PCLinuxOS meglio di Ubuntu?

25-09-2007

Parlando di utenti poco esperti, Ubuntu sta perdendo il trono, nonostante UbuntuSemplice (!!!).
PCLinuxOS, basato su Mandriva, ex Conectiva, ex Mandrake, è più popolare di Ubuntu. Perchè? Supporto ai drivers, grafica accattivante, e FORSE anche perchè usa KDE invece di Gnome, e non adora il color cacca di default.

pclinuxos

Secondo me bisogna prenderne atto, fare tanto di cappello, e mettersi al lavoro per riguadagnare terreno.
Inutile difendere a spada tratta un assunto (Ubuntu è la #1) che al momento non è più valido.

A parte la “popolarità”, sono convinto che Ubuntu abbia un futuro brillante davanti a sè: è basato su Debian (e quindi è molto stabile e gestisce meglio i pacchetti rispetto a Mandrake), sta lavorando bene per coinvolgere le aziende e far partire un serio programma di Training, e ha dietro una organizzazione ben strutturata, Canonical.
Spero che il mondo Ubuntu si accorga di questo e ponga rimedio. KDE 4 sarà una ottima occasione per farlo.

p.s. A me piace Gnome, all’incirca quanto KDE; non è un post contro Gnome, è solo una considerazione che riguarda l’appeal verso gli utenti.

46 Responses to “PCLinuxOS meglio di Ubuntu?”

  1. Fabrizio Balliano Says:

    avevo letto tempo addietro di una polemica perché sembrava che sul quelli di pclinuxos usassere qualche trucco sul loro sito per far aumentare il counter di distrowatch, boh non ho mai verificato. comunque questo articolo di Steven York da un punto di vista interessante:
    http://www.seopher.com/articles/why_the_distrowatch_chart_counts
    ma in ogni caso la penso come te sul futuro di ubuntu (e lo sai) :)

  2. fede Says:

    Personalmente gradisco il color marroncino di ubuntu. Trovo il tema human molto riposante ed i nuovi sfondi (ufficiali ed ufficiosi) per la gutsy sono veramente belli.. Poi, de gustibus.. Anzi, de gutsybus.. (so che è inflazionata sta battuta, ma ho dovuto..)

  3. motumboe Says:

    io non la conosco sta pclinuxos, però… quanto è affidabile la classifica di distrowatch? Quel che è certo che è influente.

  4. Emanuele Says:

    Sai come la penso…
    Debian-based tutta la vita o se no Slack.

    Io cmq uso Kubuntu perchè preferisco KDE

  5. ubuntista Says:

    Fabrizio, e motumboe: io potrei tranquillamente dire che Distrowatch E’ palesemente “forzata”, come classifica, e ormai non la considerò più. Tuttavia rimane un dato di fatto che gli utenti stanno “detronizzando” Ubuntu.
    Rimane il fatto che moltissimi sviluppatori, driver releasers, ecc, stanno dando una grandissima attenzione a PCLinuxOS.
    C’è anche da considerare che Ubuntu e Kubuntu e Xubuntu e Edubuntu, insieme, potrebbero ancora essere più popolari.

    fede: come dicevo, de gutsybus non est disputandum, sono d’accordo… però credo che, tra N utenti, il grosso preferisca colori diversi dal marrone.

  6. Giuliastro Says:

    PCLinuxOS piu’ popolare di Ubuntu? Ma siamo sicuri? Io non conosco nessuno che la usi. Che sia una questione geografica?

    Per quanto riguarda KDE c’e’ Kubuntu. Ubuntu e’ stata una delle prime distribuzioni (forse tutt’ora una delle poche) ad offrire la doppia scelta.

    Infine i colori non mi sembrano un buon motivo per preferire una distribuzione ad un’altra, neppure per un neofita. :)

    Ubuntu e’ un’ottima distribuzione ma soprattutto penso stia addottando una buona politica di marketing. Non penso onestamente che il marchio PCLinuxOS sia piu’ popolare di quello di Ubuntu, a prescindere dalla qualita’. Da quando e’ andato via Gael dal progetto Mandrake io ho visto le cose incasinarsi in maniera mostruosa, fatico a paragonare la soliditia’ del gruppo Ubuntu a quella di PCLinuxOS. Cosa ne pensi?

