Non avevo dubbi…

27-03-2008

Non avevo dubbi sul fatto che non esiste un partito politico in linea con le mie opinioni. Fate anche voi il test di openpolis.
Questa qui sotto è la mia posizione rispetto ai partiti in lizza.

voi siete qui

31 Responses to “Non avevo dubbi…”

  1. flux Says:

    però una cosa si nota… sei tendenzialmente di destra

  2. Emanuele Says:

    E noto un’altra cosa. Come me e chiunque altro abbia fatto questo test, il partito più lontano è l’udc.

  3. indypende Says:

    Secondo me hai risposto a casaccio… sei lontanissimo da tutti i partiti… com’è possibile aldilà dell’antipolitica? cioè, puoi odiare i politici ma avrai idee nel capo… e non possono essere in disaccordo con tutti… altrimenti sei un bi/tri/quadripolare. Sbaglio?

  4. Asdrubale88 Says:

    @indypende

    E’ possibile scusa…se io predico il liberismo e il liberalismo, ma sono laico…in teoria sono automaticamente di destra e di sinistra…non mi pare una cosa così astratta ed incoerente..

  5. ubuntista Says:

    flux: e da dove lo deduci? sono lontano da tutti.

    emanuele: :-P

    indypende: assolutamente no… ho risposto seriamente.

  6. slystone Says:

    hmm, politica fortemente liberale + laicità = Capezzone.

  7. slystone Says:

    ho fatto il test, risulto vicino a Di Pietro (che non voterò, voterò PD), cmq decisamente a sinistra.

    la cosa interessante comunque sarebbe discutere le risposte date, non il risultato: come si fa ad essere lontani da ogni partito?

    spiegacelo Simone :)

  8. slystone Says:

    ah, dimenticavo: la vicinanza alla Destra è preoccupante.. ;)

  9. caba Says:

    probabilmente la distanza da tutti i partiti sta a significare che non ha più senso restare attaccati a ideologie e modelli preconfezionati, ma ogni problema va risolto trovando soluzioni adatte ai singoli casi:
    -fermi su alcuni valori condivisi (non su ideologie),
    -flessibili nelle soluzioni.
    Ciao

  10. DnaX Says:

    Quoto in pieno caba! E’ per queste ideologie che siamo ancora lontani da avere una politica che funzioni…

  11. slystone Says:

    per curiosità, quali per voi le ideologie rimaste?

    A me pare sia rimasto solo il denaro: cazzo, anche Milva la rossa che decantava Brecht l’han beccata coi milioni di euro in Lichtenstein :)


  12. Io non so chi votare. E tu dove sei?

    E’ da qualche tempo che stavo pensando di aprire un blog dal titolo "io non so chi votare", magari su wordpress.com o qualcosa di simile, e ancora non l’ho fatto perchè non ne ho avuto il tempo…fatto sta che, mai come…

  13. ioio Says:

    anche per me il partito più vicino è La Destra :)

    LOL

    per quanti è così?

  14. alphawinux Says:

    Non riesco ad accedere al sito…

    E’ compatibile con ALPHAWINUX?

  15. alphawinux Says:

    Ma il sito è compatibile con ALPHAWINUX?

  16. Lazza Says:

    Lo feci tempo fa e sono più o meno così anch’io…

  17. Gerry Says:

    Io invece sono risultato vicinissimo a Idv, poi a PD e PS e quindi, almeno con me, ci ha azzeccato il sito.

  18. ceneno Says:

    io risulto vicino alla sinistra arcobaleno,e a di pietro.
    Ho votato per rifondazione in passato, ma non voterò l’ex magistrato…
    Un po’ ci prende, anche perchè le domande che fà sono univoche.


  19. Di certo io sono lontano molto dal nano portatore malato di cazzate e dal sindaco de roma.
    Sono vicino al partito per il bene comune, ma mi sembra una cosa abbastanza prevedibile.
    Sono allergico alle cassate dello psiconano (è di Grillo, ma mi piace molto) e mi fa ridere il walter.

    Boh! Dovrei cambiare paese!

    Ciao Ciao :-)

  20. montoya Says:

    Questo sono io

  21. giovanni Says:

    Ciao, io sono risultato lontano dai libri dei sogni destristi, dato che sono una persona coi piedi per terra e tutti i giorni mi alzo per andare a lavorare e quelli della tv non mi vedono e non mi preparano la colazione!!
    non vorrei essere di parte nel giudizio, ma sicuramente linux non è liberale nel senso che non insegue il profitto. Io vorrei ricordare che per mantenere un ricco ci vogliono decine di poveri e i poveri siamo oramai diventati quasi tutti noi.
    Mi sembra di essere ritornato alla Francia prima della rivoluzione francese, con pochi ricchi religiosi e nobili che spendono i soldi del popolo e non si accontentano mai.
    chi deve fare i miei interessi non deve essere un condannato per truffa allo stato, quindi niete voto a chi mette in prima linea questi truffatori e per chi ha processi in corso di truffa. Dopo il processo si puo candidare, quindi avrebbe interesse a finire i processi velocemente.
    Una riflessione:
    Non voterò per chi ora difende Alitalia e Malpensa ma che ha i dirigenti del proprio partito in SEA. La difesa di malpensa è la difesa delle proprie poltrone.
    Non ci sono servizi di trasporto per l’aeroporto, tranne il carissimo taxi o il treno da milano città. L’amministrazione provinciale di Varese di cdx in 15 anni non ha fatto nulla e ora dice che vuole salvare malpensa. La realtà è che le industrie sono sempre meno e sempre piu i centri commerciali.

