Ubuntusemplice: un grosso problema

21-02-2007

Apprendo con dolore che l’editore non ha più intenzione di pubblicare UbuntuSemplice, e quindi (deduco io) nemmeno di pagare 1500,00 euro alla Ubuntu Foundation, nè di regalarmi le 40 copie pattuite (erano da regalare ai contributori) nel CONTRATTO (non fate caso, il titolo provvisorio era “Ubuntu al 100%”), nè di illuminare migliaia di utenti sprovveduti con una simpatica guida su Ubuntu.
Infine, non mi ha ancora consegnato il PDF finale.

Dato che Ubuntusemplice sono IO, ma è anche TUTTI quelli che hanno partecipato, vi chiedo una sincera opinione su cosa fare:
A) Accettare la decisione dell’editore, e cercare un altro editore (con una bassa probabilità di trovarlo)
B) Chiedere all’editore di trovare un altro editore disposto a pubblicare, o in alternativa versare i soldi senza pubblicare;
C) Obbligare l’editore a pubblicare comunque, e a pagare i soldi;

Non esiste in A, B, C alcuna menzione alle 40 copie che mi spettavano, semplicemente perchè mi sembrano una cosa minore rispetto al resto.
Non esiste nemmeno una menzione al PDF, dato che è rilasciato in Creative Commons e che quindi VA pubblicato e consegnato COMUNQUE.

Attendo una vostra opinione. Io preferirei la B, anche se la C sarebbe quella più equa (ma non sono così rigido).

Annunci

33 Responses to “Ubuntusemplice: un grosso problema”

  1. metablogzeta Says:

    chi prende un impegno deve rispettarlo!
    Ma dicendo cosi dico solo qualcosa per solidarietà e non per argomentare la soluzione del tuo problema.
    Se Hai un contratto(penso di no visto che ti ha mollato)è obbligato a farlo. Se trovare un editore alternativo è difficile perchè non pubblicare ubuntusemplice su lulu.com?magari a un prezzo stracciato e accessibile a tutti? con una buona promozione sopratutto attraverso blog,portali,forum che trattano di linux ,potrebbe ottenere a mio parere un discreto successo. Visto che le persone inesperte o che semplicemente vogliono avvicinarsi a ubuntu lo fanno in rete e visto che la guida è rivolta essenzialmente a loro(me compreso) potrebbe funzionare veramente, e molto meglio delle tue tre soluzioni…..

  2. ubuntista Says:

    Ciao Metablogzeta!

    1) Il contratto c’è, lo puoi scaricare cliccando su CONTRATTO all’inizio del post :-)

    2) Sicuramente può essere promosso in altra maniera, ma… CHI LO FA? Io non ho tempo per promuovere un libro in questo periodo.

    Che mi dici?

  3. metablogzeta Says:

    non voglio minimamente insinuare nulla, se insinuassi qualcosa non scriverei un commento visibile a tutti, ma mi terrei quello che penso per me e arrivederci. Suppongo che il tuo problema non sta nelle 40 copie che ti deve regalare l’editore?ne nei 1500 euro da dare alla uduntu Foundation? e suppongo ancora che il tuo vero problema è non poter avere la possibilità che qualcosa di utile e fatto con impegno sia utile e costruttivo per molti?se è cosi mettilo a disposizione gratuitamente online non ci vuole molto penso che quelli del forum di ubuntu e la sterminata folla di linuxuani online sarebbero felici ed entusiasti di aiutarti e sostenerti. io sono disponibile. ciao

  4. sbaush Says:

    Il PDF sarebbe stato comunque pubblicato gratuitamente online da quello che ne ho capito io.
    Il problema è per la copia cartacea, che adesso non può portare l’incasso che si pensava.
    Secondo me la soluzione migliore è un compromesso tra la B e la C cioè: se l’editore riesce a trovare un editore alternativo ok, si va da quello (ovviamente con i soldi per Ubuntu Foundation garantiti) altrimenti è lui obbligato alla pubblicazione, come da contratto (sempre garantiti i soldi per UF)

  5. ubuntista Says:

    metablogzeta: il libro è rilasciato in creative commons, quindi è COMUNQUE visibile e scaricabile e stampabile per uso personale.
    Il problema, come dice sbaush, è che l’introito per la Ubuntu Foundation in tale maniera si perde.

    Sbaush: la tua B/C è un po’ più “cattiva” della mia. :-)

  6. lollolo Says:

    C, senza discussioni e senza indugiare…

    Essendo io una persona “pignola” nel campo lavorativo/contrattuale, non mi soffermerei più di tanto a discutere con l’editore per trovarne un altro… soprattutto se a quest’ultimo “piace scherzare”.
    Potrei fidarmi?

  7. Spike Says:

    Non ho letto il contratto (in questo momento non ne ho tempo e voglia :D ). Però se è tutto scritto nero su bianco dire che ci sarebbe da fare leva sulla C. Anche la B ha i suoi perchè… insomma l’editore deve trovare una soluzione..

  8. diegor Says:

    A) per fare il loro gioco.. NOOOOOO!!!
    B) per essere buoni
    C) per essere giusti!

    Anche io sarei propenso per un B/C!

  9. midimarcus Says:

    Come ho già scritto via mail, per venirsi incontro ed essere civili la soluzione B va almeno tentata, ma sennò esiste solo la soluzione C.

  10. umibozu Says:

    C senza ombra di dubbio

  11. Eleonora Says:

    C! C! C!
    Non devono permettersi di fare i furbi solo perchè si tratta di volontari, e di Linux.


  12. C senza storie

  13. sbaush Says:

    Se c’è la possibilità di usufruire di un avvocato che sostenga l’attesa della fine del processo per incassare la parcella la risposta ovvia è la C.
    In mancanza di questo c’è da far forza sulla diplomazia e sulla ragione di base che sta dalla nostra parte.
    Ecco perchè dicevo di voler puntare su un B/C!!

  14. six Says:

    Io sarei per la C ma…se non riesci prova almeno la B é un progetto da te sudato non deve bloccarsi per colpa di qualcuno.

  15. lollolo Says:

    Ribadisco ancora una volta: C senza tante storie, ma dico, stiamo scherzando?

  16. pikappa Says:

    A) Giammai.
    B) Solo se C non è praticabile.
    C) Sarebbe la soluzione migliore, se praticabile.

  17. elias Says:

    sarò idealista, ma B avrebbero già dovuto proportelo loro se fossero stati corretti… e non mi sembra lo siano stati purtroppo.
    Sono d’accordo con chi ha proposto “C se hai un avvocato che accetti di essere pagato dopo il processo, altrimenti B”. Penso che non saresti rigido, ma difenderesti solo un tuo diritto (e magari, chissà, l’editore la prossima volta ci penserà due volte prima di ricomportarsi così)!

  18. Walter Says:

    Che disdetta!
    Cmq se la cosa non va in porto si può sempre pensare di rimettere mano alla guida e aggiornarla per Feisty che è alle porte ;-).

  19. emilio Says:

    Ciao Simone.
    Sono Emilio Procaccini, ci siamo sentiti qualche tempo fa.
    Per quello che ho capito del contratto, sicuramente C e, in subordine, B.
    Facci sapere
    Emilio

    ps (il post che mi precede fa una proposta interessante; anche a me sembrava che il libro sarebbe, paradossalmente, uscito con già la nuova versione 7.04)

  20. montoya Says:

    Secondo me “o in alternativa versare i soldi senza pubblicare” non ha proprio senso dato che voi vi siete spaccati per realizzare questo documento… e poi chi finanzia inutilmente e a fondo perduto i soldi per arrivare a 1500 euro?

    Comunque c’è un contratto che deve essere rispettato, altrimenti avvocato!

    Quella della creazione del libro è sicuramente una bella idea, ma se alla fine non si dovesse pubblicare, la storia dei 1500 euro lasciatela stare.

  21. Elisa Says:

    Simone,
    in bocca al lupo, spero che risolverai questa situazione.
    Complimenti per Ubuntu Semplice, è molto ben fatto.

  22. Michele Favara Pedarsi Says:

    Se è uno di quegli editori che ti chiedono soldi per pubblicare una tua opera, beh… lascia stare… è una frode.

  23. ubuntista Says:

    No, Michele, non è così:
    leggiti la pagina http://www.ubuntusemplice.org e capirai tutto.

    Ciao!

  24. jackal Says:

    Secondo me andrebbe costretto a pubblicarlo, si era preso un impegno e alla fine si è ritirato …. PERCHE??????….dopo tutta la fatica che abbiamo fatto……almeno il pdf te lo devi dare così lo mettiamo on line e se uno se lo vuole scaricare e stampare da se lo può fare!!!..secondo me è meglio di tutte la C…

  25. Raideiin Says:

    Un’alternativa c’è: http://www.lulu.com/it

    Che ne pensate?

  26. ubuntista Says:

    Raideiin:
    purtroppo il discorso Lulu (che conosco bene) non c’entra niente con l’impegno dell’editore. Se pubblico su Lulu non ho certo garanzie di avere i 1500 euro per la Ubuntu Foundation, soldi che avrebbe dovuto pagare l’editore.
    E inoltre, senza editore, sicuramente ci sarebbe anche meno diffusione in Italia.

  27. sbaush Says:

    Ci sono novità per il libro?

  28. rubestego Says:

    E offrirlo a “La Repubblica” da pubblicare come inserto al giornale? Forse è chiedere troppo, ma se dovessero accettare di pubblicarlo, magari unitamente ad uno speciale sul software libero, riuscireste a dare un grande risalto all’iniziativa.
    In fin dei conti loro otterrebbero ad un costo irrisorio del materiale che nessun altro giornale ha mai proposto ai lettori.
    Tentar non nuoce, e non si sa mai che accettino.

  29. FafA Says:

    se, a parti invertite, fossi stato tu a rinunciare alla pubblicazione, ti avrebbero fatto vedere i sorci verdi… quindi opzione C

  30. fpippo Says:

    Provate a proporlo ad un editore italiano specializzato come http://www.oltrelinux.com/ che potrebbe poi darlo come allegato a pagamento alla rivista mensile.

    Ciao.


  31. Ma dico io, stiamo scherzando?
    A parte il rispetto e l’utilità di servizi quali lulu e produzionidalbasso (non conoscevo il secondo, ma il primo si) qui si parla di un CONTRATTO, un pezzo di carta firmato e con un valore LEGALE(suppongo fosse stato firmato, a differenza della copia presnte sul sito).
    Non esistono ne A ne B, e un qualunque avvocato verrà rimborsato nella sentenza finale senza ombra di dubbio.

    C, sempre e solo C (leggete bene per intero i contratti, ci sono passaggi che sono a dir poco un insulto, come pagina 4 al numero 10, noto anche come “scrivi quello che ti dico e zitto”)

  32. ubuntista Says:

    Ho contattato anche OltreLinux…
    Per aggiornamenti:
    https://ubuntista.wordpress.com/2007/02/27/reprise-ubuntusemplice/

    guardate anche il blog, ogni tanto aggiorno la situazione con un nuovo post.

    Ciao!


I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: