Ubuntu contro Mac OS X

02-08-2007

Articolo interessante e significativo.

mac_os_x

Frasi chiave:
1) Linux gives you freedom on many levels: the freedom to tinker, the freedom to work without arbitrary constraints on your system setup, and the freedom to make decisions about nearly every aspect of your system.

2) If you believe that open source is a moral choice — and many people do — then buying Apple is making a deal with the devil. Apple is arguably the most proprietary hardware / software company in the industry, despite Mac OS X’s origins in BSD Unix, and the products’ compliance with many industry standards.

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18 Responses to “Ubuntu contro Mac OS X”

  1. Franco Says:

    Ho letto l’articolo ma la tentazione di acquistare un macbookpro non mi passa, e costa anche il 30% in più. Si può pure installarci GNU/Linux.

    Franco

    NB Ormai per il grande pubblico Linux quasi equivale ad Ubuntu. Mah.

  2. Walter Says:

    Mah non sarei così categorico, secondo me allo stato ATTUALE delle cose Osx ha molte più chances di Linux nelle sue molte varianti di diffondersi nel breve periodo al punto tale da infastidire seriamente Microsoft. Questo porterebbe i programmatori e i produttori di hardware ad abbandonare definitivamente l’idea che l’utente sia necessariamente un utilizzatore di windows, a tutto beneficio dell’intera utenza informatica, windows, osx o linux che sia.

  3. Walter Says:

    Ps e poi il macbook pro è fantastico, io ce l’ho ed è senz’altro il migliore computer che abbia mai posseduto o anche semplicemente usato, se escludiamo l’imac, quindi sempre un Mac…

  4. Nemo Says:

    Articolo interessante, concordo con tutto. Mi preme comunque evidenziare alcuni aspetti da utente di entrambe piattaforme

    Mac OS X:

    PRO – dal punto di vista interfaccia, OS X è insuperabile, il dock, exposè, i gadget sono già pronti all’uso, il pacchetto iLife permette di utilizzare il computer da subito come centro multimediale per foto, immagini e video. FrontRow con telecomando trasforma lo scatolotto (ho il Mac Mini)in un Multimedia Center eccezionale ;-)

    CONTRO – programmi di produttività (OpenOffice, Gimp) da installarsi separatamente, un centro di controllo per l’installazione dei programmi (anche se installare programmi è facile come trascinare un file nella cartella applicazioni), la mancanza nella taskbar della lista di programmi installati ordinati per categoria. Una cosa che non mi riesce ancora a digerire è che se clicco sulla x della finestra mi si chiude la stessa ma il programma resta in esecuzione in background, non mi sembra una cosa sensata.

    Ubuntu è esattamente il contrario , ottimi programmi installati, ottimo centro di controllo programmi, manca iLife (insisto su questo punto, un SO moderno non può prescindere ormai da queste cose, i sostituti in Linux non sono ancora a quei livelli di usabilità ), l’interfaccia può essere migliorata (Beryl/Compiz sono solo fumo negli occhi, exposè e il dock sono davvero utili). Comunque software OpenSource su entrambi.

    Anziché seguire Windows, sarebbe meglio ispirarsi a OS X per migliorare l’usabilità. Direi anche che è il caso di farla finita con la questione dei codec proprietari, perché chi compra un lettore DVD da salotto o un player MP3 paga tranquillamente le royalties, ma se si tratta di un SO storce il naso?? Perché devo essere costretto a utilizzare programmi di cracking (DeCss e Lame sono illegali in Italia) se voglio usare il PC per vedere film o ascoltare musica (lo so che c’è Ogg, ma il lettore in auto non me li legge :,-( , di fatto MP3 è standard).

    E’ vero quello che riguarda il costo dell’hardware, i Mac sono del 20-30% più cari del mercato, ma è il prezzo che si paga per avere un design moderno e intrigante (l’iMac è bellissimo, il mac mini splendido come concetto, ed è silenziossimo)

    Ecco, Ubuntu è una bella promessa che ancora deve diventare realtà, sono fiducioso che ci sorprenderà in futuro.

    Nemo

    PS per chi fosse interessato, c’è una distro che si rifà all’interfaccia OS X, si chiama FOX Linux ed è un progetto italiano. Purtroppo si appoggia su Fedora, ma non si può avere tutto dalla vita.

  5. ubuntista Says:

    grazie Nemo :-)

  6. Cisco Says:

    Tutto quel che volete, ma i prodotti di casa Apple sono superlativi e a Ottobre/Dicembre acquisto comunque un mac… naturalmente non rinuncio al Pinguino ;P

  7. steo Says:

    Concordo con Nemo su praticamente tutto. Aggiungerei un po di cose che ho letto qui e li sulla rete: i prodotti Apple non costano 20% in più solo per design e silenziosità, ma(sopratutto)perché macosx viene corretto e adattato all’hw di ogni modello che producono!Ecco perché il numero di crash è quasi nullo…inoltre questo permette una sinergia migliore tra sistema operativo e macchina, tanto da migliorarne le prestazioni. Ecco svelato come mai un iMac con processore e scheda video inferiori ad un pc winzoz ha prestazioni più elevate…Senza contare i vari case in alluminio…webcam h264 e casse audio integrate…telecomando per mediacenter…e tutto il resto che con un pc winzoz è da comprare a parte…a conti fatti i prezzi secondo me sono uguali, senza considerare il fatto che si sta sempre comparando un compatto con componentistica da portatile ad un tower…

  8. steo Says:

    Aggiungo una cosa: apple sarà anche chiusa e proprietaria…ma almeno i prodotti valgono!^^

  9. Goro Says:

    Beh a settembre ottobre prenderò un macbook pro, una artizione con kubuntu sopra e osx sull’altra…

    Mi serve esclusivamente per home-recording.. per ora ubuntu studio, jad (opensuse) e linux in generale nel campo musicale sono molto indietro.. speriamo nella cresità ma per ora negli studi di registrazione Mac è quasi obbligatorio…


  10. […] Ubuntu contro Mac OS X Articolo interessante e significativo. [image] Frasi chiave: 1) Linux gives you freedom on many levels: the freedom to […] […]

  11. Gianluca Says:

    Sono d’accordo con Nemo. Mi ha tolto le parole di bocca (pardon, dalla tastiera).

    Non dimentichiamo il digital video: attualmente non c’è neanche su Uindous niente come la suite di Final Cut Studio.

  12. giovanni Says:

    Ciao, uso win da tanti anni, linux da uno e mezzo e osX da un mese e mezzo con un macbook. Direi che il migliore è os X, “una specie di win-linux”.
    Tutto funziona, non ci sono antivirus o antispyware, posso usare openoffice, firefox e altro.
    I vantaggi del computer apple sono tanti, tra cui la silenziosita che non ha paragone con nessun altro computer, la webcam di qualita veramente elevata, il modulo wireless molto potente, il telecomando e altre cose. io lo vedo come un linux multimediale e moderno, cosi dovrebbe diventare ubuntu per spopolare. infine la possibilita di avere altri sistemi operativi installati usando semplicemente bootcamp (si puo avere linux oppure win e osx ).
    sicuramente il prezzo iniziale è alto e spaventa un po’ , ma è un investimento per il futuro.
    per l’utente senza conoscenze informatiche osx è il migliore, non si deve preoccupare di niente, quasi fosse un eletrodomestico, lo accendi e in pochi secondi sei operativo.
    Io sono contento del mio macbook, sicuramente il prossimo sara un macbook pro, aspettando di avere la somma necessaria.

  13. ultimategrayfox Says:

    il software open è preferibile certo, ma non sono contro il closed,,, finchè il prodotto funziona bene e si evitano monopoli e altri comportamenti pessimi stile microcozz va benissimo, una possibilità di scelta un più per l’utente


  14. @ Goro: sono interessato all’home recording, e tu mi sembri abbastanza esperto.

    Io (in realtà un mio amico) usa ovviamente ProTools M-Powered su pc, visto che non ha un Mac e ha una M-Audio. Come sta andando il progetto Ubuntu Studio? Secondo te si potrà avvicinare a ProTools?

  15. Javaz81 Says:

    A me basta solo togliere di mezzo windows.

    MAC OSX è un sistema operativo con le p… ed è fatto a regola d’arte ed è meglio di linux.

    Se guardiamo tra linux e windows e le relative licenze e costi sicuramente stravince il pinguino,perchè in pratica offre le stesse cose ma con libertà maggiore.
    Pensate però che linux viene su da poche organizzazioni e dalla comunità opensource,mentre Win e Mac hanno dalla loro un’organizzazione e supporto di gran lunga più coordinata anche in alcuni casi non è così.

    Comunque MAC è sicuro affidabile scalabile e migliora la produttività ed ha lo stesso prezzo in tutte le sue versioni 129,00 dollari.
    Microsoft è meno performante ed arriva sul mercato con in genere più bug del previsto e la paghi uno stonfo a mano a mano che vai in su con le edizioni .(Per non parlare delle Patch e aggioirnamenti vari che spesso riproducono instabilità di sistema).
    Io uso ubuntu e vi posso garantire che per un’utente medio è pienamente sufficiente.
    Il problema in questo caso è il supporto che le aziende danno a linux che è molto basso tranne alcuni casi(vedi HP) e quindi la compatibilità va a farsi benedire dovendo arragiarsi con soluzioni openSource pienamente supportate dalla comunità ma senza il minimo aiuto delle aziende stesse produttrici di quello specifico device.
    Ma classifica generale di utilizzo mia:

    MAC OSX
    UBUNTU
    WINDOWS

  16. notoriousxl Says:

    @Javaz81: sinceramente ritengo una versione STABILE (le LTS di Ubuntu o Debian Etch, tanto per capirci – cioè quelle con cui si lavora) di Linux alla pari con Mac OS X (se non migliore, sotto certi aspetti). E te lo dico come possessore di un mac. :wink:
    Il “difetto” di Mac OS X risiede nella rapida obsolescenza del sistema operativo: se da un lato è un vantaggio avere aggiornamenti del SO ogni anno e mezzo, dall’altro l’utente viene costretto a cambiare (e comprare) nuove versioni di OS X troppo spesso. Ok, non è colpa di OS X, ma degli sviluppatori dei vari sw che vogliono sfruttare fin da subito le caratteristiche dei nuovi OS, ma è un dato di fatto (allo stesso modo del mancato supporto per Linux da parte dei produttori HW).

    Veniamo a Debian Etch: leggero (gira senza problemi su un pc con 128 MB di ram – e ho fatto l’installazione “desktop”, neanche quella minimale), stabile (più delle app per OS X, che ogni tanto crashano) e con un gran parco software. E soprattutto con una GUI a cui ok, manca expose’, ma è ormai matura e usabile.

    E diciamolo, i software opensource più famosi (OpenOffice, Gimp) non girano così bene su Mac :wink: (anche se per OO qualcosa sta cambiando)

  17. malcom Says:

    Quoto in pieno le parole di Java81; e aggiungo:
    – OSx funziona bene ma, com’è ovvio, gli sviluppatori giocano in casa, avendo a disposizione un numero ristretto di dispositivi hardware sui quali far girare le applicazioni. E’ anche mia opinione (possiedo un iMac 20″ e un macbook) che la nuova versione “Leopard” sia meno stabile della precedente ma questo è normale per tutti i sistemi appena vengono rilasciati.
    – Le applicazioni sviluppate per girare su X11 (Gimp e Openoffice su altre) non funzionano così bene. Questo accade perchè i team di sviluppo non hanno i fondi per effettuare i porting nativi e procedono dunque a rilento, ma la situazione è destinata a cambiare.
    – Ubuntu: riassume in sè il concetto di sistema operativo “completo”: centinaia di applicazioni disponibili, di qualità e veloci. QT4 promette bene, c’è integrazione, stabilità. velocità, pulizia. Naturalmente mancano applicazioni avanzate per l’editing multimediale ma anche in questo campo avanziamo.
    In ogni caso vorrei più supporto, in ambito Gnu/Linux da parte delle aziende produttrici di hardware.
    E la mia è opinione comune a tutti, naturalmente.

  18. meneceo Says:

    I calcolatori apple più cari del 20-30% rispetto la concorrenza??? FALSO!!


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