  7. Fabrizio Balliano Says:

    beh, come dice Giuliastro non ho mai visto nessuno usarla mentre vedo un sacco di gente che usa ubuntu, poi ok neanche a me il marrone fa impazzire però è un segno distintivo e continua a far parlare di ubuntu tra tutte e intanto tutti se la ricordano, inoltre la rende differente da tutte le altre e dal blu di winxp. insomma forse anche dietro al colore mark ha fatto un po’ di ragionamenti… :)

  8. ubuntista Says:

    Nota importante: in Italia sembra di no, ma se andate in USA PcLinuxOS è piuttosto diffuso. Parlo per “sensazioni”, corroborate da diverse persone che conosco.

    Ripeto una cosa: NON ce l’ho con i colori di Ubuntu; dico solo che gli utenti, in media, sembrano non gradirli troppo.

  9. Kijio Says:

    essere primi su distrowatch non significa essere la distribuzione piu’ usata, ma solo la piu’ vista (o meglio “cliccata”) da chi naviga su distrowatch. E’ proprio distrowatch che lo dice analizzando la propria classifica nel proprio resoconto settimanale.
    Che poi il color marroncino non sia il massimo .. be’ penso che sia un male davvero piccolissimo visto che bastano 2 mosse per cambiarlo ;)

  10. Riccardo Moroni Says:

    Non ho mai visto PClinux in attività finora, ma tra le distro che ho provato *ubuntu è la migliore(stabilità, facilità d’uso, pacchetti etc.). Io uso Kubuntu perché stra-adoro KDE (per un casino di motivi) e quello che mi rincresce di Canonical è che sembra come se usi Ubuntu come prodotto di punta (massima visibilità) e le altre (‘K’ e ‘X’) come qualcosa di inferiore di cui ci si può occupare a tempo perso. Se desse la stessa importanza a tutte e tre le distribuzioni Gnome rischierebbe di non essere più il desktop principale di *ubuntu. Peccato perché la storia della tripla scelta del desktop predefinito era una fantastica idea ma se la sono giocata male

  11. BackInTime Says:

    Io direi che è ora di smetterla di confrontare le distribuzioni Linux per popolarità. Ognuno usa quella che gli piace, punto.
    Chissà perchè in Italia abbiamo sempre bisogno di schierarci totalmente da una parte, siamo vittime di un “bipolarismo” che rasenta l’improbabile.
    E oltre ad essere vittime di questo bipolarismo, siamo anche vittime di sondaggi e opinioni altrui, continuando a palleggiare da una parte all’altra senza MAI avere una nostra opinione, andando sempre e solo a citare cose dette da altri.

    Per finire: Ubuntu non è più la numero uno? Beh, non vedo perchè bisogni “riguadagnare terreno”. E’ forse una gara?

  12. ubuntista Says:

    BackInTime: non è una gara; ma il fatto che PCLinuxOS abbia guadagnato terreno deve servire da stimolo per MIGLIORARE Ubuntu. Ecco come la vedo :)

  13. steo83 Says:

    Sono perfettamente daccordo. Quando iniziai ad affacciarmi a questo mondo, Kubuntu fu la prima scelta. Venendo dal mondo windows passare a Gnome è più impegnativo, e credo che questo “impegno” sia necessario anche per i colori singolari di Ubuntu (che io ho imparato ad apprezzare con il tempo, ma all’inizio non ne ero minimamente attratto). Facendo Grafica so quant’è importante la scelta dei colori per un marchio o brand, e sinceramente credo che un utente sia portato a pensare al pc come ad qualcosa di “freddo”, asettico. Per questo credo che i colori azzurri e freddi siano più indicati. Non a caso Windows e Osx ne fanno grande uso non trovate?

  14. nameless Says:

    @Ubuntista:
    sono d’accordo con te sul fatto che ubuntu abbia un futuro brillante, soprattutto per le sue solide basi (DEBIAN in primis e poi ovviamente $$$), ma dico anche che ubuntu è molto sopravvalutata!
    il favore di pclinuxos dipende dal fatto di basarsi su mandriva e, potete dire quello che volete, ma per un newbie non ci sono disto migliori per iniziare che mandriva e opensuse, hanno un interfaccia grafica per tutto, ottimo supporto, fanno lavorare e vanno incontro veramente all’utente.
    ubuntu cerca di fare qualche miglioramento ma…
    per quanto riguarda che uno dei vantaggi di pclinuxos sia kde di default, può anche darsi, ma forse questo varrà di più per kde4. su gnome dico due cose su tutte: compiz-fusion e awn, che sono degli schiacciasassi solo loro due! (non per niente intorno a gnome grazie a queste due feautures c’è un movimento incredibile, mai visto!).
    come dici bene tu, conta molto l’aspetto, l’estetica per l’utente finale (e quindi qui ubuntu fa proprio pena! scusate imho).
    Infine scusa l’OT, ma vorrei sollevare una riflessione, ma invece di fare un’infinità di versioni, come è moda ora, K/X/Ubuntu, perchè non fare una sola versione e dare l’opportunità all’utente di scegliere quale DE installare? (e non mi dite problemi di spazio per favore). Sapete che già ai newbie viene un mal di testa a sentire il fatto che esistono infinite versioni di una stessa cosa?
    La deframmentazione non porterà mai nulla di buono a linux! è solo realismo!
    scusate per la prolissità, ovviamente tutto IMHO.

  15. motumboe Says:

    Secondo me va un po’ a mode… Diciamo che adesso è la moda di ubuntu, ancora per poco e per molto non si sa, però l’ingresso di un elemento nuovo che catalizza l’attenzione ha finora dato sempre buoni frutti!

  16. lillipuziano Says:

    Vedrete che le novità in Gutsy riporteranno la classifica alla sua collocazione naturale. Diciamo che KDE in Ubuntu è un po’ posto in secondo piano, lo dico da ex Kubuntino (o kubuntista, o kubuntiano?). Da qualche mese amo lo gnomo, ma è indubbia la preferenza per KDE in genere. PCLOS è ancora molto indietro (addirittura non installa le localizzazioni in automatico come *ubuntu), penso sia un fenomeno temporaneo.

  17. Simone Says:

    Forse perchè KDE tende ad assomigliare sempre di più a Explorer di Winzozz. Questo è il problema.

  18. gsp Says:

    Non ho letto tutti i post.
    Ma sono daccordo con l’articolo di Simone.
    Imho ci vuole una grafica più accattivamente e quel color marroncino è fin troppo ‘particolare’ per essere usato come colore di default. E per esperienza diretto vi posso assicurare che molta gente scarta a priori proprio per questo motivo. Poi magari gli cambio il tema e improvvisamente adorano Ubuntu.
    Il colore e il tema che adottano secondo me sono troppo poco, per così dire, standard (sinceramente non mi viene il termine esatto per quello che vorrei dire) ovvero è un colore che o piace o non piace ed è più per palati fini (tanto per dire e rendere l’idea del concetto) mentre esistono colori che sono più neutri in tal senso…cioè piacciono a tutti e fanno immediatamente effetto. E per una distro che, tra le tante cose, mira molto a quest’ultimo aspetto (o non avrebbero puntato pesantemente a Compiz) è un pò un controsenso.
    Diciamo che se c’è una cosa che di Ubuntu non mi è mai andata giù sono i colori.

    Pure io attendo e confido molto in KDE 4 o meglio confido molto su come il team Ubuntu metabolizzerà KDE 4. Imho, occasione unica per un nuovo rilancio in termini di popolarità.

    gp

  19. gsp Says:

    >Forse perchè KDE tende ad assomigliare sempre di più a
    >Explorer di Winzozz. Questo è il problema.
    >
    Mah. Punti di vista.
    E comunque…che palle co sti scontri di religione.

    gp

  20. ubuntista Says:

    gsp: da parte mia non sono assolutamente scontri di religione. Sto continuando a dire soltanto che un utente newbie può apprezzare di meno il colore di default di ubuntu, con gnome. Tutto qui.

  21. sonoffree Says:

    Non voglio tirare polemiche, ma Ubuntu (secondo statistiche di vari download) è al 30& di tutti i Linux per PC al mondo. Semplicemente PCLinuxOS sta venendo su e ne sono felice, altrimenti si creerebbe un “monopolio”. Poi i dati di Distrowatch sono da prendere con le pinze perchè le statistiche le fanno in base a chi usa il sito, non sono valori assoluti. Per quanto riguarda estetica Gnome con Compiz Fusion non ha niente da invidiare, anzi. Certo, aspetto anc’io di vedere KDE4 che dicono sarà stupendo (alcuni dicono però troppo giocherellona). Per il resto…W Ubuntu!

  22. Raideiin Says:

    Secondo me per un utente newbie che arriva da windows non trovarsi davanti alla difficoltà di dover scegliere tra due – entrambi ottimi – Desktop Environment è un vantaggio. Anzi, secondo me questo è uno dei fattori di successo che ha portato ubuntu alla popolarità: finalmente quando si parla di questo ubuntu, all’utente novello viene in mente un’immagine, un idea di come è una tipica schermata di ubuntu. Un altro fattore che ha fatto e spero farà sempre di più la fortuna di ubuntu è il fatto che “Funziona”. Da ex utente SuSE (l’ho usata dalla 6.4 fino alla 9.0 prima di conoscere warty) posso dire che il riconoscimento automatico dell’hardware di ubuntu non ha eguali, nemmeno con versioni acquistate delle distro cosiddette “semplici” come mandriva e OpenSuSE. Ubuntu funziona, ha tonnellate di software, ha un’immagine immacolata e vincente ed è per questo che credo non abbia rivali al momento quando si parla di distribuzioni facili a prova di newbie. PClinuxOS per me è un grosso mistero: l’ho provata e francamente non ci ho trovato nulla di particolarmente interessante. L’unica cosa che forse è apprezzabile di PCLOS è che ha un buon centro di controllo, cosa che in maniera molto evidente a ubuntu manca. Per il resto non credo che si possa dire che la grafica di PCLOS sia accattivante: usa un miscuglio di roba KDE e GNOME, con la conseguente (e totale) mancanza di integrazione estetica tra i due ambienti. Il marroncino di ubuntu non piace neanche a me, però è anche vero che ormai l’immagine di ubuntu è fortemente associata a questo colore. Non so valutare se un eventuale cambiamento di colore porterebbe a grossi vantaggi.

  23. neehoh Says:

    Ero un slacckista. maper motivi di driver eth0, ho dovuto canbiare distro passando per suse 10.2 e finalmente approdato a ubuntu, anche se mi hadato qualche problema per i driver Ati, adesso mi sento un sano e contento ubuntista lollissimo :-)

  24. neehoh Says:

    Ah ciao a tutti anzi ciaubu!

  25. gsp Says:

    @ubuntista:
    ma infatti non mi riferivo a te. anzi, come ho scritto nel primo post, concordo con te :D

    gp

  26. stambec92 Says:

    Che sia una o l’altra la migliore dal punto di vista tecnico non lo so, ma sicuramente Ubuntu ha un ruolo più importante “nel mondo”, mi pare…
    Potrei anche sbagliarmi ma sinceramente non penso di aver detto una grossa “fecata” :)

  27. telperion Says:

    Secondo me gli utenti poco esperti seguono le mode,
    è stato il momento di Ubuntu,
    forse ora è finito o è in fase calante.
    Il problema grosso di Ubuntu
    secondo il mio modesto parere, ben più grave,
    è che invece l’utente che “evolve”
    tende a migrare ad altri lidi,
    sentendosi stretto nel ciclo dei rilasci
    e negli automatismi sempre più accentuati
    di Ubuntu.

    Poi è più o meno il clone di Debian
    non è che automatismi e metapacchetti a parte
    ci sia molto di più, e le innovazioni Ubuntu
    tipo upstart non sono state adottate da nessuno.

    Ancora le LTS con 3 anni di supporto,
    ma con i pacchetti frizzati,
    sono un suicidio in ambiente desktop.

    Insomma se ti piace il debian-based
    alla fine passi a Debian Unstable sul desktop
    e Stable su server.

    Penso che motivi per non essere troppo sereni
    ce ne siano eccome.

    Parere assolutamente personale,
    come sempre.

  28. stambec92 Says:

    @telperion: anche sono nella sponda dei “più-o-meno-niubbi”, concordo con te: ubuntu mi pare che ultimamente stia facendo delle decisioni un po’ sbagliate (sbaglio o vorrà includere in 7.10 delle app. non proprio stabili? Tipo anche Compiz, che non mi sembra uscito dalla fase unstable)…

  29. nameless Says:

    concordo con telperion! ha centrato un aspetto molto importante della situazione!

  30. Giorgio Says:

    secondo me ubuntu è talmente conosciuta che nessuno clicca sul link per avere info

  31. ubuntista Says:

    Non concordo: Ubuntu ha un futuro molto radioso… i segnali ci sono tutti.

  32. gianni-70 Says:

    sto provando la live proprio ora, mentre scrivo queste poche righe.

    Il primo impatto è gradevole, bella la procedure per creare subito una connessione ad internet.

    Per quel poco che ho visto è simile a Kubuntu

    Dopo provo sul portatile a vedere se riconosce tutte le perifiriche e sopratutto la scheda wireless

    Un saluto Gianni

  33. ubuntista Says:

    in bocca al lupo gianni!

  34. Luca Says:

    I dati di distrowatchvanno presi con le pinze…
    nella realtà il 30% degli utenti linux sceglie Ubuntu.
    A rimontare quella classifica basterà la versione 7.10 che uscirà il 18 ottobre. :D

  35. Fanky Says:

    Da telperion:
    >Ancora le LTS con 3 anni di supporto,
    >ma con i pacchetti frizzati,
    >sono un suicidio in ambiente desktop.
    Quoto: questa cosa è incomprensibile.

  36. ubuntista Says:

    Fanky e telperion: guardate che senza LTS la parte corporate volterebbe le spalle… fidatevi.

  37. Mario Says:

    @Telperion: come disse anche MS (nel senso di Mark Shuttleworth), se Ubuntu fosse semplicemente un clone di Debian, che senso avrebbe? Da quando ho seguito la conferenza di Ubuntulive (da Simone ottimamente riportata) ho molta fiducia che lo sviluppo futuro di Ubuntu vada seguito e incoraggiato. Mi sembra che ci siano veramente delle belle idee.
    Comunque, appena installato Ubuntu vado subito a cambiare il tema di default marroncino…..

  38. Riccardo Says:

    Io ho avuto la fortuna/sfortuna di usare questa PClOS. Mio padre ha una scheda Wi-Fi non supportata dal mondo intero (XP la fa funzionare a modo suo, varie distro Linux non la gestiscono bene, Vista non la vede affatto).
    Spronato dalla dotazione driver di questa distro, gliel’ho installata.
    Una parola: orrenda.
    Si collegava ad internet mediante procedimenti voodoo, era lentissima nella navigazione e, dopo un paio di giorni di marcia, impiegava diversi minuti per aprire qualsiasi applicazione.
    Ok, il PC è vecchio, ma Ubuntu e Fedora (!) volavano.
    Evidentemente, non è proprio questa meraviglia che vuole sembrare :)

  39. gianni-70 Says:

    Provate sul portatile e su un’ altro pc è ha riconosciuto tutte le periferiche.

