Dieci desideri per Ubuntu 7.10

10-03-2007

Ancora barcollante dopo una notte piacevole ieri sera, in preda agli effluvi del succo di frutta, stamani mi sono svegliato con un pensiero in testa: cosa vorrei in Ubuntu 7.10.
Prendetelo come un discorso generalista, e non troppo tecnico.

1. Autopartitioner
Un sistema che, in fase di installazione, imposta le partizioni in maniera automatica, scovando eventuali partizioni windows (98, ME, 2000, XP o Vista) o Mac (OS X) e ridimensionando in maniera intelligente (ovvero: una swap “fissa”, e altre cosette variabili), in modo da superare l’ultimo scoglio rimasto per i meno esperti in fase di installazione.

2. Supporto in scrittura ai filesystem
NTFS e NTFS 6.0 (quello di Vista), e a ZFS (se Apple li adotterà), che tra parentesi mi sembra il miglior filesystem oggi esistente. Questa cosa permette una integrazione più semplice con sistemi già esistenti.

3. Outlook express, Outlook, Thunderbird, Eudora e Evolution migrator assistant
Ci vorrebbe un tool che mi permette in fase di installazione di importare TUTTO da un precedente software di posta, oppure di farlo “in remoto” da un altro computer, salvando il tutto in un UNICO file che posso, per esempio, conservare da qualche parte per mia comodità.

3b. General migrator assistant
Una evoluzione di quello già esistente in Feisty (che purtroppo è solo locale), dovrebbe poter girare come LiveCD in qualsiasi computer, salvarsi tutta la roba che serve, e creare un file che può essere messo in un altro computer.
Possibilmente, con supporto anche a SuSE e Red Hat.

4. Supporto tecnico
Gratuito o a pagamento, a scelta, con possibilità per il tecnico di mostrare a video cosa va fatto (facendolo via via confermare dall’utente).
Quello gratuito è fornito da volontari che si collegano ad una pagina di ubuntulinux.org e offrono supporto in lingua.
Quello a pagamento viene fornito da professionisti che dovranno avere una sorta di punteggio per la loro bravura, e permetterebbe di ottenere un supporto di qualità a prezzi modici.

5. Strumenti di sincronizzazione e backup in linea
Un sistema che permette di effettuare backup e sincronizzazione di files (tipo unison) direttamente tramite connessione internet, permettendo in maniera intuitiva di limitare la banda o pianificare le operazioni in ore serali, ad esempio.
Si dovrebbe appoggiare a servizi di backup gratuiti o a pagamento, a scelta.
Sarebbe interessante anche poter fare un backup dell’intero sistema pigiando un tasto (usando per esempio una interfaccia grafica che si appoggia su partimage).
Ancora meglio se mi permette di sincronizzare in maniera intuitiva e semplice due o più macchine da me possedute.

6. Cartella samba condivisa da subito
Una cartella condivisa in rete con protocollo SMB, subito visibile da altre macchine Windows.

7. Supporto eccezionale per la creazione di connessione ad internet
Se riuscire a connettersi ad internet diventa banale, Ubuntu diventa vincente. In molti casi ho notato che la principale difficoltà per utenti inesperti è proprio questa. (eventualmente, il punto 3b riguarderebbe anche l’importazione di connessioni già create in windows o in una altra linux).

8. Marketplace
Sei una azienda che offre servizi su Ubuntu? L’utente può attivare la “pubblicità” quando vuole, e accettare le comunicazioni delle aziende paganti. Interessante anche poter vedere aziende che vendono PC con Ubuntu (magari vicino a casa mia), o che offrono assistenza tecnica in caso di problemi.

9. Manuale in linea
Un manuale straordinario, con esempi video, chiarissimo, per imparare tutto quello che serve su Ubuntu, e riuscire poi a “camminare da soli”. Quello che UbuntuSemplice ha provato ad essere, nel suo piccolo.

10. Shipit
Era una ottima idea, e va ripresa: stavolta non su CD, ma su DVD. Tu ordini 10 DVD, e ti arrivano gratis a casa in tre settimane. E’ il momento di colpire duro gli altri sistemi operativi. Shipit è l’arma vincente.

Ok. Questo è quanto. Non mi sembra difficile da raggiungere, e mi sembrano cose utilissime.
Voi che ne pensate?

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30 Responses to “Dieci desideri per Ubuntu 7.10”

  1. p@gemaster Says:

    cappero, sto ancora provando il 7.04 e già tu mi sogni il 7.10… cmq, sì, molte tue idee sarebbero ottime, veramente.

    ma come farle arrivare agli sviluppatori?

  2. Gianni Says:

    Ottime idee, soprattutto quella della connessione internet punto dolente, secondo me, di ogni distribuzione Linux.

  3. Andy Says:

    Idee eccezionali.
    Io suggerisco a tutti i lettori di “diffondere la voce”.
    Mi sembra davvero un ottimo punto di partenza per la 7.10.

  4. lizardking Says:

    effetti desktop? :D del tipo: ” il tuo PC è in grado di supportare gli effetti desktop, vuoi provare ad usarli per lavorare in maniera più efficiente, produttiva e divertente?” Attivare quindi Compiz con plugin utili più che belli >> migliorare la fedora applet dei desktop-effect o utilizzare quella di gandalfn.

    Il controllo andrebbe fatto in ordine di importanza su tipo scheda video e selezione dei driver appropriati, quantità ram e infine CPU.

    OT: Come mai il mio compiz-ubuntu7.04 con driver nvidia proprietari va lento come una lumaca?

  5. Kjow Says:

    Io direi il supporto nativo e dignitoso ai fakeraid!
    Fortunatamente con la 7.04 che sto usando dmraid ha ripreso a funzionare… ma non basta, è ancora troppo macchinoso per i più!
    Ci vuole una svolta, ancora perchè sempre più gente usa i raid forniti dalla propria mobo (e molti, come me, ancora non possono abbandonare del tutto l’os MS per usare il raid sw di linux…)

    Ciao! :)

  6. ubuntista Says:

    Ciao Kjow!
    Non sono d’accordo con te: personalmente, tra decine e decine di utenti ubuntu e centinaia di potenziali utenti, l’unico che conosco con il problema del fakeraid… sei tu!!!
    Se dovessi scegliere io, punterei su cose più utili ad un maggior numero di persone.
    A presto
    :-)

  7. Treviño Says:

    Aggiungerei… KDE4 :)

  8. montoya Says:

    KDE 4 uscirà molto tardi, forse la vedremo nella versione 8.04. In ogni caso puoi installare l’ultima snaphot di kde4: http://kubuntu.org/announcements/kde4-3.80.3.php

    Ho letto in altri blog una possibile roadmap stilata da uno sviluppatore di KDE4:

    * 2 aprile: freeze delle kdelibs soft api + alpha1 release
    * 2 maggio feature freeze
    * 2 giugno message freeze
    * 2 luglio inizio della fase beta

    Secondo voi uscirà per ottobre? Non credo proprio… sono andato decisamente OT.

  9. Xander Says:

    Gestione di punto di ripristino.

    Modalità contenuti protetti (per minori).

  10. liscazza Says:

    Io non riesco a capire il perchè di molte cose che hai scritto!! Che problemi avete con la connessione? ma usate almeno gli strumenti offerti da linux? c’è pppoeconf che in pochi passi vi cinfigura una connessione automatica all’avvio, non è mai stato così semplice, o forse volete un prospettino come Xp che vi fa tutto, poi per il supporto vorresti qualcuno che ti spiega le cose magari fisicamente? non ti sembra un po esagerato con tutto il materiale che c’è su ubuntu in giro?, la cartella di samba condivisa sin dal primo avvio è una cosa che non avviene per questioni di sicurezza probabilmente, ma poi qualè la necessità? se fai tasto destro su una cartella ti renderai conto che c’è una cosa chiamata “condividi cartella”, è forse troppo difficile?

    Il concetto che vorrei farti capire è che:
    Se una persona non ha voglia di imparare ad usare il pc, non lo fa ne con xp ne con ubuntu e ne con osx!!
    Se scegli linux è perechè vuoi qualcosa di più potente in quanto a possibili configurazioni, quindi ci deve essere il giusto equilibrio tra facilità di utilizzo e possibilità di configurazione a diversi livelli di astrazione in base alle capacità dell’utente!!
    ubuntu è già così, è già troppo facile per essere linux, se diventra ancora più facile gli utenti diminuiscono e non aumentano, è già possibile fare utilizzare ubuntu a persone che di pc non ne capiscono un tubo, se non sei in grado di partizionare un disco con ubuntu, non lo sei nemmeno con windows, ma non a cause dei mezzi scarsi a tua disposizione, ma solo per una questione di ignoranza informatica!!!

    Parlo con te ma il mio discorso non è diretto esclusivamente a te, e poi da quello che dici mi fai pensare che non è da molto che hai a che fare con linux, perchè negli ultimi anni ci sono stati davvero dei passi da gigante, adesso si che user friendly!!!

    byezzzzzz

  11. montoya Says:

    quoto decisamente sopra!


  12. Sono d’accordissimo con questo post. Anzi, trovo le opzioni veramente geniali.
    Un alternativi al fare fare queste cose a ubuntu é contattare i sviluppatori di easyubuntu. L’unic che questo programmino non potrebeb fare é lil partizionamento (visto che va fatto prima delal installazione), ma il resto andrebbe benissimo in easyubuntu.

    @liscazza : non sono d’accordo: Prendiamo per esempio.. mio padre. Usa il pc per scrivere mail, per farsi un due documenti office e magari per girare un po in internet. Visto appunto l'”alta configurabilitá’ di linux, non voleva neanche provarlo. Ora gli ho mostrato ubuntu (con beryl e easyubuntu installati) ed era veramente affascinato. Linux non dovrebbe essere un sistema “solo” per’alta configurabilitá, ma anche per le alte prestazioni, per la sicurezza, per LA SEMPLICITÀ (si, avete letto bene. Ecetto l’installazione, una ubuntu é piú semplice da usare che un windows.), per il supporto, per gli updates automatici, per la libertá, per …


  13. […] Il psot completo lo trovate qui. […]

  14. Lazza Says:

    La cosa di ShipIt è vero che è interessante, ma costa anche soldi che non vanno sprecati.
    Comunque per alcune cose sono d’accordo con Liscazza.
    La gente non passa a Linux solo perché crede di essere nata sapendo già usare Windows… :roll:

  15. ubuntista Says:

    Liscazza: non sono d’accordo con te. Quelli che elenco sono desideri che secondo me permetterebbero una maggiore diffusione di Ubuntu.
    Cmq, per la cronaca, lo uso dal 1999 (Red Hat).

    Lazza: è vero, shipit è costosa… ma utilissima.

  16. Kjow Says:

    Ciao Simone :)
    Bho… quello che intendo è che il raid non è supportato in modo “facile”.
    E’ un po’ macchinoso, abilitare altri repository, installare dmraid e spesso e volentieri l’installer non riconosce in automatico le partizioni del raid. Con Ubuntu 6.10 è noto che dmraid non funziona, se non con “rigiri strani” (mi pare per colpa del kernel cmq…); con la dapper e la festy funziona, ma non è una cosa lineare… sul mio fisso per esempio non riconosce in automatico i punti di mount (da cambiare a mano) e cmq è in genere piuttosto schizzinoso nel trovare in automatico i setting giusti.
    Bada bene, niente di non risolvibile con un po’ di “olio di gomito”… ma è da lavorarci su un po’ prima che le cose vadano a posto (tra l’altro non essendoci un supporto nativo, una volta installato il sistema… il supporto al raid non c’è più e bisogna reinstallarlo a mano e non dal sistema installato…)

    Questo per quanto riguarda la procedura automatica di installazione… se poi parliamo della procedura di installazione “manuale” (il famoso howto del fakeraid… bhe è ancora meno accessibile al grande pubblico…)

    Ciao :)
    Riccardo

  17. divilinux Says:

    tante cose per migliorare l’integrazione con windows..poche per quelle che riguardano linux in generale..
    anche il market place..non lo so..non mi trovi d’accordo stavolta simone..;)

  18. Graziello Says:

    Autisti, autisti e ancora autisti
    (Drivers, drivers e ancora driver.)
    Bisogna fare un pò di ingegneria inversa (reverse engineering), perchè non è possibile diventar matti per collegare un cellulare o una stampante HP.


  19. Il supporto in scrittura su file system NTFS è già ora garantito e stabile installando il pacchetto ntfs-3g:
    sudo apt-get install ntfs-3g
    e poi montando la partizione in /etc/fstab come segue:
    /dev/hda2 /media/hda2 ntfs-3g defaults,locale=it_IT.utf8 0 0

    ciao


  20. Il supporto in scrittura su file system NTFS è già ora garantito e stabile installando il pacchetto ntfs-3g:
    sudo apt-get install ntfs-3g
    e poi montando la partizione in /etc/fstab come segue:
    /dev/hda2 /media/hda2 ntfs-3g defaults,locale=it_IT.utf8 0 0
    bye

  21. Fabio Says:

    @ eventualmente: ce lo vedi un newbie a scrivere quella roba?
    Penso che Simone intendesse… di default.
    Io sono d’accordo con lui.

  22. kinemagician Says:

    A proposito di supporto NTFS. NTFS-3g Funziona BENISSIMO con gli HD interni. Su HD esterni collegati tramite porta USB ho rischiato di perdere tutti i files perché l’HD ad un certo punto è diventato illeggibile e l’ho dovuto far riparare da (sic) Windows…..

  23. angelo Says:

    Beh….io aggiungerei la possibilita’ di “vedere” in modo nativo (tipo vesa) le schede grafiche (tipo ati x1600) alla risoluzione 1280×1024. Attualmente nella versione kubuntu 6.10 la vedo al massimo con la risoluzione 1024×720 malgrado l’installazione degli ultimi driver Ati disponibili e ore e ore di modifiche di xorg.conf con relativo reboot.
    Oppure segnalare, grazie alla collaborazione di tutti coloro che lo hanno installato, la lista delle schede grafiche “viste” correttamente e la relativa risoluzione. Non chiedo di giocare con kubuntu ma di utilizzare al meglio un monitor da 17″ su questo ottimo s.o.

  24. pablo190481 Says:

    Ho letto il post di Liscazza e……
    Bisogna anche capire che il problema non è tanto la voglia di imparare ma anche la mancanza di tempo che ognuno ha a disposizione, sono passato a Linux da pochi giorni e ancora non sono riuscito a capire come ci si connette a internet è inutile dire che è tutto facile quando si ha abbastanza dimistichezza con un sistema operativo.Spesso le cose che a noi sembrano semplici non lo sono per gli altri e bisogna capire.Io scommetto che se Linux diventasse più semplice attirerebbe molte più persone perchè il progresso ha il compito di facilitare le cose e non l’incontrario !

  25. Lazza Says:

    @pablo190481, tu non sai la fatica che ho fatto io a mettere l’Adsl su Windows. E ancora non sono in grado di fargli vedere uno scanner!

  26. Lazza Says:

    E tenete a mente che con la connessione Ethernet è questione di due minuti impostarla e connettersi.

  27. Piero Says:

    [OT scusate]
    per Kjow: mi lasci una mail per la questione raid?
    ho bisogno di farti qualche domanda!
    piero.menetti@gmail.com
    grazie

  28. gian Says:

    ciao,

    avete ma tentato di installare uno scanner ubuntu?

    e dopo, avete ma tentato di installare uno scanner su opensuse ?

    parlo di un normale scanner epson abbastanza recente

    ci vuole un super esperto di file di configurazione e riga di comando a differenza di opensuse che bastano pochi click…

  29. Ti@er Says:

    ( Lazza Says:
    Aprile 30th, 2007 at 16:15
    @pablo190481, tu non sai la fatica che ho fatto io a mettere l’Adsl su Windows. E ancora non sono in grado di fargli vedere uno scanner!)

    bhè se hai trovato problemi nel configurare un adsl e uno scanner su windows direi che è meglio tu non usi distro linux per il momento giacchè il tuo approccio è abbastanza basso in termini di configurazioni..

    Personalmente do una valutazione semplice del quadro linux vs os windows ed è una sola…

    Non si seguono fili e non si hanno idee comuni nel mondo open source
    Ognuno ha visioni diverse ciò relega ogni versione free a nicchie di appassionati
    si creano delle tifoserie inutili: meglio suse o red hat o ubuntu tanto per citarne tre

    Open source porta alla nascita di grandi idee ma poche risorse umane ed economiche per competere con OS nati e coltivati sequendo uniche direttivi di creazione…

    avere infinite distribuzioni linux nn serve a molto se non a incasinare un mondo incasinato di suo…

    Lode agli sforzi fatti certo ma il fine è un caos

    paradossalmente ogni distro di linux ha in se cose positive che ti porterebbe a pensare perchè nn unificare il tutto? mha…

  30. Lazza Says:

    @ Ti@er, tsé non parlare di cose che non sai.
    Da più di un anno sono un utente di Ubuntu, soddisfattissimo, smanetto in maniera impressionante, ogni tanto programmo in php o pascal.
    Sono moderatore capo di Gimpitalia.it, e sono responsabile del terzo capitolo di UbuntuSemplice.
    Quella frase è semplicemente detta perché è molto più facile configurare una periferica sull’amato pinguino che non sul catorcio di casa Microsoft.

    Prima di dare del niubbo a qualcuno pensaci bene.


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