Varie su Linux

05-06-2007

FNB (una banca sudafricana) migrerà 12.000 postazioni a Linux.

AMD/ATI si sta svegliando, e sta cercando di migliorare il supporto ai driver Linux.

Dischi a stato solido? Sandisk li venderà a circa 350 dollari per unità da 32 GB. Non male.

Dell vende Ubuntu? Alla fine sembra che non sia una bufala: ecco le foto di un Dell-Ubuntu appena consegnato.

Annunci

12 Responses to “Varie su Linux”

  1. montoya Says:

    che sono i dischi a stato solido?

  2. ubuntista Says:

    sono dischi con memorie simili a quelle delle Secure Digital / chiavette USB / eccetera.
    Non hanno parti in movimento, consumano molto meno, hanno prestazioni superiori, scaldano pochissimo.

  3. Attila Says:

    Sono delle memorie di massa tipo flash, non sono dischi nel senso che non ci sono i piatti che girano nell’hard disk (quindi nessuna parte in movimento), Il vantaggio principale è che sono meno soggette ad urti e sballottamenti vari, probabilmente andranno a sostituire i dischi attuali entro qualche anno.

  4. Attila Says:

    azz abbiamo risposto contemporaneamente….
    Comunque volevo dirti che ho scoperto questo blog ieri (due giorni fa ho installato ubuntu), complimenti!

  5. ubuntista Says:

    grazie Attila! :-)

  6. bautz Says:

    Per quanto riguarda ATI, confido che i driver open con le “sfere” arrivino al più presto…
    Driver closed migliori per ATI le farebbero riguadagnare campo, ma driver open sarebbero davvero la mossa vincente

  7. ubuntista Says:

    @ bautz: concordo!

  8. Lopo Says:

    Però mi risulta che le memorie a stato solido siano scrivibili solo un numero limitato di volte: ormai si è arrivati anche a un milione di riscritture, forse le valutazioni statistiche indicano che nel tempo medio di vita di un disco tale traguardo viene raggiunto solo in casi particolari di iperutilizzo, ma rimane comunque una limitazione… Qualcuno può smentirmi?

  9. ubuntista Says:

    @ Lopo: nessuno ti smentisce, infatti il grosso limite dei dischi a stato solido è proprio quello; tuttavia, aumentando le dimensioni e superando la soglia delle decine di GB, a livello statistico la singola cella viene scritta meno volte per unità di tempo, e quindi quel problema viene attenuato.

    Ci sono inoltre costanti innovazioni tecnologiche che migliorano il numero di scritture possibili.

  10. Kjow Says:

    Per le memorie a stato solido attuali, se non erro, il numero di letture è illimitato, mentre le scritture (come dicevate) è limitato.

    Sempre se non mi sbaglio, tempo fa mi pare di aver letto una news dove si parlava di memorie solide senza più il problema delle scritture o riscritture… anzi ora che ci penso meglio si parlava di memorie veloci addirittura come le ram, ma senza perdita di informazione. Mi sembra fossero magnetiche o una cosa del genere (in pratica il valore memorizzato in ogni cella è dato dal “verso del campo magnetico” nella cella stessa).
    Sarebbe una gran cosa… con la velocità delle ram, l’usabilità delle memorie “classiche”… addio collo di bottiglia (ok, quasi :p)

    Vado a ricordo, non fucilatemi :D

    Ciao!

  11. ubuntista Says:

    @ Kjow: ricordi bene, ma si tratta di prototipi… la roba di cui parliamo noi è in produzione già da qualche settimana :-)

  12. Kjow Says:

    Si si :)
    Facevo un discorso lungimiransperanzoso :p
    Sicuramente è un passo necessario e ben venga una ventata di fresco, speriamo che arrivino presto anche le altre :D

    Ciao :)


I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: