Sono a Francoforte, in attesa di un aereo che… non si trova :)
Nel senso: avrei dovuto volare ad Atene, ma manca l’aereo, e siamo in attesa di vedere se Lufthansa ne trova un altro. Càpita, quando viaggi spesso. Quest’anno oltre 100 voli in 12 mesi, una bella media.
Ho mille pensieri per la testa, e mi va di scribacchiare qualcosa nel mio blog preferito (il mio :-D). Speriamo venga fuori qualcosa di buono.

Ieri ero con alcuni amici speciali ad Amsterdam, a cena insieme. Due di vecchia data, due conosciuti appena prima. Una serata stimolante, ricca di conversazioni che hanno toccato mille posti, mille concetti, mille domande e milioni di risposte. Dal villaggio di “terroristi” in Siria, al viaggio in Africa, all’essenza dei soldi, all’acqua invece dell’alcool, al cibo, alle donne, all’amicizia vecchia e a quelle nuove.
Nei giorni scorsi ho avuto dei ritmi frenetici. Stranamente, e sottolineo stranamente, il mio lavoro mi piace sempre di più. Non so se sono malato io, ma credo che se un lavoro ti dia soddisfazioni, occasioni di crescere, di conoscere persone e cose nuove, di guadagnare, di scoprire nuovi mondi… non ci sono motivi per non apprezzarlo.
E’ chiaro, a volte i ritmi sono proprio pesanti. Càpita. Il mio non è un lavoro 9-to-5, come si dice. E’ un lavoro ad obiettivi, un lavoro in cui per una settimana puoi lavorare a ritmi normali, e per altre due ti spacchi in due perchè non arrivi mai.

Mi sto avvicinando ai miei 32 anni. Quanto è cambiata la mia vita negli ultimi tempi, e come scorre “strano”, il tempo.

Ieri ho incontrato degli occhi bellissimi. E mi sono chiesto tante cose sulla vita, sull’amore, sui sentimenti. Mi stupisce che l’umanità abbia fatto incredibili progressi nel capire gli atomi, ma pochi nel capire le persone, le relazioni, la felicità. E infatti, ieri sera a cena si parlava anche di felicità, e dei quattro mesi passati in Asia, lavorando col PC poche ore a settimana. E di come quel ritmo tranquillo ti possa cambiare la vita.

Boh, mi fermo qui. Chissà che non ne venga fuori qualche bel commento.

Sono ancora stanco (vedi poco fa), ma qualcosa lo devo proprio dire:
Mi intriga molto il dibattito lanciato da Luca De Biase nel suo blog: Cambiare il Mondo.
Suggerisco a tutti di farci una visita, e se possibile lasciare un contributo.
Il tema iniziale è sugli innovatori (italiani e/o in Italia).

Stanco

22-04-2009

Uff… Nelle ultime due settimane ho faticato davvero TANTO. Non voglio sparare un numero imprecisato di ore, perchè ogni volta che sento qualcuno dire “ho lavorato X ore al giorno” (con X maggiore di 12), ne dubito fortemente.

Purtroppo sono così stanco, e impicciato, da non riuscire a scrivere quello che vorrei scrivere… Tempo verrà :)

E voi, come state? Che mi raccontate? :-D

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