Dell ha scelto Ubuntu!

01-05-2007

 Dell Ubuntu

Ancora non è ufficiale, ma possiamo considerarlo tale: Dell (www.dell.com), il secondo produttore al mondo di PC, ha scelto Ubuntu per lanciare l’offerta di PC con Linux Preinstallato.

Dell inizierà offrendo:

– Desktop “Essential” (link), ovvero un desktop compatto e potente;
– Desktop “Dimension” (link), simile all’ Essential;
– Portatili “Inspiron” (link), di dimensioni e potenza medie.

Alcune fonti:
DesktopLinux
Fabian Rodriguez

Io spero veramente che sia la volta buona, e che questo porti ad una larga diffusione di Ubuntu, e la fine del predominio Windows.

Odio il predominio Windows solo perchè costringe gli utenti all’uso di formati e software proprietari, e questo è un danno per le libertà delle persone. Come già detto altre volte, rispetto Microsoft in quanto azienda.

Ho il timore, tuttavia, che questo passo nasconda dei pericoli, e che non sia questa la “maniera Ubuntu” di fare le cose.

Vi allego qui sotto una mia lettera a Mark Shuttleworth (in inglese), in cui condivido con lui le mie perplessità. Liberi di leggerla, e volendo anche di commentare.

Greetings Mark,
I’d like to share with you some thoughts on Ubuntu PC.

Managing to sell and maintain PCs with Ubuntu preinstalled (instead of Windows) is a difficult task, but I think there is a key to penetrate Microsoft’s egemony in the market.

There are rumors about Dell and Mark Shuttleworth (YOU) talking about Ubuntu on Dell PCs. I think that Dell will never be the right partner, because Microsoft has a powerful twist on Dell, and so it could prevent Dell from doing things in favor of the diffusion of Ubuntu, or boycott it in many ways.
Dell has an extraordinary platform to sell hardware worldwide, and this one could really be beneficial. How to use Dell’s strength, without being undermined by Microsoft?

The key is the same key which is moving Ubuntu up in the enterprise market: you provide the neutral platform, they develop on it. You provide Ubuntu, completely free and without future restrictions, they develop and maintain software products for Ubuntu because it can be good for our business.
That is to say: you provide a neutral platform to manage hardware and sales for many small/medium Indipendent Hardware Vendors, and they do the rest.

Let’s dream for a moment, and say that this platform already exists.
I’m Bill Whatsoever, and I’m the owner of a small company, about 40 employees, that sells hardware to customers, of which half of them are private, and the other half are business clients.
Up to now, I sold PCs, printers, scanners, cameras, monitors, webcams, mouses, keyboards, external storages, video cards, laptops with Windows preinstalled.
I want to catch customers that demand Linux on their hardware, but I want to be able to manage them without extra efforts, or with efforts that are paid by more revenues.
Here’s how.
I use the Ubuntu PC Platform, which allows me to:

– upload a disk image of a system in which I installed and optimized Ubuntu;
– download a disk image of a system installed by someone else (to use it);
– train my employees to correctly install and configure Ubuntu, with tests and a certification webpage for them (something like LPI for example);
– look for trained technicians if I want to hire them, or find online technicians on-demand;
– use the forum, in which hundreds of small companies like mine look for help in installing, configuring, solving problems on Ubuntu PCs;
– Remotely assist clients (only clients that activated a special “Remote Desktop”), automatically billing them with my standard fee that goes automatically on my bank account;
– have access to tons of articles, tutorials, images, videos about installing/upgrading/etcetera;
– buy or sell hardware that other companies will sell to final customers;
– consult a list of perfectly compatible hardware (printers, scanners, etcetera);
– have fun!

With this Platform, hundreds of companies will rival with Dell, HP and others, and will probably succeed in some cases.
It’s the power of the new business model of Ubuntu and of Open Source.

I’m sure this short presentation seems trivial, but I think behind it there is a nice solution waiting to blossom. :-)

Best,

Simone 

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17 Responses to “Dell ha scelto Ubuntu!”


  1. Condivido quasi completamente il tuo punto di vista.
    La notizia di avere Ubuntu caricato di default sui pc del primo o secondo venditore di PC al mondo è una autentica bomba in un mondo dove se cambi il sistema operativo sul tuo portatile arrivano a negarti la garanzia legale. Sarebbe difficile per gli altri brand non replicare una mossa simile (sembra che anche Toshiba Italia ci stia pensando seriamente).
    D’altronde, questa vicenda rischia di trasformarsi in una subdola variante (anche più pericolosa) dell’accordo Microsoft-Novell.
    Beh, in cinese rischio ed opportunità sono tradotte dalla medesima parola, no? :-)

  2. ubuntista Says:

    La parola “rischio” e la parola “opportunità” in cinese sono tradotte dalla medesima parola? Figo :-)


  3. […] Realmente interessante la proposta di Ubuntista! […]


  4. […] di link interessanti che potranno aiutarvi a farvi un’opinione al riguardo: l’ottimo Blog di Simone Brunozzi (a cui ho “rubato” l’immagine in cima a questo articolo) e un commento a firma di […]

  5. Maux Says:

    E se quelli di Dell sono, in realtà, più lungimiranti degli altri e hanno già capito che il modo di fare informatica della M$ sta diventando ormai obsoleto?
    Intanto si portano avanti, e se poi la tendenza sarà veramente questa, potranno dire di essere stati i primi a capire come girano le cose.


  6. […] [via Attivissimo e Ubuntista] […]


  7. […] dimenticavo, consiglio di leggervi anche l’interessante punto di vista di Simone in cui in una lettera rivolta a Mark Shuttelworth motiva quale sarebbe secondo lui la “maniera […]

  8. uforobb Says:

    Per Ubuntu è un’ottimo modo quantomeno di farsi pubblicità e di uscire da quella che purtroppo rimane ancora una nicchia.

  9. Luca Says:

    Scusate, ma di che tempi si parla? Quando si potrà scegliere ubuntu dal sito Dell Italia?

  10. gig Says:

    solo per curiosità, c’e’ qualche blog che ha la traduzione in italiano di questa bella lettera? anche un blog straniero va bene, basta che la traduzione sia in italiano.

  11. ubuntista Says:

    gig: mea culpa, l’avrei dovuto fare io… se oggi trovo un po’ di tempo, rimedio personalmente!

  12. Daniele Says:

    le periferiche?
    Un tre anni fa ho installato SuSE 8.2, ma potevo fare ben poco poiché la stampante non aveva il driver per Linux, analogamente per il modem.

  13. ubuntista Says:

    Daniele: secondo me x le periferiche Ubuntu (e Linux) ha fatto grossi passi in avanti.

  14. Zauker Says:

    Ma come dicevo in un mio post (http://michele.menciassi.name/2007/05/06/linux-precaricato-su-portatili-dell/)
    secondo me i vantaggi della cosa sono 2, l’evitare la mossa di molti produttori del tipo ‘se disistalli windows non hai più la garanzia’, e anche il fatto di acquistare un PC con tutte le periferiche sicuramente supportate da Linux… vi siete mai trovati alle prese con un winmodem? allucinante.

  15. Davide Says:

    Io sperimento spesso distribuzioni linux via LiveCD e non ho mai avuto problemi nel riconoscimento delle periferiche, dalle stampanti al mouse/tastiera wireless ma anche scheda video e scheda tv. Sentir parlare di mancanza di driver mi suona strano, per mia fortuna.


  16. […] Dopo un primo significativo e sentito entusiasmo, c’è stato da parte di molti il timore di un qualcosa di poco chiaro. […]


  17. […] grandi aziende di offrire il proprio PC con Ubuntu preinstallato. Ne parlavo anche qualche tempo fa nel mio blog. Questo è quello che potrebbero tramare Dell e Microsoft. Questo è ciò che diceva Mark […]


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