[Update 2 aprile 2007, ore 17:10 – BELLISSIMO PESCE DI APRILE]

Tranquilla domenica, tra letto, divano, e qualche cazzeggio al PC… poi la mia rete televisiva preferita (che guardo su Internet, ovviamente, grazie al mio account di beta tester di Joost) riporta alle 20:15 ora italiana una intervista di Kevin Kettler (eccolo qui con la faccia da simpaticone) durante un incontro a Toronto, in cui il CTO di Dell riporta ufficialmente che:
“Dopo Ideastorm, abbiamo cercato un partner tecnologico all’altezza, e la nostra scelta è ricaduta su un nome di eccellenza. Nei prossimi giorni sveleremo i particolari.”
Beh, fin qui, tutto misterioso, salvo poi una domanda a trabocchetto del geniale intervistatore (anzi, intervistatrice, e pure carina):
“Userete OpenSuSE, o una versione di SuSE a pagamento?”
Kevin risponde tranquillamente, senza sbilanciarsi nè sorprendersi:
“OpenSuSE non è adatta per via del supporto commerciale mancante, la cosa migliore è… Beh… Intendo…”
Attimi di panico, poi Kevin cerca di riacchiapparsi:
“Ripeto, ancora non abbiamo… Ehm, non possiamo svelare i dettagli del nostro futuro partner.”
Sarà una coincidenza, ma al suo fianco, a circa due metri di distanza, Orlando Ayala, che si occupa di “Emerging Segments Market Development Group” per Microsoft… Io l’ho riconosciuto, ma non tutti ci sarebbero riusciti.
A me non servono altre risposte… e a voi?

Ora, nel mio precedente post mi ero inventato un dialogo tra Steve Ballmer e Michael Dell, ma effettivamente mi sembra di capire che Dell e Novell hanno stretto l’accordo, e Microsoft ci ha messo il suo zampino.

Tempi duri, signori… Per chi pensava che Ideastorm fosse un modo per aiutare Linux… Beh… Sta aiutando il Linux sbagliato: quello chiuso, ottuso e costoso di Novell.

Ora spero solo che Mister Ubuntu e Sun Microsystems tireranno fuori un contrattacco degno di nota. Incrocio le dita.

Che delusione.

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