Q100
28-03-2008
Voglio farvi incuriosire.
Qui c’è un file ZIP; potete scaricarlo, e aprirlo.
Contiene delle foto, e un PDF.
Nel PDF ci sono dei rimandi a quelle foto.
Vi consiglio di leggere il PDF, e scorrere le foto mano a mano.
Alla fine della lettura, vi chiederete: che cosa è ESATTAMENTE?
Io vi risponderei… è l’inizio di Q100.
Che forse finisce, o forse rimane lì.
Il “cosa è” in senso generale, invece, me lo domando anche io.
Non so bene, infatti, se è proprio la “forma” che preferisco.
Qualche commento, profondo e sincero, è ben gradito.
Q100.
28-03-2008 at 18:34
la risposta è forse ALPHAWINUX?
28-03-2008 at 18:46
“Cosa è” non lo so. Però quando ho scrollato dalla penultima pagina fino all’ultima e ho visto poche righe ho pensato: “Oh, peccato!”.
Dieci minuti spesi bene. Grazie! ;-)
28-03-2008 at 20:28
bravo
28-03-2008 at 21:18
Tutta la mia ammirazione per come scrivi ma soprattutto per i concetti che esprimi.
Complimenti per il lavoro sono proprio contento per te.
28-03-2008 at 22:53
@alphawinux: LOL… la più grande bufala mai creata.
Strano sto Q100…
28-03-2008 at 23:01
Ciao!
Non so cosa stia significare Q100 di preciso :P
Cmq posso solo dire che sei stato bravo ad esprimerti e ti faccio un’augurio per questo momento di trasizione che stai vivendo.
So che questi momenti sono frenetici ma sono anche indimenticabili.
In bocca al lupo..
29-03-2008 at 05:22
Sottoscrivo pienamente e con vigore.
Scrivere è un po’ svuotarsi. Al massimo ti può fare bene.
In culo alla balena per il lavoro. Non sai quanto t’invidio :)
29-03-2008 at 10:38
Sei un grande! Lo sarai sempre, per me.
29-03-2008 at 14:07
Letto con piacere, guardato le foto al momento giusto e… per niente pesante, Il blog in fondo c’e’ gia’. Vadi vadi che vadi bene! :)
ciao, f.
29-03-2008 at 20:49
e… che cosa ci sarebbe esattamente a Quota 100??
29-03-2008 at 21:45
Prima di pagina 6, ti avrei fatto qualche domanda sul tuo lasciare l’Italia. Dopodiché ho concluso che un cambiamento del genere comporta uno stato mentale in cui, appunto, per lo più ci si risponde che non è il momento giusto per ragionarci troppo, per quanto un pezzo di cervello risulti inevitabilmente perso a “vagabondare tra le vie di casa”.
Di recente ho seguito una bellissima conferenza tenuta da Filippo Menczer, italianissimo e tipico esempio di brillante cervello in fuga, professore alla Indiana University. Mi ha lasciato un’impressione stranissima il fatto che avesse seri problemi a trovare i termini italiani corretti per parole comuni.
Succederà anche a te? Sinceramente, e non so bene perchè o se a te stia bene, spero di sì!
Vai tra i re della coda lunga, non può che essere un’esperienza grandiosa. Quindi, have a nice life!
P.S. Se da Q100 nascerà un libro, prometto che mi comprerò un Kindle! ;-)
01-04-2008 at 01:07
cosa ti aspetti quando ti approcci a leggere un blog di nome “ubuntista”?
Beh, più o meno che parli di computer, della libertà dei sistemi open source e che ti dia qualche tips per migliorare la tua ubuntu…
ma sbagli… perchè la parola ubuntu significa “umanità” quindi dovresti aspettarti che parli di emozioni, sensazioni…
Noi non ci conosciamo, leggo il tuo blog sporadicamente… confesso, di leggere di più quello di felipe :P
ma in questo post rivedo un po’ di me stesso, riflessivo, razionale, con la voglia di cambiare l’Italia appena ho un po’ di tempo… e pronto alla fuga… non oltreoceano come te, ma comunque in un paese che apprezzi le mie capacità… singolare anche il fatto che mi trovo in America mentre leggo questo tuo post… beh, che altro dire… buona fortuna per tutto e se dovesse nascere davvero un libro potrai annoverarmi fra i tuoi lettori ;)
01-04-2008 at 08:46
klebe: raccontaci qualcosa… in che città? Cosa fai di lavoro?
04-04-2008 at 12:00
Ciao,
sei nei miei feed di Google Reader da parecchio tempo e mi fa piacere scriverti, dopo arverti letto tante volte.
Sono un ing. informatico, anzi solo dott. perchè non mi sono iscritto all’albo (mi ha sempre dato fastidio sta cosa) e lavoro a Brindisi anche se sono terrone di Galatina (LE). Mi sciroppo i miei 140Km al giorno di strada ormai da 7 anni e forse il risultato si vede sul mio diario che vedi nel link.
Certo, stai attraversando una tempesta di pensieri, lo capisco bene… Datti il tempo giusto e vivi il presente…
Saluti,
Alberto
04-04-2008 at 13:13
Ciao Alberto!
Tranquillo, la tempesta è forte ma ho un giacchetto caldo e un sorriso difficile da mandare via :-)
In bocca al lupo per le tue cose!
05-04-2008 at 07:32
ubuntista Says:
01-04-2008 at 08:46
raccontaci qualcosa… in che città? Cosa fai di lavoro?
Intanto scusate il ritardo nella risposta…
Beh sono un dottorando in ingegneria delle telecomunicazioni. Attualmente mi trovo a Las Vegas (riparto domattina ora del pacifico) perché ho presentato un articolo ad una conferenza scientifica.
Appena torno in Italia devo ripartire per l’Austria dove mi potrebbe aspettare una buona occasione per il futuro. Amo la ricerca ma non credo ci sia posto per me nel mondo accademico italiano… e sento brutte cose da amici che lavorano nelle aziende ITC italiane.
ma ora basta parlare di me… in fondo il blog è il tuo :D
davvero buona fortuna per tutto!!!
15-04-2008 at 09:21
[...] che faccio invece parto, seguo l’esempio di Simone e vado all’estero tanto per l’Italia prevedo una Argentina2 fatto testimoniato anche da [...]