Il sondaggio sul PC con Linux… lo facciamo noi!

16-03-2007

L’azienda Dell ha lanciato il suo sondaggio sul PC con Linux pre-installato.
A me non piace.
Primo: Dell non garantisce che i risultati del sondaggio verranno diffusi, nè assicura che verranno diffusi correttamente.
Secondo: Dell ha dimenticato, nel sondaggio, di menzionare il Trusted Computing.

Ho deciso quindi, nel corso di una lunghissima notte insonne, di preparare il PC-Linux Open Survey!

PC-Linux open survey

I risultati del sondaggio (che vengono aggiornati una volta al giorno) sono e saranno sempre disponibili per tutti.
Forza, gente!

Se usate Digg.com, potete “diggare” l’iniziativa cliccando qui.

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39 Responses to “Il sondaggio sul PC con Linux… lo facciamo noi!”

  1. Andy Says:

    Ovviamente ho votato subito!!!
    Super complimenti, Simone, sei sempre un vulcano!!
    Ciao

  2. natostanco Says:

    io ho votato :-)

  3. Treviño Says:

    “Diggato” ;)

  4. Walter Says:

    Ottima iniziativa, complimenti per l’idea!

  5. ubuntista Says:

    Grazie Treviño, e grazie Walter :-)

  6. Laura Says:

    Simone,
    questa è una trovata ottima!!
    In effetti neanche a me piaceva il sondaggio Dell.
    Ben fatto!!
    Peccato che di notte avevi da fare questo software, sennò…
    scherzo!
    Baci

  7. Giancarlo Says:

    Noto con dispiacere che nella domanda 5 non c’è alcun riferimento a Slackware, la più vecchia, la prima e tuttora supportata distribuzione linux.

    Sinceramente non capisco come possa mancare una distribuzione importante come Slackware, Suse presente in elenco una volta era una Slackware. Non voglio dire che solo in quanto vecchia debba essere presente, ma Slackware a distanza di 14 anni dalla versione 1 è tra le migliori in circolazione.

    L’impressione che ho avuto nel leggere la lista è che si siano state messe quelle più “gettonate” al momento, in questo periodo si sente parlare di ubuntu un po’ ovunque, e suse con novell non è da meno anche perchè è in stretto contatto con microsoft.

    Inoltre tre versioni di ubuntu in lista mi sembrano eccessive, o forse è meglio dire ridondanti; soprattutto è stata elencata una versione che non è ancora uscita in versione stabile, ma che è ancora in una alfa o pseudo-beta. Parlo di ridondanza perchè al momento del download l’unica differenza tra la 6.06 e la 6.10 è che una è supportata fino al 2008 e l’altra al 2009 (questo è quanto si legge nella pagina di download).

    Un’altra impressione che ho avuto sempre nel leggere la lista è la presenza di quelle più user-friendly (forse debian è quella meno user-friendly).

    Vorrei poter scrivere di più e scendere nello specifico, però per un commento questo mi sembra eccessivo e poi il tempo che ho a disposizione ora è poco.
    Ho parlato delle impressioni che ho avuto leggendo il sondaggio, ma sono impressioni che si sono formate anche in proposte precedenti a questa.

    Vorrei quindi capire in base a che cosa sono state messe certe distribuzioni a discapito di altre.

    Grazie


  8. […] mitico Ubuntista ha deciso di organizzare un sondaggio simile a quello di Dell. Il motivo è che secondo lui non c’è ne garanzia che i risultati del sondaggio siano […]

  9. natostanco Says:

    Non è mia intenzione iniziare un flame su quale distro scegliere o meno.
    Ad ogni modo, dico solo che la slackware sarebbe l’ultima scelta in quel sondaggio.
    Una distribuzione che (se non sbaglio) usa ancora un kernel 2.4 non mi pare che possa essere molto user-friendly.

    Le distro da vendere sono appunto quelle che si possono vendere cioè le più “usabili”, quelle che il potenziale utente comprerebbe. Slackware non è tra queste per la sua difficoltà di utilizzo. Non è “vendibile”.
    Diverso è il discorso se parliamo di altro: sicurezza, stabilità ecc… che dipende però sempre dalle capacità di chi la usa.

    Io comunque, ovviamente, ho votato Ubuntu.

  10. ubuntista Says:

    Slackware, secondo me, è una ottima distribuzione.
    L’ho esclusa semplicemente perchè Dell stessa la ha esclusa, e i motivi sono legati ad una sua “incompatibilità” con una iniziativa commerciale, o di comunità, a favore di un PC Linux-based.

    Non voleva assolutamente essere una critica nei confronti di Slack.

  11. Lelio Says:

    L’iniziativa è una bella cosa, ma trovo che Giancarlo dica cose giuste. Senza flame, ma…

    @natostanco
    infatti sbagli… se all’inizio dell’installazione premi [invio] ti installa il 2.4… se invece hai la pazienza di srivere 4 o 5 lettere puoi mettere il 2.6.17.13 o il 2.6.18
    Parli del fatto che una distrubuzione con kernel 2.4 non è user-friendly. Scusa ma è una cosa che non ha capo nè coda. Non sto qui a spiegare i motivi e, badate bene, NON VOGLIO FLAMMARE!! Ma da come dici tu, se io avessi un kernel 2.6 allora la mia distro sarebbe user-friendly, se invece avessi un 2.4 allora no. Ummmmm…BAH!
    Apprezzo invece il tuo discorso sulla sicurezza e stabilità…e ancora di più sulla “capacità di chi la usa”. Uso slackware da diversi anni ormai ormai e ti posso assicurare che nel forum dove frequento, viene a postare gente che usa ogni tipo di distro e se hanno un problema che “cammina” un po’ fuori dal loro wiki o dalla loro guida, sul suo forum non trova nessuno capace di risolvere. Non sto qui ad ergermi a “guru”, ma ti posso assicurare che conosco molto bene Linux proprio grazie a slackware. Che poi sia meno “user-friendly” di ubuntu non c’è che dire, ma ciò non mi sembra motivo per non stare su quella lista. Ad ogni modo se Dell non l’ha inserito è allora un altro discorso.
    Sono d’accordo con Giancarlo sul fatto che IMHO tutte quelle versioni di ubuntu sono inutili. Bastava scrivere ubuntu e basta.
    Vi saluto e vi auguro buona fortuna con questa iniziativa.
    Cordialmente, Lelio.

  12. Giancarlo Says:

    Grazie per la risposta Simone, mai pensato che fosse una critica nei confronti di Slack, anche perchè le iniziative che proponi son sinonimo di grande passione nei confronti del mondo di linux in generale e di conseguenza ben ponderate.

    Aggiungo solo una cosa: ritengo che una delle caratteristiche più importanti di linux sia proprio avere sempre sotto controllo cosa fa il SO, con certe distro mi sembra che questo si sia perso di vista.
    Tutto questo automatismo o questo livello di astrazione porta inoltre a un altro inconveniente: se un utente ha un’esigenza o un problema specifico e quindi “si scosta” dalla strada principale difficilmente troverà aiuto e difficilmente riuscirà a risolvere; mi riferisco soprattutto al supporto che da il forum italiano che attualmente non è il massimo; purtroppo ho notato che appena si presenta un problema grave subentrano le solite domande generiche e difficilmente viene trovata una soluzione.

    Comunque ben vengano le distribuzioni “accattivanti” e facili di utilizzo, però non dimentichiamoci di quelli che sono i punti forti di linux, per esempio piccolissime modifiche al kernel permettono di migliorare notevolmente le prestazioni della propria macchina e in generale è sempre un vantaggio.

    natostanco parla di flame, quindi voglio fare una precisazione: se scrivo certe cose non è perchè spero che qualcuno si arrabbi

    Ne parlo qui per quello che ho scritto all’inizio e perchè Simone è promotore di diversi progetti: questo blog, ubuntusemplice.org e soprattutto la partecipazione ubuntulive.


  13. […] però ha fatto notare Simone Brunozzi, Dell non garantisce che i risultati del sondaggio verranno diffusi, né assicura che verranno […]

  14. natostanco Says:

    @ grazie per la risposta :-)

    buona giornata!

