Inammissibile

12-12-2007

Un paese bloccato, danni per mezzo miliardo di euro.
Che Italia del cavolo.

sciopero trasporti

[UPDATE: sembra che i danni abbiano superato i 2 miliardi di euro]

[UPDATE 2: ho pensato di aggiungere un mio commento “chiarificatore” qui in fondo]

Non sto a disquisire se le ragioni dello sciopero siano giuste o meno.
Critico il fatto che un gruppo di persone possa METTERE IN GINOCCHIO un paese intero, causando perdite per DUE MILIARDI DI EURO (cifre lette più volte oggi), usando dei mezzi scorretti e ricattatori che ben si discostano dal concetto di “sciopero”, che considero invece un diritto sacrosanto.
Questo non è sciopero, questo è ricatto.

Cosa succede allora se:
1. gli agricoltori invadono le strade coi loro trattori per una settimana, bloccando totalmente il traffico e chiedendo cose per loro;
2. tutto il personale medico d’Italia proclama lo sciopero per una settimana, facendo morire migliaia di persone perchè prive di cure;
3. tutte le forze dell’ordine d’Italia smettono di lavorare per una settimana, lasciando mano libera a tutti i criminali, ma causando anche un enorme scompiglio nel paese, dato che nessuno si sente tutelato dalla legge e risponde in maniera violenta a qualsiasi torto subìto;
4. treni e aerei si bloccano per una settimana, chiedendo aumenti e roba simile, gettando il paese di nuovo nel caos;
5. eccetera, eccetera, eccetera.

In una nazione MOLTE categorie di persone sono INDISPENSABILI… il “patto sociale”, che ispira l’esistenza di una Nazione e di leggi sovrane, serve proprio per evitare che “il più forte” o “quello con il coltello dalla parte del manico” possa RICATTARE gli altri, solo perchè indispensabile.

Questo “sciopero” dei camionisti è un RICATTO. Se tutti facessero così, torneremmo alla legge della giungla in meno di un mese.
Come scriveva Hobbes: Homo Homini Lupus.

48 Responses to “Inammissibile”

  1. ondapi Says:

    si può accadere, ma solo nei paesi, dove i problemi della gente sono secondari alle Veline
    d’altronde costa meno una presa di coca che un pieno

    una volta cion win98 inserivo il mio floppy di avvio e facevo un bel FORMAT:C

  2. fulvio Says:

    succede perché il governo lascia molto a desiderare e Prodi si permette pure di dire “che è stata tolta la libertà dei cittadini” (o qualcosa del genere). E la libertà dei camionisti? E perché non ci chiediamo il motivo per cui della gente che si massacra arriva a questo punto? Finalmente uno sciopero come si deve!!! E badate, non sono as-so-lu-ta-men-te di sinistra, forse il contrario (e non sono sicuro neanche di questo). Viva la protesta, viva i cittadini che alzano la testa contro un governo che se ne frega di noi.

  3. Shaytan Says:

    Sono assolutamente favorevole con le proteste per acquisire maggiori diritti ma attenzione, nel tentativo di avere più certezze per se in questo caso si ledono i diritti fondamentali degli altri e questo non è accettabile.
    Posso anche dire che in fin dei conti si tratta di rispetto verso altri che diversamente dalla loro categoria deve e vuole andare al lavoro senza subire ritardi o lavate di capo da parte del boss per il semplice fatto di aver incontrato sul proprio cammino una fila interminabile.
    Ciao

  4. Eric Says:

    Non vorrei metterla sul politico, mi limito solo a dire che se le persone arrivano ad adottare iniziative estreme é perchè probabilmente affrontano condizioni estreme… non posso dire di conoscere veramente e fino in fondo i motivi della protesta ma sono comunque vicino a chi rinuncia allo stipendio per far valere i propri diritti .. e badate bene non sono di sinistra nemmeno io ;)

  5. franto Says:

    creare disagi è alla base degli scioperi…

    è cosi che si fanno gli scioperi!!!

  6. BackInTime Says:

    La protesta è degenerata in illegalità ma, come accade spesso in Italia, la legge non viene fatta rispettare e le parole di un ministro vengono sistematicamente ignorate.

