogni finestra, non posso vivere senza quella cosa. Inoltre se voglio massimizzare una finestra il mac non lo fa, la massimizza un poco e mi chiedo che senso abbia, devo sempre ingrandire a mano ogni finestra.
    Poi se apro 2 finestre della stessa applicazione è impossibile fare uno switch da un all’altra con alt+tab perchè lui considera solo le applicazioni diverse e non le finestre come win e ubuntu. Quindi metti caso che ho 2 firefox aperti, devo per forza minimizzarne uno per accedere all’altro, secondo me nella tray a destra del doc dovrebbero starci SEMPRE le finestre aperte, non solo quando sono minimizzate, voi direte beh c’è exposè per quello… ma se all’inizio sembrava una figata, alla fine è scomodo perchè il cambio finestra è lento se ogni volta devo passare per exposè.

    dall’altra parte mi girano quando da 7 anni che è stato segnalato il bug che nautilus non mette in trasparenza le icone tagliate, e ancora non lo hanno risolto.. oppure non c’è l’ordinamento dei file per data d’acquisizione nelle cartelle (come su win) utilissimo quando si hanno foto, e qui explorer di windows è più avanti perchè non mi pare nemmeno ci sia su mac questa funzione.

  22. erme2 Says:

    Giusto alex! Anche io avevo osX al negozio della mia ragazza… All’inizio pensavo he in qualche modo la apple fosse anche peggio della microsoft, infatti oltre al sorgente è chiuso anche l’hardware… Usandolo mi sono dovuto ricredere. Mi mancano tante cose di Linux e Ubuntu ma ne ho trovate tante di nuove in osX, la soluzione? Io ho insallato VirtualBox (veloce e leggera) e ho una ubuntu sempre pronta per le cose che mi mancano (soprattutto quanta)…

  23. Marko Says:

    dimenticavo, la cosa che mi piace moltissimo del mac è il drag and drop universale integrato in qualsiasi cosa del sistema operativo

  24. Gatto Nero Says:

    Bla. Bla. Bla.

    Che noia: ogni X mesi c’è un post così, spacciato come fosse una genialata.

    Perle su perle:
    “- Non esiste “Taglia”.” -> Mela+X
    “- Installare software è un po’ un casino. E’ molto più facile in Ubuntu.” -> Eh? Qui siamo a livelli infantili. Trascini l’icona dell’applicazione in “Applicazioni”. Fine. Al massimo clicchi sul pacchetto installante. Ubuntu: cerchi sulla repository, cerchi di installare, controlli le compatibilità, poi metti che non c’è il pacchetto compilato… Bah: questa affermazione dà senso a tutto il post.
    – “La “dock” è figa, ma alla fine si riduce ad un abbellimento estetico, che tra l’altro ruba spazio al monitor.” -> Se non ti piace la nascondi. E su Ubuntu non c’è, vè?

    Ma perché, perché voi informatici de ‘sta ceppa vi intortate su queste cose? Che senso ha?
    Ubuntu è un ottimo sistema operativo, completamente diverso da Mac OS. Ma non puoi incazzarti se “tu vuoi fare le cose a modo tuo e lui non te le fa fare”… potrebbe anche darsi che il tuo modo sia sbagliato, eh.
    Ma no: voi informatici non avete mai torto.

    Cheers.

  25. Gatto Nero Says:

    (Marko: premi F10. Ti mette in evidenza le sole finestre della applicazione da te scelta, e puoi switchare fra di loro)

  26. ubuntista Says:

    Gatto nero: il punto è che Mac OS X non è adatto a me. Che poi io sbagli… ovviamente può capitare.

    Il fatto che il taglia esista con mela+x non significa che un utente normale lo sappia per forza, no?
    Eccetera eccetera…
    Ciao!
    :-)

  27. jekbau Says:

    Simone, ho risposto al tuo post nel mio blog.
    Credo che sia normale per uno come te, così affezionato ad Ubuntu, trovare delle difficoltà su Mac OS X. Ma credimi, prova a dargli una seconda chance, prova a guardare le cose sotto un altro punto di vista e vedrai che la tua esperienza migliorerà di molto.
    Resta comunque vero che non esiste il “Sistema Operativo Perfetto”. Esiste ciò con cui ognuno di noi si trova meglio. E queste sono due cose completamente differenti.

  28. playwords Says:

    Così… si fa per dire, ma deve averti proprio fatto girare i cosiddetti sto mac… ;-)

    E’ più o meno la stessa cosa che ho pensato quando ho usato sVista la prima volta… lo so che mettere osx e svista sullo stesso piano è blasfemia, ma era per far capire lo stato d’animo.

    Ho vaghi ricordi di mac quando ancora non c’era X, quindi non posso dire niente. Così per averlo visto in negozio è carino, ma non fa per me, non mi piace nemmeno esteticamente a dire il vero. Ma questi son gusti personali comunque.

    Uso al momento solo ubuntu, e non mi pare che mi serva altro. Quando ho la necessità di qualcosa che possa essere utilizzabile solo in windows, avvio virtualbox.

    Si sarà già detto e ridetto sicuramente, ma se in linux girassero gli stessi software che girano in mac ed in win, probabilmente si potrebbero fare paragoni un po’ più realistici in merito a prestazioni effettive specifiche piuttosto che vaghe o con programmi simili ma non comparabili.

    L’usabilità è infine soggettiva, credo che la progettazione si basi su statistiche di tipologia d’utilizzo del pc a prescindere dall’effettiva ergonomia forse, e così ad occhio, per come è strutturato un mac per esempio, seguendo la “loro” linea non puoi teoricamente avere problemi o creare casini. In un sistema più personalizzabile, potrebbe esserci l’incognita pseudo intrinseca che si chiama UTENTE, che spinto anche solo dalla curiosità di provare qualcosa di cui non ne sa assolutamente nulla, potrebbe generare problemi e quindi portare in giro la propria esperienza negativa, a prescindere che sia colpa sua o effettivamente del sistema in uso. Sarà sempre del sistema, non ci saranno ammissioni di colpa, si troverà ad esser giudicato un “pirla” solo se frequenta forum ;-) specifici…

  29. Gospel Says:

    Io in realtà sono intervenuto perché mi stupisce una persona di tale preparazione fare simili affermazioni.
    Tutto qui, poi mica deve piacere per forza Leopard, ci mancherebbe.
    Soprattutto quando l’alternativa è Linux, che adoro, pur con tutti i suoi difetti.
    Un paio di considerazioni sul prezzo dei mac: prima di dire che son troppo cari, forse sarebbe meglio dare un’occhiata ai listini…
    Per la rete ci sono parecchi articoli che, dati alla mano, dimostrano quanto i prezzi dei computer mac siano più o meno allineati al resto del mondo informatico, a parità di caratteristiche e prestazioni.
    Di fare l’economista della domenica, poi, non mi sembra proprio il caso.
    Ciò che mi ha acceso la voglia di rispondere, lo ammetto, è stata la parola “imbecille” e la questione “taglia”, effettivamente mancante nel finder.
    Ma ne senti veramente la mancanza nel finder?
    Mi pare strano, perché su stesso disco di origine e destinazione i files vengono spostati di default, a meno che tu non intervenga con mela+c.
    Può essere fastidioso spostando dati tra un disco e l’altro ma l’esperienza mi insegna che è meglio sempre copiarli prima, invece che spostarli.
    Uso Leopard con millemila terminali aperti, esattamente come facevo con linux, se proprio ho fretta uso mv.
    Capisco che l’utente medio, per non dire l’utonto, si possa trovare spaesato di fronte a un terminale e infatti non intervengo di solito nelle peregrinazioni mentali di chi spala letame su Leopard e Mac.
    Solo che ti considero ben più di un “utente medio”, per questo son rimasto sorpreso da queste considerazioni.

    Saluti.
    Gospel

  30. superciccio Says:

    osx per imbecilli??? Dipende dai punti di vista, non mi sento un imbecille ad usare Osx, tutt’altro: con altri sistemi operativi (win XP o linux che sia) l’utilizzo del sistema operativo risulta essere sempre troppo complicato e credo proprio sia inammissibile che un utente debba “sbattersi” per configurare una seplice scheda di rete (operazione non banale sia su xp che su linux che a volte costringe ad utilizzare la shell di comando, piuttosto che con OSX che in pochissimi semplici passi si riesce a configurare il tutto).
    Su osx operazioni come tirar su un server ssh, un webserver, server ftp, sincronizzare il proprio cellulare tramite bluetooth sono operazioni davvero banali senza la necessità di configurare nulla o scaricare altri programmi che in alcuni casi appesantiscono il sistema.
    Non per questo mi sento un idiota, proprio perchè ho utilizzato in passato sia XP sia linux e molte di questi problemi con OSX diventano banali.
    I problemi che invece hai riscontrato su OSX sono dovuti a programmi che non ti piacciono (se non ti piace iPhoto puoi sempre usare Photoshop -che tra l’altro gira anche molto meglio che su pc- e non credo che XP sia un cattivo sistema operativo perchè windows media player non è di mio gradimento… ne esistono a decine di programmi alternativi e questo vale per qualsiasi applicazione…) ma qui si parla di sistemi operativi (su OSX è difficile l’installazione dei programmi?!?!?! Trascinare un’icona nella cartella Applicazioni è un’operazione troppo difficile da fare?!?!? a me riesce piutto facilmente… la disinstallazione? Trascinare un’icona nel cestino è un’operazione che riesco a fare con altrettanta facilità!).
    OSX fa tutto con estrema facilità, l’interfaccia grafica funziona perfettamente (al contrario di una qualsiasi interfaccia grafica linux che invece ha sempre qualche piccola imperfezione o bug, costringendo alla linea di comando).
    In più OSX è unix based, quindi si può sempre godere della stabilità e la versatilità di un sistema unix like scremato di tutte quelle difficoltà che da sempre Linux presenta (su osx è sempre possibile poter installare qualsiasi programma open source cosa che su windows non è sempre fattibile).

    In conclusione, la mia idea di sistema operativo è che l’utente (avanzato o basic che sia) non debba preoccuparsi di configurare o installare software (oppure fare defrag o scandisk…) che ne consenta un normale utilizzo ma semplicemente di lavorare sin dal primo momento in cui il computer viene acceso. Con XP/Vista o linux non è sempre possibile, tutto il tempo necessario per la configurazione è per me tempo sprecato al lavoro necessario ad essere eseguito con il pc.

  31. Marko Says:

    (Gatto Nero grazie non sapevo, però è tipo exposè, quindi uno switch bello da vedere come effetto, ma lento, al contrario di mela+tab che è veloce ma non tiene conto delle finestre, inoltre se una finestra è in dock non la considera, l’f10. Mi raccomando non prendetmi come anti osx, anzi mi piace molto, ma sto meno ad elencare le cose che non mi piacciono che quelle che mi piacciono ;) )
    visto che ignoro un po’ di cose non è che esiste veramente su osx l’opzione “tieni sempre in primo piano” legata a ogni finestra, e magari io non l’ho trovata?

    cmq ragazzi…tanto per finire sui soliti discorsi, sono gnomista(kde3 non mi è mai piaciuto) ma sto seguendo lo sviluppo verticale di kde4 che sta avanzando all’impazzata, alla velocità della luce, quello ha delle potenzialità veramente notevoli da competere veramente con osx (gnome sebbene sia un buon DE non arriverà mai a competere con osx, shuttlework può dire ciò che vuole…;) )

  32. Lazza Says:

    Ottimo post. Mi fanno ridere tutti quelli che vengono a dire a. “sei un idiota” b. “prima provalo” c. “vergognati”. Sono le solite storie. Uno parla per esperienza, sa quello che dice, e arrivano commentatori (che magari non sanno neanche scrivere frasi in italiano) a sparare a zero. Per fortuna in questo caso l’intelligenza sembra regnare abbastanza (Simone, forse hai cancellato qualche commento di troll, forse no, ma in ogni caso avresti fatto bene).
    Ce ne fossero di più di post così, che ti fanno capire la rigidità e la chiusura di un sistema.

  33. Gimmy Says:

    Non ho mica detto io che “La desktop experience di Mac Os X è superiore”, ma se l’ha detto Mark Shuttleworth un motivo ci sarà.
    Lasciando perdere i dettagli tecnici (tagli, mela+x e via dicendo), dici che Mac è da imbecilli? Sì! E allora? Non siamo mica tutti degli informatici.
    La maggior parte (ehm, stragrande maggior parte) degli utenti è totalmente ignorante in informatica. Mac OS X automatizza e rende semplici un sacco di cose, per questo piace. La libertà è importante, ma all’utente medio gliene frega davvero poco. Se ciò sia giusto o sbagliato è un altro discorso.
    L’unica cosa sicura è che Windows è il Male dei sistemi operativi.
    Un mondo felice ha il 60-70% di utenti GNU/Linux, e un 60-70% di utenti Mac!
    (…W il dual boot: libero di scegliere quando essere libero! Meglio di così :) )

  34. innovatel Says:

    Ho un iMac da 2 settimane e mi trovo molto bene se devo dirtla tutta. Pratico, veloce e già pronto. Da un pezzo a questa parte l’idea di dedicarmi meno possibile all’informatica nel tempo libero ha preso piede.

    Linux mi manca … è vero … ed approfitto … qualcuno di voi è riuscito a far andare Ubuntu con virtual box?

  35. mighelone Says:

    Utilizzo Linux da 6 anni, e continuo ad utilizzarlo sul desktop di casa e a lavoro, con molta soddisfazione.

    Ho anche un macbook da marzo, e devo dire che il Mac fa degnamente il suo lavoro, e ancora non ho avuto nessun stimolo di installare Linux sul portatile.

    Primo perchè il Mac è un signor sistema operativo sia a livello di interfaccia, pulita ed elegante (gusti personali chiaramente), sia a livello di kernel (pochissimi crash). Dal punto di vista dei software hai a disposizione una scelta quasi sconfinata, potendo utilizzare quasi tutto il software NIX, attraverso macports e tutto il software mac nativo.

    Per quanto riguarda le foto utilizzo Aperture e posso dire che è veramente il non-plus-ultra per la gestione delle foto (permette anche di mettere le cartelle delle foto dove si preferisce), su Linux non esiste niente di paragonabile.

    Attualemte IMHO Linux non è ancora ottimizzato al massimo per gestire dispostivi portatili, in quanto il risparmio energetico fa abbastanza pena, quindi meglio tenersi Mac sul macbook.

    Ciao

  36. erme2 Says:

    “Linux mi manca … è vero … ed approfitto … qualcuno di voi è riuscito a far andare Ubuntu con virtual box?”

    Si io, va alla grande (“http://www.rmsoft.net/?p=153”)

  37. Gimmy Says:

    Io lo uso senza problemi, anzi diciamo veramente bene.
    Nulla è come Linux di suo, ma la modalità tutto schermo e Trasparente funzionano davvero alla perfezione. Da provare ;)

  38. Lor3nzo Says:

    Concordo pienamente con te.

    Mac OS X è un mondo a parte, e in alcune situazioni ha una marcia in più, ma soltanto per i programmi che ha “in esclusiva” rispetto alle altre piattaforme (es. Final Cut).

    Però è troppo limitante, e in certe situazioni ha rallentato notevolmente la mia produttività.

    L’esempio più lampante è proprio la mancanza del “taglia”, e comunque dolphin è di gran lunga superiore al Finder.

    Non ho neanche trovato un valido gestore per gli archivi di diversi formati, e NON ritengo una valida alternativa il poter fare un doppio click da Finder e avere i file estratti nella stessa cartella (in Dolphin c’è ExtractAndCompress che inserisce un comodissimo menu contestuale per estrarre / creare archivi in tutti i formati).

    È per questo che da quando ho comprato il Mac ho mantenuto OS X solo per gli aggiornamenti firmware, ma tutto il resto dell’hard disk è dedicato a Ubuntu.

    Se non fosse per gli aggiornamenti, OS X l’avrei già tolto.

  39. Lor3nzo Says:

    Dimenticavo, per il mio prossimo portatile spenderò di meno ed otterrò caratteristiche hardware superiori, visto l’enorme premium price che riceve apple sui suoi prodotti.

    Cosa mi mancherà?

    Il caricabatterie che ti permette di arrotolare il cavo, e il magsafe ;-)

  40. Daniele Says:

    Sono d’accordo praticamente con tutto quello che dici nel tuo post. Non penso però che chi usa Mac OS voglia sembrare un imbecille, penso invece che sia il software stesso a trattare da imbecille l’utente, ed ho sempre l’impressione che la Apple abbia una certa tendenza all’annichilimento degli utenti. Comunque, a parte i gusti e le abitudini, a parte chi dice che con Mac è più produttivo, una cosa è certa, e cioè che Ubuntu ha un immenso vantaggio su Mac: è software libero!!!

  41. ubuntista Says:

    Ahem, voglio fare una GROSSA precisazione: quando scrivo “imbecilli”, in questo caso non mi riferisco al fatto che chi usa Mac OS X sia un imbecille (altrimenti, farei anche io parte della categoria), ma intendo dire che “ti tratta come un imbecille”, che è ben diverso.

    Altra cosa: non sto dicendo che chi usa Mac OS X è tonto/stupido/imbecille o altro; sto solo dicendo che io, PERSONALMENTE, mi trovavo molto meglio con Ubuntu, e ho preferito testare Mac OS X di persona per poter davvero tirare le somme. Ciò non toglie che altre persone possano trovarsi meglio con Mac OS X, punti di vista.

    Ciao!

  42. innovatel Says:

    @erme2 -> grazie … poi ci guardo :)

  43. Didimo Says:

    La politica di Apple è un manuale di psicologia spicciola, tutto proteso a coniugare il “price satisfaction” con il rinforzo dell’autostima.
    Pochi hanno il coraggio di smontare questa strategia e farsi una visione complessiva (grazie Simone!)
    Il mio contributo? Ho smontato un Mac pezzo a pezzo. Ho controllato i componenti, confrontato i prezzi, valutata la cura con cui è costruita la macchina (che lascia molto a desiderare).
    A mio avviso costa il triplo di quel che dovrebbe…

    Quindi forse la soluzione migliore per chi non riesce a lavorare senza MacOSX è quella di assemblarsi un bel PC ed installarci il sistema operativo. Diverse aziende ormai lo fanno e, malgrado la disputa, ancora la legalità di questa operazione si sta discutendo, non certo a favore di Apple.

    Quanto allo stile – non credo mi abbia mai affascinato quel bianco abbacinante frammisto di ospedale psichiatrico e tintura del pontefice.
    L’eleganza è un’altra cosa.

  44. diegor Says:

    Linuxista convinto uso osx con piacere. Prendo semplicemente il meglio da entrambi! :)

  45. ondapi Says:

    non so… il tutto mi lascia un po’ perplesso
    è come entrare in un negozio e provare un vestito e dire “non fa per me” ma quello che no fa per me potrebbe fare per te
    è come un numero periodico

    ritengo il tutto solo opinioni personali e come tali le rispetto, ma disaccordo quindi voto contrario

    non conosco mac qualcosa linux ma con molti problemi, mi muovo bene in win, per me allo stato attuale win è in miglior sistema, e qui ognuno può dire la sua, migliore è diverso da migliore, miglire perchè è quello che meglio conosco.

  46. Daniele Says:

    @Didimo: hai detto più o meno quello che avrei voluto dire io, ma tu l’hai detto meglio! :p

    @Simone: scorrendo i miei feed ho trovato questo: http://lostbob.wordpress.com/2008/10/07/intrepid-ibex-beta-sul-macbook/
    Non è molto ma è già una prima opinione. Tutto sembra funzionare regolarmente, a parte qualche dettaglio. ;)

  47. mamozzi Says:

    In questo momento non ho tempo per leggere *tutti* i commenti precedenti, spero di non ripetere cose già dette (troppo ^__^).
    Ho un macbook pro dal 31 luglio; ah, non uso ubuntu, preferisco la Debian “liscia”… :-)

    Backup: Time Machine è bella, esteticamente, ma effettivamente rsync è un’altra cosa. Però ci sono anche altre soluzioni, ad esempio Carbon Copy Cloner. Questo ha la funzione, carina, di crearti un backup bootabile, per cui non solo è comodo realmente come backup (basta avviare da quel disco esterno) ma è simpatico anche per fare delle prove “invasive” sul sistema.
    cartella iphoto: All’inizio turbava anche me, ma è l’ignoranza che genera paura. Ho letto un po’ in giro ed ho girato un po’ nel filesystem ed ho appurato che non viene generato nulla di strano, è tutto in una cartella. Ti segnalo questi link, che mi sono stati utili a tranquillizarmi:
    http://support.apple.com/kb/HT1229?viewlocale=it_IT&locale=it_IT
    http://www.theapplelounge.com/software/iphoto/a-switcher-guide-lasciarsi-affascinare-dalle-librerie/ (Un po’ “macchinoso” ma aiuta a capire)
    installazione software: difficile?! Beh, dselect (o aptitude) ci hanno viziato, facendoci trovare direttamente nel sistema tutto ciò di cui abbiamo bisogno. ;-) Sul mac per quel che ho visto non è male la cosa, c’è un po’ di spreco di spazio (i bundle) ma il sistema è abbastanza pulito (alla fine è molto simile a Linux, applicazione più file di configurazione della dir “Library”). E anche l’uso, ho provato diversi programmi, es visualizzatori di immagini, uno mi si imposta di default, lo cancello, per lo meno non mi si “scompena” come Windows ma si riadatta ai programmi che aveva.
    Il difficile, forse, è trovare il programma in giro per la rete! Sono quasi tutti a pagamento i programmi per il mac!
    Il è ridimensionabile, e si può nascondere con CMD+ALT+D. Scomodo forse è il modo di accedere alle applicazioni, molto più artificioso che in Windows e nei DE Linux (ma anche qui, CMD-SHIFT-A)
    Bisogna fare le cose come dice il mac: su alcune cose ti do pienamente ragione, su altre se ci si prende la mano si riesce a sopravvivere… :-) E te lo dico io che sono Totalcommander-dipendente, senza mi sento perso nella gestione dei file, ma in alcuni casi con finder, exposè, ecc, si riesce ad ottenere ottimi risultati (in termini di comodità ed efficienza)…
    eppoi, il multitouch fa superare tanti piccoli problemi. :-D

    Ecco, se vogliamo parlare di cose scomode io aggiungerei senza dubbio il modo di ridimensionare le finestre! Un po’ come lìiPhone che non manda MMS, diamine, per ridimensionare le finestre si può trscinare solo lo spigolo in basso a destra?!? Ma persino TWM è più flessibile!!! :-/ Anche i pulsanti di ridimensionamento non si comportano come uno si aspetterebbe…
    Un problema che ho io invece è la non piena integrazione tra Aqua e X; Io uso il mac anche per la grafica, ma uso GIMP! E, accidenti, funziona meglio sotto Windows che sotto Mac. :-(

    Ciao!
    P.S. @Marko per passare da una finestra all’altra della stessa applicazione c’è una combinazione di tasti,CMD-accento (`), solo che quell’accento sulla tastiera italiana non c’è… =8-() però puoi associarlo ad un’altra combinazione

  48. riccardo Says:

    Uso ambedue i sistemi da molti anni ormai. Possiedo un iMac e un MacBook di ultima generazione e ne sono soddisfatto. Ogni tanto avvio anche una versione customizzata di Ubuntu, tanto per giocare un pò, ma le distribuzioni basate su kernel Linux al momento le tengo solo lato server.

    Implemento per lavoro soluzioni aziendali basate anche su desktop Ubuntu e nessuno ha particolari lamentele da fare.

    Di critiche oggettive, io ritengo se ne possano fare ad sia a Gnu/Linux, sia a osX, ma il punto cruciale è un altro: i sistemi Apple ( in generale ) sono troppo chiusi e business-orienteed. E non c’è nulla da fare, vanno presi così. Per cui se abbiamo a cuore una stabilità al di sopra della norma ( vuoi per la modellazione del software sull’hardware sottostante, vuoi per particolari innovazioni dei programmi stessi ) e, perchè no, un sistema a prova di idiota e una produttività ai massimi livelli scegliamo Apple. Se invece per noi è importante costruirci ad hoc un sistema operativo, partendo da una buona base di funzionamento e garantirci flessibilità assoluta e libertà di utilizzo, scegliamo Gnu/Linux.

    Il distinguo, per quanto mi riguarda, è tutto qui…

    Saluti a tutti i lettori

    Riccardo

  49. Max Says:

    Non ho Mac, ma riporto l’esperienza di un esperto collega (lavoriamo nel IT/Telco)che ha un MacBook PRO con dual boot: Leopard è IMBATTIBILE dal punto di vista delle prestazioni nell’uso dei multimedia (foto, video, presentazioni) e della produttività da Front-Office. Ubuntu (in realtà una Debian a cui ha aggiunto i rep di Kubuntu) è IMBATTIBILE per quanto riguarda le prestazioni con i IDE (e altri ambienti di programmazione e compilazione vari).
    Stesso (eccellente) hardware: composizione e masterizzazione dei filmati delle vacanze al mare 18 ore con Linux, 3 ore con Mac; editing e compilazione di add-on customizzati per Asterisk 6 ore con Mac, poco più di un’ora con Linux.
    ALLORA: COME CAVOLO SI FA ANCORA A DISCUTERE PER GIORNI SUL NULLA? PIANTATELA DI STARVELA A MENARE IN LUNGO E LARGO SE SIA MEGLIO X PIUTTOSTO CHE Y (DOVE X E Y SONO ARGOMENTI A VOSTRO PIACIMENTO – FERRARI/LAMBORGHINI, CANON/NIKON, ANALOGICO/DIGITALE E BLA/BLA).
    Ma poi, siamo in democrazia e ognuno è libero di perdere il (pochissimo e prezioso) tempo a sua disposizione come meglio crede. :(
    Ciao

  50. Gimmy Says:

    Chiunque tu sia Max, hai centrato in pieno :)
    Vorrei sapere cosa usi tu.. per curiosità. (Per sapere cosa usa una persona che ragiona bene)

  51. Lazza Says:

    Uno che usa quel tono ha poco da “ragionare bene”. Comunque, un appunto che secondo me andrebbe fatto e che pochi hanno fatto. Proprio oggi mi è arrivato il laptop. Ho preso un dell XPS M1530 (customizzato). Be’, con 1300 euro ho preso il laptop, una borsa, la garanzia estesa di tre anni (solo quella sono 180 euro). Se avessi dovuto prendere un MacBook Pro con quelle caratteristiche, mi sa che sotto i 2100 non andavo. E senza, ovviamente, la garanzia estesa e la borsa. C’è da pensarci.

  52. Max Says:

    Rispondo a Gimmy (per educazione)e poi tenendo fede a quanto ho già detto chiudo:
    io “uso” ciò che mi serve di “usare” per ogni momento. Al lavoro Windows OR Linux OR Solaris OR FreeBSD (e spesso sostituisco OR con AND). A casa NIENTE: troppo impegnato a godermi mia moglie e i miei (per ora) tre bambini! Dopo tutto ho ben 35 anni e come già detto il tempo non è mio e devo approfittarne finché ce n’è!
    Simone ha sbagliato ad aprire un post del genere, ed anche ad aver chiamato il suo bel blog così! Idolatrare qualcosa che scompare con la pressione di un tasto non fa bene, e non centra niente la cosidetta “libertà”: è la verità che ci rende liberi, tutto il resto ci appesantisce.
    CIAO
    Max

  53. ubuntista Says:

    Max: spiacente, ma ritengo che il confronto tra Ubuntu e Mac OS X non sia “parlare del nulla”, tutt’altro.
    E ripeto: sto dicendo che PER COME LO USO IO, il PC, preferisco Ubuntu a Mac OS X (che non è che faccia schifo, anzi… semplicemente, lo ritengo inferiore).

    Il post ha lo scopo di permettere alle persone di dire la propria e confrontarsi.

    Concordo, invece, sul fatto che avendo una famiglia, preferisci dedicarti a loro piuttosto che a discussioni di questo tipo… E’ comprensibile :)

    Ciao

  54. Nicola Says:

    Ciao Simone,

    io uso diversi SO, del Mac ti ho scritto tempo fa pro e contro, diciamo che a me personalmente non piace iPhoto (Picasa è super, devo provare via Darwine), il dock è comodo, l’installazione di programmi è semplice ma non puoi tenere tutto sul dock.Ubuntu è superiore in questo, concordo. iTunes secondo me è eccellente,e con le playlist puoi fare qeullo che ti pare.
    Piuttosto se vuoi fare dual boot con Ubuntu, a parte Bootcamp (che non ho, visto che mi sono fermato a Tiger, Leopard non giustifica l’upgrade secondo me) prova con rEFIt, lo devo ancora testare ma mi sembra più flessibile di Bootcamp.
    Un paio di mesi fa ho fatto l’upgrade della RAM sul MacMini, che idiozia non metterci due viti sotto, porca puzzola, va bene il design ma così si esagera.
    Sui laptop concordo:troppo costosi, meglio un /con Ubuntu

  55. Nicola Says:

    ops, mi è partito il tasto Submt prima di correggere: intendevo meglio una “Marca X” con Ubuntu

  56. ubuntista Says:

    Nicola: thanks!

  57. Giovanni Says:

    Ciao, io ho tutti e tre i sistemi operativi (su due pc diversi): win xp, ubuntu 8.04, Mac OS X Tiger su un Macbook bianco. Certe cose sono meglio con ognuno dei sistemi operativi, ma a volte molti software su cd non sono eseguibili con mac o linux. Mac è con i paraocchi e questo a volte facilita l’utente, pero’ lo obbliga a certe strade. Iphoto a volte ha dei vantaggi, come se modifichi una foto ti mantiene l’originale in una sua cartella.
    Sicuramente ubuntu sta migliorando e spero presto che supererà win e mac os x. Il dock è comodo, pero ruba spazio su monitor wide dei portatili. io l’ho posizionato a sinistra e forse è meglio rispetto alla classica posizione in basso.

  58. Invisigoth Says:

    Porto giusto la mia modesta esperienza.
    Sono partito da windows sono passato a Ubuntu, sin dalle sue prime versioni, e ora ad un Mac.

    Posso personalmente affermare che non tornerei mai indietro o meglio mi fermerei a Mac più Ubuntu, infatti è quello che ho fatto avendo un MacBook Pro per lavorare (lavoro nel campo del video editing, della grafica e del web-publishing) dato il grande supporto di software di tipo commerciale (please non paragonatemi gimp o simili a photoshop) e utilizzo Ubuntu a casa come server (nas, firewall, ecc.).

    La realtà, a parer mio, non è tentare di trovare il sistema operativo ideale in assoluto, ma trovare il sistema operativo ideale per se stessi.

    E’ inutile dire mac è meglio di ubuntu o viceversa
    E’ utile dire io mi trovo meglio con mac per questo motivo o mi trovo meglio con ubuntu per altre ragioni.

    In conclusione.

    Mac è il migliore se fa quello di cui l’utente ha bisogno.

    Ubuntu o Linux è il migliore se fa quello di cui l’utente ha bisogno.

    e udite udite

    Windows è il migliore se fa quello di cui l’utente ha bisogno.

    Non esiste la verità assoluta esiste solo quello di cui ogni singolo utente ha bisogno.

  59. m.c. Says:

    a me refit non boot Linux installato (in teoria correttamente, secondo guida OpenSUSE).

    any idea? :) (ho la voce nel menù di refit ma scegliendo linux non succede nulla…)

  60. Kiko Says:

    Come disse quello “per niente d’accordo, proprio per niente!”. Intanto ti dico subito che uso Mac OS X, Archlinux e un LFS (che sta diventando a tutti gli effetti una personale distribuzione), così per chiarire che non sono un mac-ossaro!

    Il Mac è favoloso quando vuoi alta produttività e, appunto, vuoi un OS per imbecilli. Il tutto abbellito da una grafica più che gradevole. C’è pure tanto spazio per fare sul Mac quello che presumo fai con la console in Linux. C’è proprio tanto spazio, solo che la filosofia del Mac ti dice “ehi, ragiona da imbecille e non avviare mai il terminale”!

    I problemi che hai sollevato sono di natura “Preferenze”. E poi legati agli applicativi che comunque trovi su tutti gli altri sistemi. Basta un pò sbattere la testa sui menu che si riesce a far fare al Mac tutto ciò che vuoi. In fondo, sono gli stessi problemi che si incontrano quando si decide di chiudere la porta a Winzoz e passare a Linux.

    Per quanto riguarda Linux su MacBook vai tranquillo. In rete trovi una marea di articoli e blog di persone che hanno con successo messo le più disparate distribuzioni sul MacBook, compreso me (Archlinux su un MacBook bianco: funziona a meraviglia, l’unica pecca riguarda i driver per il wireless, ma funziona). Inutile dirti che aspettiamo un bel post intitolato “Ubuntu su MacBook: le mie impressioni”. Buon lavoro!

  61. Lazza Says:

    @ Invisigoth, “please non paragonatemi gimp o simili a photoshop” se vuoi non lo faccio, ma tanto è più che fattibile. Anzi, da admin di Gimpitalia, aspetto da molto che qualcuno si decida a dire che diamine avrà mai di così vitale Photoshop che non si possa fare con Gimp, ma finora mi hanno riferito poco nulla di valevole. Potresti farlo tu, se ci riesci.

  62. moncio Says:

    Simò.. hai generato una guerra civile con questo post…
    Comunque, io uso Windows Vista Business (che mi fa pena) e ci faccio quello che mi serve.
    Ma detto ciò, non mi sento un cretino perchè non uso OSX o Linux. Ho installato Ubuntu, ma alcune cose non mi andavano. Si, le potevo sistemare cercando in rete le soluzioni, ma non avevo nè tempo nè voglia. Potevo comprarmi un Mac, ma con quello che costa mi compro un pc nuovo ogni anno, mentre un Mac lo devi ammortizzare sul lungo periodo.

    Lorenzo

  63. Riccardo Says:

    Vorrei discutere su questo argomento, ma in modo diverso e più costruttivo.

    Le considerazioni su quale sia il miglior sistema le lascio agli utenti. Non mi interessano in quanto lavoro come sistemista e la maggior parte del tempo la passo tra web application e una shell bash. Non utilizzo applicativi professionali ed è già tanto se cambio lo screen saver in quanto a personalizzazione.

    Quello che so è che osX è praticamente esente da bug di funzionamento ( possiedo diversi mac, sò quello che dico ), mentre una qualsiasi distribuzione Gnu/Linux è satura di questi problemi, che considero un pò come gli errori di ortografia in un testo: inaccettabili!

    OsX ha comunque un problema enorme allo stato attuale ( e parlo di Leopard, perchè il resto è in via di decadimento ): è chiuso. Troppo chiuso, proprietario e commerciale. Ed è per questo motivo che sui miei mac utilizzo Ubuntu, nonostante tutto, nonostante a volte un aggiornamento mi faccia saltare le impostazioni, mi costringa a reinstallare, a lavorare di terminale, a non vedere un video su youtube perchè non funziona l’audio. Ma è ridicolo proporre tutti questi fastidi ad un utente mac, che apprezza sopratutto il concetto di OUT OF THE BOX, che una volta che la macchina è fuori dalla scatola tutto funziona alla perfezione, che l’esperienza utente è il massimo e che l’hardware funziona tutto senza bisogno di interventi.

    A questo punto, in quanto membro attivo della comunità opensource, membro di un LUG e gran utilizzatore di sistemi operativi *NIX like, propongo: creiamo una distribuzione ottimizzata per l’utilizzo su hardware MACTEL, hardware particolare, che richiede moduli e configurazioni particolari.
    Creiamo una distribuzione che funzioni subito ( magari ubuntu-based ). Che funzioni bene o meglio di OSX, che offra un parco software vastissimo e ben testato. Creiamo un’alternativa valida, semplice ed efficace per permettere a qualsiasi utente di poter liberare la propria macchina senza per forza dover avere un background tecnico considerevole.

    Questo è il nostro contributo e l’inizio della fine per i post come questi. Se qualcuno vuole farsi avanti sarò ben lieto di mettere a disposizione tutte le mie conoscenze tecniche e il mio tempo per dare il via ad un nuovo ed entusiasmante progetto.

  64. Lazza Says:

    Lo stesso identico commento postato sul mio blog. :-O Non ci capisco più niente…

  65. mamozzi Says:

    @Riccardo: esiste Elive. Potrebbe essere una buona idea contribuire a progetti già avviati in modo da non disperdere energie, IMHO.
    Ciao.

  66. bodom_lx Says:

    Sono un altro possessore di Apple Macbook (Santa Rosa) felice di aver relegato mac os x in una partizione da 20 Gb ed essere tornato a prolungare i miei ormai 8 anni insieme al Pinguino.
    Ho scritto una mini recensione (in inglese) su
    come si comporta Ubuntu 8.10 beta sul MacBook. Ci sono dei piccoli trick sulla configurazione, touchpad soprattutto.

    Sulle ragioni per le quali ho utilizzato MacOsX per 2 mesi scarsi, concordo sulla maggior parte di essi, a parte forse la facilità di installazione software (trascinare un programma scaricato direttamente nella cartella dei programmi è unico). Per altre ragioni tecniche rimando a questo mio commento.

    @Riccardo, @mamozzi:
    Oltre che elive, esiste una distribuzione italiana basata su Ubuntu che mira ad unire Gnome ed Enlightenment, chiama OpenGEU. Provatela! E’ davvero _bella_.
    Ha pure bisogno di volontari per scrivere documentazione nel wiki e testare il software

  67. deviantdark Says:

    Non capisco perché la gente si scaldi tanto in commenti a post come questo.
    Scaldandosi così si rischia:
    1- un coccolone
    2- di passare per imbecilli
    3- di essere etichettati come fanboy
    4- tutte le ipotesi precedenti

    Non mi interessano i discorsi su come si taglia o come si fa questo e quest’altro.
    Quello che era da sottolineare, di questo post, è il fatto che c’è gente come Ubuntista che trova il SO Mac chiuso, cocciuto e arrogante.
    E, soprattutto, che respira tutt’altra aria in un SO GNU/Linux.
    Poi, che ci siano lettori che traggono la conclusione “Ubuntu è meglio di Mac”, vuol dire che non hanno letto con sufficiente attenzione il post.
    O che vogliono qualcosa tra le quattro opzioni di cui sopra.

  68. Lazza Says:

    @ deviantdark, probabilmente il migliore commento di tutto il post.

  69. Cristiano Says:

    Per creare una libreria di iPhoto (ma anche di iTunes) nella cartella desiderata, è sufficiente lanciare l’applicazione tenendo premuto il tasto ALT. L’applicazione chiederà di caricare una libreria esistente o di crearne una nuova nella posizione desiderata (la tua cartella dati).

    OS X può sembrare rigido, ma tutti i sistemi Mac dai primi system degli anni ’80 fino ad oggi contengono decine e decine di scorciatoie e comandi per personalizzare/variare il modo di utilizzo standard (quello che tu definisci per imbecilli).

    Naturalmente, come per tutti gli OS, un qualche periodo di utilizzo o la lettura di un manuale è il minimo necessario prima di postare la “lista che il mio sistema riesce a fare mentre il tuo no”.

  70. x Says:

    vista lo trovi su un alienware in die hard 4 con bruce willis, mac lo trovi in ugly betty, sex and the city e c’è posta per te di tom hanks, vista per etero, mac per gay

  71. Rafagano Says:

    Non sono riuscito ovviamente a leggere tutti i post, ma dire che il MacOS è migliore di Ubuntu per quanto riguarda l’integrazione con l’hardware, è come scoprire l’acqua calda. A Roma direbbero: “grazie ar…..”. Vorrei vedere se sarebbe così “perfettamente integrato” con HW non proprieratio Apple… Non capisco come si faccia a discutere un OS libero, gratuito, in tutto e per tutto personalizzabile e dotato di una devastante dispinibilità di software tutto gratuito, libero e disponibile accedendo a dei repository continuamente aggiornati. Come si fa a discutere un OS che si rinnova ogni 6 mesi. Come si fa a non apprezzare la filosofia che ispira tutto il progetto Ubuntu. Ed infine, parlando a livello aziendale, come si fa a non avvalersi della possibilità di risparmio sul software e sull’hardware (perchè Ubuntu gira sia sui mostri che sulle carrette). La mia risposta è una bella risata. Per lavoro e per svago, Ubuntu uber alles.
    Saluti.

  72. Rafagano Says:

    Non sono riuscito ovviamente a leggere tutti i post, ma dire che il MacOS è migliore di Ubuntu per quanto riguarda l’integrazione con l’hardware, è come scoprire l’acqua calda. A Roma direbbero: “grazie ar…..”. Vorrei vedere se sarebbe così “perfettamente integrato” con HW non proprieratio Apple… Non capisco come si faccia a discutere un OS libero, gratuito, in tutto e per tutto personalizzabile e dotato di una devastante disponibilità di software tutto gratuito, libero e disponibile accedendo a dei repository continuamente aggiornati. Come si fa a discutere un OS che si rinnova ogni 6 mesi. Come si fa a non apprezzare la filosofia che ispira tutto il progetto Ubuntu. Ed infine, parlando a livello aziendale, come si fa a non avvalersi della possibilità di risparmio sul software e sull’hardware (perchè Ubuntu gira sia sui mostri che sulle carrette). La mia risposta è una bella risata. Per lavoro e per svago, Ubuntu uber alles.
    Saluti.

  73. invisigoth Says:

    Caro Lazza
    la questione non è tanto se io riesco a dirti cos’ha di valore Photoshop rispetto a Gimp o viceversa, ma la cosa interessante è se tu riesci ad essere più educato nel porre la questione.

    Infatti quel “se ci riesci” suona un pò male e la risposta che mi è subito balenata in testa, se devo rimanere sul tuo tono è stata “io posso anche spiegartelo, ma tu lo capiresti ?” ma non è così che volio risponderti.

    Infatti alla base del discorso del mio post c’era il fatto che personalmente a me piacciono sia Mac che Linux (Ubuntu) ma per la mia personale esperienza uso il mac per lavori di tipo grafico e Linux per questioni legate alla gestione della rete. Ma le paroline magiche di tutto il discorso sono “personale esperienza”.

    Caro Lazza non dovresti vivere di assoluti e non dovresti pensare che quando qualcuno esprime un parere voglia denigrare il nostro caro Gimp.

    Ripeto convinto il mio PERSONALE parere (prego di notare la parola scritta in maiuscolo):

    “Non esiste la verità assoluta esiste solo quello di cui ogni singolo utente ha bisogno.”

    Ciao a tutti

  74. Lazza Says:

    @ Invisigoth, mah… se devi offenderti per così poco. :-) Ripeto quanto già detto, non è necessario che tu mi dia dell’ignorante, perché la grafica la conosco abbastanza. uso Gimp da circa 5 anni, prima ho pasticciato anche con prodotti chiusi, e ora ne amministro il forum italiano; se capita faccio talk su Gimp, ecc…
    Comunque, questo non per esporre meriti o pregi, me ne frego, solo per dirti, se vuoi parlare parla pure.
    Come già detto, dopo circa due anni da moderatore e qualche mese da admin, di topic sul forum ne ho letti tantissimi. Ed è successo diverse volte, anche altrove in rete, di trovare gente che dicesse che Gimp è anni luce indietro. Alche io ho sempre chiesto “ebbene, per favore, ditemi questi enormi difetti dove sono”. E me ne sono arrivate di tutti i colori (da “la gui è diversa” fino ad arrivare a “ci sono meno gradienti” o cose del genere). Potremmo già parlare di qualcosa di un po’ più “serio” se menzioniamo la quadricromia, comunque feature programmata per il futuro molto prossimo, e di fatto già presente in molti altri software aperti di editing raster.

    Cambiando completamente argomento, sul tuo “ognuno usa quello che gli serve” ti rispondo: sì! Esatto.
    Però bisognerebbe insegnare alle persone a rendersi conto che hanno bisogno anche della libertà, e che non è una cosa da poco. ;-)

  75. invisigoth Says:

    Mi trovi totalmente in accordo con te e neanche io ho intenzione di offenderti, infatti avevo scritto:

    “…che mi è subito balenata in testa, se devo rimanere sul tuo tono è stata “io posso anche spiegartelo, ma tu lo capiresti ?” ma non è così che volio risponderti.”

    Ribadisco “…ma non è così che volio risponderti.”

    Non metto in dubbio la tua conoscenza di sw di grafica, principalmente perchè non la conosco.

    Sono contento che siamo in accordo con l’ultimo punto che avevo espresso nel mio primo post.

    Ti faccio quindi i miei auguri per il tuo impegno da admin sul forum di Gimp.

    E spero, vivamente, che un giorno non molto lontano possa anche io usare totalmente Gimp se questo soddisferà le mie esigenze e invito tutti i lettori di questo blog a provare tutte le soluzioni messe a disposizione dalla comunità Open e di scegliere senza preconcetti quello che più si conforma alle loro necessità, sia in campo di software libero che in campo di software proprietario.

    Ciao a tutti.

  76. ubuntista Says:

    bravi… mi piace come vi siete capiti :)

  77. Lazza Says:

    @ invisigoth, ‘desso ti aspettiamo sul forum. :-D Ciao.


  78. Secondo me, la Apple è un’azienda perfetta per rubare soldi e alla fine quello che offre non è poi tanto superiore alla concorrenza? Ok bello il design del mac book air…ma quanto la paghi l estetica? Se si va ad analizzare la sostanza, l usabilità e la potenza del sistema operativo, il MAC OS X cade nella mediocrità, si è un os bello graficamente e anche abbastanza stabile ma nel concreto tutto fumo e niente arrosto! Provandolo mi ha dato l impressione di stare davanti ad un iPod

  79. ubuntista Says:

    Paolo: non sono d’accordo… Mac OS X è indubbiamente un sistema molto buono; si può discutere se sia migliore o peggiore di altri, ma secondo me se la cava molto bene in molte situazioni.

  80. Youtube Says:

    ciao! visitate, partecipate e diffondete http://blogspam.wikidot.com contro la legge 133!

  81. Vadalino Says:

    Io credo che bisogna fare una distinzione tra programmatori e utenti finali. A mio modesto parere il programmatore è tanto bravo quanto meno difficile rende l’esperienza informatica di un utente finale.
    Da un anno circa sono passato da Windows a Mac Os X, e francamente non mi sento un imbecille se adesso posso fare le cose senza dover fare mille operazioni. Linux lo conosco poco, mi affascina e forse un giorno lo proverò ma, per il momento mi trovo benissimo con il mio Mac. Quanto alle motivazioni che hai dato…beh, sono veramente deluso perchè tutte le motivazioni trovano una soluzione sul Mac a parte Times Machine che non mi sento di giudicare in quanto mai usato. Quella poi della taglia e incolla è veramente ridicola. iPhoto all’inizio può sembrare fastidioso per chi è abituato a ordinarsi i file da se, ma sono due filosofie diverse, io personalmente non sopporto perder tempo a rinominare file e cartelle, preferisco che lo faccia il programma cercando di farmi perdere il meno tempo possibile. Ti consiglio un bellissimo libro che ho visto in libreria “Perchè il software fa schifo” credo che al di là tutto faccia capire bene perchè le persone passano a mac. Naturalmente niente di personale, però non si può dare dell’imbecille alle persone, per di più per i motivi che hai elencato…altrimenti non ci sono più parole per gli utenti Windows uhauhauhauha, scherzo ovviamente. Sono d’accordo con chi dice che: il miglior sistema operativo è quello con cui ci troviamo meglio. Evidentemente a te piace smanettare…a me no.

  82. ubuntista Says:

    Vadalino: ahem, ripeto: non ho detto che chi usa Mac OS X è un imbecille, ho detto che è impostato per lavorare (anche) con gli imbecilli :)

  83. Invisigoth Says:

    Grazie mille dell’invito che accolgo con gioia.
    A rivederci sul forum allora

    Ciao e buona giornata a tutti.

    P.S. Grande blog

  84. Anathema Says:

    Io direi che e’ ora che tu legga un manuale su Os X…

  85. memento Says:

    Certo che ce ne vuole a non riuscire a cambiare l’ordine di esecuzione in itunes. E anche a far fatica ad installare software o.ò
    IL dock puo sparire a comando (mela+alt+D per attivare o disattivare)
    Taglia nel file manager è una cosa che GRAZIE A DIO apple non ha mai messo.

    Io direi che prima di scrivere un post del genere uno dovrebbe informarsi con chi osx lo usa sul serio…

  86. Alien85x Says:

    Bello mio se non sai usarlo mac os è solo colpa tua:

    Su iTunes, non ho trovato il modo per spostare l’ordine delle canzoni che ascolto: usa la playlist, non la libreria, o magari butta la libreria in una laylist e ordinala come vuoi.

    Quando modifico le immagini con iPhoto, le salva in una cartella sua (il che cozza col mio modo di gestire i miei dati, ovvero tutti in cartelle all’interno di una cartellona chiamata “dati”, che così è facile fare backup): tieni premuto alt mentre clikki per avviare iphoto, ti chiede dove creare la libreriae mettila dove ti pare.

    Non esiste “Taglia”. Tieni premuto alt o il tasto mela mentre fai il drag&drop per ottenere le funzioni di copia o taglia

    Installare software è un po’ un casino. E’ molto più facile in Ubuntu. E’ difficile fare un drag&drop dall’immagine alla cartella applicazioni? o premere 2 volte avanti nell’istallazione di un pacchetto?

    Il dock infine è una barra dove tenere le applicazioni usate di frequente e non da riempire perchè figa. Inoltre si può nascondere in auto.

    Queste solo solo alcune delle boiate che hai scritto, impara ad u sare macos invece di sparare sentenze, te lo dice un informatico che usa indistintamente macos o ubuntu e ha deciso di tagliare con windows.

    PS: Mac OS non è fatto per lavore con gli imbecilli (infatti nn lo sai usare) ma è fatto per velocizarti il lavoro

  87. RunAway Says:

    – Mac è fatto per imbecilli, o per chi vuole far finta di essere imbecille quando usa un PC. Io, quando uso il PC, cerco in tutti i modi di sembrare intelligente (se poi ci riesco o no, è un altro discorso).

    “cerco…di sembrare intelligente” CERCO dici bene, se no non avresti nemmeno pensato di scrivere un post del genere…ma andiamo avanti

    – Su iTunes, non ho trovato il modo per spostare l’ordine delle canzoni che ascolto.
    iTunes gestisce i brani in base ai tag, per cambiare ordine clicchi sulle colonne del tag corrispondente. Se non hai i tag a posto peggio per te.

    – Non esiste “Taglia”.
    Il taglia non esiste per il file sul Finder. Ma il motivo è più semplice di quanto sembri: la funzione taglia negli editor di testo ha da sempre un comportamento ben preciso, ossia seleziono il testo, premo taglia e il testo sparisce. Per i file il comportamento non è lo stesso: il file diventa grigino, sospeso in una sorta di limbo; in questo caso bisognerebbe poi stabilire cosa succede al file tagliato se, per caso, l’utente copia altro negli appunti: il file sparisce, ritorna allo stato precedente o cosa? Ma questo cozzerebbe ancora col comportamento per i testi.
    Quindi, essendo l’omogeneità e la coerenza uno dei fattori principali dell’interfaccia di os x, questa discrepanza di comportamenti, ha portato alla scelta di eliminare direttamente il taglia per i file.
    Esiste comunque da sempre in os x la possibilità di fare semplice drag&drop per fare tantissime operazioni, cosa senz’altro più semplice ed intuitiva.

    – Quando modifico le immagini con iPhoto, le salva in una cartella sua (il che cozza col mio modo di gestire i miei dati, ovvero tutti in cartelle all’interno di una cartellona chiamata “dati”, che così è facile fare backup).

    Questo può essere in effetti fastidioso, ma basta usare altri programmi non sei mica obbligato ad usare iPhoto.

    – Ho provato TimesMachine, funziona benino, ma per uno che fa l’informatico funziona meglio rsync o simile.

    Per qualcun altro verrebbe più semplice usare dd o ditto, tuttavia non sono tutti presuntuosi e/o “guru” (o presunti tale) della shell e/o di altro software professionale.
    Liberissimo comunque di usare quel che ti pare per i backup, su os x esiste una shell unix BSD style per cui non vedo che problema ti possa dare l’esistenza ti TimeMachine (nemmeno il mome hai riportato correttamente)

    – Installare software è un po’ un casino. E’ molto più facile in Ubuntu.

    Questa è forse la caxxata più grossa del post, se trovi “un casino” fare un drag&drop o un setup “avanti avanti” ti hanno lobotomizzato da piccolo e mi dispiace…

    – La “dock” è figa, ma alla fine si riduce ad un abbellimento estetico, che tra l’altro ruba spazio al monitor.

    E’ utile per tenere a portata di mouse le applicazioni usate più di frequente e/o quelle con possibilità di drag&drop diretto sulla loro icona, per un uso “al volo” da altre finestre; per esempio un video su VLC piazzato sul dock lo puoi trascinare al volo per aprirlo (ipotizziamo nel caso che con qt, magari l’app di default che si aprirebbe con un doppio click, non lo apra).
    E comunque, a parte tutto, la puoi nascondere e se proprio non ti piace perfino disabilitarla e quindi non avviarla più automaticamente.

    – Mac OS X ti forza a fare delle cose (appunto, per imbecilli), ma io le voglio fare come dico io, e ci incazziamo.

    Hai una shell UNIX sotto il cofano puoi fare le cose come caspio ti pare (vedi il discorso sui backup sopra) nessuno ti obbliga ad usare la/e gui.
    Tuttavia non puoi pretendere che tutti sappiano e/o abbiano voglia di imparare certi modi per fare le cose e che quindi non debbano usare le comode e semplici nonchè intuitive interfacce proposte dal sistema e dalle varie app native.

    – Per installare certi software bisogna incazzarsi (Picasa, o quello per gestire il telecomando, eccetera).

    Non so che problemi ti abbiano dato, ma scommetto che sono tutti derivati dalla tua testardaggine e stupidità (diciamolo chiaramente) nell’approcciarti ad os x.

    In conclusione tornatene ad usare ubuntu, magari su un pc scrauso, che utenti come te meglio perderli che trovarli.

  88. ubuntista Says:

    Ecco un po’ di troll nervosi… Piano con gli insulti, innanzitutto. Seconda cosa: è chiaro che se uno Mac OS X lo sa usare bene, riesce a fare le cose che io non riesco a fare… Mi sembra una considerazione piuttosto banale.

    Quello che io dico è: le prime impressioni di Mac OS X, i “primi passi”, se vogliamo, sono secondo me più difficili che con Ubuntu. tutto qui.

    E dico anche che personalmente continuo a preferire Ubuntu.

  89. RunAway Says:

    Ecco un po’ di troll nervosi… Piano con gli insulti, innanzitutto.

    Il troll sembri te col tuo post e il nervosismo deriva dalle cavolate scritte. Nessuno nasce imparato come si dice, ma considerazioni come “il dock è inutile è solo figo” oppure “è un casino installare le app” dimostrano che non ti sei minimiamente sforzato di “capire” (le virgolette sono perchè non c’è nulla di così strano da capire) che il dock si può nascondere (o anche disabilitare del tutto come dicevo) e che le applicazioni si installano nel modo più semplice possibile ossia il drag&drop.
    Avrei capito di più dubbi, da novizio, sull’uso dei dmg, ma per quello basta cercare su google.

  90. shinnok Says:

    quoto assolutamente quello che viene detto da RunAway.
    Non posso sentire da qualche linuxista che Ubunto e’ piu’ Intuitivo, piu’ piacevole, Piu’ COMODO ecc.. di un OSX.
    E magari mi si viene anche a dire che i driver su linux funzionano perfettamente per tutte le macchine pc mentre nei mac con osx c’e’ da sudare :D
    ( io penso di avere sempre passato un buon 3 settimane di smanettamento per fare andare l’usb 2.0 quando lavoravo col pinguino ).

    Poi, puo’ darsi che Merdinux abbia, nel suo calderone pieno di rumenta quale e’ il mondo open source, una buona percentuale di software che Almeno funzionano correttamente, ma non mi si puo’ dire che abbiano un feeling con la macchina hardware come un prodotto di casa cupertino, o che siano piu’ performanti ecc.. visto che i prodotti apple parlano telepaticamente con i mac che hanno sotto.

    Sono difficili le installazioni?!?!? Ma proprio voi parlate che vi impuntate nello SCARICARE IL CODICE SORGENTE E LANCIARE MAKE?!?!?

    E ricordiamo :
    Apple inventa
    MS copia da Apple
    Linux copia da MS

    saluti 100 volte piuttosto vista/xp a linux
    shinnok

  91. Diablos Says:

    Shinnok cosa stai dicendo?!!!
    Apple Inventa ma da quando!!!!se usi un MAC oS x hai pochissimi programmi da usare e per giunta tutti copiati e rifatti da versione Windows.per piacere nn diciamo falsità…cosa inventa Apple,quicktime forse e itunes.??

    Secondo me e secondo molti altri miei colleghi ingegneri il miglior sistema resta Linux->è anche il più robusto…nn che il MAc nn sia buono ma per lavorare(programmazione)preferisco Ubuntu,,,
    Be poi Windows ovviamente come macchina da gioco visto che con la mela nn ci fai proprio nulla se vuoi giocare

    ciao

  92. marco Says:

    Mac OS X a mio avviso è il migliore di tutti, non ce ne stà ne per Windows ne per Ubuntu o qualunque altra distribuzione…

  93. darknet Says:

    sbagliatissima l’idea ke sul mac nn si puo giocare ….. esiste un nuovo metodo chiamato cyder ke fa girare qualsiasi gioco x windows su mac :D

  94. PiloPilo Says:

    Ciao Simone!
    A parte le considerazioni fin qui fatte con pro e contro che rispetto pienamente in quanto ad ognuno deve essere dato il diritto di poter scegliere ciò che preferisce. Ed appunto per questo principio che sono felice che chi apprezza qualsiasi alternativa al monopolio Microsoft contribuisce a mantenere viva una sana concorrenza che, oggettivamente, porta ad avere SO di qualità e non solo di immagine. Ubuntu è maturato moltissimo e nel mio piccolo ho potuto constatare che chi l’ha provato e continua ad utilizzarlo ne apprezza sempre più le qualità. Non sono un utente Mac anche se ho utilizzato per diversi giorni un Macbook. E’ veramente “divino” dal punto di vista hardware. Ma a parte questo, e concordo con Simone, il SO mi ha un po’ deluso, sinceramente speravo di meglio. La mia impressione, ripeto da profano Mac, è che Ubuntu sia più semplice, più versatile per le impostazioni di sistema, l’installazione degli applicativi, la possibilità di usarlo anche come Live su chiavetta e tante altre piccole cose che lo rendono aperto sicuramente come e forse di più di windows. Allo stato attuale credo sia il miglior SO desktop esistente. La conferma l’ho proprio avuta nell’installarlo su diversi portatili, anche nuovissimi, dove non ha mai fallito, riconoscendo tutto.

  95. simone Says:

    Grazie PiloPilo, un altro punto di vista in più :)

  96. Fabrizio Says:

    Salve a tutti e complimenti a Ubuntista per i suoi blog molto interessanti.

    Ho iniziato ad usare Ubuntu dalla versione 8.04 e successivamente la 8.10 e devo dire che mi trovo stupendamente (fino ad allora avevo provato solo le varie versioni di Windows fino a Vista…). Proverò sicuramente altri distribuzioni di Linux per testarle.

    Leggendo i vostri commenti mi è venuta la voglia di testare anche il MAC OS X anche se dalle informazioni che sono riuscito a reperire in rete non è che l’idea mi faccia impazzire, più che altro è stata stuzzicata la mia curiosità e la voglia di imparare ad usare un S.O ancora nuovo per me.

    Ciao a tutti.

  97. Fabrizio Says:

    Vorrei aggiungere solo una cosa.

    Della Apple per ora ho provato solo ITunes e spero vivamente che gli altri programmi sul Mac OS non siano tutti così altrimenti c’è da tagliarsi le vene.

    Per gestire il mio IPod preferisco di gran lunga i vari programmi su Ubuntu, molto più intuitivi, semplici da usare e con le stesse funzionalità se non migliori di ITunes.

    Per coloro che si sentono infervorire l’animo leggendo le parole di Ubuntista, neanche avesse toccato le vostre madri, non c’è bisogno che vi scaldiate in questo modo ridicolo; siamo qui per parlare, scambiare idee e opinioni su due sistemi operativi e basta ragionare un attimo sulla “frivolezza” dell’argomento per capire che reazioni di quel tipo sono totalmente fuori luogo.

    My two cents.


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