Tutti contro Microsoft

24-08-2008

Ebbene, sembra giusto dare spazio ad una discussione di questo tipo.

Intanto dico la mia.

Cose negative:

1. Microsoft ha da sempre sfruttato la sua posizione di monopolio per spingere l’adozione dei suoi prodotti (Internet Explorer, tanto per fare un esempio).

2. Microsoft ha adottato politiche pro-piracy, per diffondere l’uso di Windows e di Office tra gli utenti, raccogliendo in seguito i frutti di questa politica, grazie alla “dipendenza” di tali utenti dalla piattaforma Microsoft.

3. Microsoft ha usato la sua enorme forza commerciale per fare piazza pulita di moltissimi concorrenti, in diversi settori.

4. Microsoft è riuscita CON SUCCESSO (finora) ad arginare l’avanzata di Linux che, nonostante mille promesse ed una superiorità tecnica, è ancora appannaggio di una ristretta cerchia di persone.

5. Microsoft, con la sua forza commerciale, è riuscita COMUNQUE a spingere l’adozione di Vista, nonostante Vista sia stato duramente criticato da ogni esperto, e non, del settore.

Tra le cose positive:

1. Microsoft ha accelerato l’adozione del PC, creando uno standard (seppur “proprietario”) che ha permesso a moltissime aziende di investire sulla piattaforma; effetto voluto e non voluto, ma indubbiamente positivo, dal mio punto di vista.

2. Microsoft ha fatto delle scelte di marketing azzeccatissime (sto parlando di quelle “lecite” ovviamente), per esempio spingendo molto sulla piattaforma di sviluppo software, su programmi accademici, su programmi di certificazione. Negli anni ottanta queste cose non esistevano.

3. Microsoft è riuscita a democratizzare il PC, cosa non riuscita a nessuno prima dell’uscita del MS-DOS su hardware IBM.

Al momento non mi viene in mente altro. Voi che ne dite?

Nei commenti, cercate di dividere tra POSITIVE e NEGATIVE.
Evitiamo flames, cerchiamo di essere onesti e costruttivi.

Poi, alla fine, quando avremo capito tutti insieme se Microsoft è cattiva oppure no (e dico: confrontiamola con la Union Carbide, e poi ditemi chi è cattivo), mi piacerebbe anche capire quale è il punto della discussione. Ovvero: A CHE SERVE capire se Microsoft è stata cattiva o no? Si, d’accordo, capire la propria “storia” serve sempre… Ma il risvolto pratico, DOVE STA?

P.S. Non pensiate che sto DIFENDENDO Microsoft. Considero Linux una delle più grandi opportunità di democrazia e tecnologia, ma non capisco l’ostinata demonizzazione che alcuni adottano nei confronti di Microsoft, demonizzazione che tra l’altro mette in cattiva luce il mondo dei “linuxari”.

35 Responses to “Tutti contro Microsoft”

  1. LuNa Says:

    non so che dire. quoto quasi tutto.
    scorretti modi o non scorretti, loro sono davanti comunque, e comunque lo sarebbero indipendendentemente. diciamo che così sono *più* avanti. ma smettiamola di pensare che il pinguino non sta dove attualmente *dovrebbe* essere perchè sono solo p…e.

  2. Lor3nzo Says:

    Ottimo post, è piacevole leggere che ci siano persone che non sono “contro” o “a favore” di qualcosa per partito preso.

    Microsoft è un’azienda privata e, in quanto tale, risponde principalmente ad interessi economici, che poi non sono altro che gli interessi dei propri azionisti.

    Personalmente ritengo che – fin qui – non vi sia nulla di sbagliato.

    Esattamente come ritengo normale che un’azienda privata faccia leva sui propri punti di forza per guadagnare di più o per acquisire nuove fette di mercato.

    Ciò che personalmente non approvo di Microsoft sono gli aspetti riguardanti la chiusura e l’abuso della posizione dominante (es. chiusura all’interoperabilità, ricordiamo che il rilascio delle specifiche al team di Samba non è stato volontario, oltre che nemmeno gratuito se non sbaglio).

    Inoltre credo che, anche se l’obiettivo primario di un’azienda è il guadagno, esso debba essere sempre perseguito tenendo ben presenti i propri principi di onestà e di etica.

    Se ipoteticamente fossi a capo di Microsoft non temerei la “concorrenza” di Linux, ma anzi cercherei di adattare il mio modello di business al nuovo scenario che si presenta oggi.

    Probabilmente Microsoft sta perdendo tempo prezioso continuando ad osteggiare a spada tratta Linux, ad es. con i suoi “studi” pubblicitari che vorrebbero lodare la maggiore affidabilità o i minor costi di server microsoft rispetto a Linux.

    Cosa farebbe Microsoft nel momento in cui Linux superasse i pochi limiti che gli restano per diffondersi tra il grande pubblico?

