Il segreto per far parlare di sè

22-08-2007

Ho letto questo interessante articolo in inglese:
http://northxeast.com/blogging/the-secret-to-getting-others-to-talk-about-you/

Ho quindi deciso di fornirvi la traduzione in italiano, vale la pena leggerlo.

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IL SEGRETO PER FAR PARLARE DI SE’

Mary raccontava a tutti di suo figlio e della sua nuova azienda. Una delle persone che la ascoltavano era John Opel.
Cinque anni più tardi, John Opel, presidente di IBM, è alla ricerca di un sistema operativo. A chi chiede? Al figlio di Mary, uno sconosciuto di Redmond: Bill Gates.
Grazie all’accordo con IBM, Bill Gates è oggi ricchissimo. IBM non avrebbe mai mandato qualcuno a Redmond per incontrare una azienda sconosciuta di nome Microsoft, se John non ne avesse sentito parlare prima.
Questo è il potere delle Relazioni Sociali (Networking).


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IL LIMITE DEL NETWORKING

Ad Aristotle Onassis – il ricchissimo l’armatore greco – venne posta questa domanda: “Che faresti se improvvisamente perdessi tutti i tuoi soldi?”
La sua risposta: “Troverei un lavoro, e lavorerei fino a mettere da parte 300 dollari. Poi comprerei un completo costoso, e andrei dove i ricchi vanno”.
Onassis era consapevole della forza del networking (relazioni sociali).

Naturalmente, non abbiamo molto tempo da dedicare alle relazioni sociali. Semplicemente, non è possibile “collegarsi” con tutti quelli con cui vorremmo. Però esistono molti forum e siti web per relazioni sociali dove puoi seminare e raccogliere diversi risultati. E stiamo solo parlando di online: aggiungi a questo gli incontri reali e i seminari…
Tuttavia, non puoi essere in tutti questi posti contemporaneamente… quindi cosa puoi fare? Far parlare gli altri di te.
Bill Gates ha stretto l’accordo con IBM perchè sua madre aveva parlato di lui. Ma come fare per far parlare anche gli altri, non solo la tua famiglia, di te?

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1. FAI QUALCOSA DI NOTABILE, O DI OLTRAGGIOSO

P. T. Barnum assunse un accattone grassoccio per promuovere il suo museo. Diede all’accattone 5 mattoni e gli disse di piazzare quattro mattoni ai 4 angoli della strada intorno al museo, poi di andare al primo mattone e rimpiazzarlo con il quinto, poi andare al secondo e rimpiazzarlo col primo, e così via, senza dire a nessuno cosa stesse succedendo. Al termine di ogni ora, l’accattone doveva mostrare un biglietto alla porta del museo, entrare e camminare attraverso tutte le stanze dell’edificio, e poi uscire, per riprendere l’attività di scambio mattoni.

Nel giro di un’ora, circa mille persone stavano seguendo l’accattone per vedere cosa stesse facendo. E quando entrava nel museo, qualche dozzina di altri entravano dietro di lui.
L’accattone continuò il giochetto per tutto il giorno, per diversi giorni. E ogni volta che entrava nel museo, una piccola folla lo seguiva.

Non devi necessariamente fare qualcosa di intelligente per far sì che la gente parli di te.

Fai qualcosa che NESSUNO ha fatto prima, e le persone inizieranno a parlarne!

Un po’ di tempo fa ho assunto (si riferisce all’autore) un programmatore per creare un plugin per donazioni per WordPress. Invece di chiamarlo “plugin per donazioni paypal”, l’ho chiamato “Comprami una birra”. E questo ha fatto la differenza. Altri hanno fatto plugin per donazioni prima di me, ma nessuno ha mai fatto un plugin per la birra. Ed è questo che ne ha fatto parlare le persone.

Domanda: cosa puoi fare di inusuale per far sì che gli altri parlino di te?

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2. CONVERTI I LETTORI IN AMICI

E’ semplicissimo: le persone che ti considerano amico parleranno di te più spesso di chi non ti considera tale. Ma come puoi far sì che i lettori del tuo blog diventino amici? Sicuramente non puoi chiamarli tutti e parlarci!
Ecco come fare: àpriti a loro.