    Mi pare di ricordare che, ad ogni aumento di carburante, anche i prezzi degli altri beni sono aumentati, con la scusa delle maggiori spese di trasporto. Quindi non si vengano a lamentare dei prezzi dei carburanti, alla fine è il consumatore finale che paga. Idem per assicurazioni e manutenzione dei TIR, se a loro costa di più, alzano i prezzi e quelli che ci rimettono sono i consumatori.

    Oggi dovrebbero intervenire le forze dell’ordine e l’esercito. Quei camionisti hanno oltrepassato il limite, stanno usando la forza e lo Stato dovrebbe fare altrettanto. Amo i metodi democratici, ma secondo me, adesso, qualche manganellata sui reni sarebbe cosa buona e giusta. Non si può mediare davanti a una protesta così, bisogna usare la forza e far capire che lo Stato c’è per tutelare i diritti di tutti i cittadini, senza cadere ostaggio di una corporazione minoritaria.

  7. ubuntista Says:

    NON è questo il modo di scioperare.
    E’ un modo distruttivo e irrispettoso.

  8. Nicolò Says:

    @ubuntista
    Sottoscrivo pienamente.
    il diritto allo sciopero è sacrosanto, pieno appoggio a chi lavora in situazioni disagiate (camionisti e non), ma qui stiamo andando oltre imho.Qualche giorno fa sui giornali campeggiavano articoli su quel sondaggio ISTAT (mi sembra) il quale dipingeva un Italia (tra l’altro) con scarsa coesione sociale. Forse questo è un esempio.

  9. Latox Says:

    Forse questo non sarà il modo di scioperare, ma non è questo il modo di governare un paese come l’Italia.
    Stiamo andando indietro, il governo italiano è ingiusto verso i cittadini onesti che lavorano, fa di tutto per limitarci la libertà.
    Noi giovani non abbiamo una visione certa del futuro, ci sono tagli alla polizia che non può assicurarci di vivere sicuri nelle nostre case.
    Non solo i camionisti dovrebbero scioperare ma tutti noi.
    E’ possibile leggi come l’indulto? dove donne che sono state violentate da bambine si vedono uscire di galera i violentatori di prigione!!
    In Italia per essere ascoltati bisogna fare gli scioperi in questo modo, non penso che neanche i camionisti si stiano divertendo e non lo fanno per sport.

  10. iLLusion Says:

    Se non vi conviene o lavorate alla Costituzione o emigrate, oppure evidentemente va bene così. E’ scritto nella Costituzione, non lo dico io :) .

  11. sly Says:

    Mah, di fronte a problematiche complesse mi aspetterei che la gente si astenesse dal dare un giudizio affrettato (o sbrigativamente moralistico), il problema è capire, non giudicare. Questo post Simone è tutto fuorché una riflessione di una qualche utilità.

  12. Pino Says:

    Caro Simone,
    quelli che vedi scioperare non sono dipendenti dello stato et simila, ma imprenditori che hanno acquistato il camion riempiendosi di debiti, che pagano le tasse e che subiscono la concorrenza sleale di tutte quelle imprese che “buttano” su una camion un extracomunitario pagandolo 1000-1500 euro al mese facendolo lavorare notte e giorno per ingrassarsi alle spalle degli altri che stanno alle regole con cui questo governo si fà forte con i deboli.

    Quanto alle manganellate richieste da qualcuno io le spenderei sugli stadi e non chi scioperando stà pagando sulla propria pelle la sua protesta (le scadenze INPS, INAIL etc.. arrivano anche quando scioperi).

    Per tutti quelli che poi hanno votato sinistra alle scorse elezioni, solo quattro parole: SIETE PROPRIO DEI COGLIONI.
    Purtroppo però a rimetterci siamo tutti.

    E pensare che abbiamo un presidente del consiglio, il sig. Brodi, che vorrebbe addirittura precettare delle imprese obbligandole a lavorare anche se sono in rimessa.
    Dopo le forze di governo che facevano anche l’opposizione a se stesse in piazza mancava di sentire solo questa.

    Honolulu sto arrrrivandoooooooooooooooooooooooooo!!!!

  13. BackInTime Says:

    @sly: già, non c’è alcuna utilità purtroppo. Questo è solo una delle tante valvole di sfogo di una Italia in pesante declino, economico e sociale.

  14. BackInTime Says:

    @pino: il tipico elettore di centro destra, oserei dire di FORZA ITALIA… non ho parole! Perchè offendere l’elettorato di centro-sinistra? Io voto per il centro-sinistra e non mi piace sentirmi dare del coglione. Di sicuro non vado in giro ad offendere gli elettori del centro-destra, non ho la presunzione di essere SEMPRE E COMUNQUE dalla parte della ragione, come purtroppo accade per molti elettori del centro destra.

    Non colpevolizziamo Prodi, può anche aver sbagliato, ma si trova a dover dialogare con personaggi del calibro di Uggè che, oltre ad essere un rappresentante degli autotrasportatori, guarda caso è anche deputato di FORZA ITALIA. Purtroppo questo Uggè non ha intenzione di dialogare e sta contribuendo a mettere in difficoltà l’Italia. I suoi camionisti forzano allo stop anche quei CAMIONISTI CON UN BRICIOLO DI COSCIENZA che vogliono lavorare comunque; stanno ledendo la libertà personale e i diritti di molti italiani. Riflettiamoci.

  15. aincy Says:

    Hanno anche diritto a scioperare ma a fermare un paese per due giorni!!!!!!!

    Ora stanno davvero esagerando!!

  16. Aladark Says:

    L’Italia è un’indecenza!!

  17. Federico Says:

    Finalmente uno sciopero come si deve, a quanto pare per ottenere qualcosa qui in Italia bisogna farlo con la “forza”. Chissà se ora Prodi si sveglierà dal letargo, anche se credo che tutto ciò sarebbe accaduto anche con un altro governo..bye bye

  18. icdui Says:

    E’ una vergogna… hanno sorpassato il limite.

    Qui a Città di Castello abbiamo problemi per trovare il gasolio e se scioperano fino a venerdì molti se non quasi tutti rimarranno bloccati, con i serbatoii delle auto vuote.

  19. jelly Says:

    Ancora personaggi mediocri come questo Pino che da del C…. a mezzo mondo e che non sono capaci di affrontare una discussione senza schierarsi e offendere…ragazzi che noia.

  20. etabeta Says:

    lo sciopero e’ un diritto sancito dalla Costituzione… noi tutti lo sappiamo…
    la cosa su cui riflettevo questa mattina è che se uno sciopero di questo tipo fosse avvenuto durante un “governo Berlusconi” si sarebbero levati lamenti contro “i rossi”, i sindacati, le coop, etc, etc. che per mantenere i loro privilegi scioperano ad oltranza….
    ora visto che il governo e’ “di sinistra” (?), allora no.. lo sciopero e’ giusto, sacrosanto ed e’ il “governo Prodi” che ha sbagliato tutto…

  21. luckyland Says:

    Qui mi sembra che sia stato travalicato e non di poco il senso di uno sciopero: è vero come scritto che tutti hanno il diritto di scioperare, e che lo scopo di uno sciopero è quello di creare disagi, ma disagi a chi?
    Posso capire gli operai di una fabbrica che si astengono dal lavoro: creano disagio si proprietari, riducendone produzione e profitti (e scusate per la visione ultra semplicistica da conflitto proletari-padroni); ma i trasportatori che bloccano le strade, impediscono agli altri cittadini di circolare, assalgono eventuali “colleghi” che non vogliono aderire alla protesta… stanno solo causando dei disagi? A me sembra che stiano violando le leggi, punto.
    Il fatto è che in Italia, ormai da qualche anno, è così che vanno avanti le cose: basta che qualcuno decida di protestare per tenere in pugno le sorti del Paese
    – si decide di fare una discarica/inceneritore/termovalorizzatore? Ecco il comitato di cittadini che blocca la ferrovia finché non ottiene di bloccare la delibera
    – si decide di “liberalizzare” il settore dei taxi? Ecco che i tassisti incrociano le braccia e addirittura ottengono un aumento delle tariffe (!!!)
    – gli esempi si sprecano
    L’amara verità è che nel nostro Paese aleggia una sorta di buonismo che sfocia nell’incapacità della classe dirigente di governare la situazione; ma il dramma più grande è che – a torto o a ragione – ormai tutte le decisioni politiche sono percepite dai cittadini come decisioni-contro: ragion per cui tutti, se toccati nei propri interessi legittimi o presunti tali, si sentono autorizzati a questi eccessi.
    E se poi si vede che si riesce anche a raggiungere lo scopo, non c’è da stupirsi che le cose continuino ad andare in questo modo.

