Go Ape! Ubuntu 7.10 Gutsy Gibbon

13-04-2007

 gibbon

Ieri Mark Shuttleworth ha annunciato il nome e lo spirito della prossima Ubuntu, che si chiamerà Gutsy Gibbon (Gutsy lo tradurrei con un appropriatissimo “cazzuto”, e Gibbon ovviamente è il Gibbone).

Questo Gibbone Cazzuto vedrà una nuova “versione”, completamente aderente alla ideologia GNU/Free Software, in collaborazione con le persone che stanno gestendo GNewsense.

Gutsy Gibbon renderà facilissima l’installazione, specialmente in ambienti numerosi come quelli di una azienda o di una organizzazione, grazie ad Ubiquity.

Un sistema di management integrato renderà Gutsy Gibbon più appetibile per l’utilizzo come server, nonostante non sarà un LTS (Long Term Support) come Dapper Drake.

Una cosa importante, per Mark, è che finalmente Gutsy includerà nativamente il cosiddetto desktop 3D.

Tutte le decisioni riguardanti questa imminente Ubuntu 7.10 verranno prese al prossimo Ubuntu Developer Summit, dal 5 all’11 maggio a Siviglia, in Andalusia.
Ora che Feisty Fawn è pronta per il suo debutto del 19 aprile, è giunto il momento di gettare le basi per Gutsy Gibbon.

Go Ape!

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9 Responses to “Go Ape! Ubuntu 7.10 Gutsy Gibbon”

  1. Dave Says:

    Non vedo l’ ora!!!
    Comincia il conto alla rovescia per il Gibbone!!!

  2. Lore Says:

    Che razza di nome… :D

    Io comunque “temo” l’uscita di Gutsy nello stesso periodo di OSX Leopard…


  3. […] poi? Ditemi che sono pazzo (o troppo ottimista), ma sono convinto che, come la prossima versione di Ubuntu (la 7.10, Gutsy Gibbon, il gibbone coraggioso), anche Mac OS X avrà il suo desktop manager 3D […]

  4. Mattia Says:

    ma poverino, perché cazzuto? gutsy vuol dire “che ha fegato” o “che richiede fegato”… beh, forse tu dici “così coraggioso che è un po’ cazzuto”…

  5. emilio Says:

    La scelta di non includere software restrittivo è netta e condivisibile. Ma, scusandomi per la scarsa perspicacia, sarà comunque possibile continuare ad usufruire, sulla scorta di installazioni personali, di codecs e applicazioni che, anche se non free, continuano purtroppo ad essere importanti per un pieno accesso alle risorse di internet.
    Un caro saluto
    Emilio

  6. feistaiolo Says:

    Si parla sempre troppo poco di LSB, vorrei sapere se e’ solo un mito oppure nel prossimo anno (veramente e’ già tardi) potremo installare pacchetti indipendemente dalla distro usata oppure continuarenno a trovare scuse. Questa sarebbe veramente una novità per tutte le distro.
    Riguardo al gibbone cazzuto, io vorrei tanto una distro come sant’Ignucio comanda, ma vorrei anche farci montaggi video e audio e navigare tra siti web visualizzabili correttamente, tutte cose che attualmente, purtroppo, puoi fare solo con cose proprietarie. E’ una cosa scandalosa, l’accessibilità ad Internet e’ un diritto, se uso GNU/Linux non posso visualizzare un sito con flash fino a che la ditta non rilascia la versione aggiornata, se voglio vedere qualcosa su alice devo avere winz con IE+DRM, e’ pazzesco, e nessuno ha fatto una legge, per quel che può servire, che tuteli l’accessibilità vera, per tutti non solo per i disabili, che vengono ancora bistrattati.
    La facciamo una petizione a favore di queste cose?

  7. steo Says:

    A me viene da pensare una cosa…qualcuno si è fatto il calcolo di quando uscirà la ZZ???:DAHAAHAHAH!!!Scusate la demenza della domanda…

  8. Goro Says:

    @ feistaiolo…

    http://www.ubuntustudio.org, dovrebbe uscire dopo pochi giorni dal rilascio ufficiale di ubuntu feisty… attendiamo fiduciosi…

  9. giusca Says:

    Per mantenere la coerenza delle inziali si potrebbe dire “Gazzuto”!


I commenti sono chiusi.

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