Ubuntu contro Vista… e altre cosette.

28-04-2007

Non ho voglia di tradurlo, ma ve lo sintetizzo: è un articolo ben fatto che confronta Ubuntu 7.04 e Windows Vista. Questi i punti salienti che vengono analizzati:
1. Installazione (vince Ubuntu, di poco)
2. Hardware e Plug’n'Play (vince Vista)
3. Installazione software (pari)
4. Rete / Internet / Email (vince Vista, di pochissimo)
5. Office automation (vince Ubuntu, solo perchè parte già con OpenOffice)
6. Ricerca interna (vince Vista)
7. Multimedia (pari)
8. Gestione e manipolazione immagini (pari)
9. Backup / ripristino (pari)

Sono solo lievemente in disaccordo su:
1. Però Vista spesso te lo ritrovi già installato!
3. Secondo me è meglio Ubuntu… provate a passare da Ubuntu 5.10 alla 6.06, poi alla 6.10, poi alla 7.04, e il tutto RIAVVIANDO SOLO DUE VOLTE (badate bene, DUE, non TRE come il numero degli upgrade).
4. Meglio Vista: connettersi ad Internet con Ubuntu a volte è un casino.
6. E Beagle? Diciamo che è pari, va :-)

Qualcuno, infine, scrive sul fatto che Ubuntu possa essere un rimpiazzo per Vista.
Voi che ne pensate?

PER FINIRE: nel titolo citavo “altre cosette”: se qualcuno ha in mente una vacanza, vi consiglio vivamente Assisi, e vi consiglio gli appartamenti vacanze del mio amico Danilo. Perchè? Perchè starete davvero bene, come gli olandesi, canadesi, napoletani, milanesi che ci sono già stati, e che dopo la prima volta ci ritornano sempre.

40 risposte a “Ubuntu contro Vista… e altre cosette.”

  1. Lore Says:

    Tra tutte le voci ce ne era una che mi suonava male… l’ultima. Così sono andato a leggere la pagina corrispondente dell’articolo.

    Premetto che, pur avendo ricevuto il DVD di Vista per l’aggiornamento del notebook, non l’ho installato perché sto benissimo con Ubu, quindi potrei anche sbagliarmi…

    Però, oggettivamente, come si fa a dire che il confronto tra il sistema di backup di Ubu e quello di Vista merita un pareggio?! A parte il fatto che in Ubuntu ti devi installare a mano un prodotto di terzi mentre nell’altro c’è già ed è “ufficiale”, ma poi quello di Vista offre molte più possibilità, non ultime le “shadow copies” dei files.

    E poi giustifica il tutto dicendo che in Vista Basic quelle funzioni non ci sono. Io in tutti i negozi che ho girato non ho mai visto un computer con la Basic (e ti credo! chi lo comprerebbe?!). Montano tutti la Premium.

    Di qui l’impressione che quell’articolo non sia oggettivo. :-\

  2. gian Says:

    Secondo me, facendo un “Ubuntu 7.04 vs Windows Vista Premium” su di un pc senza os preinstallati,per un utente medio, otterrei:

    ** CON INSTALLAZIONE STANDARD **
    1. Installazione: pari
    2. Hardware e Plug’n’Play: vince Vista
    3. Installazione software: pari con riserva riguardo l’installazione vera e propria (mi risulta sia ancora più facile fare doppio click su un “exe” piuttosto che aprire Synaptic);
    vince Ubuntu riguardo la disponibilità software
    4. Rete / Internet / Email: vince Ubuntu
    5. Office automation: pari (oggettivamente non posso confrontare oOo al notepad..)
    6. Ricerca interna: vince Vista
    7. Multimedia: pari con riserva (Ubuntu non ha tutti i codec a disposizione)
    8. Gestione e manipolazione immagini: vince Ubuntu
    9. Backup / ripristino: dipende

    risultato: sommariamente i due sistemi operativi si equivalgono

    ** CON I PROGRAMMI PIU’ DIFFUSI PER OGNI OS INSTALLATI **
    1. Hardware e Plug’n’Play vince Vista perchè Ubuntu non ha lo stesso sostegno da parte dei produttori hardware
    2. Grafica: vince Ubuntu (perchè non spaccia per “wow” cose straviste in OS X!)
    3.Utilizzo delle risorse: vince Ubuntu su tutti i fronti! Per i pc che ci sono in circolazione oggi, Vista è assetato di risorse!
    4. Rete / Internet / Email: vince Ubuntu in termini di qualità dei programmi, prestazioni ecc..
    5. Office automation: Confrontando Ms Office con oOo, direi che il prodotto Ms è ancora superiore
    6. Ricerca interna: contando i vari Tracker e Beagle… direi Ubuntu
    7. Multimedia:
    pari, rispetto all’ascolto di canzoni/visione filmati, masterizzazione;
    vince Vista, rispetto il video editing/audio editing;
    8. Gestione e manipolazione immagini: potenzialmente pari, ma per le interfacce grafiche dei prodotti per Vista (Photoshop e AutoCAD su tutti), vince quest’ultimo
    9. Giochi:
    giochi di base: vince Ubuntu
    giochi commerciali: stravince Vista (per mancanza degli stessi, su ambedue gli os)
    10. Programmazione: escludendo eclipse che è multipiattaforma, vince Vista (ce ne vuole per battere VisualStudio..)
    11. Configurazione e personalizzazione:
    per i meno esperti: Vista
    per quelli un po’ più smaliziati: Ubuntu
    12. Supporto al sistema operativo (forum, mailing list ecc..): stravince Ubuntu

    risultato: anche qua, sommariamente, imho, i due sistemi operativi si equivalgono.
    Però, contando l’enorme supporto della comunità gnu/linux e contando la disponibilità gratuita di Ubuntu…Quest’ultimo ne esce senza dubbio come vincitore!

  3. demone Says:

    “…che Ubuntu possa essere un rimpiazzo per Vista.
    Voi che ne pensate?”

    Personalmente ho sempre pensato che sia sbagliato presentare GNU/Linux come un sostituto di Windows. Così facendo non si rende giustizia al progeto ed al lavoro che c’è dietro.

  4. maurinho Says:

    Uso Ubuntu come S.0. principale dalla Dapper e mi son sempre trovato da Dio…poi per problemi di forza maggiore (videochat + qualche giochino non funzionante su wine + Vista business omaggiato dall’uni) ho deciso di provare vista e di metterlo sulla seconda partizione (gli dono solo 40Gb)

    Secondo me i punteggi andavano cosi
    1. Installazione (Vince Ubu, Pari problemi riconoscimento periferiche riscontrato per entrambi, Ubu ha più versioni di installazione testuale/livecd, Ubu salvo installare il mondo a pari programmi occupa molto meno)

    2. Hardware e Plug’n’Play (A rispetto della Edgy la feisty mi ha riconosciuto tutto in auto…tavoletta, webcam,ecc ecc.. ma Vista ha sempre il pregio del download driver + click e zero compilazioni…Quindi per me Vista vince ma di poco)

    3. Installazione software (Pari)

    4. Rete / Internet / Email (Rete e email pari ma su Internet vince Vista offrendo un programma di IM completo :D)

    5. Office automation (Ubuntu a OpenOffice nn manca nulla ed è gratis)
    6. Ricerca interna (L’indicizzazione in Vista è veramente pesante e visto cosa offrira il prossimo tracker metto Ubu vincente)
    7. Multimedia (Parità nell’essere indietro rispetto OSX)
    8. Gestione e manipolazione immagini (Ubuntu ha gaim preinstallato mentre vista non ha minimamente niente di decente..è ovvio che se si considera Photoshop Vista stravince)
    9. Backup / ripristino (Di base Vista)

    Il problema nel fare una classifica del genere e che Ubuntu dal mio punto di Vista parte avvantaggiato.. ha tutto e per tutto più possibilità tutte free ;)

  5. pis Says:

    ma nessuno ha confrontato il costo gestione?
    ubuntu gratis e vista invece qualche centone

    certo che per qualche centinaio di euro risparmiati a qualcosa si può rinunciare….

  6. Dave Says:

    … e le risorse che si “ciuccia” Vista rispetto a quelle di Ubu?
    Per fare le stesse cose gliene servono il triplo!

  7. fabrizio Says:

    Ma nessuno considera la velocità dsi caricamento del sistema? la velocità di avvio dei prgrammi? la stabilità del sistema? Se fossi il preside di una scuola installerei edubuntu a non finire e non vista.