  15. parvatim Says:

    risposto al sondaggio e subito linkato nel blogroll!!!!


  16. […] Dice Ubuntista (al secolo Simone Brunozzi): L’azienda Dell ha lanciato il suo sondaggio sul PC con Linux pre-installato. A me non piace. Primo: Dell non garantisce che i risultati del sondaggio verranno diffusi, nè assicura che verranno diffusi correttamente. Secondo: Dell ha dimenticato, nel sondaggio, di menzionare il Trusted Computing. […]

  17. mattia Says:

    volevo solamente segnalare che la pagina di wikipedia sul “Trusted computing” viene aperta nella medesima finestra del sondaggio. la cosa potrebbe causare chiusure involontarie di pagine :-) … saluti a tutti, mattia.

  18. Anathema Says:

    Secondo me mancano alcune distro es. gentoo, slackware

    Ciao

  19. mgc Says:

    Bel sondaggio, davvero sintetico ma ben fatto!

  20. mimmo Says:

    avete notato che ubuntu.com si è rifatto il look?

  21. Daniwam Says:

    Appena ho trovato questo sondaggio l’ho compilato con un bel sorriso e ho mandato una mail a tutta la mia lista:))ciaoo e complimenti

  22. antani Says:

    Mi hai profondamente deluso.
    Tutto questo supporto per ubuntu e’ qualcosa che non ha senso.
    Ubuntu include software proprietario e quindi non e’ per niente diverso da windows nel limitare la liberta’ dei propri utenti.
    Oltretutto include anche firmware proprietario nel kernel.
    Ottima scelta per una persona che tiene talk al linux day.
    Bravo.
    Utilizzare il fenomeno GNU/linux per pubblicizzare la propria azienda e’ qualcosa di vergognoso.
    Smettila per favore e inizia a consigliare una distribuzione VERAMENTE libera come quelle elencate qui:
    http://www.gnu.org/links/links.html#FreeGNULinuxDistributions
    Se proprio devi dare supporto a qualcuno, dallo a chi rispetta la liberta’ degli utenti…
    grazie.


  23. […] nasce in risposta e sulla falsariga di quello pubblicato recentemente da Dell, di cui Brunozzi critica la scarsa trasparenza sui risultati e il mancato approccio alla questione del trusted […]

  24. Fra Says:

    Anche io, pur essendo un utilizzatore ‘fidelizzato’ di Kubuntu, trovo scandaloso la presenza di 6 versioni di Ubuntu…
    bastava un semplice e generico ‘Ubuntu’ (magari invece di dividere le diverse release di Ubuntu, era meglio dividerle per ambienti grafici [Ubuntu, Kubuntu, …]).
    Però del resto questo sondaggio ‘è stato partorito in una notte insonne’ quindi non posso/possiamo pretendere molto… magari la prossima volta sarebbe meglio pensarci più di una notte e sentire anche le voci della ‘comunità’ prima di lanciare un sondaggio che voglia avere valore….


  25. Nel complesso la trovo una buona iniziativa.
    D’accordo con Fra, nel raggruppare le Ubuntu in una unica e magari nell’indicare anche Kubuntu.
    Slackware e Gentoo sono per smanettoni non vanno bene per un Linux pre-installato per utenti generici (ovvero NON smanettoni.

    Valerio

  26. ubuntista Says:

    @ Antani: firmati, magari, così forse le cose che dici le prendo in considerazione. Attualmente le considero un attacco gratuito e basta, e ricco di imprecisioni.
    Fortunatamente hai mantenuto la necessaria educazione, e ne sono felice.

    @ altri: ho indicato diverse versioni di Ubuntu perchè ritengo ci siano differenze importanti, e cmq considero Ubuntu una delle distribuzioni che possono concorrere per una cosa del genere.

    Ciao

  27. Free Penguin Says:

    Ciao sono Andrea il webmaster del sito Free Penguin, ho visto il tuo spazio dedicato ad Ubuntu e mi è molto piaciuto, se vuoi potremo linkarci, fammi sapere.