    (es.: Wine che apre perfettamente ogni applicativo per windows, OpenOffice perfettamente compatibile con Microsoft Office, OpenOffice Calc con tutte le funzioni di Excel ed in grado di eseguire senza problemi tutto il codice VBA, possibilità di utilizzare facilmente con linux alcune periferiche oggi “limitate” come la sincronizzazione di molti telefoni cellulari, etc.)

    A quel punto basterebbe davvero poco per ribaltare in breve tempo le quote di mercato di Windows.

  3. informatix Says:

    Son contento finalmente di leggere un post del genere perché secondo me il più grosso problema di linux sono quelli che demonizzano windows per partito preso e senza precise e razionali ragioni (t’assicuro ke di “informatici” così se ne è pieni).

    Quello che penso io è che il problema più grosso di Windows sia l’essere troppo proprietario (se mi passi il termine :)) ma questo paradossalmente è anche il vantaggio più grosso perché permette di ottenere uno standard preciso senza i vari branches/revisioni/rivisitazioni caratteristici di linux e dovuti fondamentalmente alla sua completa anarchia/democrazia.

    Fondamentalmente credo che non sia possibile raggiungere contemporaneamente due obiettivi come:
    1) avere uno standard preciso e conciso,
    2) avere una gestione democratica della piattaforma/sistema.

    Tuttavia questo è forse solo il mio pensiero :)

  4. ondapi Says:

    negativo ma per chi?
    se MS approfittando della su posizione dominante ha spinto con Internet Explorer, difatto creando uno standard a parte, questa posizione con percentuali bulgare, ha inibito la concorrenza per molti anni (vedi netscape), -e questo è ,egativo per l’utente
    ma ora sembra in enorme difficoltà ad arginare la crescita di un progetto come mozilla firefox
    e se succedesse la stessa cosa per Office?
    -e questo è nagativo per MS

    Se ubuntu e il mondo linux acquista consensi e lo stesso vale per Apple, gli utenti avranno libertà di scelta e le aziende e le comunità lavoreranno per offrire soluzioni sempre migliori. e questo è positivo

    sono convinto che l’obiettivo siano gli standard, non importa che sistema operativo uso io o chi mi legge l’importante è che le informazioni siano acessibili a tutti
    La pirateria pilotata da MS ha difatto creato uno standard proprietario è questo è stato probabilmente il successo di MS, e questo ha permesso l’alfabetizzazione informatica, ma ora che tutti abbiamo la macchina dobbiamo metterci daccordo da che parte della strada stare
    le buone idee avranno sempre successo, e se vengono da MS che problema c’è, anzi sarebbe proprio ora

  5. ubuntista Says:

    Niente male finora! Continuate così :-)

  6. gp42 Says:

    Esprimo un solo punto che comprende nello stesso tempo i pro e i contro:
    Microsoft ha reso il PC democratico alle sua condizioni indi per cui ha solo apparentemente reso tutto più democratico. Un pò, che paradosso, come nelle dittature, se sei Microsofot avrai la democrazia, in caso contrario ti taglio fuori e non avrai modo di poter dialogare con me…bianchi da una parte, neri dall’altra.

    gp


  7. […] lavori) e’ comprovato da questo articolo che critica un altro appassionato di linux, ovvero ubuntista. Io ho idee completamente differenti dalle sue (a mio avviso apparentemente neutrali) e vi faccio […]

  8. Kijio Says:

    ti ho risposto in maniera lunga e complessa sul mio blog,
    http://kijio.wordpress.com/2008/08/24/in-risposta-a-chi-non-vede-windows-come-nemico/
    a te la replica.

  9. Roger Says:

    Caro Simone, francamente stento a riconoscerti e a capirti. Nel post precedente, rispondendomi (anche se non direttamente) hai affermato che non intendevi aprire un post riguardante la presunta demonizzazione di M$ da parte dei linux/ubuntu-user e la fondatezza di tale atteggiamento. Poi d’improvviso cambi idea (e va bene anche questo, solo gli stolti non cambiano mai idea), ma si vede che lo fai controvoglia, confusamente e con poca convinzione. Ho trovato le tue argomentazioni deboli e poco efficaci, soprattutto nella parte dei pro M$, e non sarò certo io a corroborarle, visto che non provo simpatia per tale sistema operativo e soprattutto per le loro tecniche di monopolizzazione del mercato e mantenimento di tale monopolio. E poi visto che a priori ritieni che questo tipo di discussione sia inutile tanto vale non farla, no? Tanto da quello che ho capito il tuo punto di vista è che comunque M$ ha contribuito bene o male alla diffusione dell’informatica su scala planetaria e dopo non ha fatto altro che difendere le sue posizioni (monopolistiche) di mercato, e che tutto sommato non fa del male ha nessuno (vedi il paragone con la Union Carbide). Bene su questo punto mi sembra che ci sia un equivoco di fondo: Linux perseguisce scopi diversi da m$ (come pure apple & consimili) sia per filosofia di fondo che per la disparità delle forze in campo, o ce lo vogliamo sempre e comunque dimenticare, o far finta che non sia così? […] Proseguo domani la discussione perchè devo uscire e non ho tempo di approfondire quanto vorrei.

  10. ubuntista Says:

    Roger:
    la mia critica principale è verso quelli che “tifano” contro Microsoft, senza saper valutare le cose in maniera obiettiva.
    Da qui a dire che Microsoft è santa, ce ne vuole… E infatti io ho elencato punti positivi e negativi di Microsoft, sempre IMHO.

  11. guiodic Says:

    Scusa ma se tu hai diviso positivi e negativi perché io non posso replicarti allo stesso modo? Quindi rispondo prima ai positivi:
    1. C’era già uno standard per personal computer, si chiamava Mac
    2. che intendi per programmi accademici? gli sconti per i professori e studenti? be’ non esistevano perché nelle università prima il software era tutto free ;)
    3. è una copia della 1, quindi vedi la risposta alla 1.

    Riguardo i negativi sono d’accordo ma dimentichi un punto fondamentale. Prima di Microsoft esisteva il sw proprietario e quello libero o semilibero, ma è stata la Microsoft ha imporre il modello del software proprietario. Le leggi prima negli USA e poi in Europa sono cambiate grazie alle loro azioni di lobbyng, così come il modello di mercato è stato profondamente mutato dalla Microsoft. Questa è certo una innovazione – ma in negativo – e ha distrutto la concorrenza.

    Quanto a chi dice che non bisogna essere “tifosi” be’, scusate, ma perché no? Cosa c’è di male nel pensare che il sw proprietario è negativo per lo sviluppo e quello libero invece è positivo? Perché di fronte a questa cosa dovrei dire: “no, non voglio tifare”? Invece io ‘tifo’ per chi ha il coraggio di condividere l’innovazione, mettendosi in gioco. Quando MS fa un software ci guadagna solo lei, quando lo fa Red Hat o Canonical ci guadagna la comunità e ci guadagnano anche loro. Perché non dovrei ‘tifare’ per chi ha questa diversa visione?

  12. Roger Says:

    Faccio mie ovviamente, le considerazioni di Guiodic (ancora complimenti per l’ottimo blog divulgativo), e aggiungo del mio; Innanzitutto, il fatto di ribadire gli abusi di posizione dominante di M$ (e non siamo certo i soli, vedi le sentenze della corte europea) e il mettere in risalto le pecche tecniche oltre che commerciali, dei loro sistemi operativi vs le soluzioni libere, dico dov’è il problema? Vogliamo una maggiore diffusione del sw libero? Allora vuol dire che automaticamente si entra in logiche e dinamiche competitive, dove essere “tifosi” è praticamente una conseguenza logica e naturale di questo stato di cose. Che poi a qualcuno possano sfuggire le motivazioni di fondo di questa “battaglia” (molto fra virgolette) penso che sia fisiologico. Non dimentichiamoci che l’età media di chi si avvicina a Linux è abbastanza bassa (anche se una distro come ubuntu, per la sua semplicità è adatta a qualsiasi età): Non è raro, ad esempio, di trovare blogger di dodici-tredici anni; lasciamoli maturare no? Sta a tutti noi della community fare in modo di mantenere un approccio competitivo sano, senza perdere di vista l’obiettivo di diffondere sia sw libero che la filosofia che regge questo tipo di idea.
    Ciao.

  13. Paolo Says:

    Simone, mi dispiace dirtelo ma questo è veramente un post pessimo con argomentazioni pessime. MS è un’azienda e come tale si comporta, non si può pretendere che faccia beneficenza ;-)
    Poi sulla “superiorità” tecnica del pinguino su Linux avrei dei dubbi, mi sembra un’argomentazione molto debole, nonchè un luogo comune. Su cosa basi quell’affermazione?

  14. guiodic Says:

    @Paolo: ma chi parla di beneficenza? basterebbe che rispettasse le regole del mercato e quella che una volta si chiamava etica del capitalismo. Il fatto che pochi lo facciano non significa che chi lo fa meno di altri sia giustificato.
    Quanto alla “superiorità”, be’, direi che è di per sé evidente, come per qualsiasi s.o. di tipo Unix. Chiunque ha un minimo di bagaglio tecnico se ne accorge subito. Tu ce l’hai a quanto leggo dal tuo blog e mi sorprende che non te ne accorga.

