Primi giorni a Seattle

22-05-2008

Nonostante sia nuvoloso, la temperatura è clemente, e Seattle è una città davvero figa.
Se vi interessa, ho scritto (in inglese) tutta la storia di come sono stato assunto da Amazon!
Se usate Digg, sarei felice del vostro contributo.

Oggi ho pranzato in un ristorante cinese (all’angolo tra Jackson St e 12th St) in compagnia di Mike, Cherri e Ted, e di un cliente di Amazon di cui ora non ricordo il nome, ma che ringrazio per la scelta del posto: ho mangiato benissimo! Sembra infatti che questo sia uno dei posti preferiti dei cinesi dell’ambasciata… e bravi gialli!

cinese seattle

Ah, ho dimenticato di mostrarvi il luogo in cui lavoro… niente male no?
Ovviamente i grattacieli che vedete sono di downtown Seattle :-)

amazon simone brunozzi

19 Responses to “Primi giorni a Seattle”

  1. Shaytan Says:

    Io aprirei un ristorante italiano se fossi in te………carino l’ufficio nella skyline.
    Se devo essere sincero ti invidio un pò……….

  2. Lorenzo Allegrucci Says:

    Cinese? Tze tze noi si va da Bibiano
    in Viale Guglielmo Marconi Avenue tra la 22ma e la 23ma non lontano dalla SS75 Road :)

  3. EffE Says:

    Ma non dovevamo vederci Domenica???
    Peggio di tuo fratello… -_-

  4. Giacomo Says:

    Sulla scrivania non hai un macbook!! devono essersi sbagliati! Poi mi sembra che la sedia che hai qua in ufficio a S.Maria sia più comoda.. forse mi sbaglio :-) Bel panorama cacchio!

  5. aldolatino Says:

    Perbacco! Complimenti, Simone! :D
    Ciao!

  6. Oskar NRK Says:

    Beh Simone.. Sì, sono invidioso -.- :P

  7. Gianca Says:

    sei un figo…!cerca di far credere agli stranieri che gli italiani sono tutti come te dai, così rigeneri l’opinione dell’Italia all’estero..!

  8. Stackx Says:

    Sono contentissimo, come tutti immagino; l’euforia è contagiosa. Sono sicuro che il tuo carattere, oltre alle tue notevoli conoscenze tecniche, ti faranno apprezzare molto e ti aiuteranno ad emergere alla grande.
    Detto questo, mi chiedevo se il tuo ruolo di evangelizzatore (termine poco sexy, in italiano, imho) no potesse avere un contrappunto. Per capirsi: da amazon, con linux come sono messi? Se è il caso potresti “evangelizzare” l’azienda in quel senso, magari non subito (sei ancora in training), ma facci comunque sapere come amazon si approccia con l’open source. Ciao, ad all my best whishes

  9. Francesco Says:

    Bravo! :-)

    Complimenti.

    Ciao, f.

  10. mikyjpeg Says:

    Complimenti, fortunato te!

    NB: ti consiglio di assaggiare la Clam Chowder di Spud Fish and Chips. Il massimo!

  11. laprimularossa Says:

    figo il panorama, ma non mangiare troppo cinese ;-)

  12. ubuntista Says:

    Grazie a tutti :-)
    Presto vi aggiorno con nuove cosette…

  13. swarzy Says:

    visto che sei da quelle parti ti lascio questo link:

    http://www.coolclub.it/editoriali/dettaglio.asp?menu=2&submenu=0&Id_Editoriale=199

    nel caso tu fossi interessato a farti una cultura sulla (recente) storia musicale di seattle…

  14. ondapi Says:

    sono contento per la te,
    e il bello è che tutto sommato continuo a leggerti da casa mia, in fondo non sembra cambiato molto.
    in bocca al lupo.

  15. Lazza Says:

    ‘sti cavoli!

  16. Aladark Says:

    L’ufficio è bellissimo! Grande e complimenti :D

  17. lucapas Says:

    Che dire… ottimo lavoro, in tutti i sensi!

    Complimenti davvero e tieni alto il valore (forse un po’ sottovalutato) degli italiani!!


I commenti sono chiusi.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: