Eduki è ubuntoso

05-10-2007

Eduki, il progetto che ho da poco presentato al Rolex Award for Enterprise, è un progetto “Ubuntoso”: etico, basato su software aperto, e soprattutto su formati aperti.

Adoro quello che riescono a fare a Berkeley o al MIT di Cambrige (MA): videolezioni gratuite (Berkeley educational tutorials, MIT educational tutorials).

Perchè in Italia siamo tutti così fessi? E perchè quei pochi che sudano per arrivare a cose simili si trovano sempre i bastoni tra le ruote?

3 Responses to “Eduki è ubuntoso”

  1. ultimategrayfox Says:

    perchè c’è chi ci guadagna sopra…

  2. robinhood Says:

    non ti viene in mente di pensare al club degli editori di testi scolastici?

  3. robinhood Says:

    mi scuso per la precedente un po’ stupida. In effetti, gli insegnanti non hanno incentivi a farsi il proprio testo. Le scuole osteggiano l’uso delle dispense senza l’adozione di un testo “ufficiale”. Gli insegnati vanno in ruolo a 50 anni. Prima devono fare supplenze a tutto campo su troppe materie e tipologie di scuole per realizzare materiale idoneo e ponderato. A 50 anni non ne hanno più voglia e li capisco. Però ogni volta che sfogliano una nuova edizione s’incazzano perché è piena di errori MOSTRUOSI (testi scientifici in particolare). Tanto che importa: c’è sempre chi paga. Questa è come la piaga dell’inquinamento: paghiamo tutti!


I commenti sono chiusi.

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