    Il sito è http://www.freepenguin.135.it

    Free Penguin

    freepenguin@alice.it

  28. lollolo Says:

    @antani
    Tutto questo supporto per ubuntu e’ qualcosa che non ha senso.
    Ubuntu include software proprietario e quindi non e’ per niente diverso da windows nel limitare la liberta’ dei propri utenti.

    /—–/

    Ubuntu non vieta di utilizzare software open, ansi, ti lascia la scelta di decidere che tipo di software vuoi nel tuo linux box, quella scelta che un sistema operativo closed non ti darebbe mai…

    Think Ubuntu, think free…

  29. lollolo Says:

    anzi*

  30. Zimotti Says:

    Ciao, mi fa piacere che si facciano questi sondaggi.
    Voglio fare solo un appunto. Sarebbe stato meglio inserire solo Ubuntu invece che confondere quelli che usano da poco Linux e non conoscono le differenze.

  31. lollolo Says:

    @Zimotti
    Sarebbe stato meglio inserire solo Ubuntu invece che confondere quelli che usano da poco Linux e non conoscono le differenze.

    Chiunque abbia digitato, anche una sola volta, la parola ubuntu su google o su altri motori di ricerca, sicuramente è finito sul sito ufficiale del sistema operativo, notando l’esistenza delle varianti di Ubuntu…non credi?


  32. 6. Quanto e’ importante che il PC non abbia meccanismi di Trusted Computing?
    1190 Molto importante

    Direi che questo blog ha dei lettori informati! Bene…

  33. Lelio Says:

    Mi vien da ridere guardando i risultati… vince una versione di Ubuntu ALFA!!!
    TAAAAAAOOOOOOOOOOOOOO

  34. lollolo Says:

    Lelio, un mese fa avresti votato la playstation2 o la playstation3, che è uffuialmente in commercio solamente da oggi? Riadimao insieme ;)

  35. lollolo Says:

    scusate gli orrori ortografici…ultimamente scrivo troppo in fretta

  36. Giancarlo Says:

    Quando uno compra il pc si ritrova l’ultima versione di windows, non credo manco possa chiedere che windows ci vuole sopra, forse nei negozi specializzati ha un minimo di scelta ora con win xp o vista, ma nei megastore no. Se uno compra un portatile non ha scelta.

    Idem per le distribuzioni linux, se uno vuole una versione particolare se la mette di suo.

    Imho il paragone con la ps3 non regge.

  37. Lelio Says:

    @lollolo
    Non è un paragone fattibile…
    Si sta discutendo sul fatto che prende più voti una versione ALFA, quindi instabile. Torna allora l’idea di me e altri utenti sul fatto dell’inutilità di avere come scelta più versioni. Si scriveva ubuntu e fine.


  38. […] Ubuntista ha preparato un sondaggio sull’interesse per i consumatori di avere una copia di Linux preinstallata sui computer così come escono dai negozi. Tale sondaggio è nato in contrapposizione ad uno simile creato di recente da Dell: le domande sono simili, i “risultati” finali no (più spiegazioni su Ubuntista.it). […]

  39. antani Says:

    @lollolo
    “Ubuntu non vieta di utilizzare software open, anZi, ti lascia la scelta di decidere che tipo di software vuoi nel tuo linux box, quella scelta che un sistema operativo closed non ti darebbe mai…
    Think Ubuntu, think free…”

    1.
    il sistema di cui parli si chiama GNU/Linux e non Linux, quello e’ soltanto il kernel.
    Siamo precisi per favore.

    2.
    Ubuntu NON ti lascia libero perche’ include software proprietario sia nel kernel che nella distribuzione.
    Non l’ho inventato io, e’ cosa nota a tutti.
    Informati per favore prima di lanciarti in slogan del tipo “Think Ubuntu, think free…”.

    Per questo motivo non capisco questo gogo dietro a ubuntu associato alla liberta’.
    Ognuno e’ libero di utilizzare la distribuzione che desidera ma dire che e’ Ubuntu e’ libera e’ scorretto.
    Punto.

    @simone brunozzi
    Non mi sono firmato perche’ voglio mantenere un buon rapporto con te, le critiche non sono a livello personale. Apprezzalo, per favore. :)
    Di quali imprecisioni parli?
    Non ne vedo, aiutami.


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