Gina Waldman al congresso delle Nazioni Unite

16-04-2008

Conosco “Gina” (Regina) Waldman da qualche anno, e la considero una persona dotata, sincera, in gamba. La sua è una storia di sofferenze, ma anche di riscatto.

regina waldman

Oggi Gina vive in California, è sposata con un marito simpaticissimo, Dan, ha dei figli, e usa una parte del suo reddito per aiutare gli altri.
In passato, purtroppo, è stata vittima di un integralismo religioso contro gli ebrei.
Il 19 marzo 2008 Gina ha parlato di tutto questo al Congresso delle Nazioni Unite.

La questione “ebrei” è delicata: c’è chi li odia, chi li difende. Io so solo che per nessun motivo è giusto uccidere una persona, indipendentemente dalla religione o dal colore della pelle. Su tutto il resto possiamo discutere.

Sembra una affermazione buttata là, ma non è così: a sentire la gente, uno dei fattori principali della grande vittoria della Lega Nord alle elezioni è una ondata di “odio razziale” e religioso.
Spero vivamente di sbagliarmi.

14 Responses to “Gina Waldman al congresso delle Nazioni Unite”

  1. slystone Says:

    Che senso ha votare Lega Nord in Trentino che abbiamo già l’autonomia a statuto speciale? Eppure prendono un sacco di voti…

    Sai qual’è stato lo slogan più ostentato sui cartelloni elettorali? NO ALLE MOSCHEE.

    Manco ne dovessero fare quindici di moschee. Ce n’era in progetto una nella località di Gardolo sui cui hanno giocato l’intera campagna elettorale.

    Miseria grama,

    Eppure qualcosa si muove:
    http://tinyurl.com/4yegl8

  2. Paolo Says:

    Inizio col dire che NON ho votato Lega, ma capisco chi l’ha votata. I leghisti non vogliono uccidere e non istigano all’odio razziale, vogliono solo fare in modo che gli immigrati clandestini non abbiano più diritti degli italiani, come purtroppo accade spesso.
    In quanti paesi islamici ci farebbero costruire delle chiese?
    In più, questa immigrazione selvaggia, spesso ha portato a ondate di criminalità.
    Parlando invece dei meridionali, mi dispiace dirlo, ma spesso sono poco graditi. Ogni volta che ho un diverbio con qualcuno in auto, a piedi o in qualsiasi altra situazione, guarda caso c’è sempre di mezzo un meridionale aggressivo, arrogante e presuntuoso. Non dico che siano tutti così, anche perchè ne conosco molti che stimo profondamente, ma secondo me purtroppo un buon 80% sono così. Il problema è che questi penalizzano il 20% buono.
    Questi sono solo alcuni motivi per cui, nonostante io voti per il centrosinistra, capisco quelli che votano lega.
    Spesso ho avuto anche io la tentazione di votare lega, ma poi penso a Calderoli e Borghezio e mi passa subito la voglia :-)

  3. ubuntista Says:

    slystone: appunto.

    Paolo: votare un partito che si basa su slogan razzisti è un suicidio democratico, secondo me.
    La maleducazione delle persone (del nord o del sud) NON viene risolta di certo da Bossi e compagni.
    Concordo, invece, che gli italiani dovrebbero avere ALMENO gli stessi diritti degli stranieri (albanesi, o statunitensi che siano).

  4. Daniele Says:

    Io purtroppo mi trovo d’accordo con Ubuntista, e vivendo in Lombardia (a pochi chilometri da Pontida! :( ) conosco molte persone, spesso anche intelligenti (e la cosa mi sorprende), che votano Lega. L’odio razziale non è una motivazione secondaria a mio parere. Certamente però in questa campagna elettorale si è puntato molto di più sul federalismo che sul problema dell’immigrazione clandestina, anche perchè la legge vigente che regola l’immigrazione, se non erro, è ancora la Bossi-Fini: più di così! La cosa però mi lascia ancora più perplesso: i voti della lega hanno dato una salda maggioranza a Berlusconi, ma non credo affatto che quest’ultimo metterà in pratica le idee di Bossi sul federalismo. A questo punto chiederei a chi ha votato Lega perchè l’ha fatto e soprattutto che cosa ci ha guadagnato…

  5. Simone Says:

    La domanda che mi pongo io è questa:
    E’ veramente l’immigrazione clandestina il problema principale dell’italia, o sono i giornali e telegiornali che pompano in modo “straordinario” questo problema, dando tutti i giorni notizie di furti, rapine e stupri di extracomunitari?
    Cito due esempi.. vi ricordate poco prima della legge riguardante il problema dei cani? Si è cominciato con un tam tam di telegiornali-giornali-siti e quanto altro dicendo che ogni giorno c’erano 5 – 6 persone scannate dai cani… dopo la legge più niente… E la Sars? dove sta? Tutti i miliardi spesi di vaccini (che non esistono tra l’altro) dopo la campagna mediatica di stampo totalitarista che ci hanno fatto su questa cosa…
    Vedremo un po’… ma la voglia di emigrare è tanta…

  6. slY Says:

    ma, hai cancellato un mio commento Simone? (quello coi link alle diocesi cattoliche nei paesi islamici)

  7. ubuntista Says:

    slY: antispam… ripristinato :-)

  8. aleks Says:

    Purtroppo non c’è modo di dubitare. La campagna leghista vista dal Veneto si è basata inequivocabilmente su slogan razzisti e violenti.
    E chi ha scelto quel voto ha mostrato la parte peggiore di se stesso e del nostro Paese.

    Ed essendo io nato in Campania, dagli anni ’80 ad oggi non ho visto cambiamenti da questo punto di vista. La paura degli altri è passata dal provincialismo anti-meridionale alla xenofobia propriamente detta, ho visto accrescersi l’arroganza nello sbandierare il proprio razzismo, ma nulla di più.

    E poi è evidente che quello dell’immigrazione è un falso problema. Si deve lavorare sulla certezza della pena, per tutti, italiani e non. Obbiettivo difficile anche solo da affrontare, almeno fino a quando in Parlamento continueranno a sedere dei condannati per mafia, quelli che chiamano eroi i pluriomicidi…

  9. mars Says:

    Concordo con slystone, ubuntista e soprattutto aleks…
    Paolo: io sono meridionale e vivo nel meridione eppure in circa 20 anni di patente B+2 di patente A forse ho avuto 1 solo lieve diverbio in auto ed capitato fuori dalla mia città…e molto raramente mi capita di averne in altre occasioni.
    Non ti sei mai chiesto se magari possa essere tu a trovarti in tali situazioni? Forse pregiudizio?


  10. Gli italiani devono addossare la colpa su qualcuno, tranne che su se stessi.
    La casta politica l’abbiamo costruita noi, giorno dopo giorno, anno dopo anno.
    Abbiamo traslato i nostri valori dal sapere/essere/comunicare/buon senso al denaro/potere/furbizia/farla franca.
    Cosa ci potevamo aspettare?
    La gente non protesta per difendere la propria cultura, si incazza per avere più soldi o non perdere quelli che ha. Dato che si sta vivendo ben oltre le reali possibilità, che ci si è circondati di furbi, che si è dato il potere a dei ladri e che tutto questo lo si è scelto, appare logico che la colpa va data a qualcun altro.
    Se l’italiano (me compreso) dovesse fare l’esamino di coscienza e dare veramente la colpa del proprio disagio a qualcuno, dovrebbe sputarsi in faccia e mandarsi a vaffa.

    La Lega è solo il megafono e la depositaria del peggior malcostume e della più bieca forma di isteria da gente viziata.
    Non sono stupito, sono deluso!

    Ciao :-|

  11. ondapi Says:

    penso che le alte percentuali della lega ottenute alle ultime elezioni, devono essere viste con gli occhi della realtà dove la lega e nata e sta in questo ultimo periodo va rifiorendo, il problema non sono gli immigrati che tuto sommato sono persone che con 1000 difficoltà stanno cercando di migliorare la loro situazione già di per se drammatica. Vivo proprio dove la lega ha ottenuto alte preferenze, nonostante ciò l’amministrazione comunale di centrosinistra (ancora per poco penso…) lo scorso anno ha provato a stendere un rappoprto sull’immigrazione, il risultato è che la popolazione immigrata regolare sfiora il 12%, alcuni anni fa non si sapeva cosa fossereo gli immigrati, questa percentuale costituita da persone prevalentemente giovani genera il 30% delle nascite dell’intera area, le previsioni sono quindi una ulteriore crescita e sviluppo di queste comunità.
    Se vai in qualunque asilo vedi tante di quelle faccine vispe e colorate che è un piacere, sembra di essere in uno di quei film americani degli anni 70, questo non lo considero un problema, anzi una possibilità di sviluppo e di integrazione, se però le regole sono valide per tutti. In questo paese purtroppo così non è e considero il voto leghista una forma, anche discutibile non nego, di malessere nei confronti di una parte di italia che nel bene e nel male manda avanti l’economia di quello che è e che resta il paese più bello del mondo.
    Pur non condividendo e non appogiando questo movimento penso non si possa giudicare una democratica “protesta popolare” se si è semplicemente estranei osservatori del fenomeno, e vedere solamente gli slogan scomodi quando fa a noi comodo ma senza mai in tutti questi anni aver affrontato il problema politicamente e istituzionalmente.
    comunque finchè se ne discute e solamente un bene

  12. Leo Says:

    sono d’accordo con te! NO al razzismo!
    ma anche da parte loro (i sionisti & ultraortodossi!) ;)

    ps. fai un piccolo articolo anche sul + grande lager dei ns tempi!! prova indovinare qual’è?


  13. Ma ci razzista? A mo lecstracommunitari ca tengono chiu diritti e nuje? Ma do vivete su marte? Ma li avete veduti? E poi basta cu sti bbrei: li indiami de mmericani che dovessero da dire? SO state sterminate a migggliaaaara, artro che bbrei…

    Ie nun tengo niente contro ecstracommunnitari, bbrei… solo co i leghisti.

    Boss ci hanno dato importanza:se no nunnera nisciunno

    Costrutite moscheee, sinacoche, che ve pare a vuje… l’omo addaeesse libbere e lu leghista nun lo è.

    Perluscone perluscone ratatata… ce fai tu? Ce dai a carammella e cellalevi a lu Bossone? Guarda che chillo cia lu 13% e te fa fori… Comunque salvate li posti e lavoro dellAlitalia

    Chill importa no lu bossone


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