Google horror

12-02-2008

Ieri notte, insonne, leggevo questa storia.
In sintesi, si parla di un tizio che usava Gmail, Gcalendar, Gtalk, Orkut (il social network di Google), e altre robette simili, e che ad un certo punto si è visto soffiare l’account con una banale trappola, una email phishing.
Ha scoperto, con orrore, che poi tutti i suoi dati erano stati cancellati.
In preda al panico, è comunque riuscito a contattare dei suoi amici che lavorano a Google, e si è fatto restituire l’account e i dati.
Ma se fosse stato uno di noi?

Io uso gmail, e faccio un regolare backup dell’account Gmail su Thunderbird, proprio per evitare i danni maggiori. Tuttavia questa eventualità mi spaventa ogni giorno di più.

L’aria è un diritto, un ospedale è un diritto, la polizia è un diritto… Comincio a pensare che anche una email, e uno “spazio disco” sicuro e perenne, siano un diritto, che le nazioni dovrebbero iniziare a considerare.

Per il momento, cari miei, preparatevi ad una eventualità del genere. Be ready!
E come scrive Danah: “few people stop to think about data loss until it happens to them“.