Al Gore a Roma: un successo per il lancio della Current_TV in italiano

09-05-2008

[questo post è disponibile in inglese nel mio sito www.brunozzi.com]

Sono appena tornato da Roma, dove ho assistito al lancio dell versione italiana di Current_TV, la prima non-inglese.
Sono stato invitato al Teatro Jovinelli insieme a circa quattrocento blogger, tecnologi, giornalisti, studenti e simili. E’ stata un bella idea (grazie a Marco Montemagno (che è simpaticissimo e super-energico) e altri), e una grande occasione per incontrare alcuni blogger che leggo, ma che non avevo mai incontrato dal vivo (Paolo Valdemarin, Massimo Mantellini…).

Al Gore, il fondatore di Current_TV, era l’ospite principale.

Godetevi alcune foto che ho fatto con la mia modesta Canon EOS 400D (le trovate, insieme ad altre, licenziate con licenza Creative Commons “Attribuzione” nel mio account flickr) :-)

current tv
current tv
luca conti
simone brunozzi daniela cerrato
marco montemagno
al gore
al gore
luca conti e marco montemagno
current tv

E infine, la cosa amata da tutti: gli stivali di Al Gore!
al gore stivali

9 Responses to “Al Gore a Roma: un successo per il lancio della Current_TV in italiano”

  1. LuNa Says:

    quello è veramente un uomo con “i giusti attributi”
    Mi chiedo ancor oggi come gli americani possano aver votato Bush Senior allora. Le persone giuste non sono sempre al posto giusto :) Naturalmente, Al ha saputo fare la cosa giusta trovandosi da se il posto giusto, senza inseguire questo “politicante” lato della cultura americana.

  2. Bl@ster Says:

    Un grande, Gore. Lo stimo molto :)

  3. MFP Says:

    Simone, sicuramente c’era gente piacevole. Tuttavia è un po’ che lo seguo e ho grossi dubbi su tutta la sua attività; e quando dico tutta, intendo TUTTA. Dalla sua vita politica, al suo impegno sul Global Warming, a CurrentTV. Sulla parte politica sono meno ferrato (però non si arriva a quei livelli grazie al Fair Play). Quanto al Global Warming: lui, così come l’IPCC, non ce la raccontano giusta… i documenti c.d. scientifici sono pieni di vizi di forma e, soprattutto, scelte interpretative dei dati empirici che non hanno nulla a che vedere con la scienza. Il premio Nobel idem con patate: ti sei mai letto il testamento di Nobel?
    Quanto a CurrentTV, avevo chiesto ad un amico di fare le domande anche per me; ma come ben sai le domande non erano “open”… queste erano le mie (bozze scritte in fretta e furia per l’amico che andava):

    “Sptt.le Al Gore, non pensa che la prima cosa da fare per poter successivamente parlare di “openness”, “massima apertura”, “trasparenza”, etc. sia quella di adottare una forma sociale di stampo consortile/cooperativa piuttosto che una srl/spa/inc/etc?”

    “Spett.le Al Gore, l’attività di CurrentTV si dice “aperta” ma ricorda molto da vicino gli stessi dubbi sollevati dalle sue precedenti attività. Ad esempio sembra che CurrentTV utilizzi il talento degli editor ma tenga per se la gestione di quel talento, ovvero la parte monetizzabile di quel progetto. Come fate ad affermare che e’ un’attività “open”? Non pensa che non basta dare i contenuti gratis per potersi definire “open”?”

    “Tommaso Tessarolo non e’ nuovo ad espedienti atti a concentrare l’attenzione della blogosfera italiana. Ad esempio l’anno scorso ha prodotto un libro con tanto di lancio in grande stile, e articoli su alcune testate italiane, con l’itento di ricavarsi la fama di esperto di NetTV; non producendo poi però l’innovazione e più in generale il valore che ci si aspettava da un personaggio che in fin dei conti ha prodotto soltanto dei contenuti televisivi legacy con delle facce nuove, a volte neanche molto capaci, ma distribuiti via Internet. Come mai lei ha pensato che potesse contribuire attivamente alla carica innovativa che ha voluto per la sua CurrentTV?”

    LuNa, veramente gli americani hanno eletto Al Gore… e’ la Fox che ha eletto Bush… solo che quando e’ arrivato il ricalcolo dei voti, il presidente era stato gia’ nominato e la corte suprema ha glissato.

  4. LuNa Says:

    @MFP: Sappiamo bene tutti come è andata la storia. Per questo ribadisco: agli ‘ammericani’ “cistavabenecosì”.
    Ma, purtroppo, il mondo funziona così. E questo vale moltissimo per la “grande” america. Il presidente USA è defacto il presidente del mondo, chi sale su quella poltrona ha un potere troppo enorme e non tutte le teste possono sostenerlo (vedasi cespuglietto jr che in mancanza di meglio si è dato al ‘wargame’)
    Per quanto riguarda le elezioni, anche questo è risaputo. Erano, sono, saranno sempre ‘hacked’, non c’e’ nemmeno da dirlo.

  5. MFP Says:

    LuNa, non lo dare per scontato (che “lo sappiamo tutti”); io e te siamo andati a cercarci i dettagli… ma questo atteggiamento curioso nei confronti delle cose non e’, purtroppo, “la normalità” ;)

  6. ubuntista Says:

    Concordo sul fatto che di dubbi ce ne sono stati, sono, e saranno diversi, su chiunque abbia un grande potere come Al Gore.
    Tuttavia, mi sento di dire che l’evento in sè è positivo, soprattutto in una situazione come quella italiana.

  7. MFP Says:

    Cosa intendi per “evento”? Se ti riferivi all’evento di Roma sono certo sia stato positivo… come tutti gli incontri in verticale… ovvero e’ bello e utile incontrarsi, rivedersi, scambiare contatti, idee, etc.
    Se ti riferivi a CurrentTV in Italia… beh… non ne sarei così sicuro. Parto dal payoff: “Ora anche tu puoi dire la tua”. E c’era bisogno di CurrentTV e Al Gore per dire la mia!? Ok, diciamo che non sono un sistemista con esperienza quasi ventennale, ma un semplice abitante del web… youtube&cloni (alti bassi porno culinari etc) dove lo metti? uStream, Mogulus, e chi più ne ha più ne metta sul fronte dello streaming… ?

    Tutta l’iniziativa CurrentTV PUZZA DA MORIRE. Siamo in un periodo in cui il diritto d’autore ha sempre più problemi ad essere remunerato; nel video si traduce nel fatto che ci sono sempre meno fondi per produrre contenuti di qualità; in rete non esiste un solo progetto video che monetizza e quelli che lo fanno, con numeri marginali, e’ perchè vendono contenuti alla TV tradizionale et similia… neanche l’advertising (sempre su video) e’ ancora un metodo certo (anche perchè e’ probabile che appena Google avrà finito di sperimentare e risolvere alcuni problemi blocking rimasti, sfruttando il monopolio di AdSense potrà facilmente imporsi anche sull’ads video). Bene, in questo contesto CurrentTV ha i soldi per produrre video… dove li prende? Ok, diciamo che non ce ne frega niente di dove li prenda… ma una domanda non possiamo non farcela e continuare a farla: PERCHE’ QUALCUNO STA INVESTENDO MILIONI E MILIONI DI EURO PER PRODURRE CONTENUTI VIDEO IN RETE? Rispondi a questa e io rimuovo il mio personalissimo veto.


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