Ubuntu 7.04, feisty fawn, è tra noi

20-04-2007

I sei mesi dal rilascio della versione 6.10 sono passati in un attimo, e ieri il team di Ubuntu ha rilasciato la nuova versione stabile 7.04, denominata “Feisty Fawn” (“Cerbiatto Eccitato”).

Ubuntu è una distribuzione Linux basata su Debian, nata nell’ottobre 2004 con il rilascio della ormai storica “Warty Warthog” (Facocero Verrucoso), versione 4.10; i numeri di versione usano l’intero per l’anno, e il decimale per il mese di rilascio.

Le caratteristiche più importanti di ogni rilascio Ubuntu sono le seguenti: è una distribuzione completamente gratuita, permette aggiornamenti di sicurezza stabili e frequenti, fornisce supporto al software rilasciato per 18 mesi, e garantisce rilasci di nuove versioni ogni sei mesi (4.10, 5.04, 5.10, 6.06, 6.10, 7.04).

Esistono alcune “versioni” di Ubuntu:

Ubuntu, con interfaccia grafica Gnome:
http://www.ubuntu.com/

Kubuntu, con interfaccia grafica KDE:
http://www.kubuntu.org/

Xubuntu, con interfaccia grafica XFCE, adatta anche a computer poco potenti:
http://www.xubuntu.org/

Edubuntu, focalizzata sull’uso didattico:
http://www.edubuntu.org/

Ubuntu Studio, focalizzata sulla gestione professionale di audio e video.
http://ubuntustudio.org/

 

La già ottima “Edgy Eft” 6.10 lascia quindi il posto ad un erede che promette meraviglie. Vediamo insieme quali sono le novità importanti del Cerbiatto Eccitato, e quali i vantaggi per gli utenti che desiderino passare finalmente a Linux.

 

1) Installazione

Occorre scaricare una immagine ISO dal sito ufficiale (http://releases.ubuntu.com/releases/) e masterizzarla, per poi riavviare il computer con il CD inserito. Si tratta di un “Live CD”, è perciò possibile “provarlo” senza scrivere nulla nell’hard disk.

In alternativa, se potete pazientare per circa quattro settimane, potete richiedere gratuitamente l’invio a casa vostra dei CD di Feisty Fawn (https://shipit.ubuntu.com/).

Se invece utilizzate processori PowerPC, IA-64 o SPARC, l’indirizzo per scaricare l’immagine ISO giusta è questo (http://cdimage.ubuntu.com/ports/releases/feisty/).

Appena cliccato il tasto di installazione viene subito fuori la prima novità di Feisty: il precedente partizionatore del disco, Gparted, è stato sostituito da Ubiquity, e il processo di installazione è stato rivisitato e migliorato.

Nel corso dell’installazione è possibile avvalersi del Migration Assistant, un tool che permette di importare i segnalibri di Internet Explorer o di Firefox, gli sfondi del Desktop, i contatti di alcuni diffusi Instant Messenger da una partizione Windows già presente nel disco. Ovviamente è utile solo per chi intende installare Ubuntu in Dual Boot, ovvero in “convivenza” con Windows.

Il processo di installazione è velocissimo e il parco dell’hardware riconosciuto è ancora più vasto. Sono stati fatti notevoli passi avanti soprattutto per il riconoscimento dell’hardware dei computer portatili.

Se invece avete già installato Ubuntu 6.10 e dovete aggiornarlo alla versione 7.04, potete seguire l’ottima guida di Pollycoke per la migrazione a Feisty.

 

2) Ubuntu Help Center

Avviato Ubuntu 7.04, notiamo subito una grafica più carina e ripulita, e la disponibilità di un “Ubuntu Help Center” molto avanzato, utile soprattutto per gli utenti meno esperti.

Rispetto alla versione precedente, sono stati aggiunti molti argomenti, e l’interfaccia per visualizzarli è più intuitiva e semplice. Sono doverosi i complimenti al gruppo di traduzione italiana, che ha già tradotto quasi interamente la nuova Ubuntu. Se volete aiutarli, fatevi sentire qui (https://launchpad.net/~ubuntu-l10n-it).

 

3) Gnome Control Center

Il nuovo centro di controllo Gnome, ereditato da SuSE, contiene delle applet di configurazione per l’accessibilità, i font, la tastiera e il mouse, il tema del desktop, lo sfondo, il sonoro, l’interfaccia utente, la risoluzione dello schermo, e altri parametri.

gnome control center

Questo centro di controllo rende ancora più facile la personalizzazione del proprio computer, a tutto beneficio dell’utente.

 

4) Wizard per l’installazione dei codec

Il cosiddetto “Easy-to-install codec wizard” permette di installare facilmente i codec aggiuntivi, per poter usufruire di qualsiasi contenuto multimediale.

Inoltre, qualora Ubuntu rilevi un file multimediale che non può essere visualizzato, ci suggerisce automaticamente di scaricare il codec necessario. Niente di più facile!

 

5) Analizzatore disco, e nuovi giochi

Fa la sua comparsa un nuovo analizzatore dell’utilizzo dello spazio disco, con un grafico “a torta” di facile lettura. Compaiono anche due nuovi giochi, gli scacchi e il sudoku, molto richiesti dagli utenti “giocherelloni”.

 

6) Utilizzo facilitato di partizioni Windows

Con il programma ntfs-config è facile configurare tutti i device NTFS (il filesystem di Windows) per permettere l’accesso in lettura e in scrittura, tramite i driver open-source ntfs-3g. Questo rappresenta un grosso passo in avanti, dato che in precedenza era possibile accedere a tali dispositivi in sola lettura.

 

7) Effetti Desktop 3D

Ancora una volta con estrema facilità è possibile abilitare con un click gli effetti Desktop 3D, con Compiz, accedendo dal menu a Sistema -> Preferenze -> Effetti Desktop.

Per poter personalizzare gli effetti, è possibile installare il GNOME Compiz Manager, disponibile nel repository Universe. (Per chi non lo sa, i software in Ubuntu vengono suddivisi in repository, una specie di “archivi” che suddividono il software in base al supporto che riceve dalla comunità Ubuntu e alla licenza d’uso. Universe non è abilitato di default, ma se viene abilitato è possibile installare software contenuto in tale archivio).

 

8) Miglioramenti alla gestione delle reti

Il tool Avahi, una implementazione free di ZeroConf, permette di scoprire automaticamente ed unirsi ad una rete wireless e condividere musica e files, trovare stampanti e altro. Avahi facilita la scoperta dei servizi in una rete locale. E’ stato inoltre migliorato il supporto alle VPN (Virtual Private Network).

 

9) Artwork

Tutta la grafica e le icone di Gnome sono state rivisitate, e il risultato è davvero piacevole. E’ inoltre possibile installare altri set di icone e altri sfondi visitando il sito http://art.gnome.org/.

 

10) Installazione facilitata dei driver grafici e wifi

Usando il “Restricted Drivers manager” è possibile installare i driver grafici o wifi proprietari, utile soprattutto in quei casi in cui la propria installazione di Ubuntu non “gradisce” quelli open.

restricted drivers

 

11) Kernel Virtual Machine

Per l’hardware con estensioni Intel VT o AMD-V, il supporto al KVM permette all’utente di far girare molteplici macchine virtuali con Linux non modificato. E’ stato aggiunto anche il supporto a VMI, per permettere migliori performance con VMWare.

Questa caratteristica interessa principalmente chi utilizzerà Feisty in ambito server.

 

12) Ricerca più veloce con Tracker

Tracker è un nuovo tool di ricerca simile a Beagle o a Google Desktop, e funziona egregiamente.

 

13) Supporto migliorato a stampanti e audio

In Feisty è stato introdotto Jetpipe, una nuova architettura per la stampa per Thin Client (PC compatti), e migliorato il supporto all’audio con il server audio PulseAudio.

 

14) Gestione dei Thin Client

E’ possibile gestire molteplici Thin Client con un server centrale in maniera molto più intuitiva e semplice.

 

15) Software aggiornato

Feisty include aggiornamenti software, in particolare: GNOME 2.18, OpenOffice.org 2.2.0, X.org 7.2, Firefox 2.0.0.2 e il Kernel Linux 2.6.20.

 

Conclusioni

Ubuntu Feisty Fawn 7.04 è una distribuzione davvero eccezionale, che ha compiuto un grande salto in avanti rispetto alla 6.10.

Non credo esistano più motivi validi per non usare Ubuntu, o perlomeno affiancarlo ad un altro sistema operativo. Nella maggior parte delle situazioni Ubuntu permette di risparmiare tempo e ottenere il risultato desiderato, e questo vale sia per un uso personale, che per un uso aziendale.

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15 Responses to “Ubuntu 7.04, feisty fawn, è tra noi”

  1. emilio Says:

    Premesso che la mia impressione è solo ricavata dal cdlive, devo dire che questo funziona notevolmente peggio del corrispettivo della 6.10. Cerca all’inizio, nel mio portatile che non lo ha, il floppy bloccandosi per diversi minuti. Una volta caricato il tutto ho riscontrato due problemi: il mio disco usb si monta ma non vuol sapere di smontarsi ed una scheda audio, sempre usb, viene rilevata con lsusb ma non caricata. Tutto ciò non accade in vece con il cd live della 6.10 che invece funziona perfettamente. Se devo basare la mia decisione di aggiornarmi o meno alla 7.04 su questi riscontri, francamente non avrei motivi. Aspetto di vedere un po’ altre esperienze. Spero solo che l’aver introdotto molte novità non vada a discapito di funzioni elementari ma necessarie.
    A presto
    Emilio

  2. GionX Says:

    Control center?…..da quando?

  3. mauro Says:

    Si il control center :D
    Non è attivo di default, premi Alt + F2, digita gnome-control-center e premi Run ;) (ovviamente puoi infilarlo anche di base nei menu)

    Occhio che il link di kubu all’inizio dell’articolo è ciccato

  4. Alberto Says:

    Kubuntu, con interfaccia grafica KDE:
    http://www.edubuntu.org/

    Hai inserito il link a edubuntu invece che a kubuntu.org per Kubuntu

    :-)

  5. Koro Says:

    Anche la 7.04 avrà un suo “ubuntusemplice”? Io stavo per installare la 6.10 aiutato dalla guida, se esce anche per la 7.04 aspetto!

  6. TriplaD Says:

    Grosso passo indietro per le schede video, problemi con le schede ati come sempre e con questa versione problemi con le schede video nvidia, sia con il module restricted manager che non permette in molti casi di poter cambiare frequenza e risoluzione del monitor (con lo xorg opportunamente modificato) sia con i driver del repository synaptic che chiedono un modulo del kernel diverso da quello presente e quindi rendono impossibile l’avvio di X.

    Logicamente il supporto in questi casi è nullo.

    Veramente una grossa mancanza per quella che è la distribuzione linux più discussa al momento, quella che attira più “curiosi” e fa scoprire loro che si può scegliere e che c’è qualcosa di diverso a Windows.

  7. Kjow Says:

    Io con nvidia mi trovo molto bene con la 7.04 (la uso dal 1° marzo, dalla herd5).

    Anzi, addirittura riesco ad attivare i “desktop effects” (compiz per intenderci) dalla live e senza particolari stratagemmi… ;)
    Basta attivare i drivers dal “module restricted manager”, premere ctrl+alt+backspace e premere sul pulsante per attivare i “desktop effects”.

    Mi trovo stupendamente sotto ogni punto di vista :)

  8. TriplaD Says:

    Il module restricted manager (o come diavolo si chiama) crea problemi a molti e come succede in questi casi il supporto, ripeto, è zero. O si riesce con le 3 o 4 soluzioni che ti propinano oppure si è tagliati fuori, nessuno in grado di poter e saper risolvere un problema specifico


  9. A Simo’… mannaggia a te… mi hai fatto venire voglia. Avevo giurato di non perdere più tempo a installare distro qui e lì. Ho appena finito il backup del mio MacBook… vado con il dual boot… (ari-mannaggia a te)

  10. ubuntista Says:

    Dai, che stavolta vale la pena!!
    Ciao


  11. […] realizzato che andavo troppo oltre scrivendo i vari punti. Sono pigro², quindi accontentatevi di questo articolo del buon Simone […]

  12. thomas Says:

    mi ha completamente messo fuori uso skype non riesco a parlare con nessuno il microfono non funziona , non funziona il registratore…..io devo usare skype e voglio usare linux datemi una mano per cortesia , pewr il resto mi sembra ok ma non sono un grande tecnico

  13. stefano crema Says:

    Mi sono fatto tentare dalla kubuntu 7.04 , risultato non riesco neppure a settare uno schifosissimo modem seriale, non lo vede non lo riconosce e non funziona.
    Stasera provo a rimettere la 6.10 sperando che almeno il modem con kpp me lo faccia collegare.

    Stefano

  14. ste Says:

    per il modem seriale l’ha fatto all’inizio anche a me, poi una volta aggiunto quello interno con slmodemd ha riconosciuto anche quello esterno…


  15. […] realizzato che andavo troppo oltre scrivendo i vari punti. Sono pigro², quindi accontentatevi di questo articolo del buon Simone […]


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