  8. Lazza Says:

    Chiunque dice che Vista è meglio di Ubuntu, a mio parere è stato pagato dalla Microsoft. :roll:

  9. Erica Says:

    Bella forza che vinca Vista nel supporto dell’hardware: lo scontro non è alla pari se i driver sono forniti solo per Vista. Anzi il confronto lo dovrebbe vincere Ubuntu perchè nonostante non ci siano i driver del produttore la stampante è stata fatta funzionare lo stesso!!!
    ciao, complimenti per il blog
    Erica

  10. ubuntista Says:

    Ciao a tutti!!
    Molti interventi interessanti, direi.

    In effetti ci sono cose che andrebbero considerate, come il prezzo, o i requisiti hardware.

    Di fatto, stiamo parlando di un confronto per l’utente medio, che magari si ritrova da MediaWorld a comprare un PC e vede come grossa differenza il Sistema Operativo, più che il prezzo (sto parlando di un ipotetico PC con Ubuntu preinstallato, ovviamente).

    In tal caso, il confronto è serrato… e già questa è una notizia!

  11. Rino Says:

    io ho provato ubuntu da poco,nonostante problemi di connessione risolti grazie al supporto della comunità mi sembra che il suo punto di forza sia proprio quello di poter avvicinare l’utente medio a gnu/linux.Teniamo presente che il grosso della gente si smuove toccandole il portafogli e vista ha un costo CONSIDEREVOLE.come dire:dite gratis ed entriamo!
    complimenti per il blog

  12. Flavio Says:

    Ubuntu 7.04…
    dopo xp e dopo vista premium (premetto che sono un decennale utente mac cmq)…
    il tutto su un asus S6F, un microportabile da 11″…
    Bene, il risultato é questo (dopo quache googleggiata per installare i codec video ecc).

    Ubuntu non é un sistema, é una roccia…il termine crash non lo conosce. Le risorse del hardware vengono innanzitutto riconosciute dal wifi al bluetooth alla prima e soprattutto sfruttate bene, vale a dire:
    i processori non lavorano mai a pieno regime (come in vista!!!)…la ram viene utilizzata in maniera parsimoniosa (vista ne succhia 500mb per i fatti suoi).
    ConfigurabilitÀ ed estetica di ubuntu dopo un bel trattamento con beryl non ha rivali per variazioni e modding possibili…a sto punto persino osx fa quasi ridere…
    per non parlare della sidebar e aero di vista…uno scandalo.

    Certo, nessun sistema é perfetto ma Ubuntu batte tutti in efficenza, costo (completamente…G R A T U I T O),estetica,configurabilità del proprio ambiente di lavoro (da office al recording studio virtuale alla grafica vettoriale…).

    L’opensource é la risposta…!!!!!!!

    e questo link per far venire gola a chi non avesse mai tentato di “sacrificare” una partizione per ubuntu…

    saluti

  13. Lazza Says:

    Flavio, il tuo commento è uno tra i più belli che ho mai letto. Complimenti. :-)

    Potrei inserirlo nel mio blog (con opportuna citazione)? Grazie.

  14. franzbuquy Says:

    Per me Ubuntu vince senza dubbio con Vista soprattutto per il fatto che è molto meno esigente sui requisiti hardware. Ne parlo anche nel mio blog. -ciao

  15. ultimategrayfox Says:

    rapido, efficente, niente virus, 0 crack con più o meno tutto quello che serve ed a costo 0… inoltre si evitano anche potenziali grane dovute al trusted… sono passato da poco a ubuntu e non c’è paragone… l’unica cosa dove ubuntu è carente rispetto a vista è l’editing video dato che non ha strumenti come virtualdub…
    gian quando dici che ubuntu non ha tutti i codec a cosa ti riferisci? io con mplayer faccio girare persino gli mkv con video in real…


  16. [...] Ubuntu 7.04 e Windows Vista (neanche tanto equamente per la verità) ho letto con piacere il commento di un utente che rappresenta il pensiero della stragrande maggioranza delle persone che provano Ubuntu. Lo [...]

  17. Lazza Says:

    Volevo dirvi che se vi interessa stanno spuntando dei commenti interessanti al mio post che riprende il commento di Flavio.

    http://lazza.wordpress.com/2007/05/11/descrizione-impeccabile-di-ubuntu/

    Ciao.

  18. Luciph3r Says:

    Per prima cosa salve a tutti . Mi trovo a lavorare nel mondo ‘wired’ da poco meno di 15 anni …. ubuntista da quando venne fuori ….. ad oggi ho feisty sul portatile … e nel mio negozio tengo ancora windows per colpa di vodafone e del banco di sicilia . Devo dire che ad oggi ( e faccio statistica non politica ) i portatili che ho venduto tutti con varie versioni di vista , mi sono rientrati per un buon 90% per un downgrade a XP . Su qualcuno ho installato ubuntu . Concludo dicendo che vista è l’OS piu brutto e meno comprensibile che ,mi sia capitato tra le mani . Grazie bye .

  19. michelangelog Says:

    l’utente medio vuole: office craccato, giochi, film pirati, mp3 piratati e chiamare l’hard disk C: ergo vince vista, l’utente aziendale spesso ha dei software di gestione proprietari e minchioni con brige su office scritto in vb6 o in .net e richiede per forza microsoft office inoltre vuole autocad ergo vince vista, per giornali, grafici e chi lavora in movimento i poratatili apple sono un must di stabilità e durata batterie e qui vince osx, per chi lavora su flash, dreamware vince osx.
    Per chi lavora su ruby,java,php,python vince una qualsiasi distro gnu/linux, per chi necessità di un sistema operativo stabile leggero e sicuro rivince ancora gnu/linux (puppy,crux,xubuntu) per un file server vince linux, per un server web vince linux, per chi necessità di videoscrittura, navigazione web, ed emule vince linux.
    Per chi compra un nuovo pc e se ne intende poco be vince vista, per chi compra un pc e lavora con .net vince vista.
    Ad oltranza, ad ognuno il suo, gnu/linux è un sistema operativo unux like che mal si confronta con windows (al limite andrebbe confrontato con osx).
    La mia rete è composta da un server windows 2003, tre client vista, due client osx, due client xubuntu, file server slackware e firewall smothwall. chi vince? dipende da che domanda mi fai.

  20. Bruno Says:

    Salve a tutti, sono un tecnico informatico e da 2 o 3 anni sto testando varie distro Linux in modo da poter proporre una valida alternativa a Windows ai miei clienti. Ho letto in questo blog diverse opinioni sulle quali concordo appieno, ma vorrei sottolineare che, dopo aver provato Ubuntu 7.04 e dopo esserne rimasto letteralmente incantato, devo dire che alcuni aspetti del confronto Vista o Windows in generale Ubuntu o Linux in generale non sono stati sufficientemente sottolineati. In particolare secondo me andrebbe rimarcato il fatto che l’utente finale non ha ancora ben chiare le idee sul fatto che i S.O. Microsoft o gran parte degli applicativi che ci girano sono a pagamento, questo grazie ad anni ed anni di disinformazione e programmi non originali installati allegramente; io ed i miei colleghi sono anni che ci battiamo per informare correttamente la clientela, che il più delle volte ci vede come oscuri fiancheggiatori della Microsoft, ma la realtà è appunto un’altra. Conti alla mano ( prendo in esame la Versione di Vista Ultimate o Premium ed Office 2007 ) soltanto per poter far funzionare il nostro pc ( che deve essere più che potente quindi costo non meno di 1000€ ) c’è bisogno di spendere una cifra che varia tra i 350€ circa ed i 600€ circa del S.O. e tra i 500€ circa e i 1300€ circa del pacchetto Office, non considerando gli altri. Ubuntu di contro oltre ad avere praticamente tutto al suo interno, dispone di una repository veramente completa ed è tutto assolutamente free. Gira perfettamente su un pc discreto ma anche datato ( quello da cui vi scrivo è un amd 2ghz, 512 ram hd 80gb nvidia 128mb ), va una scheggia ed ha riconosciuto praticamente da solo tutte le periferiche presenti e la rete antro cui l’ho inserito. Ho installato il famoso Beryl, dopo aver provato anche Compiz, e lo ritengo assolutamente superiore all’aero di Vista, considerando anche le modeste prestazioni della scheda video, della ram e del processore. In più aggiungendo qualche altra applicazione tipo Wine è possibile, per gli irriducibili, far girare anche gli applicativi scritti per Windows. Concludendo ritengo che Ubuntu diventerà presto il concorrente più accreditato per Windows e sicuramente gli utenti office più di quelli house già da subito possono apprezzarne gli innumerevoli vantaggi anche e forse sopratutto in termini di sicurezza.

  21. ubuntista Says:

    @ Bruno: ottimo commento!

