CyberAvvocato

05-03-2008

Un mio carissimo amico, ormai quasi avvocato, nonchè piuttosto bravo con i computer, è curioso di capire qualcosa di più sulla professione di “CyberAvvocato” (termine che mi sono mezzo inventato, ma che scopro essere già in uso, in maniera forse un po’ impropria), ovvero un “legale” che si interessa di questioni pesantemente legate al mondo informatico (crimini informatici, eccetera).

Io ho provato a dargli qualche consiglio (in primis, di contattare il celebre Avv. Andrea Monti, e il sempre ottimo Avv. Tiziano Solignani), ma sono convinto che tra voi c’è qualche altro bel suggerimento da dare.

Inoltre, pensate anche voi, come me, che nei prossimi anni questo tipo di “specializzazione” sarà sempre più richiesta?

11 Responses to “CyberAvvocato”

  1. Federico Says:

    Purtroppo: sì.

    Soprattutto perchè penso ai problemi in fatto di diritti, DRM, royalties, brevetti, licenze.

    E la cosa, da consumatore, non mi piace.

  2. Marco Cimmino Says:

    Beh che fare mi sembra semplice:
    1) studiarsi le licenze
    2) studiarsi le leggi che in Italia governano le licenze e vedere come si applicano a livello internazionale e viceversa
    3) studiarsi le sentenze a riguardo

    ma son tutte cose che un buon avvocato dovrebbe aver gia’ fatto o comunque sapere di dover fare.

  3. ubuntista Says:

    Io penso che serva anche uno “studio” che sfocia nell’ambito tecnico… Come riuscire altrimenti a capire la legislazione che riguarda le firme digitali, senza aver capito, almeno in linea di massima, come funzionano a livello tecnico?


  4. Non so dare nessun consiglio preciso, ma non sarebbe male un avvocato specializzato nel far rispettare agli opensourcisti i diritti delle aziende e viceversa…insomma un avvocato che viva quel limbo che c’è tra il copyright e il free software.

    Credo che Solignani sia un buon esempio..

  5. Monica Says:

    Ti consiglio anche Guido Scorza :)
    http://www.guidoscorza.it/

  6. ubuntista Says:

    Grazie mille Monica!
    Sarà una coincidenza, ma sono capitato nel tuo (splendido) blog pochi giorni fa… anche io mi interesso di Second Life (www.secondlifepros.com).

    Ti piacerebbe scrivere un guest-post per me? Se vuoi te lo traduco io.

    Salud :-)


  7. […] 5, 2008 a 8:44 pm · Archiviato in comunicati, miscellanea Mi fa riflettere un post del grande ubuntista Simone Brunozzi, che fa riferimento anche al sottoscritto con invero troppa […]

  8. franganghi Says:

    hai mai saputo di un gdr chiamato cyberpunk?
    ehhehehe…

  9. Gianni Says:

    che dire forse, non c’entrano molto … ma a me vengono subito (e solo) in mente DEFT ed Helix, due distro linux utilizzate in campo giuridico (la prima è italiana, e c’è anche una terza utilizzata dalla polizia belga). probabilmente un pò OT ma prima o poi penso che ne potrebbe fare buon uso ;)

  10. Skumpic Says:

    ciao,
    un’ambito molto interessante (e praticamente vergine qui in Italia) potrebbe essere quello del computer forensics.
    Di materiale qui da noi c’e’ n’e’ pochissimo e quindi che non si spaventi “alle prime stecche sui denti”.
    Inutile però ricordargli di scegliere bene e con testa: inutile ricordargli che sapere usare bene il pc non è propedeutico ad essere un buon avvocato. In un aula di tribunale non c’e’ dmesg che ti salvi se non sai che “pesci pigliare”
    ciao
    Skumpic

  11. kOoLiNuS Says:

    in italia esistono almeno due grosse ML che parlano di cyberlaw e sono law@sikurezza.org e quella del Circolo dei Giuristi Telematici.

    esprimere in poche parole un commento sull’ecosistema italiano di tale argomento è una impresa titanica.

    visto che lo leggi, e forse conosci, chiedi anche direttamente a LastKnight che in queste cose ci sta bazzicando -qui in Italia – da almeno quattro, cinque anni ..

    e in bocca al lupo al tuo amico !


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