  15. Maui Says:

    Linux E’ un mezzo Fiasco.
    Linux e un ottimo sistema operativo in standard unix che ha alle sue spalle 35 e piu’ anni di sviluppo con tread veramente separati, con assenza dell’ incasinamento del registry di microsoft che e’ la causa principale del fatto che le macchine si schiantano causa del fatto che i programmi si installano e non si “disinstallano piu'” creando con il perdurare della installazione una macchina che da volpe diventa un vecchio bisonte man mano sempre piu’ lenta; tanto che prima o poi bisogna reinstallare il tutto, con il solo quello che serve.
    Ma Linux rimane un fiasco, secondo me la principale e fondamentale causa e’ imputabile al fatto che ognuno che si e’ svegliato la mattina in questi anni, si e’ fatto il suo linux. Migliorato o no oggi ci sono troppe versioni, spesso incompatibili tra loro e pensare che Aix Solaris Tru-64 Irix e quel mezzo cessone di Hp-Ux mi sembravano gia’ troppi. Oggi, le attuali versioni di linux tra loro molto diverse, chi usa chi non usa gli rpm, chi ha gli rc e chi no, ecc ecc; tralasciando poi BSD (che su i386 e’ pure piu’ vecchio di linux) che ha la sua ragion d’essere, ma che non si sa com’e’ non ha avuto successo nella sua diffusione. Beh le vesioni di linux attualmente in giro sono di gran lunga maggiori della quantita’ dei sistemi operativi proprietari su citati, ma che negli anni sono diventati uno standard.
    Poi succede la cosiddettta deframmentazione, per cui i produttori di software e hardware che non possono star dietro alle “50” versioni Lix non ci credono piu’, se ma ci hanno creduto…, e il dato di fatto e’ che a 10 anni dalla comparsa di linux ancora e’ un sistema operativo fine a se stesso che invece di far utilizzare il tempo nell’uso dei programmi impone di impiegare quasi tutto il tempo a far girare e configurare se stesso, perche’ alla fine dopo 10 anni e’ un sistema fine a se stesso, chiuso in se stesso, nello sviluppo di se stesso, nel narcisismo per cui a oggi programmi che rappresentano uno standard de facto come autocad, photoshop, wavelab, samplitude, avid, microstation, maya, 3dstudio max, ecc, non esistono.
    A poco valgono argomentazioni del tipo… ci sono programmi free anche meglio di quelli citati.
    Chi con i programmi ci deve lavorare per produrre non perde tempo a ristudiarsi da capo un programma che usi solo con linux e non hai quando lavori.
    Es. Autocad ha ancora difficolta’ a calcolare le aree su polilinee complesse chiuse, e’ una gran rottura, ma bene o male conosciamo il vizio dell’asino e escogitiamo un metodo per far camminare il somaro; questo e’ uno standard, volente nolente, e’ diventato standard con i suoi pregi e difetti ma rappresenta una professione; stessa cosa vale per avid o photoshop.

    Riunitevi !!!! basta con sistemi operativi che a nulla servono se non per servire se stessi.
    Ci vuole uno standard.
    Oggi si scopre che c’e’ l’hardware perche’ fare hard oggi e’ piu’ facile che fare software ma poi in soldoni, non si sa che sistema operativo metterci su, forse perche’ di fatto oggi si scopre che un sistema operativo non c’e’.

    Un sistema operativo rappresenta forse solo le ruote e il motore di una macchina.
    Ma io e la maggior parte delle persone non si compra una macchina per guardare solo quaunto e’ bello il motore se poi per andare a milano mi ci vule il cavallo.
    Saluti

    Maui

  16. Mad Gab Says:

    Sono dell’opinione che se non fosse esistito Windows, attualmente saremmo ancora inchiodati a prompt di comando e tastiera, la progettazione CAD sarebbe ancora in mano unicamente a grossi centri di elaborazione dati, non ci serebbe stato così tanto progresso tecnologico nell’elettronica, nell’informatica e nelle tecnologie in generale (non necessariamente legate all’ICT, anzi). Tutto ciò perchè Windows, indubbiamente, è alla portata di tutti, scienziati e neofiti, rappresenta uno standard (magari chiuso, ma sempre standard è) ed utilizzabile da chiunque.
    Cosa che Linux, ad oggi, ancora non è. Nessuna delle tre.
    Poi, che MS abbia fatto degli errori ed abbia abusato della propra posizione dominante, questo è indubbio…

    Saluti

    MafGab

  17. ondapi Says:

    Negativo
    •MS si è dimenticata di stare al passo con i tempiMS produce o “copia” (mi potete liberamente criticare) ottimi prodotti Win 95, 98, 2000, Xp… poi raggiunto il monopolio assoluto si è quasi fermata, (mi sembra di ricordare l’Impero Romano) non ha più aggiornato i propri prodotti, non parlo di pezze di sicurezza, ma di quei aggiustamenti che stimolano a stare al passo, tanto per fare un esempio dove lo trovate uno che utilizza ancora ubuntu 4.10 Warty Warthog, ma trovate tranquillamente ancora parecchi win98, dove lo trovate uno che su macchina win usa firefox1.0, ma trovate l’utente di XP col suo bel IE6.MS con le sue pesanti e costose licenze ha creato una tipologia di utente che non aggiorna dei suoi sistemi,cose che difficilmente capita ad altri, se avessi
    •Ad ogni rilascio obbliga un cospicuo aggiornamento hardware
    •Il sistema operativo di per se è come una versione base di una mercedes: 5^ marcia optinal, tergilunotto optional… Linux e Mac hanno una lista di programmi inclusi
    •A: B: C: D: e dopo la Z:
    •Manca un valido firewall

    Positivo
    •Diffusione alta
    •non utilizza licenza GNU, avete presente il punto 11 BECAUSE THE PROGRAM IS LICENSED FREE OF CHARGE, THERE IS NO WARRANT FOR THE PROGRAM, TO THE EXTENT PERMITTED BY APPLICABLE LAW. Se lo fate leggere a qualsiasi responsabile aziendale (almeno di quelli che abbiamo in Italia) opterà sicuramente a una soluzione closed.
    •Office è riconosciuto come standard ISO e teoricamente dovrebbe in futuro esportare in formati certificati e multipiattaforma
    •Non vedo schermate Bleu da diversi anni, cosa invece che mi capita con Ubuntu (sono parecchio utonto)
    •Molti programmi e Periferiche disponibili, facilità nell’installazione.
    •Facile da usare, non servono shell con strani caratteri
    •MS gode del marasma che permane tra le varie comunità KDE-Gnome OOo-Koffice Ubuntu-Debian Stallman-Mp3… e che certo conferma il punto 11 della licenza GNU

  18. Lor3nzo Says:

    Quoto quanto scritto da Maui:

    Una delle ragioni della diffusione di Windows è che si è imposto come uno standard (con tutte le conseguenze positive e negative di ciò).

    Difficilmente ho visto un utente windows sentire la mancanza di un programma per la sua piattaforma (forse amarok? ancora per poco ;-))

    Invece usando Linux mancano alcuni dei programmi fondamentali, e spesso evitano l’ingresso di linux desktop in ambiente corporate, e non solo…

    Se ciò sia dovuto solo all’incredibile frammentazione di distribuzioni, sistemi di pacchettizzazione, etc. non posso dirlo.

    Ma certamente sarebbe più facile per i produttori di software fornire i propri programmi già-windows se alcuni standard venissero definiti anche per linux, e fortunatamente su questo fronte sta lavorando la Linux Standard Base.

    Poi mi piacerebbe utopicamente avere un unico sistema di pacchettizzazione del software (e qui personalmente tifo per klik – http://klik.atekon.de/ – che in modo simile al mondo Mac fornisce tutto il software in un unico file di facile installazione pur sfruttando le librerie condivise del sistema).

    Ho sempre apprezzato la possibilità di avere scelta, ma restando con i piedi per terra credo che alcuni standard ci avrebbero fatto comodo.

    Per il momento restiamo in attesa dell’ottimo lavoro del team di Wine per eseguire senza problemi i software windows più importanti.

    Poi speriamo che la comunità abbia preso la direzione giusta in quanto a standard comuni tra le diverse distribuzioni.

    Come sarebbe il mondo se Photoshop, Wavelab, Maya, 3D Studio Max, etc. venissero riscritti in Qt4?

    (ovviamente nel rispetto della civiltà di questi commenti non vuol essere un flame contro le gtk ;-))

    Lorenzo

  19. DnaX Says:

    Se vogliamo analizzare fino in fondo la faccenda interoperabilità bisogna guardare anche la Apple. Vediamo per esempio che l’iPhone non permette l’installazione di applicativi da terzi. Mentre in tutti gli altri cellulari almeno la macchina virtuale java è presente e chiunque più scrivere programmi per il suo cellulare.

    Il problema delle strategie Microsoft è che per conquistare sempre più settori alla fine a rimetterci siamo noi utenti. Un esempio molto pratico è SilverLight contro Adobe Flash. Non avrei mai pensato che Silverlight avesse successo, ma dopo una visita sul portale della Rai dove è possibile scegliere se visualizzare i filmati con Windows Media o con Silverlight sono rimasto lì. Non potevano fare Flash o Silverlight? Sai quanti programmatori in grado di sviluppare applicazioni Flash trovavano?

    Per quanto riguarda i sistemi operativi, Windows ha dalla sua un eccellente ambiente di sviluppo che permette a chiunque di costruire applicazioni grafiche. Anche Linux, ok ma gli sviluppatori vengono lasciati soli… poca documentazione, poco supporto, anche online.

    Cosa ha fatto di negativo Microsoft? Scarsa sicurezza, troppa semplificazione dell’informatica e ostacolazione del open source. E il tutto è andato a discapito degli utenti.

    Positivo? Senza dubbio ha permesso l’informatizzazione delle famiglie del mondo ed ha creato un sistema operativo senza fronzoli che funziona abbastanza bene senza dover avere conoscenze informatiche (ma può essere anche un aspetto negativo…).

    Il problema è che una volta raggiunto il monopolio, anche perché unico innovatore del settore, ha ostacolato la strada a chiunque voleva proporre la propria soluzione software…

  20. markpersy Says:

    Ottimo post, chiarificatore. Mettere le carte in tavola non è mai un’idea sbagliata. :)
    Magari fra un po’ si dovrà farne uno sulla Apple ..

  21. ubuntista Says:

    markpersy: perchè no? :-)

  22. guiodic Says:

    Dire che Linux è un flop fa un po’ ridere visto che ogni giorno non si parla d’altro che delle novità che esso porta.
    Quanto alla frammentazione è un falso luogo comune. ubuntu è una derivata di Debian e ha contribuito alla diffusione di GNU/Linux in modo massiccio. Se non fosse nato questo “fork” (l’ennesima distribuzione, direbbe qualcuno) GNU/Linux sarebbe molto meno diffuso di oggi.

  23. guiodic Says:

    Il problema è che una volta raggiunto il monopolio, anche perché unico innovatore del settore,

    Copiare da Mac Os è innovazione? non capisco…

  24. DnaX Says:

    @guiodic: vabbè, insieme alla Apple. E poi copiato… Da quello che ho letto è stato lo stesso Stive che gli fece vedere in anteprima la GUI del Mac… e Bill Gates l’ha implementata nei suoi sistemi ed ha avuto più fortuna per una semplice questione di prezzo finale al pubblico.

  25. guiodic Says:

    e allora? certo copiare senza migliorare non è innovare…

    poi nn sono d’accordo anche su un sacco di altre cose:

    ha creato un sistema operativo senza fronzoli che funziona abbastanza bene senza dover avere conoscenze informatiche

    Sbagliato. Funziona piuttosto male senza conoscenze informatiche. Se non sai di dover usare antivirus, antispy, deframmetatori, pulitori di registro, ecc. il sistema lo devi reinstallare ogni settimana. Non mi pare che questo significhi “funzionare bene”.

    Anche Linux, ok ma gli sviluppatori vengono lasciati soli… poca documentazione, poco supporto, anche online.

    Questa perdonami ma è una grossa fesseria. La documentazione di ogni componente di GNU/Linux straborda da ogni dove.

  26. DnaX Says:

    Vediamo bene le cose, tenendo il sistema sempre aggiornato ed evitando di installare troiai trovati qua e là nella rete va abbastanza bene. Se poi uno è abbastanza intelligente riesce anche a non prendere virus.

    Io quando sistemo i pc con Windows mi limito a levare parecchi programmi in esecuzione automatica, disinstallare programmi inutili, pulire il disco dai file temporanei e deframmentare il disco. Risultato? Quasi come nuovo.

    Del resto chi usa linux è già un po’ più esperto, poi siamo abituati ad utilizzare software distribuito dalla distro, quindi “certificato”. Se inizierebbero a pollulare programmi per linux con pacchetti scritti a culo saremmo nella stessa situazione di Windows!

    Per quanto riguarda la documentazione… trovami la documentazione dello stack irda e della libreria openobex, con tutti i prototipi delle funzioni, i parametri, i ritorni e spiegazione della funzione. Ah, anche di tutte le strutture dati e costanti.

    Solo quelli di gtk hanno stilato un’ottima documentazione.

  27. xio Says:

    Ciao,

    ho giò fatto ul (lungo) intervento su un altro blog a riguardo, per cui ora sisntetizzo:

    MS non è il male in se. E’ molto semplicemente una società per azioni che mira la profitto e lo fa senza molti complimenti verso gli avversari.

    Quindi non bisogna avere bandiere ed etichette, solo prendere atto che se hai qualcuno che ti attacca (ms contro resto del mondo) devi reagire. Se quel qualcuno smette di essere cattivo, verifichiamo e ragioniamo insieme.

    Ciao

  28. guiodic Says:

    @dnax: software libero significa che se qualcuno sbaglia può essere corretto da un altro. Quindi i pacchetti “buoni” si troverebbero facilmente, se quel programma vale.
    ps. a me la documentazione di openobex, ad una rapida lettura, sembra molto precisa, comunque le darò un’occhiata più approfondita se avrò tempo.

  29. debianista Says:

    Non sono d´accordo su molti punti.
    Microsoft ha usato la sua posizione dominante per imporre i suoi prodotti e le sue regole.
    Basta guardare come si è comportata con mandriva in Africa..
    microsoft NON HA RESO FACILE E ACCESSIBILE il pc.. ha solo prodotto degli Utenti incapaci di capire cosa fanno.
    Forse se non ci fosse stata microsoft ci sarebbero stati utenti più preparati.
    Se per portare una macchina, bisogna studiare come minimo il codice della strada e un minimo di meccanica, saper cambiare una gomma, perchè si deve pensare che per il pc basti doverlo accenderlo e via ?? pure per una lavatrice bisogna leggere le istruzioni e sapere come dividere i panni.. non capisco tutta sta cosa del pc clicca e via… badate bene che alla fine conviene pure a me che ci siano ste persone, altrimenti come arrotondo lo stipendio ?
    :D
    Ognuno dovrebbe essere libero di scegliere, e non trovarsi la strada sbarrata da corrottuori e corrotti che non ti fanno avere ciò che tu vuoi.

