Seattle
05-03-2008
Domani vado a Seattle, per l’ultimo round di interviste (tutto spesato :-P) prima di un possibile nuovo incarico.
Non è per Zio Bill, e nemmeno per RealNetworks… No, nemmeno per Starbucks.
Ecco di chi si tratta.

Ecco finalmente svelato il mistero!
Torno lunedì sera… godetevi il weekend senza le mie elucubrazioni giornaliere :-)
Update: aggiungo una frase che ho trovato ora, quasi per caso, leggendo delle vecchie email in preda ad un sano pizzico di malinconia. Risale al 2 ottobre 2003, quasi 5 anni. Ero in California, e la ragazza (S) di un mio amico (M), che consideravo e considero una amica speciale, mi aveva scritto per email questa frase, di Cesare Pavese. Mi sembra opportuna, con questo clima di “partenza” e “migrazione”.
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CyberAvvocato
05-03-2008
Un mio carissimo amico, ormai quasi avvocato, nonchè piuttosto bravo con i computer, è curioso di capire qualcosa di più sulla professione di “CyberAvvocato” (termine che mi sono mezzo inventato, ma che scopro essere già in uso, in maniera forse un po’ impropria), ovvero un “legale” che si interessa di questioni pesantemente legate al mondo informatico (crimini informatici, eccetera).
Io ho provato a dargli qualche consiglio (in primis, di contattare il celebre Avv. Andrea Monti, e il sempre ottimo Avv. Tiziano Solignani), ma sono convinto che tra voi c’è qualche altro bel suggerimento da dare.
Inoltre, pensate anche voi, come me, che nei prossimi anni questo tipo di “specializzazione” sarà sempre più richiesta?