Due psicologi comportamentali, Collins e Miller, hanno condotto una ricerca, trovando che quelli che rivelano i loro piccoli segreti erano più graditi di quelli che non lo facevano. Parlare di cose personali che molti non sanno crea una forte relazione.

Dave Dee è diventato il primo rivenditore dei prodotti informativi di Dan Kennedy usando questo semplice metodo.
In ogni email che Dave mandava ai sottoscrittori, si assicurava di dire loro qualcosa di personale, o qualcosa che aveva fatto di recente, cose riguardanti ad esempio la sua squadra preferita, cose divertenti fatte, persone incontrate. Aprirsi rivelando fatti apparentemente inutili ha creato un legame tra lui e i suoi sottoscrittori.
Come risultato, una grande percentuale di loro compra ripetutamente da Dave, e una percentuale ancora maggiore parla di Dave ai propri amici e colleghi.

Domanda: cosa puoi rivelare di te stesso ai tuoi lettori del blog che normalmente non saprebbero?

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3. FORNISCI GLI STRUMENTI PER FAR PARLARE DI TE

Gandhi è conosciuto come uno dei maestri del marketing virale. Come può una persona mandare il suo messaggio a 300 milioni di persone nei diversi angoli di una grande nazione (senza televisione, aggiungo io)? Non può. Gandhi non ha personalmente consegnato il suo messaggio a 300 milioni di Indiani, ma piuttosto ha fatto in modo che gli altri parlassero dei suoi ideali. Ha scritto innumerevoli opuscoli e newsletter che i leader del congresso potevano dare ai loro compaesani.
Gandhi influenzava i leader del congresso, i quali usavano gli strumenti che Gandhi aveva loro fornito per influenzare i compaesani.

gandhi


Text-Link-Ads
aiuta i blogger a fare soldi mostrano annunci testuali nei loro blog.
E’ difficile per le persone convincere gli altri ad usare Text-Link-Ads per fare soldi coi propri blog. Per tale ragione, Text-Link-Ads se ne è venuto fuori con una Calcolatrice che i blogger potevano usare per mostrare quanto avevano guadagnato. Le persone potevano quindi parlare di questo strumento con molta più facilità rispetto a Text-Link-Ads stesso!

Domanda: puoi creare materiale di supporto che le persone possono usare per parlare di te?

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4. RICOMPENSA LE PERSONE CHE PARLANO DI TE

Napoleone Bonaparte creò una delle più fedeli armate mai esistite usando un trucco: ricompensava i soldati meritevoli con delle chincaglierie, come nastri colorati. Napoleone dava questi nastri ad alcuni dei suoi soldati frequentemente, ottenendo che tutti gli altri combattevano con molta più tenacia per Napoleone, perchè volevano vincere anche loro i nastri!

Non devi ricompensare le persone con i soldi. Infatti, non ci sono problemi se le tue ricompense costano pochi soldi, o niente.
Il blogger John Chow ebbe una grande idea di ricompensa: linkare i blog di altre persone da una pagina ad elevato traffico se scrivevano una recensione su di lui. A John non costò nulla dare questa ricompensa, ma per i blogger la ricompensa sembrava enorme! Come risultato, più di 800 blogger hanno recensito il suo blog!

Domanda: cosa puoi regalare alle persone quando parlano di te?

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SOMMARIO DELLE AZIONI DA FARE:

– Fai qualcosa di meritevole così le persone possono parlare di te
– Fatti più amici rivelando qualcosa di te
– Fornisci strumenti alle persone per rendere più facile parlare di te
– Ricompensa le persone quando parlano di te

(Questo post è stato scritto dall’ospite Ankesh Kothari, autore del blog “How To Grow Your Blog Traffic“. Fagli sapere che provieni da NorthxEast.com, e lui ti regalerà un qualcosa di segreto).

SIMONE: Che ne pensate? Non sembra male come articolo, vero?

Ora aggiungo qualcosa io, tanto per rimanere in tema.

Se vi è piaciuto l’articolo, scrivete un post nel vostro blog, linkando www.ubuntista.it direttamente. Quello che scriverà la cosa più simpatica al riguardo entro stasera riceverà la visita di Aida Yespica (se maschio) o di Orlando Bloom (se femmina). GIURO!!

25 Responses to “Il segreto per far parlare di sè”

  1. Asdrubale88 Says:

    Veramente, come c’è scritto nell’articolo, non importa tanto la ricompensa, quanto che sia tu a darla a noi ;D

  2. Piplos Says:

    Ahahah bellissima ma geniale quella dell’accattone! :D

    P.s.: Voglio le prove per il fatto di Aida Yespica, e poi farò tutto quello che vuoi! :D

  3. Piplos Says:

    P.p.s: Ho messo importante anche questo articolo nei feed…

    Sei fenomenale Ubuntista! :-)

  4. ubuntista Says:

    Grazie ;-)

  5. riva.dani Says:

    Complimenti all’autore di questo bellissimo articolo e, naturalmente, all’instancabile traduttore che ce lo ha proposto. ;)

  6. Kijio Says:

    punto 1
    … bill gates era figlio di un dirigente ibm, come al solito vale la parola de “l’amico dell’amico” .. non crediamo che basta dire di noi per essere poi contattati .. a meno di avere il papa’ importante … e poi si dice in Italia ..
    punto 2
    vedasi sopra, aggiungo che non sempre il successo od il protagonismo e’ la base per essere realizzati (il gran capo di ubuntu non mi sembra uno che si pavoneggia come ziobill) ed inoltre non sempre e’ meglio avere pochi visitatori con commenti intelligenti che fugaci visite superficiali
    punto 3
    lo quoto, anzi piu’ fai una cosa stupida e spesso le persone ti seguono per superficiale curiosita’, basta essere sufficientemente stupidi per farlo, il pericolo e’ che talvolta riesce naturale ….
    punto 4
    essere originali dimostra intelligenza … ma non necessariamente questo ripaga .. sempre ..
    punto 5
    io la chiamerei piuttosto fidelizzazione clientelare, oramai “un’arte economica”. Pero’ mi sembra molto cinico e macchiavellico. Ma la tenuta di un blog non nasce dal profondo del cuore?
    punto 6
    davvero interessante

    punto 8 -riassunto tuo e proposta-
    hai escluso nel discorso una fascia di possibili “amici”, se sei macchiavellico dovresti aggiungere anche a chi piace lo stesso sesso …

    p.s.
    non mi ha soddisfatto .. se non altro perche’ io preferisco Liv Tyler … fai un po te!

  7. ubuntista Says:

    Kijio: guarda che la mia era una traduzione… l’unica cosa che ho aggiunto è Aida in fondo :-)
    Anche Liv, comunque, non scherza eh!

  8. nicopi Says:

    Davvero interessante, grazie per averlo tradotto :)
    P.S: Se voi scrivo l’articolo però al posto di Aida Yespica voglio Elisabetta Canalis :lol:

  9. serena Says:

    mm..potrei schierarmi pro ma stasera voglio fare sana polemica:

    che tragedia!
    sembra il bignami di come fare una torta mimosa con ingredienti finti!!
    ..per carità quello che dice l’autore di questo articolo è generalmente vero: le 4 azioni (sempre ‘in genere’) comportano reazioni a catena simili a quelle riportate negli esempi.
    Peccato che nella vita reale di esempi in cui questa causa-effetto non si verifica ce ne saranno altrettanti anzi, forse molti di più.
    Ovvio che chi redige le ‘guide di consigli pratici’ le deve scrivere per forza dando dei suggerimenti validi qualunque sia l’argomento su cui fornisce ‘le dritte’: ‘come far soldi’, ‘come riconquistare tua moglie’, ‘come fare carriera’ etc. etc.

    Secondo me l’unica cosa che funziona davvero è solo l’accoppiata azione-essere: Gandhi è riuscito perchè aveva qualcosa da dire di valido e ci credeva al punto da dedicarci l’intera vita; Bill gates ha avuto culo!?; Onassis ha ragione, ma uno deve sentirsi di fare certe cose, non può applicarle solo perchè gli serve per ottenere qualcosa.
    Mio zio mi diceva sempre di andare in palestra ai parioli (zona ricca di roma) invece che sotto casa (in periferia) così avrei to le occasioni per conoscere un bell’avvocato coi soldi da sposare!…secondo me aveva ragione ma io non sarei mai riuscita a farlo (ne segue che non sono nè sposata nè ricca…e purtroppo manco bona!!) quindi leggere che funziona a me non serve a nulla!!

    Concludendo articoli come questi possono fornire spunti utili ma solo a chi è capace di dominarli come strumenti e non ne fa il proprio fine;
    la maggior parte delle persone va a finire che pur non avendo qualcosa di interessante da proporre applica le tecniche per ottenere visibilità e tornaconto utilitaristico e il risultato è che nel caso migliore (dal suo punto di vista) in cui dovesse riuscire ad attirare l’attenzione di altri nel proprio blog non avrebbe arricchito nessuno, avrebbe fatto perdere tempo e la cosa sarebbe un fuoco di paglia presto spento.

  10. ubuntista Says:

    Concordo, Serena: ci vuole comunque una sana dose di convinzione e determinazione nel fare certe cose.

  11. BackInTime Says:

    Articolo carino come tutti quelli di questo genere. Mi pare però una guida tipo “Come diventare un uomo di successo” o “Come vincere al superenalotto”. Se uno possedesse un segreto per avere popolarità e successo, secondo voi lo svelerebbe veramente?
    Secondo me no :-)

  12. elyweb Says:

    ciao!
    Ho postato il tuo articolo sul mio blog: veramente interessante!
    ciao
    Elyweb

  13. arwenh Says:

    Interessante. Mi viene in mente che Chissenefrega ha lanciato il concorso, sul suo blog, per far vincere dei gadget ai lettori del blog. Seconso l’articolo, sarebbe una mossa azzeccata per creare degli “affezionati”… interessante… che Chissene sia uno psicologo???

    Riguardo all’esperienza di Onassis.. purtroppo e’ vero, in certi ambienti, in certi lavori, per certe persone, conta piu’ chi frequenti che quello che sei e che fai…

  14. Lazza Says:

    @ ubuntista, io mi sono aperto… E tu hai parlato di me! :lol: Vedi che funziona? ;-)

  15. ubuntista Says:

    arwenh: Chissenefrega ha avuto una buona idea, secondo me.

    Lazza: :-D infatti!

  16. Kijio Says:

    @ ubuntista

    ma io mica ho criticato te .. ho criticato le frasi tradotte ! eh! :P

    p.s.
    Liv e’ piu’ meglio migliore di piu’ tanto parecchio di molto! :D


  17. […] mamma è sempre la mamma! Ho preso spunto da questo articolo, per dedicare questo post alla più fantastica creatura che esiste sulla […]

  18. Lazza Says:

    @ Kijio, “e’ piu’ meglio migliore di piu’ tanto parecchio di molto! :D”
    Che tradotto in italiano vorrebbe dire?
    (O se preferisci scrivilo in Javascript, così lo capisco pure meglio :-D)

  19. Michele Says:

    @ Kijio

    non so che fonti hai ma il padre di bill gates non ha mai lavorato per ibm

    http://en.wikipedia.org/wiki/William_H._Gates%2C_Sr.

  20. Blackjack Says:

    Ubuntista, la stessa tattica che devi adottare quando campi giocando a carte: mai massacrare quelli che ti portano soldi e, se ti capita, ogni tanto organizzagli un tavolo buono.
    Saranno disposti a farsi spennare a vita ;-)

    Blackjack.

  21. ubuntista Says:

    Blackjack: :-)

    Michele: leggi meglio, il padre di Bill Gates non c’entra niente, stiamo parlando di un amico della madre.

  22. Kijio Says:

    @ michele
    ma guarda .. lo avevo letto da qualche parte (anzi da piu’ parti) .. ne ero davvero sicuro .. mi dovro’ ricredere ( o forse era lo zio? il cuggino del fratello del nipote della zia della moglie del padre?) faro’ ricerche a riguardo .. poi ti dico .. se lo ritrovo .. grazie per la precisazione

  23. Kijio Says:

    aaa ecco .. amico della madre .. (vabe’ io avevo detto padre .. vai a scoprire .. poi che … ) ;)


I commenti sono chiusi.

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