    Però io resto fedele a Ubuntu, se no che cosa scrivo a fare su ubuntusemplice

    Un saluto Gianni

  40. ubuntista Says:

    ahaha forza Gianni!!

    Riccardo: infatti non ho mai detto che è una meraviglia, ma solo che è più popolare.

  41. Jeena Says:

    Driver, non drivers. I termini stranieri in italiano sono invarianti. Provare per credere su un qualsiasi vocabolario ;)

    Ciao

  42. luca S Says:

    Ciao a tutti, io uso PclinuxOS da qualche mese e mi trovo bene; veloce (AMD64 3000), stabile, drivers nvidia(6200) installati con un click e senza problemi di sorta, beryl attivato automaticamente, periferiche riconosciute senza problemi. Lo stesso non posso dirlo di Ubuntu 7.01. Dopo aver installato i drivers nvidia al riavvio mi ha presentato uno schermo nero, il monitor LG 20″ 1680×1050 impostato a 1280×1024 max, beryl attivato mi toglie i bordi delle finestre. Certo tutte cose rimediabili intervenendo “a mano”, ma se posso evitare è meglio (10 anni di windows impigriscono……)Eppoi mi sembra sempre la solita storia: quando i primi sono i nostri preferiti tutti contenti a vantarsi del risultato, quando invece i primi sono “gli altri”, pronti a dire che la classifica non conta niente.
    ciao

  43. drpucico Says:

    non proprio io, ma mia moglie usa pclos.

    non si lamenta affatto, mentre io si:
    – quando mi son messo a localizzarla in italiano (alla fine ho rinunciato, tanto lei parla l’inglese molto meglio di me)
    – quando ogni tanto faccio partire synaptic per gli aggiornamenti: di una lentezza allucinante… (anche nel forum dedicato ci si lamenta molto di cio’)

    l’idea era quella di darle qualcosa di stabile (gli aggiornamenti arrivano col contagocce e dopo molti test), molto user-friendly e che potessi installarle nel minor tempo possibile “as it” (senza iniziare a settare codec ecc ecc).

    in realta’ ora sto pensando seriamente di metterle su linux mint che sto provando da qualche settimana e mi sembra decisamente migliore (altrettanto user-friendly, un ottimo menu, molto piu’ ricca e veloce ed IN PIU’ e’ basata su ubuntu).

    inorridite pure, ma moltissima gente non sa che cos’e’ una RAM e nemmeno cosa sia youtube, per cui piu’ una cosa e’ semplice meglio e’ (ripeto: semplice, non windows-like)

  44. Mals Says:

    Ciao a tutti!
    Se posso dire la mia da Newbie sto valutando l’idea di installare una remix dedicata (fluxflux-wind) di pclinuxos sul mio msi wind u100 e, proprio perchè sono in un momento di valutazione, vorrei darvi un paio di spunti su cui riflettere:
    _ho trovato la gestione del computer un po’ più semplice (anche per quanto riguarda cose stupide come la barra applicazioni o l’immagine di sfondo)
    _firefox viene fornito con il plug-in flash già installato (in realtà non so se su pclinuxos o se solo su fluxflux-wind)
    _supporta sia le librerie gnome che kde (almeno così ho visto nel synaptic)
    _per contro l’installazione dei programmi non è così comoda come in ubuntu (sinceramente ancora non ho capito come funziona) e il pacchetto software incluso mi pare un po’ confusionario (due programmi per riprodurre gli mp3, manca tutto il pacchetto openoffice..)
    Insomma: nel dubbio preferirei la remix perchè è fatta apposta per il mio pc però i software non mi sembrano così immediati da gestire (come invece vedo in ubuntu)
    Poi io questo piccì lo utilizzerei esclusivamente per navigare/msn/programmi office/università e occasionalmente per guardare film/ascoltare musica (per tutto il resto ho un mac in giro per casa)
    Scusate se sono stato prolisso ^^
    Mals


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