  22. Lazza Says:

    Io dico che il commento di Bruno è talmente bello che non esiste aggettivo per esprimerlo appieno. Sul serio. Complimenti! :-)

  23. Gabriele Says:

    Mi avete convinto !!!! a dire la verità mi ero autoconvinto anche da solo provando la 7.04. Non conosco il mondo Linux ed ho sempre lavorato con Win (d’altra parte il peccato originale ce l’abbiamo [quasi] tutti).
    L’unico problema che non permette a me ed a molti altri che come me utilizzano sistemi CAD il passaggio a OS unix/Linux based è l’impossibilità o quasi di portarsi dietro efficientemente il Cad (a meno che qualcuno non mi suggerisca soluzioni alternative a Wine).
    Ho usato per anni Acad, ora sono con Progecad che nel 2004 aveva iniziato a sviluppare il prodotto anche per Linux ma poi, purtroppo, si è arenata perchè gli utenti che ne avevano fatto richiesta per testare la versione Beta erano in pochi e – soprattutto – non interessati al programma in quanto tale ma ad avere un applicativo in più disponibile per Linux.
    Questo credo sia forse il difetto maggiore che ho riscontrato avvicinandomi al mondo GNU/Linux; il fatto che gli utilizzatori mettano in enorme risalto e considerino il pilastro fondante del sistema, nel suo insieme, la gratuità del software (che è certamente importante, ma – a mio avviso – elemento marginale rispetto alla stabilità alla semplicità ed alla gestibilità del sistema).
    Adesso, sono un “ibrido” nel senso che sul mio portatile non ho più alcun programma MS, tranne il CAD ed – ovviamente – il sistema operativo.
    Però, se mi aiutate, potrei compiere il passo…..
    Saluti

  24. Luigi Says:

    Anche io tengo Win per via di Autocad….Poi ho provato Medusa e c’ho ripensato….. peccato sia in inglese

  25. Peppe Says:

    posso dire la mia:

    -editing audio video: pari, ubuntu è più veloce, vista è più
    userfriendly, e ha più programmi a disposizione
    -Internet e reti: decisamente ubuntu, più sicura e
    affidabile
    -installazione: decisamente vista, se hai un pc nuovo, al
    50% ci sarà qualcosa che non funziona come dovrebbe
    -grafica: pari, il desktop ubuntu sembra rimasto ai tempi
    della pietra, però puoi personalizzarlo quanto vuoi, quello
    di vista è grazioso già come è
    -consumo risorse: pari, provate a lavorarci con Kubuntu,
    e vedete se dopo 8 ore senza riavviare se
    consuma più vista o Kubuntu. facendo le stesse identiche
    cose
    -stabilità:vanno entrambi decisamente bene, quindi pari
    -sicurezza:pari però ubuntu ha a suo vantaggio il fatto
    che non ha problemi di virus, mentre vista ha di suo il
    fatto che l’utente medio riesce a gestire meglio il
    sistema, senza dovere fare dei copia e incolla di
    comandi da internet, che si possono rivelare pericolosi

    Io uso Ubuntu da 2 anni, non ho più ne XP ne vista, cmq ho da un mese assemblato un pc, e l’ho fatto per essere vista capable, perchè di versione in versione ubuntu peggiora, e sono sicuro, che se hardy non sarà fatta come si deve, saranno parecchi a tornare a windows.

  26. elef Says:

    Da una settimana uso Ubuntu. Non so come fate a dire che è stabile: più volte si è piantato il PC e ho dovuto resettare. Con Xp non mi succede MAI. OpenOffice è carino ma ha da correre prima di raggiungere Ms Office (soprattutto lato Access, ma anche per il resto). Può essere adeguato per chi usa solo Word e fogli di calcolo elementari.
    Di positivo su Ubuntu, oltre ad essere Open Source, la facilità di installazione e riconoscimento hw, tenuto conto della frequente indisponibilità di driver specifici; la disponibiltà di molto sw e diversi forum, anche se meno di windows. Il mancato supporto per molti componenti hw è parecchio bloccante (nel mio caso lo scanner e la TV via USB).
    Insomma Ubuntu è stupefacente se si pensa a quello che c’è dietro, e dà la sensazione di risparmiare se si ama il fai da te informatico. A casa va benissimo se si ha la fortuna di possedere tutto hw compatibile, ma sceglierlo come standard aziendale è un suicidio specie se di vive in un contesto in cui servono software specializzati e si dispone già di personale IT skillato su windows. O anche si si fa un uso intensivo di Office in rete utilizzando macro vba o funzionalità avanzate. Dove lavoro, abbiamo messo OpenOffice su un centinaio di postazioni Windows (per risparmiare): se un foglio excel è solo poco più che banale, escono fuori mille problemi…