  30. guiodic Says:

    @debianista: ma guarda che il fatto che windows sia “facile” e alla portata di tutti è più un mito che realtà. Windows puoi usarlo in due modi:
    1. a ca*** come fa almeno l’80% della gente
    2. con criterio

    con criterio vuol dire che ti preoccupi della sua manutenzione, assolutamente necessaria. Ma questo richiede un minimo di conoscenze, ad esempio sapere ottimizzare la memoria virtuale creando una partizione apposita (cosa non certo alla portata di tutti), utilizzare tools di ottimizzazione ecc.

    chi invece adotta il metodo 1. si ritrova a dover formattare ogni 2-6 mesi perché il sistema è inutilizzabile a causa di lentezze e inspiegabili crash.

  31. Maui Says:

    Al mio intervento precedente mancavano un paio di cose che non si potevano scrivere tutte insieme, ma voglio scriverle adesso.
    Da cio’ che ho detto prima, si evince che secondo me, in questo momento storico, si evidenzia una latenza.
    Parliamoci chiaro; qui ci sono in giro risc 30 core vedi T1000 e non solo in i386 siamo al quad core, microsoft e’ quasi ferma a xp, sistema obsoleto per sfruttare appieno tale hardware.
    Manca un sistema operativo che di fatto giri in modo efficiente su un quad core con 8 giga e piu’ di ram.
    Dico questo perche’ poi attualmente linux non ha programmi professionali che girano su tale piattaforma come gia’ detto, e sottolineo ancora per mancanza di standard a causa delle sue molteplici distribuzioni. (leggi al precedente intervento)
    Se non ci si sbriga a standardizzare linux secondo me qualcuno si svegliera’ un mattino e ci dara’ un nuovo sistema operativo, che volente nolente sia che funzioni bene o male sara’ uno standard. (Speriamo sia almeno su base Unix-like).
    Per Linux sara’ allora la fine del suo progetto e il tutto potra’ secondo me sintetizzarsi in 10 e piu’ anni buttati al cesso, spesi solo a far girare se stesso e questo rammaricherebbe tutti.
    Il secondo punto di questo intervento lo voglio illustrare a tutti i fan di Winchiozz scusate ma non lo dico per partito preso.
    Cliccare qui cliccare li senza sapere cosa succede dietro le quinte, va bene solo se si va di corsa… e succede cio’ che non si vede o puo’ succedere cio’ che non si dovrebbe vedere tipo violazione del registro FFFiga3DD5679D0044 immagine dello stack FFFFAAAnCu10 ecc ecc e si freeza tutto.
    Quoto in pieno con i programmi scritti a culo ma non solo, isolamento dei processi, non so se si puo’ dire ma anche un quasi, mettiamo il quasi, Finto Multitask; di fatto oggi XP esegue il kill “se lo fa…” dei processi quando dice lui e questo e’ cio’ che si vede ! Certamente se su unix-Linux tutti cominceranno a scrivere programmi a P1sE110 ragione anche dei blocchi di windows, parentesi… alcuni driver psicotici sono cosi’ invasivi che se si installano, dovrebbero avere la sottolabel installazione nuovo Virus.
    Nota Di Colore
    Ora sto cercando di fare un programmino in excel con VBA solo per capire come richiamare e mettere in concatenzione tre variabili su una stringa testuale per creare un cosiddetto HIPERlnk in 3 ore non ci sono riuscito pensate solo che l’accapo sulle stringhe e’ echo -e ” Min\n Chi” \n (serve per a capo), perche’ \n rappresenta newline con vba invece oggi ho scoperto che l’accapo e’ con & vbCrLf …..Ma che vuol dire ???????? .
    Certo servira’ ancora un sistema operativo che riconosca almeno i driver al volo, quindi piu’ UserFriendly. Ma volete mettere un sistema operativo capace di una o piu’ shell degne di questo nome tra cui la C-shell e non solo, che man mano che usate il sistema operativo diventate pure un po programmatori, e vi sviluppate o modificate i tools come volete voi???
    Questo vi apre la testa i vostri orizzonti, e non avrete piu’ voglia del prodotto pre-confezionato che oltre a far tanto formaggino fa anche solo quello che dice lui, magari vi modificate il tool con facilita’ secondo uno standard che avete acquisito naturalmente quasi gratis, in quanto utilizzate quotidianamente il sistema operativo e da li naturalmente vi sviluppate un software che fa anche un po’ quello che dite voi
    come volete voi.
    Io stesso non avevo intenzione di sporcarmi le mani con il codice, ma dopo una settimana che usavo uno Unix mi so messo a fare i primi toolletti che mi semplificavano la vita. Di conseguenza ho messo subito una bash shell anche su windows, per avere un tantino le mani slegate.
    Provate!! anche per winz esistono molte bash shell unix (anche se limitate) scrivete 7 parole sulla riga di prompt della shell poi vi mettete col cursore al centro della stringa e fate ESC+C ESC+L ESC+U, ESC D poi CTRL+K CTRL+Y CTRL+U, gia’ solo per questo meriterebbe l’applauso, potere rinominare 6000 file secondo un nuovo standard da voi creato in un colpo solo senza ricorrere a prodotti di terze parti, potete avere un filemanager nativo, degno de sto nome, efficiente, che fa un sacco di cose e vi fa pure vedere piu’ partizioni disco o piu’ dischi contemporamente dalla stessa interfaccia senza la ricerca di software di terze parti e senza dover aprire 3 finestre.
    Pensate se alla potenza della facilita’ di scrivervi dei batch da soli con una quantita’ di comadi varia e sorprendente; aggiungete la capacita’ di farci girare Avid o Autocad + tutto quello opensource ecc, chiaramente il tutto a una velocita’ di gran lunga superiore, non solo; magari senza fare delle installazioni come si conoscono su windows ma basta solo rimuovere la directory di installazione del
    programma e il programma va via, insomma si disinstalla Davvero perche’ non ha sparso i suoi files in tutto il disco, una installazione senza registry che man mano diventa un gigante non documentato piu’ grosso di voi, potere poi con il dd fare un failetto per salavarvi la partition table o la partition table + MBR ancora senza installarvi roba di terze parti.
    Ma che film era ?????
    E’ un appello agli sviluppatori di Linux, sbrigatevi riunitevi, oggi “la latenza” ha aperto una nuova possibilita’ di diffusione di qualcosa di veramente innovarivo.
    O vogliamo aspettare che qualcuno presto o domani lo faccia per noi,voi… magari con qualcosa di peggiorativo per tutti???
    Perche’ tanto fra poco, prima o poi qualcosa succedera’ e se non sara’ secondo una base unix (oggi unico sistema operativo che vanta uno sviluppo oltre che 35ennale da piu’ parti, universita’ e molti produttori da AT&T, Digital e non solo) c’e’ da votarsi, Chiedo Scusa a Nostro Signore, a qualche Santo.

