Aseigo (KDE4): I am man enough for a pink capo

14-11-2007

Non ho mai nascosto che KDE è un Desktop Environment tosto, probabilmente… (preparo lo scudo per il lancio di pomodori)… il migliore in circolazione. Mentre i pomodori stanno partendo, mi affretto a dire che Gnome è vicinissimo al migliore. Fiuuu, pericolo sventato. Cmq lo penso davvero ;-)

Una delle persone dietro al grande futuro successo (sì, avete dubbi per caso? Io no!) di KDE4 è Aaron J. Seigo, un canadese che vive a Calgary (dove il mio amico Carmelo ha uno dei suoi 13 ristoranti, i Sorrentino’s).

Tanto per capirci, lui la pensa così:
What motivates/keeps you motivated to work on KDE?
I love to code, I love community activities, I love challenges and I believe strongly in freedom. KDE feeds all of those desires for me.

Il blog di Aaron è spesso ricco di spunti e dettagli interessanti, e secondo me il Panel a cui sta lavorando andrebbe già bene così… ma lui vuole fare molto meglio di Apple, quindi… :-)
Guardate qui sotto a che punto siamo arrivati:

kde

Devo però ancora spiegarvi il titolo, giusto?
Andate a leggervi l’ultimo post di Aaron, e in fondo spiega di aver acquistato un “capo” per chitarra (come si dice in italiano, capotasto?) ROSA!
Il venditore, chiedendo conferma se davvero voleva quello rosa (che tra l’altro finanziava la ricerca sul cancro), si è sentito rispondere da Aaron:
“I am man enough for a pink capo”
(sono abbastanza “maschio” per permettermi di comprare un capotasto rosa)

Grandioso :-)

12 Responses to “Aseigo (KDE4): I am man enough for a pink capo”

  1. Emanuele Says:

    Hai ragione Simone!
    Anche per me KDE è superiore infatti uso da sempre Kubuntu….e la Slack ;)

  2. Sfinge Says:

    Sarei molto interassato a una comparazione dei due DE di punta da un punto di vista prettamente tecnico, considerando che chi parteggia l’uno non è obiettivo sull’altro (molti fondamentalismi nella nostra comunità), se Mr. Brunozzi si presta a questo ingrato contest (o mi indica cortesemente dei link obiettivi al riguardo)gliene sarei veramente grato (data la stima che ho ne suioi confronti). PS: niente pomodori, non sono integralista ;-)

  3. ubuntista Says:

    Sfinge: LOL!
    Non sono un guru della programmazione di interfacce, però posso dire questo:
    KDE è superiore dal punto di vista tecnico;
    Gnome ha dei punti di forza nell’usabilità;
    entrambi sono validissimi, e tengono “accesa” una sana competizione.

  4. Sfinge Says:

    Grazie e serena giornata (anche se qui a Roma piove) :-)

  5. matteo Says:

    ma aaron non sta lavorando su raptor?

  6. matteo Says:

    mi sono sbagliato togli il mio commento precedente

  7. Lazza Says:

    Ottima risposta quella di Aaron! :-D

  8. DDany Says:

    BELLISSIMO!!! Grande risposta! XD

  9. montoya83 Says:

    @raptor
    A raptor ci dovrebbe lavorare Pinheiro

  10. montoya83 Says:

    azz, era @matteo ma ho scritto @raptor… sono completamente finito :)


  11. […] Simone hai proprio detto bene. Io aggiungo che la leadership di Aaron Seigo sia quanto di meglio potesse capitare a KDE, ma senza ovviamente dimenticare tante altre figure molto influenti e preparate che stanno sempre più emergendo¹. […]

  12. blood Says:

    Pink? no!! Kpin!!


I commenti sono chiusi.

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