  27. marisa Says:

    Ubuntu… hahaha… ma dai skerziamo??? possiamo considerarlo un sistema operativo? ma dai,,, x installare un programma ci vuole il rotolone regina con sopra gli appunti!!! ha tutti programmi clone (creati pure male… guardate amule adunanza) emesenne oppure amsn … fanno tutti pena. x nn parlare dei player predefiniti (serpentine – sound juicer e rythmbox) fanno ritornare ai tempi di windows 95. giudizio finale… passate a windows XP (vista lasciatelo stare almeno fino al 2008). bella pe tutti raga!

  28. marisa Says:

    apt-get – sudo…. ma godo!!!

  29. Marina Says:

    Sono utente convinta tanto di Windows quanto di Linux: il fatto stesso che il primo sia commerciale, ed il secondo sia open source, implica un modo di sviluppare i software che li caratterizzano in modo concettualmente diverso. In poche parole, si tende allo stesso risultato ma con mezzi ed entusiasmo diversi. Mi interesso di grafica, e credo che un paragone tra Gimp e Photoshop non si possa sostenere: tantomeno tra Inkscape ed Illustrator. Ciononostante, non posso non apprezzare l’entusiasmo che traspare da programmi come il già citato Gimp, che lo rendono un prodotto interessante e da tenere d’occhio. Si percepisce che alle spalle ha una comunità di eccellenti sviluppatori che credono in quel progetto, e s’impegnano per renderlo migliore. E’ proprio questa la ragione che mi ha avvicinato al mondo Linux (anche se il merito va a mio figlio Fabio, vero fan di Linux). Quanto alla difficoltà d’ uso di Linux penso che sia una questione di pratica e di conoscenza: è un sistema diverso e va capito, dopodichè diventa persino piacevole. Penso che sistemi come Ubuntu (e perchè no, anche Mandriva), rappresentino l’opportunità e la libertà di avvicinarsi ad un mondo pieno di idee e che offre la possibilità di provare, sperimentare, stimolare nuovi progetti e nuove idee (prendi Mono). Se a questo, si aggiunge che Linux contribuisce ad avvicinare all’informatica anche chi non ha un grosso budget, direi che vale la pena di sostenerlo.

  30. Guada Says:

    @Peppe&Marisa

    A quanto pare di tanto in tanto la disinformazione dilaga…

  31. Lazza Says:

    @ Guada, in effetti hai ragione. O più semplicemente la marijuana dilaga…

  32. sasa Says:

    spero che tu stia scherzando vista fa sl schifo ubuntu e 30000 volte meglio

  33. paolomiki Says:

    Ma cosa devono guardare i miei occhi? Certi paragoni sono improponibili.Ubuntu è un sistema troppo diverso da Vista e distro dopo distro (ora siamo alla 7.10….stupenda soprattutto dopo gli aggiornamenti ultimi) ci si accorge che le cose stanno cambiando radicalmente nel mondo.Tra poco ci saranno solo due sistemi operativi a dettar legge:Ubuntu e Vista.Il primo per chi vuole semplificarsi l’esistenza e non vuole rinunciare a capire qualche cosina di computer,il secondo per chi vuole giocare.Il resto è noia!

  34. ubuntista Says:

    paolomiki: purtroppo non sarà così semplice… cmq in effetti ubuntu sta diventando “la” distro linux per eccellenza.

  35. newbe ubuntista Says:

    SALVE A TUTTI!!!
    sono da pochissimo passato a Ubuntu, e ho sentito già che sta arrivando un altra vesione, in aggiunta,segno inequivocabile ella continua evoluzione di questo perfetto SO di alto livello. Mi sia concesso concesso ora di muovere una critica a tutti coloro che sostengono VISTA: siete veramente a conoscenza del funzionamento di Windows???
    La domanda non è a sproposito, anche se può sembrare: Windows è un praticissimo SO, perfetto per chi vole imparare a usare un pc, come muoversi in un ambiente facile, e talvolta limitato: un programma per AMATORI DEL PC.
    L’unico difetto reale che puo presentarsi in Ubuntu (apparte la, a mio parere, presuntuosa critica mossa verso questo SO, di presentare tutti programmi gratis, cloni di software A PAGAMENTO, riguardo la quale critica, non riterrei questo dato un difetto, ma un pregio(ma felici voi di sganciare grana per avere Office 2007…), è la alta preparazione che richiede nell’utilizzare il pc, nulla di più.
    E’ per questo motivo che molti non riesco ad addattarsi a Ubuntu e muovono critiche assurde conto programmi apparentemente complessi come Synaptic, che in verità, rendono, una volta compresi, una installazione rapidissima e senza enormi problemi.
    La mossa decisiva, per acquistare veramente il primato su Vista, per Ubuntu, sarebbbe quella di semplificare l’installazione dei software e, sopratutto, la partizionatura del disco durante l’installazione, che mi procurò a suo tempo la perdita di tutti i dati poichè i disch erano bloccati. Altro non vedo da migliorare: connessione a internet perfetta anche con il modem blindato “alice gate pirelli”, stabilità impressionante, estetica essenzoale, ma personalizzabile interamente, rapidità di accensione dei programmi notevole (anche se a discapito dell’estetica dai programmi stessi) e così miriadi di altre cose (sopratutto, la dinamicità del SO, che può essere addattato a tutte le esigenze.
    L’unica cosa sa migliorare, ripeto, è la PRATICITA’ D’USO, nulla di più.
    Rimane comunque il miglior sistema perativo esistente (meglio dei MAC e di VISTA).

  36. Ponzese Says:

    sentite, io uso ubuntu da 4 anni e rido quando vedo certi termini di paragone:

    Multimedialità – ubuntu non si avvicina minimamnete a vista, per il semplice fatto che a partire dalla morosa che usa msn live messenger per le video chiamate, fino al sito della rai che vuole internet explorer e mediaplayer per funzionare al 100% tutto è fatto per funzionare su sistemi windows, persino il sito della apple crea problemi a ubuntu e non a vista.

    Sicurezza – vince decisamente ubuntu, visto che se ubuntu diventa un colabrodo non si va a spendere per fare arricchire le case antivirus e compagne, ma si cambia distro, in più essendo meno usata è meno prea di mira, e ha un esercito di volontari pronti a tappare velocemente eventuali falle.

    Usabilità – direi decisamente ubuntu, se te la vendono installata e configurata (soprattutto le schede audio e video più recenti) da usare è più semplice di vista e non richiede praticamente quasi nessuna manutenzione, al contrario di vista che vuole essere ripulita molto più spesso, e non bastano quattro comandi che impari subito a memoria.

    Manipolazione ed etiditing audiovideo – non si può paragonare ubuntu e vista, nella seconda soprattutto é a livelli osceni linux per la carenza di software grafici, al contrario vista già è compatibile con migliaia di programmi free e non.

    Per la facilità di installazione – anche qui vince vista e di mooooooooooolto, su pc nuovi, dove almeno per un paio di giorni devi seguire howto, e quando ti finisce bene trovi il driver wireles per xp che puoi instalare con ndswrapper, la scheda audio che ti funziona a metà nonostante tu abbia installato l’ultima versione di alsa, compilato moduli e quant’altro, la scheda nvidia che non va daccordo con ubuntu e ti ritrovi sia sui tool gtk che kde frequenze strane, o la ati che fuziona a 1/10 delle proprie potenzialità, per non considerare quando finisce male.

    In conclusione, io continuo a usare ubuntu perchè non mi va di craccare un sistema operativo quando posso usarne uno libero, che una volta finito di configurare, a parte quello che non ci puoi fare, per il resto funziona discretamente bene, a parte qualche freeze di x o qualche blocco completo della macchina, se comprassi un pc invece di assemblarlo, sicuramente userei vista se lo trovassi preinstallato senza vergognarmi di ciò, e potrei farci sia quello che faccio con ubuntu, sia quello che non posso fare con ubuntu senza problemi.
    Ad esempio il portatile lo uso poco o niente, ma avendolo acquistato con vista lo tengo dentro, e collegato dalla rete, con il pulsante del wifi spento, è il miglior sistema oggi in circolaziona secondo me, dopo xp.

  37. PiloPilo Says:

    Innanzi tutto un saluto a ubuntista (Simone ci siamo scambiati un paio di e-mail a proposito del tuo libro, sono Enrico) e complimenti per il blog.
    Questa mattina sono a spasso per internet e sono capitato qui cercando una soluzione per AutoCAD-Ubuntu.
    Sono un professionista in ambito informatico ed uso Ubuntu dalla 7.04, ora la 8.04, e mi piace leggere i commenti degli utenti riguardo tale argomento.
    Non voglio ripetere cose ovvie (es. Bruno, per inciso bel commento che condivido pienamente), ma vorrei solo fare una ipotesi. Immaginiamo che la realtà fosse esattamente il contrario di adesso: Ubuntu e tutto il suo SW libero con il 90% e più del mercato, preinstallati sui PC, ecc., mentre Vista & C. a pagamento con la quota attuale di linux. Sorgerebbero spontanee delle domande:
    Quale compatibilità HW avrebbe Windows? Quanto software disponibile ci sarebbe in circolazione? Esiterebbe ancora windows?.
    Microsoft ha l’unico vantaggio della diffusione e del fatto che per tantissimi utenti esiste solo Windows ed Office. Ma siamo seri. Anche ammesso che ci siano realmente delle superiorità tecniche ed applicative nel SO e nei prodotti per Windows non va dimenticato che il “mondo” le ha finanziate “profumatamente” e le ha ripagate ad ogni cambio di versione. E se non fosse per la pigrizia mentale, in senso buono, di milioni di utenti che per la paura di cambiare, di esser tagliati fuori dal mondo informatico, preferiscono ripagare ciò che hanno già abbondantemente pagato per anni pur di evitare di considerare le alternative, lo stato delle cose oggi non sarebbe così. Bella forza se qualche funzione di Office, se qualche costosissimo applicativo è superiore in Windows: provate a contare il numero di utenti windows (al netto dei pirati) e moltiplicatelo per il costo medio delle licenze (al netto degli utili che servono a Bill Gates & C. per sopravvivere) ed otterrete il valore che finanzia queste tecnologie.
    Il paragone da farsi semmai è sulla potenzialità che il mondo open ha, sui progressi concreti che ha realizzato e non solo di “make up” come Vista. Un esempio su tutti: valutate le differenze “sostanziali” tra Win2000 e Vista e provate invece a confrontare un Linux del 2000 con l’attuale Ubuntu 8.04 oppure tra Office 2000 e il 2007 e OpenOffice 1.0 con OpenOffice 2.4. Non dimenticando, sia ben inteso, che nel frattempo al Sig. Gates abbiamo scucito un “poco” (si fa per dire) di denaro per progredire, con Linux no.

  38. ubuntista Says:

    Ciao Enrico!
    Concordo con te. Le potenzialità sono enormi… vedrai che ci sarà un “tipping point” (25% forse?) che capovolgerà le cose!

  39. Linux Man Says:

    W LINUX

  40. Rafagano Says:

    Oggi siamo alla versione 8.04 di Ubuntu, tra pochi giorni si potrà passare con due click alla 8.10, con altre migliorie introdotte. L’efficienza, la stabilità ed il software disponibile accrescono di versione in versione… non capisco come si faccia a discutere un Sistema Operativo GRATUITO, LIBERO, in tutto e per tutto PERSONALIZZABILE e dotato di una devastante disponibilità di software GRATUITO, LIBERO e disponibile accedendo a dei repository continuamente aggiornati e controllati. Come si fa a discutere un S.O. che si rinnova ogni 6 mesi. Come si fa a non apprezzare la filosofia che ispira tutto il progetto Ubuntu. Ed infine, parlando a livello aziendale, come si fa a non avvalersi della possibilità di risparmio sul software e sull’hardware (perchè Ubuntu gira sia sui mostri che sulle carrette). Nella piccola e modesta attività che amministro, anche in qualità di sistemista, mi sono subito saltati all’occhio tutti i vantaggi dell’opensource, e poichè mi occupo di servizi sociali, spesso in ambito educativo di minori, la distribuzione Edubuntu mi è stata di grandissimo aiuto. Non scherziamo? Esatto, non scherziamo. I sistemi proprietari soffrono del limite che loro stessi si sono imposti, e che avrebbero avuto piacere di imporre al mondo intero. Per fortuna c’è gente come Mark Shuttleworth e Richard Stallman che gliene cantano quattro. Canonical è una società solida e prospera, che fa i suoi guadagni grazie alla competenza delle persone che ci lavorano, non vendendo a prezzi esorbitanti le proprie licenze.
    La mia risposta a Windows è una bella risata, l’ho abbandonato tanto tempo fa sia per lavoro (con grandi vantaggi economici e di performance) che per svago.
    Saluti.


I commenti sono chiusi.

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