Automatix è pericoloso

05-08-2007

Almeno secondo quando sostiene Matt.
Io sono ancora così fuso dal fuso che… non ho idea. MI FIDO di Matt :-)

8 Responses to “Automatix è pericoloso”


  1. Fidati anche di me… ho scritto un post in cui abbozzo una traduzione di quello che dice Matt! Riprenditi, Ubuntista!


  2. Mi sono sempre rifiutato di usarlo, è bello sapere che avevo ragione. :-)

  3. LuNa Says:

    beh, modifica il sources.list in modo abbastanza significativo. :-) pericoloso si !

  4. informatix Says:

    Son contento che lo pensi anche Mister Ubuntu… io mi son sempre rifiutato di usarlo perché se proprio si vuole installar robe non presenti nei repository ufficiali allora basta aggiungerne di nuovi in sources.list

  5. informatix Says:

    Son contento che non lo penso solo io… io mi son sempre rifiutato di usarlo perché se proprio si vuole installar robe non presenti nei repository ufficiali allora basta aggiungerne di nuovi in sources.list


  6. …devo dire che, grazie alla tua segnalazione, mi sembra di settembre o ottobre dello scorso anno, in cui, sul tuo blog, presentavi sia automatix che easy ubuntu, sono riuscito, adottando appunto automatix, a partire per la bella esperienza di ubuntu, con la mia dapper di allora.

    Credo che allora automatix abbia fatto da catalizzatore efficace per farmi rimanere a cavallo di linux, dato che, come niubbo, mi sarebbe stato sicuramente difficile scoprire di botto tutti i meccanismi capaci di risolvere la multimedialita’, ecc…

    Da allora ho sempre usato e consigliato automatix, e non mi sono mai trovato guai nel sistema. Anzi, ho fatto anche degli aggiornamenti di sistema, da dapper a edgy e poi da edgy a feisty, senza avere problemi. In questi casi semplicemente il sistema si occupa da solo di annientare i repository non ufficiali prima di procedere, quindi, a fine procedura, sei in grado di reinstallare l’automatix relativo alla nuova versione e ripartire normalmente.

    In conclusione, meno male che e’ arrivato feisty con la capacita’ di pescarsi in rete via via i codecs, eccetera, ma, ripeto, per un utente di dapper un anno fa, con ancora windows in mano a dargli multimedialita’ senza muovere un dito, o quasi, all’oscuro dei meccanismi di linux, ma desideroso di ritrovare tutte le funzionalita’ di un sistema operativo completo, un automatix ha proprio fatto comodo, altrimenti sarebbe andata facilmente a finire con “…si, certo, questo linux e’ bello e interessante, ma come faccio a continuare ad usarlo se non posso vedere un dvd, o non posso sentire un mp3, ecc….”.

    Ripeto e concludo, per me e’ stato un bell’enzima accelerante che mi ha permesso per incanto di scoprire che potevo rispedire al mittente windows.

    E ne sono contento, e ti ringrazio per la tua segnalazione di automatix di allora (tra l’altro, non sono riuscito a ritrovarla nel tuo storico).

    mauro pecchioli

  7. steo83 Says:

    Mi aggrego totalmente a mauro. Sono nella sua stessa situazione, ma al tempo del post gia lo conoscevo e usavo :D

  8. finferflu Says:

    Ah, finalmente una recensione tecnica, senza flame varie…


I commenti sono chiusi.

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