Quanto vale Second Life? Due miliardi di dollari

04-01-2008

E’ in inglese, ma il grosso si capisce: ecco perchè, secondo me, Second Life vale due miliardi di dollari (e spicci).
Se usi Digg, allora Diggalo!

linden dollar

12 Responses to “Quanto vale Second Life? Due miliardi di dollari”

  1. pasquale Says:

    sto second life ancora non l’ho provato… vedo di scaricarlo e installarlo :P ciao

  2. filosofandomi Says:

    tutte le risposte in un colpo!
    Guarda qua:
    http://nonpensiamo.wordpress.com
    Non c’avresti mai pensato no?
    Allora smetti di pensare!
    Scambio link?
    Pensaci!

  3. ubuntista Says:

    Ma chi è quest’imbecille?

  4. Regol Says:

    a me sembri uno che legge in rete e poi scrive ‘secondo me..’. sempre queste previsioni, pronostici, analisi spicciole. ma parla di linux cazzo, che fai più bella figura. tuxmind è un blog serio, non questo!

  5. Lazza Says:

    @ ubuntista, uno dei tanti che vuole link…
    @ Regol, ti meriti pure tu l’appellativo.

  6. Massimo Says:

    Io devo capire che c***o vuole regol. Se non gli piace il sito di Simone che cavolo ci entra a fare. Sempre più convinti che il mondo è pieno di scemi, e stanno tutti davanti a un pc….

  7. ubuntista Says:

    Trollalero Trollallà :-)
    Certo che sti Troll non imparano mai…

  8. andrea-bs Says:

    LOL

  9. Aladark Says:

    Sto Second Life mi intriga sempre di più… quasi quasi mi registro.

  10. alexthebig Says:

    secondlife mi fa paura!

  11. MFP Says:

    alexthebig, fai bene ad avere paura; ma devi capire perche’… altrimenti tra un po’ inizierai a subirla.

    Simone, secondo me Second Life non varra’ mai nulla. C’e’ gia’ tecnologia che lo sorpassa, solo che al momento (prototipo) richiede un “home theatre” da 30K… siamo un epsilon in più verso l’ologramma.
    Second Life e’ solo un tentivo mal riuscito di speculazione; mirano alla moneta si, ma non ci arrivano… e’ una di quelle iniziative che sono fallite perche’ partite troppo presto…

  12. ubuntista Says:

    MFP: Second Life è in continua evoluzione, e starà a loro (e a chi ci ha investito) cogliere questo gap e colmarlo.
    Il recente licenziamento di “Cory Linden” ne è un chiaro segnale.


I commenti sono chiusi.

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