Ne hanno tutto il diritto, per carità, e continuerò a leggerli ogni giorno.
Però, dopo aver scritto sei o sette email nell’arco di cinque mesi (alla redazione, e a Paolo), e non aver ricevuto mai uno straccio di risposta…
Beh, mi sento deluso da Punto Informatico.

Nel mio piccolo, ho contribuito al loro successo, con qualche articolo (a volte anche molto apprezzato e letto), e centinaia di citazioni che ho disseminato nel web, e nei miei blog, in questi anni.
Non mi sembra questo il modo migliore per trattare le persone.

Avrete le vostre ragioni, ma non ditemi che “vi è sfuggito”.
Se vi scrive qualcun altro, più importante di me, non vi sfugge di certo, quindi…

Beh, capitolo chiuso.
Arrivederci e in bocca al lupo.

(No, questo post non è un disperato tentativo di convincerli a scrivermi; è solo un piccolo sfogo (ripeto, non sono incavolato, ma solo deluso), e vi invito a non fare tam-tam, o a scrivere a Punto Informatico, tanto ormai non serve).

Open Learning

31-03-2008

Secondo me, quasi quasi… lasciate l’Università italiana, e imparate qui: Open Learning.
Scherzo… ma non troppo.

Secondo gli inglesi, la loro lingua diventerà una sorta di dialetto globale, soprannominato Panglish (dal greco Pan, tutto).

Secondo me, invece, tra cinquanta anni parleremo il Galatico. Nonovvio, vero? :-)

Sembrerebbe una ottima idea, no?
Meno sprechi di energia per raffreddare i server, banda a iosa per collegare USA e Europa.

Hmm… ma se serve solo il freddo, perchè non usiamo le nostre Alpi?
Beh, di certo non esiste, nè esisterà a breve, una Invest in Alps che raccolga gli investimenti, quindi… piano con gli entusiasmi :-(