New Songdo City

19-06-2007

Nel 2014 esisterà una nuova città in Corea del Sud: New Songdo City.
Una specie di Solaria del mio romanzo Nonovvio.
Forse il futuro dell’uomo è questo: ripensare il modo di vivere, e renderlo sostenibile. Spero che i Coreani seguano questa strada.

Nel frattempo, Seoul è la città più tecnologica del mondo. 100 Mbit/s a 40 dollari al mese. Wireless ovunque. Mica male no?
E a Tallinn votano e pagano le tasse online. ONLINE!! In Italia, ovviamente, siamo al terzo mondo.

8 Responses to “New Songdo City”

  1. montoya Says:

    Se è per questo anche noi da qualche mese paghiamo le tasse on-line? E parlo di modelli unici!


  2. Nella mia università l’iscrizione agli esami si fa via internet. Solo con Windows. Solo Con Internet Explorer. Solo con la versione 6: IE7 non funziona.

    Ho cercato di spiegare al manager didattico che non esiste solo IE6. Quando gli ho detto “Firefox” lui ha detto: “Non usare questi programmi free che sono pieni di virus!”

    Gli volevo dare una testata sul naso, ma c’erano testimoni.

  3. ubuntista Says:

    @ Andrea: in fondo la colpa non è sua, ma della disinformazione.


  4. @ ubuntista: senz’altro, ma in *quel* caso specifico è anche colpa del seggiolone traballante.

  5. Attila Says:

    100 Mbit/s a 40 dollari? azzzzzz
    io per 10 pago 80 euro (100 dollari) al mese, venti volte in più,nnamo bene.

  6. *Gian* Says:

    @Montoya
    Paghiamo le tasse (F24, unico e bla bla) vero ma perchè fa comodo a loro.E poi se sei obbligato a pagare online (vd F24) smette di essere un servizio, inoltre mi chiedo quando potremmo mai votare via internet. Perchè io devo pagare di tasca mia il viaggio ogni volta che voto. Perchè alle ultime politiche gli iscritti all’AIRE hanno potuto votare e io neppure andando al consolato olandese. Io pago tasse e tutto in Italia eppure non posso votare se non sono in Italia in quei gg. Gente che viene in Italia per pochi gg all’anno (iscritti all’AIRE) che non lavorano in Italia e spesso non pagano le tasse in Italia (almeno non il 100%) possono votare?
    In olanda basta dire al comune che il gg delle elezioni sari nel tal posto e ti inviano la scheda elettorale e puoi votare via posta. Il tutto con dei tempi sia chiaro. In UK puoi votare online. In Italia con le matite al seggio elettorale :-)

    @Andrea
    Se lo guardi dal suo punto di vista firefox è un virus perchè se i pc si riempono di cose che lui non conosce gli tocca studiarsele e non ne ha voglia.

    In un dipartimento di mia conoscenza in italia al personale NON è consentito utilizzare sui laptop e desktop comprati dall’univ nessun sw che non sia windows in quanto il tecnico se succede qualcosa NON assiocura il recupero dei dati ma fa un bel format e vai di win, A parte ciò non è permesso nemmeno l’acquisto di prodotti apple in quanto “è troppo difficile gestire la sicurezza della rete con due diversi sistemi in rete”. Frase di cui non ne comprendo il significato :-)

    @Attila
    Io in uk pago 14,46€ per 20Mbit/s (via cavo).

    @Ubuntista
    A Tallin quando arrivi come studente erasmus trovi all’interno della stanza assegnata dall’univ tutti i documenti necessari (dalla smartcard, al programma didattico, dispense, …). Lo studente erasmus che viene in Italia trova? Non lo so. Sicuramente, a parte alcune isole felici, confusione.

  7. maurino64 Says:

    Meglio di tante parole: basta farsi un giro in un qualsiasi ufficio statale ed osservare chi lavora (o chi dovrebbe lavorare).
    Regolamenti e soprattutto mentalita’ di 2 secoli fa.Altro che wireless!

  8. Saverio Says:

    Io non voterei MAI e poi MAI via internet. Non mi fiderei proprio. Già non mi fido con carta e matita copiativa, figurarsi via internet che ti fregano in tre secondi. No, no. Sarà da terzo mondo ma è l’unico modo per non farsi fregare (troppo).


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