Consigli per inesperti!!

09-07-2007

Quali sono le difficoltà che gli inesperti incontrano nell’approcciare Ubuntu?
Scrivete qui o nel forum in italiano, è una informazione che mi serve per la conferenza UbuntuLive!
Grazie :-)

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20 Responses to “Consigli per inesperti!!”

  1. andrea-bs Says:

    Aggiungere una risoluzione modificando xorg.conf. Sul canale di supporto sono all’ordine del giorno.
    Poi anche l’utilizzo di sudo non è molto conosciuto…


  2. […] Lunedì, Luglio 9th, 2007 in UbuntuSemplice, Off-topic, Ubuntu Chiunque abbia idee, suggerimenti, opinioni e critiche su questa domanda da un milione di dollari può rispondere al topic aperto da Simone Brunozzi sul forum italiano di Ubuntu e/o a questo post del suo blog. […]

  3. pisandlove Says:

    rendere

    l’installazione tar tar.gz automatica tramite un tool grafico.

    l’installazione tramite ndiswrapper di nuove periferiche è complicato per i non esperti….molto più semplice e magistrale la procedura contenuta in mandriva

    per gnomee kde in ubuntu manca un centro di controllo unico tipo mandriva/suse

    abilitare nelle applicazioni l’intervento come sudo anche in maniera grafica e non per forza via console….esempio per aggiornare clamav devi per forza accedere da console perchè in maniera grafica ti dice che non hai i permessi da amministratore….sarebbe bello inserire in tutte le applicazioni la mascherina per far capire che sei l’amministratore…tipo quello che succede per installare nuove applicazioni….

  4. flux Says:

    difficoltà? ;)
    mi associo ad andrea una delle difficoltà che ho incontrato e che non sono ancora riuscito a risolvere come vorrei è proprio la configurazione delle frequenza del monitor in xorg

  5. Vittorio Says:

    Da utente di Ubuntu alle prime armi quale sono, suggerirei di rendere chiaro se, come e in quali casi è possibile emulare l’ambiente windows.

    Faccio un esempio frivolo: ormai uso Ubuntu più o meno per qualunque cosa. Le uniche volte in cui passo a win è per farmi una partita al caro vecchio Gta3… ;)

  6. virgotanto Says:

    @pisandlove

    il centro di controllo in gnome, io uso la feisty, c’è ed è in stile mandriva/suse, almeno io lo considero tale. ma non reputerei un problema la sua assenza, tutte le voci sono presenti nei menù, io le trovo più facilmente lì.


  7. I veri problemi sono secondo me:
    – molte cose vanno ancora configurate a manina….
    – poco multimedia all’interno della guida (sarebbero graditi screenshot o video demo…)
    – pochi programmi multimediali (va bene ubuntustudio ma non è mica paragonabile ad un mac….)
    per il resto però….. è anni luce avanti!!!

    ciauz!

  8. Tesqua Says:

    I problemi per gli inesperti, perlomeno secondo la mia esperienza, sono:

    – le partizioni: credo sia un ostacolo insormontabile, la maggior parte degli utenti non sa neanche cosa siano.

    – l’installazione dei programmi: l’utente inesperto quando comincia a sentir parlare di pacchetti e repository va nel panico. Molti vogliono il file d’installazione eseguibile come in Win.

    Per il resto niente da segnalare: secondo me anche un utente inesperto se messo di fronte davanti ad una macchina già configurata e con i dovuti “accorgimenti grafici” (es: icone dei programmi principali in bella vista) è in grado di essere produttivo fin da subito.

  9. Goro Says:

    sono d’accordo con Tesqua per quanto riguarda le partizioni.
    Per un utente giunto da win è un grosso ostacolo.

  10. pisandlove Says:

    il prblema del menù unico l’ho segnalato perchè chi viene da windows si trova spiazzato…..

    concordo che anche l’emulazione è un problema….
    concordo pure sulla multimedialità che effettivamente va configurata

    e pure per me le partizioni sono un problema

    per i repositary già in partenza sono sufficienti un consiglio che potrei dare è quello di fare un sito in cui ognuno segnala i repositary e che programmi contengono…..così uno non è costretto ad andare sui siti dei vari progetti.

  11. Coort Says:

    Ti linko un mio post, scritto poco tempo fà, anche se non sono propriamente un principiante ma un tecnico, l’approccio a linux è recente.

    http://coort.wordpress.com/2007/05/24/cosa-manca-a-ubuntu/

  12. Nemo Says:

    Concordo su quasi tutto detto finora:

    1. + multimedia dall’inizio senza installazione di codec aggiuntivi (DVD, MP3 e foto) tipo iLife;
    2. Non vedo la partizione come un problema, stiamo parlando di utenti inesperti: sarebbe invece comodo durante l’installazione la creazione in automatico di due partizioni, uno per sistema/programmi, il secondo per i dati con già lo spazio utente definito;
    3. Non tutti hanno ancora l’ADSL a disposizione, tipo i piccoli paesini come il mio in Calabria. Sarebbe comodo una funzione che permetta di usare i CD, ad esempio allegato alle riviste, come repository in automatico(lo faceva tempo fa QNX, il concetto di repository viene da li o mi sbaglio?);
    4. Coerenza delle interfacce, non è colpa di ubuntu, ma la community dei programmatori potrebbe focalizzarsi su una maggiore uniformità del layout dei menu;
    5. Alcuni programmi sono troppo “giocosi”, un maggiore aspetto professionale non guasterebbe;
    6. nascondere il file system, la gente si spaventa se vede etc, bin, mnt, dev
    7. sudo con interfaccia grafica

    Per il resto vedo poche difficoltà per un inesperto, la localizzazione dei programmi e del pannello di controllo è di una semplicità mostruosa, la quantità e qualità dei programmi è ottima, aggiungerei solo la possibilità di installare anche programmi closed come fa Automatix o prossimamente farà CnR.

    Spero di averti dato qualche idea

    Non sono d’accordo alla virtualizzazione windows, è meglio utilizzare risorse open source quando disponibili o soluzioni closed ma native linux quando disponibili, altrimenti ci portiamo i casini di win su linux.

  13. ubuntista Says:

    Grazie a tutti!
    Continuate a scrivere se avete altri suggerimenti!

  14. Kjow Says:

    imho il problema principale (ma è comune a tutte le distribuzione) è la mancanza di supporto per i drivers. Ok, dipende dai produttori di hw, ma…

    …se però Canonical riuscisse a stringere accordi (in stile Dell) con i maggiori produttori di hw, non dico per avere il massimo (specifiche open), ma almeno un supporto/sviluppo serio che proceda di pari passo con quello dei vari windows…

    Magari affiancando “uomini Ubuntu” alle società di hw stesse… ma forse chiedo troppo :p

    Per il resto ripropongo sempre il solito drammatico supporto al fakeraid… dannatamente articolato per gli inesperti, troppo poco intuitivo, spesso con problemi dopo aggiornamenti vari (salta tutto e giù a riconfigurare).
    Ci vorrebbe una netta miglioria all’integrazione della gestione delle partizioni (raid e non).

    Ciao :)

  15. finferflu Says:

    A parte quello già menzionato, vado sul pragmatico. Non sarò un nuovo utente di Linux, nè di Ubuntu, ma quello che secondo me può mancare è un pannello che ti mostra *soltanto* i programmi installati, in modo da facilitare la rimozione. Ora non so se il menu Aggiungi/Rimuovi provvede un filtro per visualizzare solo i programmi installati. L’avrò usato 3 volte in tutta la mia vita :P

    Per il resto, il bello di Linux è che porta educazione agli utenti. Di certo non come altre distro che per arrivare a fare, che so, doppio click, devi andarti a leggere tutto il manuale di Xorg e compagnia bella. A mio parere la cosa migliore di Ubuntu è che funziona per le cose di base, e per raggiungere cose un tantino più avanzate ha bisogno dell’input dell’utente. Creare utenti incompetenti finisce per distruggere il sistema operativo stesso. La maggior parte degli utenti di Windows dice che fa schifo perchè non è in grado di usarlo. La colpa ricade di nuovo su Windows che si rivolge e crea questo tipo di utenza. A mio parere, non dico che Ubuntu debba essere parzialmente funzionante, ma sarebbe buono trovare un modo di incoraggiare gli utenti ad imparare sempre di più. D’altra parte Linux vive grazie a chi ha conoscenza, e non grazie a chi lo usa punto e basta.
    Ancora una volta Linux deve fare la differenza, e spero che Ubuntu non segua la scia di Windows e Mac.
    Forse non bisogna confondere il concetto di “user-friendly” con quello di praticità. Pratico va bene, ma per creare un sistema a prova di ignorante basta fornire un bel manuale di istruzioni (che non sia solo un “clicca su, clicca giù, apri questo, aggiungi quello”) :)

  16. ultimategrayfox Says:

    si potrebbe semplificare è l’installazione dei programmi tramite i sorgenti… quando i classici config make make install toppano per qualche motivo rimango un pò spiazzato; certo è colpa della mia inesperienza però un piccolo aiuto non mi dispiacerebbe…

    un’altra cosa carina sarebbe un tool automatico per la creazione dei pacchetti deb, per non impazzire a rimuovere i file di un programma sparsi per le cartelle… ho letto come crearli manualmente ma non ci sono riuscito

  17. finferflu Says:

    Torno a commentare. Avevo quasi pensato di scriverlo nel commento precedente, ma ora ultimategrayfox mi spinge a farlo :D

    A mio parere c’è molto da prendere esempio da ArchLinux. La configurazione è tutta testuale, ma è semplice davvero. La trovo più semplice di Ubuntu. Ovviamente la differenza è che qui devo leggermi la wiki ogni volta che devo fare qualcosa. Ma è una cosa momentanea, dato che sto imparando ad una velocità impressionante. Su Arch c’è un sistema ultra super semplificato per la gestione dei pacchetti e dei file sorgenti. Ma soprattutto un solo ed unico file di configurazione dove c’è tutto il necessario per gestire il sistema. E’ davvero eccezionale. E poi la wiki ti legge nel pensiero… Non dico che Ubuntu debba diventare tutto manuale, ma dovrebbe adottare lo stesso concetto di semplicità che usa Arch. GUI non significa necessariamente “semplice”.

  18. il gal Says:

    non avendo la banda larga dico:
    -aggiornamenti tramite riviste
    -pacchetti deb in abbondanza
    -driver winmodem

    tutto il resto è ok

  19. Fabrizio Says:

    Secondo me bisogna partire da un Forum Ubuntu all’altezza. Non esiste che “la scienza” non sappia che fare per la maggioranza dei problemi ostici.
    Parlo per esperienza personale…2 problemi avuti e 0 risolti grazie a loro. Solo 1 grazie a Simone…e ho detto tutto…
    Ubuntu funziona quasi perfettamente, con qualche accorgimento in più (in particolare su comandi del terminale e altre operazioni più ostiche per i newbi) e sarebbe perfetta.


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