  22. Daniele Says:

    Il vero problema è che il test si basa su ciò che i politici promettono di fare, e non su ciò che faranno. Purtroppo c’è una grossa differenza, e purtroppo dovremmo basarci su quello per decidere.

  23. Daniele Says:

    PS: “Incentivare il lavoro a tempo indeterminato”
    Vorrei conoscere chi ha risposto “favorevole”, magari mi propone di sposare sua figlia… -_-

  24. Daniele Says:

    PPS. Ovviamente intendevo “contrario”

  25. ubuntista Says:

    Io cmq ho risposto contrario.
    Secondo me il lavoro a tempo indeterminato non va incentivato.
    Va semmai incentivata la qualità del lavoro, l’occupazione in generale, l’effervescenza del mercato del lavoro.
    Il resto è conseguenza.

  26. montoya Says:

    @ubuntista
    Bella risposta Simone. Pure io ho risposto contrario :)

  27. fazen Says:

    io mi sono sovrapposto a “per il bene comune”!!

  28. MarKco Says:

    Ciao a tutti.

    Personalmente alla domanda riguardante il lavoro a tempo indeterminato ho pensato ai miei diversi amici che da un anno vedono il proprio contratto da magazziniere (per dirne una) rinnovato di mese in mese, e quindi hanno paura anche a prendersi un giorno di ferie per la laurea di un’amica, o evitano di mettersi in malattia pure se febbricitanti.

    Quindi ho risposto “favorevole”.

    Certo che, come dici tu, se a questo non si associa un aumento della qualità del lavoro in se’, la cosa lascia il tempo che trova. Ma mi sembra piuttosto evidente che il lavoro a tempo determinato, soprattutto per quanto riguarda i lavori meno pagati dove c’è più offerta da parte dei lavoratori, ormai è diventato più un modo per ripararsi il fondoschiena che una reale modalità di impiego.

    Sbaglio?


  29. Ciao, purtroppo si devono sempre argomentare le idee e le scelte. Se hai una qualifica ricercata puoi anche essere precario ma ben pagato, mentre se sei un generico sottopagato il precariato ti costringe a una vita di incertezze.
    Il voto utile è quello dato alle persone corrette, che possono risolvere i problemi dato che la soluzione e il beneficio di tutti è anche il proprio.

    Le proposte sono tante, ma quasi tutte rivolte ai sogni delle persone. Questo non è giusto, dato che si devono indicare i bilanci economici di un dato programma.
    Per ridurre i rifiuti dobbiamo ridurre la produzione di imballaggi, ridurre i consumi utilizzando al meglio le risorse e l’efficienza di persone-macchine-processi.
    Pensiamo allo spreco che generano le code, inquinamento, consumo energetico a danno di tutti, soprattutto di chi ha uno stipendio piu basso.
    In finanziare c’è l’agevolazione per chi acquista elettrodomestici, automobili e altro a basso consumo. Mi sembra un passo importante. Usiamo questa possibilità.

    Io penso che dobbiamo anche abbandonare il concetto di destra e sinistra, ma valutare di volta in volta le persone.
    Nel mio sito personale ho scritto diverse cose, realizzabili a costo zero, dato che si userebbero le risorse dai risparmi.

  30. Daniele Says:

    @ubuntista
    Io la penso esattamente al contrario. Non può esserci “qualità del lavoro” senza certezza del lavoro e senza stabilità. E’ impensabile seguire il modello americano (dove avere un contratto a tempo determinato non è un dramma, vista la facilità con cui si può trovare un nuovo lavoro) qui da noi. Almeno al Nord, i giovani si laureano con 110 e lode e per anni fanno gli impiegati “tappabuchi” (sostituzioni di maternità ecc…). Forse quello che manca in Italia è la meritocrazia, ma in generale in Europa per diversi motivi, soprattutto culturali, non si è mai avuto un mercato del lavoro dinamico come negli Stati Uniti, e combattere la disoccupazione scegliendo questa direzione (ossia puntando ad una maggiore mobilità dei lavoratori) sarebbe un suicidio. Tutto naturalmente IMHO.

  31. ubuntista Says:

    Daniele: infatti quello che io auspico è una “mobilità” del lavoro in condizioni economiche adatte… concordo con te che mettendolo in piedi ADESSO, sarebbe un grande danno (ma non un vero suicidio).


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