EasyCrypt in Ubuntu Hardy Heron, finalmente!

10-12-2007

Era ora che venisse fuori qualcuno in grado di fornire una GUI per usare Truecrypt… Eccola qui, si chiama EasyCrypt, e sarà nella sezione Universe di Ubuntu 8.04 Hardy Heron (grazie Aldolat per la preziosa info!).

Sono felice perchè credo che, per un utente alle prime armi, avere a disposizione un tool potente e facile per criptare le cose sia UNA GRANDE DIFESA DELLA PROPRIA PRIVACY e dei propri segreti.

16 Responses to “EasyCrypt in Ubuntu Hardy Heron, finalmente!”

  1. Bl@ster Says:

    senza dubbio un bel passo avanti. Vai Hardy!

  2. Aldo Says:

    D’accordo con te Simone! ;D
    Da sempre ho intuito l’importanza di tutelare la nostra privacy, specie quando si invia la propria posta elettronica. Chi manderebbe una busta aperta se all’interno ci sono contenuti personali?
    Il discorso vale anche per i file personali sul proprio PC e EasyCrypt ci dà una mano nell’uso di TrueCrypt.

    Grazie per la citazione!

  3. LuNa Says:

    ci voleva direi … peccato che il treno ubuntu passi solo una volta ogni 6 mesi (non per niente ho cambiato distro). Da un lato hai dei vantaggi dall’altro grandi svantaggi. Comunque bella mossa brava Canonical !

  4. ubuntista Says:

    Aldo: :-)

    LuNa: guarda che Ubuntu è ottima anche da questo punto di vista… vedi:
    http://www.squeezedonkey.com/wiki/linux/index.php?title=EasyCrypt#auto_update

    (puoi usare EasyCrypt anche senza aspettare Ubuntu 8.04)


  5. […] pennina usb, ma la cosa non era la migliore soluzione che si potesse studiare. Oggi leggendo questo post, ho scoperto che fare quello che volevo poter fare, è davvero […]

  6. LuNa Says:

    @ubuntista: è un po’ che lo uso già sulla debian ;) ho pure ricompilato il mio preziosissimo kernel per poter compilare il modulo di truecrypt. Magari vedo di fare un post visto che per debian non è disponibile al volo ma occorre un pò di sano smanettamento :D

  7. DnaX Says:

    In Ubuntu mancano di questi tool per la sicurezza, che secondo me, dovrbbero essere presenti nell’installazione base. per esempio dov’è una gui per iptables, che è l’ottimo firewall in ambiente unix? Con Ubuntu sembra che la sicurezza sia solo per il nome (Linux) perché non ci sono tool grafici per queste cose!

  8. andrea-bs Says:

    @DnaX: solo perché non sono nei repo universe e main non vuol dire che non si possano usare ;)

  9. Marco Says:

    Ma Ubuntu non è già sicuro perchè è Linux ( Scusatemi ma sono nuovo per Linux :) ) ?

  10. andrea-bs Says:

    @Marco: sì, è sicuro dagli attacchi esterni, ma se vuoi nascondere certe foto compromettenti alla tua ragazza ti converrebbe usare EasyCrypt :D

  11. Aladark Says:

    Semplificherà la vita a molti :)

  12. DnaX Says:

    @andrea-bs: Beh, vedi io, te e molti altri frequentatori del blog ci scarichiamo applicaioni, ci configuramo a mano gli ottimi tool esistenti, ma per qualcuno alle prima armi con linux, un utente che compra un pc dalla dell non ah niente in mano per rendere più sicura le propria distro, Ubuntu essendo per “Uman Begins” dovrebbe fornire tutta una serie di tool grafici già configurati al meglio e presenti fin da subito nella distro. Questo tool è già un buon passo, ma secondo me c’è da fare ancora molto lavoro.

    Utenti come Marco hanno la definizione linux è sicuro, windows è un colabrodo, è vero ma solo parzialmente. Linux è sicuro se ben configurato, altrimenti siamo alla stregua del sistema che tanto odiamo!

    Il progetto CryptoFS potrebbe (dovrebbe) approdare su Ubuntu come una semplice checkbox nelle proprietà del disco (molto stile Gnome). Un po’ come fa OS X.

    Scusate per il lungo commento…

  13. Davide Says:

    Ma perché, Forcefield non vi piaceva?

  14. andrea-bs Says:

    @DnaX: hai ragione, ma perché non registri una bella blueprint oppure un bug su Launchpad? :P

  15. ubuntista Says:

    Davide: Forcefield non funziona bene… :-(

  16. Max Says:

    Eccezzionale!!! =0)


I commenti sono chiusi.

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