Il potere nascosto
20-08-2008
A volte, alcune cose in apparenza banali hanno un potere nascosto.
Qualche tempo fa ho conosciuto Luca Conti (a.k.a. Pandemia, a.k.a. il “Siffredi di Senigallia”… scherzo! ;-P) tramite Twitter. Come? Lui era a Perugia, ad un convegno, e lo aveva appena tweettato (inglesismo feroce!). Io seguivo i suoi tweets, e così gli ho scritto e l’ho invitato a pranzo.
Da lì è nata una splendida amicizia.
Oggi, tanto per dire, sarò a pranzo con Luca in Lussemburgo (sì, lui ha un cliente in Lussemburgo); una volta scoperto il cliente, mi sono iscritto per curiosità. Mi ha così “scovato” una mia vecchia e cara amica (vecchia nel senso “di lunga data”), che non vedevo da sei anni, che lavora per la stessa azienda.
Poi dite male di Twitter (e di Second Life, e Friendfeed, eccetera eccetera…)
Update: scopro or ora che Luca la vede come me, almeno su Friendfeed :-)
20-08-2008 at 10:20
Stessa cosa successa a me! Grazie al blog e a tutte le cazzatelle 2.0 ho ribeccato due amici che non vedevo/sentivo da più di 6 anni. Ha un sapore strano questo tipo di reincontri, vero? :-)
20-08-2008 at 10:22
Il mondo è piccolo! :)
20-08-2008 at 11:23
il mondo è piccolo… la gente mormora!
Nel mondo piccolo c’è il vino bono!
20-08-2008 at 12:28
a presto golan
eh sì, il mondo è piccolo :)
a proposito del vino, mi ricordo ancora quel detto che ci avevi insegnato durante una gita EAP: chi beve la scolatura…
20-08-2008 at 17:25
Eh eh eh!
E che dire del “metodo Capuozzo” ?
21-08-2008 at 11:41
“Nel mondo piccolo c’è il vino bono!”
LOL :-D