I miei libri preferiti

24-06-2007

Ispirato dall’ottimo Zehhabits, ho deciso di mettere anche io una lista di alcuni tra i miei libri preferiti. Purtroppo, per motivi di memoria, mi limiterò ai libri letti solo negli ultimi anni, e con buona probabilità ne dimenticherò di importanti.
Molti di questi libri sono in inglese perchè da alcuni anni leggo quasi esclusivamente libri in inglese… Non temete, spesso esiste il corrispondente in italiano.

Lucky Man: l’autobiografia di Michael J. Fox.

Robin Williams: biografia.

Atlante degli Stati Uniti 2004 di Rand McNally: insuperabile nel mio Coast-to-Coast San Diego-New York.

Freakonomics: sicuramente un “Top 10 ever” dei libri che ho letto nella mia vita.

The perfect store: la storia di Ebay (singolare il punto in cui Meg Whitman chiede cosa siano gli scatoloni accumulati nei corridoi, e quelli di Ebay rispondono che sono i soldi degli inserzionisti, e che “ne arrivano così tanti che non riusciamo a smaltirli”. Cool!)

The tipping point: anche questo un “Top 10 ever”, un libro incredibile, scritto da Malcolm Gladwell.

Blink: anche questo scritto da Malcolm Gladwell, un po’ meno strabiliante del precedente, ma comunque molto curioso.

The Search: il libro del grande John Battelle su Google.

The Singularity is Near: un ottimo Kurzweil, e un libro stimolante.

Snow Crash: il fondatore dei termini “Avatar” e “Metaverse”, e l’ispiratore di Second Life et similia.

The Art of the Start: Guy Kawasaki, un famoso “evangelist” della Apple, scrive su come iniziare una impresa.

The third chimpanzee: il grandissimo e insuperato Jared Diamond, in un libro che appartiene alla mia personale “Top 10 ever”.

Collapse: sempre Jared Diamond, e sempre un membro della mia “Top 10 ever”. Migliore del pur ottimo Guns, Germs and Steel.

The world is Flat: ottimo libro di Friedman sulla globalizzazione, con esempi interessantissimi.

1984: non credo abbia bisogno di presentazioni… l’ho letto 6 volte nella mia vita, di cui 2 in inglese… Non c’entra un cavolo col Grande Fratello televisivo, la profondità di questo libro è ben maggiore. Ovviamente è uno dei primi nella “Top 10 ever”. Il “parallelo” a 1984, Brave New World di Huxley, è mediocre come romanzo ma incredibile a livello concettuale.

Wikinomics: la collaborazione di massa cambierà il mondo.

Beh, mi sembra sufficiente. Prendete pure libera ispirazione!

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7 Responses to “I miei libri preferiti”

  1. Maux Says:

    Prima cosa, complimenti per il blog e tutto il resto!!!
    In tema di libri potrebbe interessarti http://www.anobii.com
    Permette di condividere i proprio libri preferiti in pieno stile web 2.0 come flickr, last.fm, del.icio.us, ecc…

  2. ubuntista Says:

    grazie della dritta, Maux!

  3. alberto Says:

    veramente interessanti questi libri … sicuramente qualcuno di questi fara parte della mia libreria( escluso 1984 che e’ gia presente in prima fila :) )


  4. Oooh… è da un secolo che voglio leggere Lucky Man! Ora che dici che è tra i tuoi preferiti, corro a comprarlo! (ok, magari quando ho finito con la maturità >.>)

  5. alberto Says:

    se e quando ti iscrivi su anobii facci sapere il nick :)


  6. […] 10th, 2007 Freakonomics è uno dei miei libri preferiti, e seguo giornalmente il blog di uno dei due autori, il famoso economista Steven Levitt. In un suo […]


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