Amsterdam
08-11-2008
Sto per lasciare Amsterdam, ho un treno tra 50 minuti… Se poco poco mi prende lo schiribizzo (come si dice da noi in Umbria), prendo e mi trasferisco. E non perchè sia tutto un paradiso: semplicemente perchè ogni volta che vengo qui mi sento a casa appena respiro la prima boccata d’aria.
Ieri sera (che sarebbe da scrivere un libro solo su ieri sera) ho scoperto che la gran parte delle prostitute del Red Light District sono “schiave”, e non fanno quel lavoro volontariamente. Mi ha “illuminato” Anthony Fountain, fratello di Stiff, un mio caro amico di qui. Anthony lavora Full Time (e gratis) per una charity che si occupa di fermare la schiavitù delle prostitute, e ieri sera, entrambi un po’ brilli, abbiamo lasciato il bar dove Philip (terzo fratello Fountain) stava suonando per farci una camminata nel Red Light District e fare due chiacchiere serie sull’argomento. Grazie, Anthony.

amsterdam
Comunque… Che bello viaggiare. Ogni giorno che passa mi sembra di “crescere” come un mese passato ad Assisi. Fa bene. E il mondo, a parte tutto, è pieno di bellissime persone.
08-11-2008 at 13:27
Come vorrei essere al tuo posto!
08-11-2008 at 14:00
L’unica volta che ci ho fatto un giro, un anno fa, mi ha fatto una tristezza unica
08-11-2008 at 15:13
beato te che fai un lavoro del genere che ti pagano per viaggiare, noi comuni mortali se ci va bene viaggiamo una volta l’anno.
08-11-2008 at 18:55
Ad Amsterdam anch’io mi sentirei a casa dopo la prima boccata “d’aria”…
08-11-2008 at 21:28
[...] spunto da quanto scrive Ubuntista, che è stato ad Amsterdam e ha scoperto che la prostituzione è soprattutto schiavitù, anche in [...]
08-11-2008 at 22:10
Spero di riuscire a trovare un lavoro gratificante e che mi permetta di viaggiare abbastanza come il tuo :)
09-11-2008 at 04:52
Aladark: basta volerlo… e insistere :)
10-11-2008 at 12:24
io ho provato la stessa stupenda sensazione di “sentirmi a casa” quando 2 mesi fa ho messo piede a Stoccolma. Gli svedesi sono GENTILISSIMI e ti aiutoano per tutta la tua permanenza. Inoltre se capita un qualche disservizio (es: navetta troppo affollata) rimediano subito (ti offrono il taxi fino all’aereoporto).
Anche Amsterdam mi è entrata nel cuore tanti anni fa e spero di poterci tornare molto presto.
07-02-2009 at 21:55
A me lo schiribizzo e`preso un paio di anni fa…e oramai vivo qui con un’olandese e 3 gatti…e chi torna piu` :)
p.s. per inciso, non fumo :)