    Grazie per avermi letto
    Maui

  32. guiodic Says:

    attualmente linux non ha programmi professionali che girano su tale piattaforma come gia’ detto,

    Un’affermazione un po’ affrettata…

    e sottolineo ancora per mancanza di standard a causa delle sue molteplici distribuzioni.

    E che c’entra? Guarda che praticamente tutti i programmi per Unix funzionano su tutti i sistemi Unix. Quindi figurati se un programma per Suse non funziona su Ubuntu o viceversa.
    Mi pare che hai le idee un po’ confuse.

  33. Maui Says:

    Non parlavo di Weblogic Websphere di Tomcat Apache Oracle e compagnia bella che su linux esistono e sono estremamente diffusi, mi riferivo solo ed esclusivamente a software professionale come esiste su windows, quindi parlavo di Maya, Photoshop, 3DMax, Avid, Microstation, e chi piu’ ne ha piu metta, mi riferivo (come si legge al commento precedente) a sistemi che con windows e il software su di esso sviluppato nel tempo, hanno consentito la diffusione del pc in modo capillare nel mondo, applicazioni che poi sono diventate col tempo una vera e propria professione, grafici, disegnatori, che oggi continuano ad utilizzare solo windows. Non mi riferivo a sistemi specificatamente server ne di applicazioni per la modellazione 3d stile SGI, ne parlavo di supercomputer con software sviluppato ad hoc per il calcolo parallelo per capirci.

  34. guiodic Says:

    Maya è nato su Unix. Quella su Windows è un porting successivo. Chi usa Maya e/o Renderman professionalmente (ad esempio le major cinematografiche), lo fa su piattaforme GNU/Linux, vedi Sony, Pixar, ecc.

    Inoltre le major cinematografiche, a partire da Disney, sono attualmente molto interessate a Blender, un sw open source,, con cui si fanno cose così:
    http://www.bigbuckbunny.org/index.php/download/

    Sempre in campo cinematografico, il software di ritocco fotografico tra i più usati è una versione modificata di GIMP, chiamata cinepaint. Ad esempio Il signore degli anelli ed Harry Potter sono stati “trattati” con Cinepaint.

    Rimanendo sempre in campo cinematografico, pochi lo sanno ma anche Photoshop è usato su piattaforma GNU/Linux tramite Wine per il ritocco dei film.

  35. Gufetto Says:

    Interessante discussione, ma vi prego, vi scongiuro, abbiate un pochino più di rispetto per la nostra lingua così martoriata…. L’informatica è la scienza che studia la diffusione dell’informazione, di cui la lingua è colonna vertebrale. I sintetici linguaggi di programmazione non possono sostituirsi alla nostra sonora e complessa lingua.
    Anche se questa è la generazione delle chat e degli sms, siamo i conterranei di Dante Alighieri… Scusate lo sfogo, ma proprio mi piange il cuore a leggere certe “espressioni irregolari”…..


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