  22. Pino Says:

    x BackInTime e qualcun’altro
    Non ho mai votato ForzaItalia e mai la voterò.

    Mi stavo riferendo ai molti militanti di sinistra che alle ultime elezioni avevavo indossato spavaldamente magliette con scritto “SONO UN COGLIONE” per rispondere alle apostrofazioni di Berlusogni e poi sono andati a votare Mastella-Schioppa e soci (ma come si fa?).

    Caso mai quelli di destra mi sembrate proprio voi che andreste a dare manganellate a destra e a manca e vi lamentate che vi sia gente che stà scioperando per ottenere il diritto di portare a casa una pagnotta di pane.

    E bada bene, lo ridico, tra uno statale che sciopera e un’imprenditore che alla fine del mese deve tirare fuori 2-3000 euro di spese, la differenza ci passa eccome.

    In Italia l’unico partito che fà paura a tutte le forze politiche (tra il neo Partito Democratico e Forza Italia non vi sono differenze, basta vedere le facce che sono in entrambi gli schieramenti – Mastella-Biondi etc…) è quello dell’astensionismo, dello sciopero e della contestazione di piazza (Grillo Docet).
    Solo così il popolo potrà sovvertire questo status quo.

    Le generazioni dei nostri padri si sono battuti nelle piazze per ottenere la crescita del popolo e adesso gente come tè e qualcun’altro che vi prendete di Bamboccione dal ministro dell’economia o che vi viene tolto il TFR senza che alziate un dito, mi viene a dare di elettore di destra?

    Ma allora non avete proprio capito un ca….

    Quanto alla definizione destra-centro-sinistra è solo un’invenzione dei nostri padroni per dividere il popolo suddito e fare in modo che una volta voti il Diavolo e l’altro il Demonio.

    Riflettiamoci come dici tu, ma cerchiamo anche di fare qualcosa, perchè alla fine di pensarci ci troveremo senza una lira, con un bell’incenitore, una bella centrale nucleare costruita dalla mafia (l’Italia, dopo la Bulgaria, è il paese più corrotto dei paesi occidentali), e senza nessuna protezione sociale.

  23. giognome Says:

    ciao, ci sono delle categorie che hanno potere di sciopero e altre che non ne hanno. L’Italia deve imparare che non si puo’ avere l’80% di trasporto su gomma, posizione dominante (come windows). Seconda cosa l’Italia siamo noi, non fate gli sciocchi accusando il governo ogni volta che fa comodo. Chi offende pubblicamente la meta degli italiani perche non la pensano come lui, il gesu politico, non merita di essere nemmeno nominato. l’ex presidente era ed è presidente di tutto, ma non ha mai fatto nemmeno un giorno l’operaio. Il diritto allo sciopero è fondamentale, perche dal momento che non puoi fare sciopero il tuo valore è zero.
    Imparate a comprare automobili che consumano di meno e sarete meno dipendenti.
    Per coloro che si sentono di forza italia, io penso che vogliono essere sempre dei principi e dei conti, e che tutto gli sia dovuto, anche non pagare le imposte e le tasse.

  24. toniovasconio Says:

    un paese dipendente dal trasporto su gomma.. almeno si impara!

  25. pietro Says:

    Sono d’accordo che in realtà tutti gli aumenti pesano solo sui consumatori finali, che invece non si possono alzare lo stipendio come i camionisti possono alzare il prezzo del trasporto, e ancora più d’accordo con ondapi (#1) in italia sono più importanti le veline che i veri problemi… se anche gli operai facessero sciopero l’italia sarebbe piegata…
    Alla fine di tutta questa storia i politici avranno lo stipendio ancora più alto (ogni cosa è buona per aumentarselo) e lo prenderemo ancora tutti in quel posto :(

  26. kpaolo Says:

    quanto siamo dipendenti dal petrolio (che non abbiamo).
    manca un po’ di benzina ai distributori e succede un casino.
    solo le ferrovie avrebbero potuto allietare un po’ questa situazione, ma le ferrovie italiane fanno schifo.

    ma cosa deve succede perché i governi e le aziende sopratutto capiscano che dobbiamo svezzarci dal petrolio?

    PS: un tale ha scritto: “usare il petrolio per muoversi è come bruciare mobili Luigi XIV per riscaldarsi” (non posto il sito per non essere accusato di spam).
    E da studenti di materiali non posso che essere d’accordo.

  27. Sandra Says:

    @pietro

    “camionisti possono alzare il prezzo del trasporto”

    guarda che stanno scioperando proprio perchè le tariffe sono bloccate e i costi aumentati (l’hai presente il gasolio?)

  28. riva.dani Says:

    Lo sciopero è giusto, ma chi viene precettato DEVE lavorare. Per dirne una, le ambulanze funzionano con il carburante che ormai scarseggia ovunque. Mia madre lavora in ospedale, e non è che sia trattata tanto meglio (di sicuro guadagna la metà del 90% dei camionisti): se dovessero scioperare tutti i dipendenti di tutti gli ospedali fregandosene di essere precettati? Ma stiamo scherzando? La libertà dei cittadini è INVIOLABILE, gli interessi privati di una fascia di lavoratori, seppur importanti e nonostante sia sacrosanto battersi per difenderli, vengono DOPO.

  29. kpaolo Says:

    giusto.
    questo sciopero legittimo sta degenerando in un ricatto allo Stato.

  30. marco Says:

    beee chi ha da dire dimostra di essere un cretino…diciamo che oggi i sindacati fanno sciopero non a favore dei lavoratori, ma solo quando governano certe persone…tipo la destra!! e questi incompetenti di sinistra che stanno al governo, si permettono di precettare delle persone che stanno dalla mattina alla sera per strada e non hanno uno stipendio per vivere!!!
    è una VERGOGNA…fanno bene e devono continuare fino a che questo governo schifoso che ha messo sotto sopra tutta l’italia non si accorda con i cammionisti!!
    a mio avviso tutti i questi signori devono andare davanti alla camera e al senato e ogni volta che passa un politico che governa … di dargli un sacco di botte!! poi vediamo se continuano a fare i finti tonti solo perchè hanno il culo su sedie da oltre 30mila euro al mese!

  31. Pino Says:

    riva.dany says “chi viene precettato DEVE lavorare”

    guarda che puoi precettare le forze armate, i dottori, gli infermieri, i ferrovieri, qualunque dipendente pubblico.
    MA NON PUOI PRECETTARE UN’AZIENDA PRIVATA. SOLO NEI REGIMI FASCISTI O COMUNISTI E’ POSSIBILE FARLO.

    Penso che molti che frequentano questo blog siano dipendenti o studenti e non abbiano mai lavorato con una partita iva.

    Con una partita iva se non hai lavoro ti arrangi, se non ce la fai a pagare fallisci e ti pignorano la casa, se ti ammali sono caz..i tuoi.
    Avete presente le libere professioni?

    Sapete perchè le aziende preferiscono le imprese private al trasporto su rotaia? Perchè, a parte lo scatolame, tutto il resto arriverebbe come spazzatura.
    VEDI FS, ALITALIA e tutto quanto è diretto dai dipendenti statali.

    Prendetevela con chi guadagna 30.000 euro al mese e và in pensione dopo 23 mesi di “lavoro” da deputato per fare tutto quello che è sotto gli occhi di tutti (ma forse in questo blog non lo vedete, per comodità o cecità).
    Il marcio parte di lì.

  32. ubuntista Says:

    ATTENZIONE:
    non permetto che in questo blog si scenda a discussioni di tipo politico, a meno che non sia io a lanciarle, e nemmeno che si comincino dei “flame” del tipo “sei un coglione”, “no il coglione sei tu”, eccetera.

    Al di là delle divergenze di opinione, rispettiamo sempre gli altri, almeno in uno spazio che non è il vostro (è il mio, ma è anche di tutti quelli che lo usano, ovvero: di tutti).

    Tornando al topic:
    non sto a disquisire se le ragioni dello sciopero siano giuste o meno.
    Critico il fatto che un gruppo di persone possa METTERE IN GINOCCHIO un paese intero, causando perdite per DUE MILIARDI DI EURO (cifre lette più volte oggi), usando dei mezzi scorretti e ricattatori che ben si discostano dal concetto di “sciopero”, che considero invece un diritto sacrosanto.
    Questo non è sciopero, questo è ricatto.

    Cosa succede allora se:
    1. gli agricoltori invadono le strade coi loro trattori per una settimana, bloccando totalmente il traffico e chiedendo cose per loro;
    2. tutto il personale medico d’Italia proclama lo sciopero per una settimana, facendo morire migliaia di persone perchè prive di cure;
    3. tutte le forze dell’ordine d’Italia smettono di lavorare per una settimana, lasciando mano libera a tutti i criminali, ma causando anche un enorme scompiglio nel paese, dato che nessuno si sente tutelato dalla legge e risponde in maniera violenta a qualsiasi torto subìto;
    4. treni e aerei si bloccano per una settimana, chiedendo aumenti e roba simile, gettando il paese di nuovo nel caos;
    5. eccetera, eccetera, eccetera.

    In una nazione MOLTE categorie di persone sono INDISPENSABILI… il “patto sociale”, che ispira l’esistenza di una Nazione e di leggi sovrane, serve proprio per evitare che “il più forte” o “quello con il coltello dalla parte del manico” possa RICATTARE gli altri, solo perchè indispensabile.

    Questo “sciopero” dei camionisti è un RICATTO. Se tutti facessero così, torneremmo alla legge della giungla in meno di un mese.
    Come scriveva Hobbes: Homo Homini Lupus.

    Spero di aver chiarito, anche a Sly che sembra sapere quale sia la profondità della mia conoscenza dell’argomento di oggi, ma invece credo proprio si sbagli, almeno stavolta.

    Ciao!

  33. sly Says:

    Simone, io non so cosa tu sai, posso solo fare riferimento a quello che hai scritto: hai scritto di più in un commento che nell’intero post..

    Se le stesse cose che hai scritto nel commento le scrivevi nel post, sicuramente arginavi la discussione.

    Non lamentarti quindi se scatta il flame sulla base di considerazioni così generiche, come fai a “non permettere che in questo blog si scenda a discussioni di tipo politico” quando sei stato tu a lanciare il sasso su una questione squisitamente politica che andrebbe tratta a sangue freddo e in modo assolutamente tecnico?

    Io ho solo contestato “l’utilità” di un post del genere, e dalla qualità del flame mi pare che non c’avevo visto male..

    Buona serata.

  34. Pino Says:

    sly ha capito molto più di quanto ubuntista possa immaginare.

    Caro ubuntista filo-governativo ti lascio “il tuo spazio” bello pulitino come piace a te.

    … e scusa se ti abbiamo disturbato con un’opinione diversa dalla tua.

  35. LaToX Says:

    Meglio questa protesta a viso aperto che i soliti ragazzini che spaccano vetrine, danno fuoco a cassonetti e tentano di uccidere dei poliziotti..

  36. Xio Says:

    Il discorso è semplicissimo:

    – abbiamo voluto che l’80% del trasporto fosse su gomma?
    – abbiamo voluto che la gente sia ormai stretta tra il raddoppio dei prezzi da un lato e cavilli commerciali che li mettono, di fatto, fuori dal mercato?
    – abbiamo voluto che gli spettacoli più visti siano le veline piuttosto che corretto giornalismo indipendente e professionale?

    Ci becchiamo queste prove di rivoluzione (…).

    Non mi aspetto più nulla di diverso.

    Ricordo che anche in Francia anni fa accadde qualcosa del genere. Li però , poi , passi in avanti li hanno fatti.

    @Pino,

    io quoto in pieno il primo post di BackinTime. Tu sei il motivo perchè, pur avendo io un modo di vedere la vita decisamente di destra, io ho grossa dificoltà a votarla.

    Una cosa è essere per la legalità la coerenza e la durezza nei confronti delle ingiustizie, altro è essere marmellata di odio da spalmare sull’avversario eliminando a priori ragionameni e possibili convergenze su ciascun argomento per ottenere comunque un balzo positivo della nostra nazione.

    Saluti

  37. ubuntista Says:

    Pino, in questo caso sono completamente anti-governativo: io i camionisti li avrei mandati via coi carri armati (sto esagerando, ma l’ordine di idee è in quella direzione).
    Credo che sia tu a non aver ben compreso il mio punto di vista.

    Sly: un giudizio sintetico non è necessariamente “affrettato” come tu lo definisci.
    Ti do ragione invece sul fatto che alcune considerazioni messe nel mio commento avrebbero fatto migliore figura direttamente nel post.

    Ciao


  38. ci sarebbe parecchio da dire ma quoto Simone visto che sostanzialmente ha detto quello che penso anche io (compresi i carri armati).
    Ricordiamoci che la libertà di un individuo si ferma dove inizia quella di un altro.
    per quello che riguarda gli insulsi insulti mi attengo alla mia religione don’t feed the trolls…

  39. priedavat Says:

    “(sto esagerando, ma l’ordine di idee è in quella direzione).”

    non mi sembra “esagerato”.

  40. Cisco Says:

    concordo con Ubuntista, l’esercito avrebbe dovuto essere mobilitato.

    Puoi scioperare, ma non obbligando chi non vuole alla tua casa, non in questa maniera.

  41. LaToX Says:

    Io l’esercito l’avrei usato al g8


  42. perchè nn l’hanno usato..?

  43. Me Says:

    “Cosa succede allora se:
    1. gli agricoltori invadono le strade coi loro trattori per una settimana, bloccando totalmente il traffico e chiedendo cose per loro;
    2. tutto il personale medico d’Italia proclama lo sciopero per una settimana, facendo morire migliaia di persone perchè prive di cure;
    3. tutte le forze dell’ordine d’Italia smettono di lavorare per una settimana, lasciando mano libera a tutti i criminali, ma causando anche un enorme scompiglio nel paese, dato che nessuno si sente tutelato dalla legge e risponde in maniera violenta a qualsiasi torto subìto;”

    … succede che mentre sono in strada a scioperare io vado a casa e gli ciulo le mogli :-)

    (Sì, lo so… che poeta!)

  44. Fabienne Says:

    Anche io ho voluto lasciare un mio commento in merito al blocco dei Tir… e ciò che per primo mi viene da dire,è che l’Italia è un paese strano. Capisco in un certo senso tale iniziativa – per il malcontento degli autotrasportatori, però immagino il disagio delle imprese di fronte ad una difficoltà nel reperire la merce o il materiale di cui avevano bisogno…
    Ma secondo me tutto ciò dovrebbe far riflettere ognuno di noi su un fatto sicuro, e cioè che quando un governo è arrivato al capolinea, dovrebbe avere la decenza di capire che è inutile tentare di andare avanti. Che siano i tir o altro, credo che il paese intero non ne può più della situazione nella quale versa l’Italia.
    C’è inoltre da dire che forse la mentalità italiana (di voler far circolare tutto su strade) o certe scelte politiche di decenni fa, si rivelano oggi disastrose. Basta pensare per esempio alla scelta fatta dalla Francia, dove le merci viaggiano per la maggior parte di notte e su treni merci, per un costo finale senza dubbio, minore.
    Per ultimo voglio aggiungere a questo mio commento un’altra considerazione e paragone : la scelta adottata nei confronti dell’energia nucleare. Io ho vissuto più di 20 anni in Francia e devo dire che anche questo fu per me una scelta sbagliata, con il risultato che l’Italia ha seguito la linea degli ambientalisti e si ritrova con centrali nucleari sotto casa, del tutto sicure e nelle necessità di comprare l’energia elettrica alla Francia, di notte e prezzo alto.

    Comunque queste mie considerazioni non vogliono essere una presa di posizione politica ma credo che il post di Ubuntista è interessante e potrebbe essere lo spunto per scambiarsi idee nuove- punti di vista divergenti ma costruttivi.
    Un saluto ad ubuntista. La mamma di lazza.

  45. ubuntista Says:

    Ciao Fabienne! Auguri :-)

  46. Luca Says:

    Non ho tempo di leggere i post ma permettimi, per una volta, di non esser daccordo con te. Mi dispiace sinceramente veder una persona così preparata affrontare un argomento così delicato con una riga o due di testo, più simili ad una sentenza che ad un punto per far partire una discussione.

    Non sono ne ho alcun parente camionista. Come per qualunque altro sciopero a rimetterci sono sempre gli utenti finali ma vi scongiuro non mettetevi pure voi a tentar di collegare i recenti aumenti dei prezzi a questo sciopero. E’, come dire, da pazzi.

    Questo sciopero é stato l’ennesimo pretesto/scusa per giustificare altri aumenti che sinceramente non hanno senso.

    Visto che l’autore lo chiede mi trattengo dal definire come vorrei tutta quella gente che ci ha marciato sopra su questa storia. “Chi ha detto politici e benzinai? …e molte altre categorie”

  47. ubuntista Says:

    Luca: ho aggiunto un mio commento al post, in cui ho cercato di fornire maggiori dettagli.


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