Il potere nascosto

20-08-2008

A volte, alcune cose in apparenza banali hanno un potere nascosto.

Qualche tempo fa ho conosciuto Luca Conti (a.k.a. Pandemia, a.k.a. il “Siffredi di Senigallia”… scherzo! ;-P) tramite Twitter. Come? Lui era a Perugia, ad un convegno, e lo aveva appena tweettato (inglesismo feroce!). Io seguivo i suoi tweets, e così gli ho scritto e l’ho invitato a pranzo.
Da lì è nata una splendida amicizia.

Oggi, tanto per dire, sarò a pranzo con Luca in Lussemburgo (sì, lui ha un cliente in Lussemburgo); una volta scoperto il cliente, mi sono iscritto per curiosità. Mi ha così “scovato” una mia vecchia e cara amica (vecchia nel senso “di lunga data”), che non vedevo da sei anni, che lavora per la stessa azienda.

Poi dite male di Twitter (e di Second Life, e Friendfeed, eccetera eccetera…)

Update: scopro or ora che Luca la vede come me, almeno su Friendfeed :-)

6 Responses to “Il potere nascosto”

  1. sotér Says:

    Stessa cosa successa a me! Grazie al blog e a tutte le cazzatelle 2.0 ho ribeccato due amici che non vedevo/sentivo da più di 6 anni. Ha un sapore strano questo tipo di reincontri, vero? :-)

  2. diegor Says:

    Il mondo è piccolo! :)

  3. ubuntista Says:

    il mondo è piccolo… la gente mormora!
    Nel mondo piccolo c’è il vino bono!

  4. borboleta Says:

    a presto golan
    eh sì, il mondo è piccolo :)
    a proposito del vino, mi ricordo ancora quel detto che ci avevi insegnato durante una gita EAP: chi beve la scolatura…

  5. ubuntista Says:

    Eh eh eh!
    E che dire del “metodo Capuozzo” ?

  6. mighty83 Says:

    “Nel mondo piccolo c’è il vino bono!”

    LOL :-D


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