My favourite cosmonaut

23-07-2008

Si, lo posso definire il mio astronauta preferito: Mark Shuttleworth.
Ho avuto il piacere di vederlo di nuovo, stavolta ad OSCON, dove ha terminato poco fa il suo Keynote.

mark shuttleworth

mark shuttleworth

In sintesi, ha ribadito la bontà del modello open source/free software, e ha sottolineato l’importanza per Ubuntu e le altre distro di riuscire non solo ad eguagliare, ma addirittura a superare Apple in fatto di usabilità e “coolness”.
Concordo.
Purtroppo, non è stato altrettanto convincente sul Business Model di Canonical (e simili), ribadendo però che l’advertising non può essere la soluzione.

E allora, dico io, perchè non “un Sistema Operativo in affitto? Un dollaro al mese, e festa finita”. No?

12 Responses to “My favourite cosmonaut”

  1. LuNa Says:

    beh, allo stato attuale e per come Linux stesso è fatto, funziona, e viene sviluppato, superare Apple è assolutamente improponibile.

    OT: Buon proseguimento e buon lavoro Simone !

  2. Fabrizio Balliano Says:

    la vedo dura superare i risultati che apple ottiene con centinaia di milioni di dollari di investimenti, ci fosse un’unica grande distribuzione come unione di ubuntu/fedora/opensuse e qualcos’altro (che però sponsorizzi i progetti upstream come fa google) forse ma allora stato attuale mi sembra un po’ difficile. Tutto quanto IMHO poi per carità, spero che i sogni di shuttleworth si realizzino eh.

  3. Emilio Says:

    L’ideale per me sarebbe un sistema operativo free con dei servizi a valore aggiunto a pagamento che ruotano attorno ad esso.
    Pensate ad esempio alla coppia Mac OS X – MobileMe (ex .Mac). E’ chiaro che sarebbe possibile ottenere gli stessi risultati con servizi gratuiti (vedi Google), però se si riuscisse a renderli perfettamente integrati con il s.o. e molto semplici da usare la gente potrebbe anche pagare un canone per usarli.

  4. Paolo Says:

    Penso che allo stato attuale sia un’utopia poter pensare anche solo di eguagliare Apple. Linux ha ancora troppa strada da fare e solo lo 0,8% del mercato.

  5. Marco Says:

    Non c’è bisogno di unire le distribuzioni, basta sincronizzare meglio l’upstream e il downstream tra le varie distribuzioni come ha proposto Mark Shuttleworth.

  6. Barra Says:

    Imho bisogna che le aziende che lavorano nel mondo linux seguano una linea comune x lo sviluppo delle applicazioni. Basta vedere gli installer: suse ha il suo, fedora pure, debian/ubuntu un altro. E tutti disponibili almeno in 2 versioni (testuale e grafico). Stesso discorso x 1000 altri strumenti. Si perde tempo a riscrivere tools quando sarebbe + costruttivo lavorare x migliorare quanto gia esiste.

    altro esempio: banshee. Carino, certamente un bel progetto ma non sarebbe stato + conveniente lavorare su rhitmbox e aggiungere quanto mancava?

    a linux mancano 1000 cose e x al tempo stesso x altre cose abbiamo 10000 alternative.

  7. Null Says:

    Su’ su’ brunozzi sappiamo tutti l’astio che hai per i prodotti apple… chissa’ forse tra un centinaio di anni..

  8. onepixel Says:

    Ora che sei un pezzo grosso potresti anche darci delle anticipazioni. A quando l’acquisizione di Canonical da parte Google?

  9. ubuntista Says:

    Null: LOL!!

    onepixel: pezzo grosso? E comunque, secondo me, Google non se la comprera’ mai Canonical… semmai il contrario :-)

  10. marcomarkiori Says:

    scusate, forse sono semplicemente un ingenuo non-informatico, ma mi pare che quando si parla di queste cose si giri attorno sempre agli stessi concetti tipo:
    1- un software deve “avere delle cose”
    2- la proporzionalità fra investimento e risultato
    3- il “mercato” inteso come qualcuno disposto a pagare
    siamo proprio sicuri che questi assunti funzionino sempre?
    forse negli ultimi tempi le nuove visioni non abbondano, mi pare di leggere sempre gli stessi discorsi…

  11. onepixel Says:

    Noooooo!!! Buuuuuuuuuuuuu!
    Che sistama operativo è questo?! http://www.flickr.com/photos/simone_brunozzi/2694460170/in/set-72157606308568117/

    :-(

    Una domanda. Cosa vuoi dire quando scrivi “Purtroppo, non è stato altrettanto convincente sul Business Model di Canonical (e simili), ribadendo però che l’advertising non può essere la soluzione.”?

    Pensi che il tuo collega ( perché ormai lo siete :-D ) Mark abbia le batterie scariche? Cosa vedi all’orizzonte per Canonical?

  12. steo83 Says:

    daccordo su coolness, non daccordo su affitto dell’OS, secodno me invece l’adv potrebbe aiutare e parecchio…


I commenti sono chiusi.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: