My talk!
23-07-2007
Ho appena terminato il mio primo talk ad Ubuntulive (qui i dettagli (Scott ha rinunciato, ho fatto una mezz’ora intera), qui le slides in inglese in formato ODP).
Ecco una foto fatta da Serena (grazie :-D):

Intervento a sorpresa di Mark Shuttleworth
23-07-2007
Siamo in anticipo di dieci minuti, e Mark interviene a sorpresa per una sessione Q&A (Questions & Answers).

Sta parlando Doug Fisher di Intel, riguardo alle tecnologie innovative attraverso l’Open Source.

Forse dall’Italia non ci rendiamo conto, ma la “joint venture” tra Ubuntu e Intel rischia di diventare la carta vincente per la diffusione di Ubuntu nel mondo, partendo appunto dai dispositivi mobili.
Keynote di Marten Mickos, CEO di MySQL
23-07-2007
Sta parlando Marten Mickos, il CEO di MySQL.
Secondo lui, tra l’altro, MySQL è più diffuso di PostgreSQL soprattutto perchè MySQL ha puntato molto sulla documentazione, a metà degli anni novanta. Sono d’accordo.

L’intervento sta finendo in questo momento… davvero ottimo, semplice, chiaro, simpatico.
Secondo lui, siamo all’alba di una nuova era, in cui giganti come Microsoft (71.000 dipendenti) devono confrontarsi con milioni di contributori dell’Open Source.
Il successo commerciale nel Free Software richiede che tu serva:
1. Chi spende tempo per risparmiare denaro
2. Chi spende denaro per risparmiare tempo
Riuscire a focalizzare su questo, significa avere successo.
Io gli ho chiesto: come vede il business model di MySQL nei prossimi anni?
Lui mi ha risposto che hanno abbandonato da tempo il “focus” sul classico modello di licenze, e stanno puntando sul valore aggiunto: supporto, documentazione, training.
Bravi.
Continuo a preferire PostgreSQL, ma… bravi lo stesso.
UPDATE: ho scambiato alcune email con Marten, è una persona davvero cordiale e simpatica. In bocca al lupo Marten!
Ubuntulive, day 2: keynote di Chris Kenyon
23-07-2007
Chris Kenyon è la parte “business” di Canonical, e nel suo keynote di oggi ci ha fornito cifre e aspettative davvero interessanti.

Jeff Waugh, e altre foto
23-07-2007
Qui trovate alcune foto della prima giornata di UbuntuLive (update: ora ci sono anche le nuove foto, aggiornate al 23 luglio) … non sono eccezionali come qualità, dato che la luce è pessima e a volte mi “scoccia” usare il flash, mi sembra di disturbare troppo lo “speaker”.

Jumping with Mark
23-07-2007
Per tutto il resto, c’è Mastercard :-)

(Mark is the guy at the left)
Matt Zimmermann: Ubuntu Mobile
23-07-2007
Sto seguendo l’intervento di Matt Zimmermann, riguardante Ubuntu Mobile.
Credo che il settore “mobile” sia il più interessante, per i prossimi anni.
Per chi non lo sapesse, Matt è il Chief Technical Officer di Canonical, una posizione di tutto rispetto :-)
Aggiorno il post tra poco, con una sintesi dell’intervento.

Secondo Matt, Ubuntu Mobile è una ottima piattaforma su cui sviluppare, priva di molte delle antipatiche caratteristiche di altre piattaforme.
Intel ha lanciato il sito www.moblin.org, per fornire informazioni e supporto riguardanti la loro piattaforma hardware.
A giorni cominceranno ad essere disponibili delle “daily builds” della versione mobile di Ubuntu.
La domanda che mi sorge spontanea è questa:
What prevents Intel from building their own system, when their hardware reaches a market domination?
(cosa impedisce ad Intel di costruire il loro proprio sistema, quando il loro hardware riesce a dominare il mercato?)
Risposta di Matt:
1) Creando sani ecosistemi di persone intorno ad Ubuntu Mobile, e 2) Intel è molto “amichevole” nello sviluppo di Ubuntu Mobile, quindi non c’è da preoccuparsi molto.
Billy China, e le certificazioni per Ubuntu
23-07-2007
Questo intervento mi interessa molto… vi ricordate di DebianCE? :-)
Chi ha bisogno di certificazioni? :-D
Jon “Maddog” Hall
23-07-2007
Grandissimo come sempre! Sto seguendo l’intervento di Jon “Maddog” Hall. Fenomenale.

Il suo intervento parte dalla notte dei tempi, nel 1969, quando il Free Software si chiamava semplicemente Software (Free era sottinteso).
Sostiene (secondo me a ragione) che Microsoft è il leader del mercato, invece di Apple, perchè Microsoft ha permesso a tante aziende “satelliti” di fare soldi con prodotti Microsoft… rendendo di fatto il marketing NON una spesa, ma un profitto!
Jon è coinvolto da un paio d’anni in alcuni progetti per installare Thin Clients in paesi in via di sviluppo. Ottime idee.
