La fine di Ubuntu?

17-08-2007

No, non nel senso drammatico… Ora vi spiego: Jonathan Schwartz, il CEO di Sun Microsystems (e, secondo me, uno dei migliori CEO al mondo), ha annunciato una importante partnership con IBM, la quale potrà offrire Solaris installato nelle proprie macchine.
Per chi non conosce un po’ la situazione non è facile rendersi conto della portata di questa mossa.

Secondo me è l’inizio della fine di Ubuntu COME LO CONOSCIAMO NOI: credo che presto, nel giro di 2-3 anni, Solaris e Ubuntu arriveranno ad un punto comune, e a quel punto… si fonderanno?
Io spero di SI. Il peso commerciale di Solaris è fondamentale per Ubuntu, e la comunità di Ubuntu è fondamentale per Solaris. E non scordiamoci Debian.

9 Responses to “La fine di Ubuntu?”

  1. LuNa Says:

    uhm .. non sono un espertone di mosse commerciali … ma quindi, simone, ubuntu diventerebbe a pagamento ?
    indipendentemente da questo, ZFS implementato nativamente su linux farebbe gola a mezzo mondo :D

  2. stambec92 Says:

    Ah, non so come posizionarmi dinnanzi ad una cosa del genere.
    Certo è che comunque la Sun mi sa di simpatia, visto che mischia l’open con il closed molto bene (imho).

  3. ubuntista Says:

    LuNa: No, Ubuntu NON diventerebbe a pagamento… i servizi ad esso associati, ovviamente, sì (come già accade con Canonical).

    stampec92: diciamo che Sun si è “convertita” recentemente… e cmq sta simpatica anche a me :-)


  4. Il mercato cambia Simone, l’Altro ieri la citrix ha acquisito xen.
    Il mondo enterprise si fonde con il mondo opensource. La cosa assai bella che noi ci troviamo dalla parte dei vincenti! :D

  5. ubuntista Says:

    Visto! E ti ho anche pensato! :-)

  6. LuNa Says:

    ah .. mennomale :-) mi sarebbe preso un coccolone nel vedere la mia distro prefer … (ora non piu eheh) diciamo la mia seconda preferita finire a pagamento :-)


  7. […] La fine di Ubuntu? No, non nel senso drammatico… Ora vi spiego: Jonathan Schwartz, il CEO di Sun Microsystems (e, secondo me, uno […] […]

  8. Gianluca Says:

    Senza dimenticare che il papà di Debian lavora alla Sun adesso… Tutto quadra…

    A me non dispiace, sono d’accordo con Simone.


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